SIAN

SIAN (Legge 194/84, 91/15; D. Lgs. 173/98; D.M. 26/10/05)  (enti37)

Soggetti interessati:

Ministero Politiche Agricole, Agroalimentari, Forestali (MIPAAF), Ministero Economia e Finanze (MEF), Ministero Sviluppo Economico (MISE), AGEA, Organismi pagatori (OP), Regioni, Enti locali, Nuclei antifrode della Guardia Finanza, Arma dei Carabinieri, INPS, Camera di Commercio, imprenditori agricoli

Iter procedurale:

MIPAAF istituito Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN)

A partire da 1/3/2006 secondo quanto previsto dal DM 26/10/05, AGEA subentra a MIPAAF in:

1)       “gestione, integrazione, evoluzione dei servizi di SIAN a supporto dei procedimenti amministrativi e relativi adempimenti istruttori di gestione e controllo, concernenti applicazione della normativa comunitaria e nazionale del settore agricolo, forestale e della pesca, compresi servizi del Sistema Informativo della Montagna (SIM)”;

2)       coordinamento e sviluppo del SIAN, assumendo provvedimenti necessari per adempiere a compiti assegnati e raccordandosi con Ministero Innovazione e Tecnologica;

3)       partecipazione a progetti volti a razionalizzare impegno Amministrazioni pubbliche per: favorire scambio di informazioni tra queste; standardizzare processi di erogazione servizi; valorizzare dati, prodotti, servizi delle Amministrazioni pubbliche favorendone riutilizzo; realizzare servizi o valore aggiunto verso soggetti terzi;

4)       integrazione in ambito SIAN dei dati forniti da Enti ed Agenzie vigilate da MIPAAF o da altri soggetti pubblici delegati da MIPAAF che gestiscono dati ed archivi informatizzati. A tal fine AGEA verifica “compatibilità con architettura complessiva del SIAN, verificandone rispetto” e garantisce fruizione delle informazioni presenti in SIAN tramite specifici meccanismi di interscambio”;

5)       emanazione di parere vincolante sui progetti e schemi contrattuali avviati dai soggetti terzi di cui sopra, in merito a garanzia della piena integrazione dei servizi all’interno del SIAN, compatibilità di tali servizi con architettura complessiva del SIAN  nel rispetto degli standard predefiniti”, pieno riuso delle funzioni già disponibili in SIAN per evitare duplicazioni, idoneità dei dati ad una fruizione comune mediante meccanismi di scambio e cooperazione in ambito SIAN. Tali soggetti non possono avviare la realizzazione dei progetti se non hanno acquisito parere favorevole AGEA;

6)       gestione del Comitato di coordinamento per gestione ottimale del SIAN;

7)       pianificazione e realizzazione di interventi finanziati da MIPAAF o da amministrazioni pubbliche interessate ad avvalersi dei servizi SIAN.

Legge 91/15 art. 1 comma 6bis stabilisce che alla cessazione della partecipazione di socio privato nell’ambito di società mista pubblico privato, costituita per SIAN, AGEA può provvedere alla “gestione e sviluppo di SIAN direttamente o tramite società interamente pubblica o tramite affidamento a terzi mediante espletamento di procedura ad evidenza pubblica, anche avverandosi a tal fine di società CONSIP spa, tali comunque da garantire piena operatività del sistema al momento della predetta cessazione”, fermo restando impegno a mantenere livelli occupazionali esistenti e senza maggiori oneri per finanza pubblica

Regioni ed altre amministrazioni pubbliche locali hanno “obbligo di avvalersi dei servizi messi a disposizione da SIAN”.

SIAN interconnesso con Anagrafe Tributaria del MEF, Nuclei antifrode della Guardia Finanza ed Arma Carabinieri, INPS, Camera di Commercio (SIAN fornisce elementi utili alla costituzione ed aggiornamento del Repertorio Economico Amministrativo – REC. Camera di Commercio trasmette a SIAN “informazioni relative alle imprese del comparto agro-alimentare”), Sistemi informativi regionali.

