SPONSOR E REGIONE

SPONSOR E REGIONE (L.R. 10/11; D.G.R. 27/6/16, 5/8/20; D.D.S. 22/12/20)  (commag70)

Soggetti interessati:

Servizio di Gabinetto del Presidente Regionale PF Affari Generali (Gabinetto Presidente); Servizio Regionale PF Competitività e multifunzionalità di impresa agricola (Servizio); Camera di Commercio delle Marche (CCIAA); soggetti pubblici; Enti locali; Organizzazioni di categoria e professionali; Consorzi che rappresentano produttori; soggetti privati con comprovata esperienza interessati ad ottenere da Regione:

  • spazi pubblicitari, o marchio regionale
  • contributi o patrocini per manifestazioni, convegni, iniziative e pubblicazioni

Esclusi:

  • atti di liberalità, “anche finalizzati ad iniziative specifiche da cui non derivi per Regione alcuna specifica obbligazione”
  • qualunque sponsorizzazione riguardante propaganda di natura politica, sindacale o ideologica, o “pubblicità diretta o collegata a produzione o distribuzione di tabacco, superalcolici, o a sfondo sessuale”
  • qualunque soggetto che non ha ancora rendicontato eventuali contributi assegnati in precedenza.

Iter procedurale:

Regione Marche, con L.R. 10/11, stipula contratti di sponsorizzazione con soggetti pubblici e privati (sponsor), affinché questi “possono pubblicizzare il proprio marchio o ragione sociale in apposito spazio pubblicitario, riservato, a fronte di un corrispettivo costituito da somme in denaro, o da fornitura di beni e servizi”, nell’ambito di iniziative culturali, promozionali e di comunicazione individuate da Ufficio di Presidenza Regionale.

Individuazione dello sponsor mediante pubblicazione di apposito avviso su sito web di Assemblea regionale, contenente:

  1. oggetto della sponsorizzazione e conseguenti obblighi dello sponsor
  2. determinazione dell’offerta per lo spazio pubblicitario od impegno a concordare il piano di sviluppo della comunicazione
  3. corrispettivo della sponsorizzazione posto a base del contratto
  4. clausola di esclusiva per aggiudicatario
  5. modalità di associazione del nome e/o marchio dello sponsor, tenendo conto “natura istituzionale dell’Ente”;
  6. riserva di rifiutare sponsor, qualora possa configurarsi conflitto di interesse tra attività pubblica e privata, o “afferenti ai lavori pubblici di competenza della Regione”, o messaggio pubblicitario costituisce pregiudizio o danno ad immagine o ad iniziativa di Regione, o sponsor ha in corso contenzioso con Regione.

Insieme a sponsor, individuato soggetto fornitore di beni e servizi. Ditta fornitrice precisa nell’offerta se è interessata  alla sponsorizzazione, con eventuale riduzione del prezzo praticato. Aggiudicazione al miglior offerente. A parità di offerta, priorità assegnata a soggetti di diritto pubblico ed a società a prevalente partecipazione pubblica  (poi in base a sorteggio pubblico).

Gestione della sponsorizzazione regolata mediante apposito contratto, contenente:

a)       oggetto della sponsorizzazione;

b)       descrizione modalità di attuazione della sponsorizzazione;

c)       eventuale diritto di esclusiva;

d)       durata del contratto e suo eventuale rinnovo;

e)       corrispettivo dovuto;

f)        modalità di associazione del marchio dello sponsor e di menzione di questo;

g)       responsabilità ed impegni reciproci tra Regione e sponsor;

h)       possibili cause di risoluzione del contratto;

i)         indicazione dell’Autorità competente per risoluzione di controversie;

j)         indicazioni su oneri di bollo e registrazioni;

k)       clausole di recesso da parte di Regione prima della scadenza, o in casodiinadempienza, o di danno ad immagine regionale

Regione può stipulare con soggetti privati od Associazioni senza fini di lucro, “rapporti di collaborazione continuativi per una serie di iniziative individuate tramite un apposito piano di sviluppo”.

