AIUTI UNIRE AD IPPICOLTURA (Legge 315/42, 66/92) (equini2)

AIUTI UNIRE AD IPPICOLTURA (Legge 315/42, 66/92, 662/96, 200/03, 44/12)  (equini02)

Soggetti interessati:

Allevatori equini, società ed Enti gestori ippodromi e corse ippiche

Iter procedurale:

MI.P.A.F. ha costituito Unione Nazionale Incremento Razze Equine (UNIRE), cui è stato affidato il compito di gestire “totalizzatori e scommesse a libro per le corse dei cavalli, tanto sugli ippodromi quanto fuori di essi”.

Nel regolamento attuativo in materia di scommesse sulle corse dei cavalli viene precisato:

a)       casi in cui nella gestione delle scommesse “secondo criteri di efficienza ed economicità” provvede direttamente l’amministrazione o è opportuno rivolgersi a terzi;

b)       modalità scelta del terzo concessionario;

c)       gestione congiunta di Ministero Finanze e MI.P.A.F. dell’organizzazione e gestione scommesse in cui MI.P.A.F. è chiamato a svolgere un ruolo di attiva partecipazione, compreso accesso ai dati concernenti giochi e scommesse nelle corse dei cavalli, concertazione nella definizione dei provvedimenti a questi riferiti, affidamento concessioni di riscossione delle scommesse;

d)       ripartizione dei proventi, al netto delle imposte, in modo da garantire espletamento compiti istituzionali UNIRE, compreso finanziamento montepremi delle corse e provvidenze per allevamento (Piani da inviare a MI.P.A.F.);

e)       “procedure finalizzate ad un costante monitoraggio del benessere degli animali ed alla prevenzione delle pratiche del doping”;

f)        realizzazione di un sistema di misure volte alla promozione della salute e benessere del cavallo, nonché alla definizione di un codice che “regoli il mantenimento, l’allevamento, la custodia, il commercio e la cessione dei cavalli”.

UNIRE redige:

1)       in collaborazione con Associazioni di tutela razze equine, piani salvaguardia delle razze equine minacciate da estinzione;

2)       programmi di ricerca finalizzati alla salvaguardia del patrimonio genetico equini nazionale in collaborazione con Università ed Istituti nazionali ed internazionali specializzati nel settore.

UNIRE gestisce anagrafe equina articolandola per razza, tipologia d’uso e diffusione territoriale. UNIRE si avvale di A.P.A. per raccogliere dati in modo da svolgere monitoraggio costante.

Nello statuto UNIRE prevede istituzione di 3 consulte tecniche (trotto, galoppo, sella) che forniscono pareri  sulla materia di competenza al Consiglio di amministrazione, in particolare per quanto concerne “programmazione tecnica delle corse e delle manifestazioni e di piani e programmi allevatori”.   

Interessati presentano a MI.P.A.F. programmi annuali di allevamento su cui chiedere contributo.

MI.P.A.F. approva programma ed autorizza UNIRE a concedere statuto. Legge 44/12 stabilisce: –          emanazione regolamento al fine di: a)       razionalizzare e rilanciare settore dell’ippica; b)       assicurare trasparenza e regolarità allo svolgimento di competizioni ippiche; c)       impostare organizzazione e gestione dei giochi a criteri di efficienza ed economicità, nonché scelta dei concessionari secondo criteri di trasparenza; d)       assicurare coordinamento tra Ministero Finanza e MI.P.A.F.; e)       operare ripartizione di proventi al netto di imposte tale da garantire espletamento compiti affidati ad Agenzia per Sviluppo Settore Ippico (ASSI); f)        realizzare sistema organico di misura volte a promuovere salute e benessere del cavallo; –          a decorrere da 1/1/2012 posta unitaria minima di gioco per scommesse corse dei cavalli è di 0,05 – 1 €, con importo minimo del biglietto giocato pari a 2 €. Importo modificato da Ministero Finanze in base ad andamento delle scommesse; –          Istituto per Sviluppo Agroalimentare (ISA s.p.a.) interviene finanziariamente nell’ambito del capitale disponibile, in programmi di sviluppo del settore ippico presentati da soggetti privati secondo modalità definite da MI.P.A.F.;    –          Ministero Finanze, MI.P.A.F., ASSI definiscono ogni controversia pendente relativamente a: a)       spese per totalizzatore nazionale per gestione scommesse ippiche documentate da SOGEI a partire da 1/1/2012 a carico per 50% di ASSI e 50% di Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS); b)       quote di prelievo definizione “in via equitativa di riduzione non superiore a 5% delle somme ancora dovute dai concessionari”     

Entità aiuto:

Costituito Fondo con proventi del totalizzatore e scommesse a libro, al netto delle spese di organizzazione del servizio (quota da riservare a società di gestione) ed eventuali spese gestione ippodromi.

Fondo destinato a premi per le corse (da ripartire tra società ed Enti ippici) ed a contributi ad allevatori.

Su premi ed aiuti, UNIRE esegue trattenuta “a titolo di acconto” di IRPEF ed IRPEG

MI.P.A.F. destina nel 2012 3.000.000 € a favore programma di comunicazione per rilancio di ippica

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