SIAN assicura “servizi necessari alla gestione da parte Organismi pagatori delle Regioni degli adempimenti derivanti dalla Politica Agricola Comune … inclusi servizi per la gestione ed aggiornamento degli schedari viticolo ed oleicolo”.

Amministrazioni pubbliche decentrate stipulano convenzioni con SIAN per interscambio di dati attuato in modo da “assicurare la salvaguardia dei dati personali” ed il “pieno rispetto della pariteticità dei soggetti coinvolti”.

SIAN gestisce “carta dell’agricoltore”, cioè documento atto ad identificare impresa agricola ed anagrafe delle aziende agricole

MIPAAF con DM 1/3/2021 approvato misure per attività di competenza delle Amministrazioni pubbliche in materia di gestione e controllo previste da normativa UE e nazionale in materia agricola, anche ai fini dell’erogazione di risorse pubbliche in agricoltura che prevede ad:

Art. 2 istituzione del Sistema di identificazione delle particelle agricole (SIPA), inteso come Registro unico per intero territorio nazionale di tutte le superfici agricole basato su archivio di ortofoto digitali provenienti da riprese aeree o satellitari del territorio, che consenta di acquisire dati qualitativi e quantitativi articolati in particelle agricole rappresentate su GIS (sistema di informazione geografica). SIPA consente di:

a)localizzare, visualizzare ed integrare spazialmente dati di SIGC (sistema integrato di gestione e controllo) a livello di particella agricola;

b)determinare uso del suolo e superfici massime nel quadro dei diversi regimi di aiuto UE

AGEA realizza ed aggiorna SIPA (anche avvalendosi del supporto di Regioni, Organismi pagatori, Amministrazioni pubbliche), tenendo conto di evoluzione dei sistemi digitali che supportano uso di applicazioni grafiche e geospaziali

SIPA aggiornato almeno ogni 3 anni in base a: tecniche di integrazione di ortofoto ed immagini satellitari; esito procedimenti amministrativi e controlli in loco (compresi quelli per ammissibilità domande di aiuto)

Art. 3 SIPA costituito sulla base di particelle agricole, intese come superficie agricola “identificata, geometricamente delimitata, caratterizzata dalla copertura omogenea del terreno”, misurabile, stabile nel tempo, in grado di consentirne localizzazione univoca ed inequivocabile. Particella di riferimento applicata ai fini di: determinazione della superficie massima ammissibile per ogni regime di sostegno regionale, nazionale, UE; ogni procedimento amministrativo basato sulle superfici; tenuta ed aggiornamento di schedari agricoli

Art. 4 anagrafe delle aziende identificate dal codice fiscale coincidente con CUAA (codice di identificazione di azienda agricola), costituita da insieme dei fascicoli aziendali di soggetti pubblici e privati esercenti attività in ambito agricolo, agroalimentare, forestale e della pesca, che intrattengono rapporti con Amministrazione pubblica (centrale o locale). Fascicolo aziendale aggiornata almeno 1 volta/anno, pena suo mancato utilizzo in qualunque nuovo procedimento amministrativo fino a suo aggiornamento.

Tutte le aziende detentrici di superfici agricole debbono dichiarare propria consistenza aziendale e piano colturale in modalità grafica (tali informazioni saranno incrociate con dati SIPA ai fini di controlli amministrativi)

Informazioni detenute da aziende nel registro dei trattamenti e fertilizzazioni costituiscono elemento obbligatorio del fascicolo

Art. 5 superficie aziendale dichiarata tramite strumenti grafici determinata in base a superficie massima ammissibile di particella di riferimento. Qualora tale superficie differisce da quella stabilita con diversa metodologia di misurazione, allo scostamento non applicati recuperi e sanzioni o ulteriori pagamenti nell’ambito del procedimento

Art. 6 aziende che non presentano domande nel corso del 2021 possono aggiornare fascicolo fino al 31/12/2021

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