VOUCHER SOCIO EDUCATIVI

VOUCHER SOCIO EDUCATIVI  (DGR 15/05/17; DDS 21/06/17)                    (social 16)

 

Soggetti interessati:

Servizio Regionale Politiche Sociali e Sport; Ambiti Territoriali Sociali (ATS) Enti gestori pubblici/privati di servizi socio educativi (quali: asili nido pubblici e privati; centri per l’infanzia, con o senza pasto e sonno,  nidi domiciliari) autorizzati ed accreditati (elenco di strutture accreditate messe a disposizione di famiglie da parte di ATS).

Famiglie monogenitoriali  e famiglie nucleari con minori conviventi a carico di età 0-36 mesi che al momento di invio domanda:

  • sono cittadini italiani, o di Stato membro UE, o di Paese non UE ma in possesso di regolare permesso di soggiorno da almeno tre anni
  • sono domiciliati o residenti in Comune delle Marche
  • sono genitori od esercenti potestà genitoriale su suddetti figli nello stato di coniugati o conviventi, divorziati, vedovi, separati o single
  • risultano occupati (nella   famiglia nucleare requisito in possesso di entrambi i genitori)
  • in possesso di ISEE non superiore a 25.000 €

 

Iter procedurale:

Giunta Regionale con DGR 477 del 15/05/2017 ha stabilito:

  • quota base di equilibrio territoriale per la concessione di un sostegno a famiglie con bambini di età inferiore a 36 mesi frequentanti centri per infanzia o nidi gestiti da soggetti autorizzati ed accreditati. Domande inviate a ATS competenti per territorio, che, verificata loro ammissibilità, le trasmette a Servizio Regionale Politiche Sociali per la redazione della graduatoria unica regionale, in base alle seguenti priorità:
  1. stato di famiglia (peso 45%): 1,5  punti in caso di famiglia monoparentale (single, separati, vedovi, divorziati); 1 punto  in caso di famiglia nucleare (coniugati, conviventi)
  2. persone a carico (peso 30%): 3 punti se oltre 3 figli conviventi a carico di età 0 – 12 anni; 2,5  punti se fino a 3 figli conviventi a carico di età 0-12  anni;  2 punti se fino a 2 figli conviventi a carico di età 0-12  anni
  3. familiari disabili conviventi (peso 10%): 1 punto
  4. situazione del reddito familiare calcolato in termini di ISEE (peso 15%): punteggio assegnato a scalare a partire dal valore ISEE  più basso (1 punto)  fino a quello massimo (0 punti). Punteggio calcolato in base al rapporto tra ISEE  più basso delle domande pervenute e ISEE riportato in singola domanda moltiplicato per 15 (peso di indicatore). Da tener presente che oltre 25.000 € di ISEE domanda non accolta.

Ammesse a finanziamento solo domande che conseguono almeno 60 punti.

Per evitare che applicando tale criterio alcuni ATS si trovino senza nessuna famiglia finanziata, Regione  ha deciso di introdurre una quota di equilibrio territoriale, così da garantire ad ogni ATS  una quota base di voucher, indipendentemente dalla graduatoria regionale. Per definire tale quota si è considerato: numero di bambini di età inferiore a 2 anni presenti in ogni ATS; somma di 262.000 €  da riservare al riequilibrio territoriale. Si è poi proceduto a ripartire la suddetta somma in base al peso percentuale dei bambini di 0-2  anni presenti in ogni ATS  sul totale regionale (numero base di voucher a disposizione di ogni ATS è riportato nella tabella pubblicata su BUR 59/17)