Simbolo della Regione riservato ad organi della Regione, Enti dipendenti, Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR). Uso di stemma regionale a soggetti diversi subordinato a concessione di autorizzazione da parte di Regione, in cui specificata scadenza di utilizzo, suo eventuale uso tramite web. Autorizzazione rilasciata se:

1)       richiesta attenga ad attività oggetto di patrocinio da parte dell’Ente

2)       concorre a promuovere immagine istituzionale della Regione

3)       concorre alla qualificazione, sviluppo, valorizzazione della Regione.

Applicazione del marchio regionale su beni autorizzata se questi “possiedono un elevato standard qualitativo sotto il profilo della materia prima, design, lavorazione” (v. vini DOC, DOCG, IGT, o prodotti agroalimentari DOP e IGP, o prodotti a marchio QM).

Assemblea regionale concorre alla promozione di iniziative qualificanti nei diversi settori di competenza della Regione, nonché alla valorizzazione delle tradizioni, storia, cultura del territorio regionale, anche attraverso concessione da parte di Ufficio di Presidenza Regionale di “patrocini gratuiti, servizi e, in limitata misura, compartecipazione economica per eventi promossi da Associazioni senza scopo di lucro e da altri soggetti pubblici e privati”.

Giunta Regionale, con DGR 647 del 27/6/2016, ha definito criteri per la concessione di contributi a favore di Comuni, Province, Unioni Montane, Istituti, Università, altri Enti ed Organismi, Associazioni ed Organizzazioni private senza scopo di lucro (nel caso di Associazioni, Istituti, Organizzazioni debbono essere attive da almeno 3 anni e “per notorietà e strutture possedute dare garanzia di correttezza e validità di iniziativa”) che intendono intraprendere iniziative aventi: valore aggiunto per società marchigiana nelle materie di competenza di Regione (v. settori culturale, turistico, scientifico, sociale, educativo, artistico, sportivo, ambientale, economico); obiettivo di recuperare e valorizzare territorio (in primo luogo tradizioni e tipicità regionali e locali); carattere di innovatività; rilevanza molto ampia (regionale, nazionale, internazionale) e di grande impatto; “significativo riferimento a obiettivi generali e compiti di Regione”, concorrendo a qualificare obiettivi della programmazione regionale. Ammesse iniziative attuate  fuori dalle Marche,  purchè di evidente prestigio ed interesse per Regione e rispettose dei principi  di cui sopra.

Escluse: persone fisiche e società di persone o di capitale (società semplici, società in nome collettivo, società in accomandita, società a responsabilità limitata, società per azioni) nel cui statuto emerge lo scopo di lucro, salvo le cooperative  sociali e le cooperative  iscritte ad anagrafe  di ONLUS; Enti fieristici.

Soggetti interessati inviano a Gabinetto Presidente domanda entro 30 Aprile per iniziative relative al 1° semestre ed entro 30 Settembre per quelle da attuare nel 2° semestre con firma digitale (carta Raffaello, TS-CNS) mediante PEC (gabinettopresidente.regione.marche@emarche.it) utilizzando modulistica reperibile presso sito www.regione.marche.it ed allegando:

  • programma di iniziativa, specificandone contenuti, finalità, tempi, luogo di svolgimento, relatori e partecipanti, “rilievo regionale o meno di iniziativa”
  • preventivo dettagliato, indicante spese previste (distinguere tra spese sostenute da richiedente, spese coperte da altri soggetti pubblici/privati, spese  non coperte) ed eventuali entrate
  • dichiarazione attestante presenza o meno di altra domanda di contributo a Regione per stessa iniziativa (evidenziare specifiche norme di legge di riferimento)
  • strumenti di comunicazione da utilizzare per promuovere manifestazione

Gabinetto Presidente esegue istruttoria (eventualmente chiedendo integrazioni o chiarimenti al fine di verificare che domande siano presentate nei termini e corredate della documentazione prescritta. PF Affari Generali concede entro 60 giorni i contributi richiesti, “fino a concorrenza della  dotazione finanziaria disponibile per ogni semestre (in genere 50% della dotazione annuale), tenendo conto di quanto espresso da Commissione di valutazione, costituita con specifico decreto (composta di 3 membri tra Dirigenti, funzionari e dipendenti di Regione), che redige graduatoria in base ai seguenti criteri  a cui assegnati da o a 6 punti:

  • idoneità di iniziativa a concorrere alla qualificazione, sviluppo e valorizzazione del territorio regionale
  • contenuto e rilevanza di eventi
  • importanza di iniziativa, anche con riferimento a materie e compiti di Regione, nonché al suo carattere e contenuto innovativo
  • rilevanza dei valori veicolati da iniziativa, anche con riferimento al particolare tipo di utenti a cui manifestazione è rivolta (anziani, portatoti di handicap, giovani) ed al particolare prestigio dei soggetti partecipanti, invitati e relatori

Iniziativa ammessa  a finanziamento se raggiunge almeno 15 punti

Contributo erogato a saldo, in base al rendiconto delle spese effettivamente sostenute, documentate (tramite fatture/ricevute intestate  al soggetto promotore, salvo caso di gestione di iniziativa affidata a Organizzazione specializzata, a cui poi soggetto promotore dovrà trasferire il contributo) e debitamente quietanzate. Rendiconto da inviare a Gabinetto Presidente entro 12 mesi da notifica concessione aiuto, pena sua revoca.

A seguito della concessione del contributo è possibile utilizzare logo e stemma di Regione, nonché dicitura “con il contributo di Regione Marche”.

Beneficiari debbono realizzare iniziativa nei modi e tempi indicati in domanda nonché assumersi ogni responsabilità circa conseguenze di evento organizzato (Regione è estranea a qualunque rapporto che si venga a costituire tra beneficiari e soggetti terzi).

Se beneficiario apporta modifiche a programma approvato (compreso affidamento a soggetto terzo della realizzazione di iniziativa) ne deve dare comunicazione a Gabinetto Presidente che nei successivi 15 giorni decide se le modifiche sono coerenti o meno con criteri del bando.

Gabinetto Presidente cura tenuta Albo dei soggetti beneficiari dei suddetti contributi.

Giunta Regionale, con DGR 646 del 27/6/2016, ha definito criteri per la concessione di  patrocini non onerosi ad iniziative e manifestazioni riguardanti settori culturale, turistico, scientifico, educativo, artistico, sportivo, ambientale ed economico, che si svolgono nel territorio regionale (in via eccezionale, patrocinio può essere concesso anche per iniziative che si svolgono fuori da Regione, “purchè di evidente prestigio ed interesse per Regione e nel rispetto dei principi sopra esposti”) Patrocinio concesso per iniziative che:

a)apportano valore alla società marchigiana nelle materie di competenza regionale

b)concorrono alla qualificazione, sviluppo e  valorizzazione della Regione

c)concorrono alla valorizzazione e recupero del territorio delle tradizioni e tipicità regionali e locali

d)rivestono carattere di innovatività

e)hanno rilevanza molto ampia (regionale, nazionale, internazionale) e comunque di grande impatto

Convegni, congressi, seminari, ricerche, mostre, rassegne, concorsi, premi oggetto di patrocinio sono promossi da Comuni, Province, Unioni Montane, Università, Enti pubblici, Istituti, Associazioni  ed altre Organizzazioni private.

Domanda per ottenere il patrocinio inviata on line a Gabinetto Presidente, almeno 30 giorni prima della manifestazione (Modello pubblicato su BUR 75/16), specificando: contenuti di iniziativa; finalità; tempi; luogo; modalità di svolgimento; rilievo regionale della stessa; strumenti di comunicazione da utilizzare per promuoverla.

Gabinetto Presidente:

  • esegue  istruttoria delle domande pervenute, chiedendo eventuale documentazione mancante e/o chiarimenti necessari
  • comunica entro 30 giorni  a richiedente ammissibilità o meno della domanda
  • concede patrocinio, cioè uso del logo e stemma della Regione sui documenti della manifestazione, a cui non è possibile aggiungere  denominazioni di strutture organizzative o politiche di Regione.

Patrocinio è unico, per cui in caso di manifestazione ripetuta annualmente occorre inviare ogni volta domanda di patrocinio.

In caso di uso non autorizzato, o non corretto di logo e stemma, Gabinetto Presidente si riserva sia di revocare patrocinio per quella manifestazione, sia di non  patrocinare altre iniziative promosse da stesso soggetto, “salvo ricorso ad azione legale a tutela della propria immagine”.

Concessione del patrocinio non comporta né attribuzione di alcun beneficio finanziario diretto od indiretto (ammesso solo uso gratuito di locali di Regione), né responsabilità da parte di Regione in evento (responsabilità da attribuire interamente al soggetto promotore ed organizzatore).

Se richiedente apporta modifiche al programma, ne informa subito Gabinetto Presidente, che si riserva di riesaminare domanda entro 15 giorni successivi, con possibilità di revocare patrocinio se modifiche fanno perdere a manifestazioni requisiti  prescritti.

Concessione di patrocinio riportata nel Registro di qualità delle manifestazioni, tenuto presso Gabinetto Presidente.

Procedura analoga a quella del patrocinio seguita qualora si vogliono utilizzare segni distintivi della Regione Marche. In tal caso autorizzazione concessa da Dirigente del Servizio interessato.

Giunta Regionale con DGR 1249 del 5/8/2020, ha definito criteri per la concessione di contributi per anno 2020 per promuovere e valorizzare (anche a seguito della crisi dovuta a COVID19) le produzioni enogastronomiche regionali attraverso eventi di rilievo regionale, nazionale, internazionale che

  1. rivestono particolare “rilievo ed interesse per la programmazione dello sviluppo rurale nella realtà marchigiana 2014/20”
  2. valorizzano i prodotti agricoli tipici e tradizionali e il paesaggio rurale delle Marche

Soggetti pubblici e privati interessati inviano a Servizio, mediante PEC (regione.marche.agricoltura@emarche.it), domanda con firma autenticata, a partire da 1/1/2020 contenente: descrizione dettagliata di iniziativa; piano finanziario (evidenziare spese ed entrate previste)

Servizio esegue istruttoria entro 90 giorni, comunicandone esito a richiedente (In caso di esclusione specificare motivi), e redige graduatoria sulla base dei seguenti criteri:

  • storicità di evento
  • tipologia del soggetto attuatore
  • presenza di un cofinanziamento diretto da parte del richiedente o proveniente da altre fonti
  • tipologia di evento
  • contributo erogabile per evento

Dirigente Servizio approva con decreto il finanziamento delle iniziative (Per anno 2020 elenco delle iniziative finanziate approvate con DDS 367 del 22/12/2020), comunicandolo a beneficiario ed eroga  contributo a saldo, dopo aver acquisito dal beneficiario:

–          relazione in cui descritte attività svolte;

–          rendiconto economico di iniziativa, in cui evidenziate: fonti di finanziamento intervenute ed altre entrate dirette; spese effettivamente sostenute.

Se contributo concesso risulta superiore a differenza tra totale delle spese e delle entrate rendicontate, Servizio provvede a ridurre in proporzione il contributo stesso

DGR 1249 del 5/8/2020 prevede convenzione annuale sottoscritta con CCIAA per attività di promozione e valorizzazione del settore agroalimentare (in particolare partecipazione a fiere ed attività incoming)

Sanzioni:

In caso di:

  • richiesta di modifica o variazione di iniziativa ritenuta non coerente con criteri di bando
  • mancata realizzazione di iniziativa
  • irregolarità riscontrate nella documentazione prodotta o “accertate mendacità nelle dichiarazioni rese”
  • mancato invio nei termini della documentazione prevista per liquidazione di aiuto
  • fruizione da parte del richiedente di altri contributi regionali per stessa iniziativa
  • non autorizzato o non corretto uso in iniziativa della dicitura “con il contributo di Regione Marche” o del logo/stemma della Regione:

revoca, totale o parziale, del contributo + restituzione di quanto percepito maggiorato di interessi legali + ricorso ad eventuali azioni legali da parte di Regione a tutela della propria immagine + non accettazione in anno successivo di domande presentate da stesso soggetto.

Se spese rendicontate ammissibili non raggiungono 80% di quelle approvate in preventivo contributo ridotto in proporzione.

Entità aiuto:

Per anno 2020 stanziati con DGR 1249 del 5/8/2020:

–          441.801,57 € a favore di soggetti pubblici e privati che promuovono prodotti agricoli ed agroalimentari delle Marche tramite erogazione di un contributo pari a 50% (75% in caso di progetto realizzato da Enti locali, soggetti pubblici, Organizzazioni di categoria o professionali, Consorzi di produttori di settore) delle spese sostenute, comunque non oltre 30.000 €/evento

–          152.390,84 € a favore di CCIAA per attività di promozione da questa intraprese con contributo non superiore a 50% delle spese ammissibili rendicontate (al netto del contributo versato direttamente da imprese aderenti ad iniziativa)

Contributo pari a 50% delle spese effettivamente sostenute e ritenute ammissibili per:

  • personale esterno (relatori, collaboratori), in numero  non oltre 2/iniziativa previo invio di documentazione attestante il costo della prestazione (anche occasionale).
  • spese di viaggio, pernottamento, vitto (non oltre 20 €) sostenute per tali relatori e/o collaboratori, solo se questi non percepiscono alcun compenso, previo invio di relativa documentazione fiscale
  • coffee break solo se effettuato durante pause di iniziativa, comunque non oltre 5% delle spese totali

Iniziative non  ammissibili a contributo sono:

  • quelle promosse da Enti fieristici, o da persone fisiche o società di persone o di capitale aventi per statuto scopo di lucro, fatta eccezione per cooperative sociali e cooperative iscritte ad anagrafe ONLUS;
  • quelle che perseguono fini di lucro o abbiano carattere commerciale;
  • quelle promosse da partiti o movimenti politici (compresi congressi di categorie professionali e sindacali);
  • corsi di formazione o di aggiornamento, o iniziative attributive di crediti formativi o volte a promuovere  contratti od occasioni di lavoro
  • pubblicazioni poste in vendita e con fini di lucro
  • quelle non in grado di concorrere alla qualificazione, sviluppo e valorizzazione del territorio regionale, o non aventi carattere innovativo
  • quelle  i cui valori non risultano conformi al tipo di utenti a cui manifestazione intende rivolgersi (anziani, portatori di handicap, giovani)
  • quelle risultate, anche in minima parte, in contrasto con finalità istituzionali di Regione, o non in linea con materie di competenza di Regione
  • quelle prive di interesse, non aventi rilevanza regionale o non di particolare prestigio a livello di soggetti partecipanti, invitati e relatori
  • quelle riguardanti vita interna di Enti/Associazioni
  • quelle presentate oltre i termini previsti
  • più iniziative proposte da stesso soggetto in unico esercizio finanziario o finanziate con altre leggi da parte di altri Servizi della Regione o di Assemblea regionale

Spese non ammissibili a contributo sono:

  • spese ordinarie per il funzionamento di Associazione o Ente promotore (v. retribuzione di personale, uso attrezzature di ufficio, quote di tesseramento, luce, riscaldamento, telefono, manutenzione, vigilanza, cancelleria, garanzie bancarie, imposte, tasse, consulenze legali, parcelle professionali)
  • spese di viaggio/trasporto/pernottamento di relatore/collaboratore se questo riceve un compenso
  • acquisto di beni e servizi non funzionali ad iniziativa
  • spese di rappresentanza non riferibili ad iniziativa (v. pranzi, coffe break oltre 5% del totale)
  • rimborsi spesa del carburante
  • compensi o rimborsi , anche parziali, a qualunque titolo erogati, per prestazioni di soci o dipendenti
  • spese autocertificate o eseguite prima di invio domanda
  • spese relative a imprevisti
  • IVA se recuperabile da beneficiario

Proventi in denaro derivati dai contratti di sponsorizzazione sono versati in apposito capitalo di bilancio della Regione e poi trasferiti al bilancio di Assemblea regionale, per essere impiegati per: 20% in implementazione del fondo per sviluppo produttività del personale; 20% in implementazione del fondo retribuzione dei Dirigenti; 60% in economie di bilancio.