  • tipologia di contratto che Ente gestore del servizio socio educativo e genitori (o esercenti  potestà genitoriale) debbono sottoscrivere, in cui riportare:
  1. finalità del contratto, che è quella di regolamentare l’erogazione del voucher  per i servizi socio educativi a favore di bambini di età inferiore a 36 mesi
  2. oggetto del contratto, riguardante importo del voucher  stesso (2.000 €,  suddiviso in almeno 10 mensilità  di 200 € ognuna) spendibili, in tutto o in parte, a copertura del costo mensile della retta a carico delle famiglie che beneficiano del servizio. Voucher  si intende utilizzato se il bambino frequenta per almeno 16 giorni/mese il nido o centro per infanzia
  3. caratteristiche soggettive di Ente gestore di nido o centro per infanzia, che deve sempre essere accreditato ed autorizzato. Voucher spendibile solo presso tali soggetti
  4. definizione della retta mensile richiesta per la frequenza del bambino presso la struttura di Ente gestore e modalità di pagamento da parte della famiglia della quota residua della retta non coperta da voucher (versato da Regione ad Ente gestore a seguito di presentazione di relativa fattura). Se  retta è inferiore a 200 € (cioè a quota mensile di voucher),  l’economia derivata può essere compensata con il costo della retta dei mesi successivi, fermo restando limite di 10 mesi di utilizzo del voucher (se in tale periodo non speso intero importo del voucher  si  hanno economie)
  5. durata del contratto (comunque non oltre scadenza del voucher)
  6. obblighi di Ente gestore, quali:
  • mantenere requisiti di autorizzazione ed accreditamento della struttura per intera durata del contratto
  • applicare retta definita nel proprio tariffario di servizio
  • garantire al beneficiario che il costo mensile del servizio a suo carico è fissato detraendo da questo il valore del voucher
  • comunicare subito a famiglia beneficiaria ed a Regione eventuale rinuncia a spendibilità del voucher  presso propria struttura
  • inviare, tramite SIFORM, copia del contratto sottoscritto a Regione almeno 7 giorni prima di inizio della sua validità
  • informare beneficiari circa uso dei dati personali
  • conservare ogni  documento contabile attestante presenza e frequenza dei minori presso  propria struttura
    1. obblighi del beneficiario, quali:
  • consegnare voucher  ad Ente gestore entro termine fissato nel contratto
  • non cedere a terzi  il voucher  ricevuto da ATS
  • comunicare subito ad Ente gestore e Regione: eventuale rinuncia a spendere voucher  nella struttura di questo; variazione del nominativo di Ente presso cui iscritto il figlio
    1. modalità di comunicazione (tramite R/R) a Regione delle variazioni intervenute nei soggetti contraenti o nelle condizioni del contratto.  In particolare dovrà essere comunicata:  interruzione del contratto; stipula da parte del beneficiario di un nuovo contratto con altro Ente gestore (voucher  continua ad essere spendibile se altro servizio socio-educativo dispone dei requisiti previsti da bando)
    2. revoca del beneficio da parte del Dirigente Servizio Politiche Sociali in caso di: rinuncia al contributo da parte del beneficiario; accertata violazione alla normativa in oggetto (In tal caso si procede anche al recupero delle somme versate)
    3. risoluzione del contratto in caso di: interruzione definitiva, per qualunque motivo, della frequenza del minore presso Ente gestore; mancato adempimento agli obblighi previsti nel contratto da parte di 1 dei contraenti. In tali casi Regione rimborsa voucher  ad Ente gestore fino alla mensilità per

Servizio Regionale Politiche Sociali con DDS 79 del 21/06/2017 ha emanato bando pubblico per erogazione di voucher  a famiglie monogenitoriali e nucleari aventi minori a carico di età 0-36 mesi  (non oltre 1 voucher/famiglia)  che acquisiscono servizi socio-educativi forniti da Enti pubblici/privati accreditati.

Soggetti interessati presentano entro ore 12:00 di 29 luglio 2017 unica domanda per assegnazione di tali  voucher  (modello pubblicato sul BUR 69/17),  utilizzando sistema informatico SIFORM  2 (seguire seguente procedura: accreditamento di utente; accesso a SIFORM2;  accesso ad avviso pubblico; compilazione di domanda; compilazione del relativo formulario; verifica del contenuto di file generati da SIFORM2; caricamento dei file generati in formato PDF;  caricamento della scansione di ISEE  e di eventuali permessi di soggiorno; invio domanda; che non è più modificabile, per cui per correggere eventuali errori occorre presentarne una nuova).

Domande escluse se: presentate oltre i termini; presentate da soggetti non in possesso dei requisiti prescritti; redatte in modo non conforme a quanto prescritto; mancanti dei documenti richiesti; non risposto, nei termini fissati, a richiesta di chiarimenti/integrazioni avanzata da  Regione; non convalidate in SIFORM2 con tasto conferma.

Dirigente Servizio Politiche Sociali e Sport provvede a redigere graduatoria delle domande ammissibili tenendo conto delle seguenti priorità:

  1. stato di famiglia (peso 45%): 1,5 punti per famiglia monogenitoriale (single, separati, vedovi, divorziati); 1 punto per famiglia nucleare (coniugati, conviventi)
  2. persone a carico, intese come figli conviventi di età inferiore a 12 anni (peso 30%):  3 punti se più di tre figli; 2,5 punti se fino a tre figli; 2 punti se fino a due figli
  3. familiari disabili conviventi (peso 10%):  1 punto se presente in famiglia disabili conviventi

Dirigente del Servizio approva graduatoria con decreto (ammesse a finanziamento solo domande che superano 60 punti), che viene pubblicato sul BUR e su sito di Regione, nonché comunicato a famiglia interessata (comunicazione equivale a consegna virtuale del voucher).

Famiglie  destinatarie di voucher sottoscrivono il contratto con l’Ente  gestore prescelto per fornire il servizio educativo al figlio. Servizio Politiche Sociali, a seguito ricezione del contratto, assume formale impegno di spesa e provvede a trasferire le risorse ad Ente gestore sottoscrittore del contratto, su sua richiesta (modello pubblicato sul BUR 69/17),  corredata da attestato di frequenza del minore presso struttura autorizzata (modello pubblicato sul BUR 69/17), inviata entro 31/01/2018 (per anno 2017) per quanto concerne la I trance di contributo ed entro 15 giorni da scadenza del contratto, per la II tranche. Servizio, verificata la regolarità della documentazione inviata, provvede ad erogare la somma dovuta ad Ente gestore.

Ente gestore, sottoscrittore del contratto con il destinatario di voucher deve:

  1. mantenere i requisiti  di accreditamento della struttura  per intera durata del contratto
  2. applicare rette e/o  tariffe del servizio definite nel proprio regolamento
  3. garantire al destinatario che costo mensile del servizio è stabilito deducendo da questo il valore del voucher
  4. comunicare subito a famiglia e Regione eventuale rinuncia a spendibilità del voucher  presso la propria struttura
  5. caricare su SIFORM il contratto firmato, corredato dai documenti di riconoscimento dei sottoscrittori almeno 7 giorni prima di inizio della sua validità
  6. informare il destinatario circa l’utilizzo dei suoi dati personali e di quelli del minore
  7. consegnare documenti contabili e documenti attestanti presenza e frequenza di minori presso propria struttura

Destinatario di voucher deve:

  1. fornire ad Ente gestore la comunicazione da parte del Servizio di ammissione al beneficio, al fine di sottoscrizione del contratto
  2. non cedere voucher  a terzi
  3. comunicare subito a Regione eventuale rinuncia a voucher,  o eventuale variazione di Ente gestore presso cui è iscritto il figlio

Ogni variazione intervenuta nel corso di 12 mesi comunicata tramite raccomandata AR  o PEC (regione.marche.politiche.sociali @emarche.it) o  SIFORM2 a Servizio Politiche Sociali, in particolare se riguardante: interruzione del contratto tra destinatario ed Ente gestore, stipula da parte del destinatario di un nuovo contratto con altro Ente gestore in possesso dei requisiti richiesti (valore e durata di voucher aggiornata, in base alle condizioni fissate nel contratto dal subentrante).

Regione esegue verifica a campione su Enti gestori circa mantenimento dei requisiti di qualità dei servizi erogati, avvalendosi di Commissione ATS  (integrata da esperto in organizzazione dei servizi socio educativi per infanzia). Esiti dei controlli inseriti su SIFORM2.

Destinatari di progetti finanziati consentono di sottoporsi a controlli di 1° e 2° livello da parte di Regione nonché a controlli di Commissione Europea e Ministero.

Dirigente Servizio Politiche Sociali provvede a:

  1. revocare  il finanziamento concesso in caso di rinuncia da parte del destinatario
  2. revocare e recuperare le somme erogate in caso di accertamento di violazione a normativa oggetto di intervento (revoca totale o parziale in relazione al momento in cui verificata violazione).

Entità aiuto:

Stanziati 1.000.000 € derivanti POR FSE Marche 2014/2020  di cui 500.000 €  per anno 2017 e 500.000 €  per anno 2018, da riservare per 262.000 €  ad ATS (fondi ripartiti in base a percentuale di minori di 2 anni presenti in ogni ATS rispetto al totale regionale di tali minori facendo comunque in modo che ad ogni ATS  sia assegnato almeno 1 voucher)

Voucher, avente valore massimo di 2.000 €,   spendibile per coprire in tutto od in parte (se superiore a 200 €/mese) costo della retta (calcolata in base a quota di frequenza prescelta per minore, ed a tariffario approvato da Ente gestore, comprensiva di eventuale spesa per pasti, ma escluse eventuali quote associative da corrispondere a Ente gestore privato)  per un massimo di 10 mesi (considerati da 1° ad ultimo giorno del mese, comunque per almeno 16 giorni/mese di utilizzo del servizio da parte del bambino, compresi eventuali giorni di assenza per malattia attestati da certificazione del pediatra),  comunque non oltre data di scadenza stabilita nel contratto. Voucher spendibile per acquisizione di servizi socio educativi a favore di minori 0-36 mesi nel rispetto delle disposizioni UE, nazionali, regionali, bando  a partire dal 1° giorno del mese successivo a quello di firma del contratto  tra famiglia ed Ente gestore (equivale ad accettazione da parte di questo del voucher come forma di pagamento del servizio reso). Valore del voucher rimborsato da Regione, tramite versamento di corrispondente importo ad Ente gestore, che lo detrae da costo della retta.

Voucher cumulabile con altre forme di incentivo, purché aventi finalità diverse da presente bando.

Posted in: