PSR E MANTENIMENTO BIOLOGICO

PSR E MANTENIMENTO BIOLOGICO (Reg. 1305/13; DM 25/01/19; D.A. 12/03/18 Mis. 11.2; D.G.R. 22/3/21; D.D.S. 14/4/21, 17/5/21, 11/11/21) (psr15)

Soggetti interessati:

AGEA, Servizio Regionale Politiche Agroalimentari (Servizio), Servizio Decentrato Agricoltura (SDA)

Agricoltori in attività ai sensi di Reg. 1307/13, singoli od associati, purché alla data del 15/5/2021 e per intero periodo di impegno di 5 anni:

  • iscritti nell’elenco degli operatori biologici, o presentato notifica di attività biologica tramite SIAR ed assoggettati al sistema di certificazione di Organismo di controllo (OdC) autorizzato ed accreditato
  • adottato tecniche di coltivazione biologica su tutte le superfici di UTE aziendali oggetto di aiuto, o sulle sole superfici investite a colture perenni specializzate (Ammessa tolleranza pari a 3%)
  • in possesso di superfici oggetto di aiuto a titolo di proprietà, usufrutto, contratto di affitto registrato, comodato d’uso, come risultante da fascicolo aziendale validato
  • investita a biologico una SAU almeno pari a 3 Ha. (ridotta a 0,5 Ha. in caso di coltivazioni in serre/tunnel o di colture ortive, frutteto, vite, olivo)
  • nel caso di aziende con superfici foraggiere, destinate a bovini, ovini e caprini allevati nella Regione con metodo biologico ai sensi del Reg. 834/07, rispettato carico di animali pari a 0,8-2 UBA/ha. di foraggiere
  • rispettate le norme di agricoltura biologica di cui al Reg. 834/07 e 889/08
  • rispettati seguenti requisiti minimi colturali e di allevamento previsti dalla condizionalità PAC di cui al Reg. 1307/13 e dalle norme per uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari (baseline):
  1. obbligo di utilizzo di sementi e materiali di moltiplicazione vegetativa biologici per produzione diverse dalle sementi e materiali di propagazione vegetativa. Piante madri, da cui provengono sementi e piante genitrici del materiale di moltiplicazione vegetativa prodotte secondo norme biologiche per almeno 1 generazione (nel caso di colture perenni per almeno 2 cicli). Ammesse deroghe (cioè autorizzato utilizzo di sementi o materiale di moltiplicazione vegetativo non ottenuto con metodo biologico) nei casi di cui ad Allegato V del D.M. 27/11/2009. Divieto di utilizzo OGM
  2. obbligo di avvicendamento colturale (riferimento a “greening” PAC diversificazione colturale), cioè impiego su stessa superficie di una medesima specie di colture a seminativo o ad ortive (specializzate o meno) solo dopo avvicendamento, per almeno 2  cicli colturali, con specie differenti (di cui 1 ciclo a base di leguminose o colture da sovescio avente almeno durata di 70 giorni). In deroga:
  • cereali autunno vernini e pomodoro in ambiente protetto possono succedere a loro stessi per massimo di 2 cicli colturali, purché seguiti da almeno 2 cicli di specie differenti (di cui 1 ciclo a base di leguminose o colture da rovescio);
  • riso può succedere a se stesso per massimo di 3 cicli colturali, purché seguito da almeno 2 cicli di specie differenti (di cui 1 ciclo a base di leguminose o colture da sovescio);
  • ortive a foglia a ciclo breve possono succedere a loro stesse per massimo di 3 cicli colturali, purché seguite da almeno 1 coltura da radice/tubero o colture da sovescio;
  • colture da taglio non possono succedere a se stesse ed a fine ciclo colturale (avente durata massima di 6 mesi) debbono essere interrate e seguite da almeno 1 coltura da radice/tubero o coltura da sovescio
    1. fertilizzazione (riferimento a norma di condizionalità CGO 1 Direttiva 91/676/CE, relativa alla protezione delle acque da inquinamento provocato da nitrati di fonte agricola) da attuarsi solo con concimi e ammendanti di origine naturale autorizzati all’uso nel biologico, compresi preparati biodinamici. Vietato uso di concimi minerali azotati di sintesi
    2. lotta contro i parassiti, malattie ed erbe infestanti (riferimento alle norme di condizionalità: CGO 10   1107/09 relativa ad immissione sul mercato di prodotti fitosanitari; CGO4 Reg. CE 178/02 relativa a sicurezza alimentare) da attuarsi tramite: ricorso a nemici naturali; scelta di specie e varietà resistenti; rotazione delle colture; tecniche colturali idonee; utilizzo di prodotti ammessi in Allegato II del Reg. 889/08
    3. zootecnia biologica (riferimento alle norma di condizionalità: CGO4 relativa a tracciabilità alimenti e mangimi per animali; CGO5 relativa a divieto di utilizzo di talune sostanze ad azione ormonica, tireostatica e sostanze beta-agoniste nelle produzioni animali) che impone: uso di animali biologici nati ed allevati in azienda biologica; densità di animali non superiore a 170 kg. di azoto/anno/ha. di SAU; possibilità ad animali di accesso a spazi aperti con vincoli specifici per diversi allevamenti; esecuzione delle profilassi obbligatorie, nonché dei trattamenti e cure veterinarie; scelta di razze o linee e ceppi appropriati di animali; applicazione pratiche di allevamento adeguate che stimolano difese immunologiche naturali degli animali; uso di alimenti di alta qualità; adeguata densità degli animali; uso di medicinali veterinari allopatici di sintesi chimica (compresi antibiotici) solo in caso di necessità qualora risultano inadeguati i prodotti omeopatici, fitoterapici ed altri prodotti, comunque a condizioni rigorose
    4. tenuta registro delle produzioni vegetali (riferimento a norme di condizionalità: CGO 10 Direttiva 91/414/CE relativa ad immissione in commercio dei prodotti fitosanitari; CGO1 Direttiva 91/676/CE relativa a protezione delle acque dall’inquinamento da nitrati provenienti da fonti agricole) in cui annotare: impiego di materie prime; operazioni colturali; impiego di fertilizzanti (data, tipo e quantità di fertilizzante usato; appezzamenti interessati); impiego di prodotti fitosanitari (motivo e data del trattamento, tipo di prodotto usato, modalità di trattamento); acquisto fattori di produzione agricoli (data, tipo e quantità di prodotto acquistato); raccolto (data, tipo e quantità di produzione biologica o in conversione). Schede di registrazione, aggiornate tempestivamente, tenute a disposizione di OdC presso sede di azienda
    5. tenuta di registro di stalla (riferimento a norma di condizionalità CGO 4 relativa a rintracciabilità degli alimenti, mangimi, animali destinati alla produzione alimentare), contenente: animali in entrata (data di entrata, origine, periodo di conversione, marchio identificativo, cartella veterinaria); animali in uscita (età, numero di capi, peso in caso di macellazione, marchio identificativo, destinazione); eventuali perdite di animali con relativo motivo; alimentazione (tipo di alimenti inclusi integratori alimentari, proporzione dei vari ingredienti nella razione alimentare, periodo di accesso a spazi liberi, periodo di transumanza in caso di limitazioni); profilassi, trattamenti e cure veterinarie (data del trattamento, particolari della diagnosi, posologia, tipo di prodotto somministrato specificandone principi attivi, modalità di trattamento, prescrizioni del veterinario con relativa giustificazione, periodi di attesa prima di commercializzare prodotti animali etichettati come biologici). Schede di registrazione aggiornate tempestivamente e tenute a disposizione di OdC presso sede di azienda
    6. obblighi tecnico amministrativi, quali: obbligo notifica di inizio attività o di variazione da riportare nel Sistema Informativo Biologico regionale (SIAR) e/o nazionale (SIB); obbligo di presentare ad OdC entro 31 Gennaio programma annuale di produzione (PAP) o entro 30 giorni le eventuali variazioni della produzione biologica
  • impegno ad accettare clausola di revisione, che prevede adeguamento degli investimenti in caso di modifica dei criteri/requisiti obbligatori previsti dalla Commissione UE (anche per evitare il doppio finanziamento). Se beneficiario non accetta tali adeguamenti può rinunciare all’impegno assunto, senza obbligo di rimborso del contributo percepito
  • in caso di adesione ad Accordi Agroambientali di Area (AAA) approvati dal Servizio occorre possedere seguenti requisiti prima della conclusione di istruttoria della domanda (pena il mancato riconoscimento della maggiorazione dell’aiuto):
  1. superfici oggetto di impegno ricadenti entro area delimitata da AAA che ha attivato la misura del biologico;
  2. contratto di AAA, sottoscritto anche dal richiedente in oggetto prima della sua registrazione, registrato dal soggetto promotore entro tempi previsti dal bando

Iter procedurale:

Giunta Regionale con DGR 310 del 22/3/2021 e Servizio con DDS 276 del 14/4/2021 (come modificato da DDS 416 del 17/5/2021) emanato bando ad evidenza pubblica, a seguito del quale soggetti interessati presentano domanda di pagamento, tramite SIAN, entro 15/6/2021, anche avvalendosi di CAA riconosciuto o libero professionista accreditato, a cui dato specifico mandato (registrato in SIAN), seguendo seguente procedura:

  • stampa modello di domanda su sistema (In caso di adesione ad AAA approvato da Regione indicare CUAA del soggetto promotore) contrassegnato con numero univoco (Barcode);
  • sottoscrizione autografa da parte del beneficiario sulla  domanda cartacea (da inserire nel fascicolo aziendale, ai fini di successivi controlli). In alternativa è possibile, da parte di utente che ha registrato le proprie informazioni anagrafiche sul portale AGEA, sottoscrivere la domanda con firma elettronica mediante codice OTP. In tal caso AGEA, a seguito di verifica della abilitazione di utente, invia a questo il codice OTP mediante SMS sul suo cellulare, affinché possa digitarlo ai fini del rilascio della domanda;
  • procede al rilascio telematico della domanda tramite SIAN.

Domanda presentata da libero professionista o contenente allegati ammissibile solo se inserita entro 30/7/2021 su SIAR, seguendo seguente procedura:

  • compilazione di apposita pagina predisposta per caricamento contenente: anagrafica della ditta (inclusa PEC); ID della domanda presentata su SIAN; Misura e Sottomisura di riferimento; tipologia di domanda (iniziale o modifica); SDA competente per territorio;
  • sottoscrizione, in formato digitale (utilizzare carta Raffaello o altra carta servizi abilitata dal sistema), della dichiarazione attestante di: aver presentato domanda su SIAN (riportarne ID); aver sottoscritto domanda con firma OTP o firma autografa apposta su modello cartaceo; confermare tutte le dichiarazioni e gli impegni presi con la domanda rilasciata a SIAN;
  • caricamento (in formato PDF) della domanda rilasciata su SIAN con firma autografa o con firma OTP;
  • rilascio telematico di tali documenti su SIAR, con relativo codice attributivo fornito da questo

Possibile presentare tramite SIAN:

  • “domanda di modifica” (specificare numero della domanda iniziale, pena sua inammissibilità) entro 30/6/2021(Domanda caricata su SIAR entro 30/7/2021) riguardante: appezzamenti/particelle richieste a premio (anche in aumento); codici di allevamento; riferimenti bancari/postali relativi a modalità di pagamento
  • “domanda di modifica per ritiro parziale” (riguardante: cancellazione di singoli appezzamenti/particelle dichiarate in domanda; riduzione di superficie dichiarata per singoli appezzamenti/particelle; aggiornamento di consistenza zootecnia con riduzione di quantità richiesta a premio) o “domanda di modifica per ritiro totale”, fino a quando non aperta sul portale SIAN la fase di istruttoria o pubblicati indicatori di possibili inadempienze riscontrate in domande o comunicata intenzione di svolgere controlli in loco. Se presentata da libero professionista domanda caricata su SIAR entro 10 giorni successivi a presentazione su SIAN
  • domanda di modifica volta a correggere anomalie rilevate nei controlli preliminari (attuati con sistemi fruibili su intero territorio italiano, basati su strumenti geospaziali ed altri controlli incrociati – compresi quelli con BDN zootecnica – in grado di evitare disparità di trattamento tra beneficiari) notificati da SIAN entro 20/7/2021 a beneficiario, affinché possa correggere domanda entro 30/7/2021
  • domanda di modifica per cause di forza maggiore o circostanze eccezionali dovute all’impossibilità di ottenere rilascio di scheda valida del fascicolo aziendale o se scheda contiene dati non corretti per problemi di natura procedurale ed informatica evidenziata in domanda. In tal caso domanda di adeguamento presentata entro 30/9/2021 sostituisce integralmente domanda precedente e va caricata su SIAR entro 10 giorni successivi a presentazione su SIAN, comunque entro 11/10/2021

In caso di più domande presentate (comprese quelle di modifica), si considera valida l’ultima pervenuta

Domanda può essere corretta o adeguata in qualsiasi momento, in caso di errore palese riconosciuto da Autorità competente, in quanto compiuto in buona fede e facilmente identificabile, quale: errore materiale di compilazione della domanda; compilazione incompleta della domanda; contraddizione tra elementi in domanda e dati in SIAN. Non si considera errore palese: mancata dichiarazione in domanda delle superfici condotte o che superfici non più condotte dal richiedente; errata dichiarazione dei requisiti di ammissibilità ad aiuto; superfici oggetto di accertamento con esito negativo negli anni precedenti

Se richiedente non intende interagire con Servizio può delegare alcune attività a soggetti terzi, previo invio di comunicazione a SDA con firma autentica (Allegare documento di identità in corso di validità del legale rappresentante), contenente: dati del soggetto delegato; attività delegate; durata di delega (in genere fino al termine della trattazione della pratica)

Richiedente, dopo invio domanda, deve comunicare a SDA eventuali variazioni dei dati riportati nella stessa (soprattutto se riguardanti requisiti di ammissibilità)

Istruttoria viene eseguita da SDA entro 180 giorni (fermo restando possibilità di sospensione dei termini per 1 sola volta e per non oltre 30 giorni se necessario acquisire informazioni o documenti integrativi, che interessato deve fornire entro termine fissato, pena conclusione di istruttoria con elementi a disposizione di Amministrazione), accertando: esattezza dei dati dichiarati in domanda; sussistenza dei requisiti di accesso (in particolare impegni assunti), anche avvalendosi di altri sistemi di controllo AGEA; presentazione entro 12/7/2021 della notifica di inizio attività e variazione di agricoltura biologica

Sono considerate non ammissibili domande (comprese quelle di modifica): presentate oltre termini fissati sopra; non sottoscritte, o sottoscritte con modalità diverse da quelle previste, o sottoscritte da persona diversa dal legale rappresentante; presentate da soggetti non aventi requisiti soggettivi/oggettivi richiesti; erronee (salvo errori palesi riconosciuti da Amministrazione); mancanti della notifica di attività biologica al 12/7/2021. Inammissibilità della domanda comunicata ad interessato, specificando motivo e termine (10 giorni)  entro cui possibile presentare, tramite PEC, riesame al Comitato di Coordinamento Misura (CCM) che, entro termine di istruttoria, decide nel merito. In caso di responso negativo, interessato può rivolgersi a TAR entro 60 giorni dalla notifica, o al Capo dello Stato entro 120 giorni .

A conclusione dell’istruttoria, SDA invia elenchi delle domande ammissibili al Servizio, che, entro i 10 giorni successivi, redige eventuale graduatoria, tenendo conto delle seguenti priorità dichiarate in domanda:

  1. superfici ricadenti nelle aree protette o Natura 2000 e in misura minore in aree ZVN (Peso 35%): 1 punto per superfici totalmente ricadenti in aree protette o Natura 2000; 0,6 punti se superficie ricadente in tali aree o in ZVN compresa tra 60% e 100%; 0,3 punti se superficie ricadente in tali aree o in ZVN compresa tra 30% e 60%; 0,1 punti se superficie ricadente in tali aree o in ZVN compresa tra 15% e 30%;
  2. superfici aziendali con prevalenza di colture intensive (Peso 35%): 1 punto per aziende con superficie biologica investita a frutta, ortive, vite, olivo superiore al 40%; 0,8 punti per superficie investita a tali colture compresa tra 30% e 40%; 0,5 punti per superficie investita a tali colture compresa tra 20% e 30%; 0,2 punti per superficie investita a tali colture compresa tra 10% e 20%
  3. coltivazione a biologico della totalità di superficie aziendale (Peso 15%): 1 punto in caso di conduzione con metodo biologico della totalità della superficie e degli allevamenti (bovini ed ovicaprini) aziendali; 0,5 punti in caso di conduzione con metodo biologico della totalità della superficie aziendale;
  4. certificazione alla vendita della prevalenza delle produzioni biologiche aziendali (Peso 15%): 1 punto per azienda che ha sottoscritto nell’anno precedente un contratto di vendita per una quantità di prodotto biologico superiore al 50% del valore stimato della produzione aziendale; 0,5 punti se il contratto di vendita sottoscritto dall’azienda nell’anno precedente riguarda una quantità di prodotto biologico compreso tra 25% e 50% della produzione aziendale, o ha venduto i propri prodotti in un punto di vendita aziendale o extraziendale, o ha effettuato la vendita diretta previa comunicazione al Comune; 0,25 punti se il contratto di vendita sottoscritto dall’azienda nell’anno precedente riguarda una quantità di prodotto biologico compreso tra 10% e 25% della produzione aziendale

Domande finanziate in ordine decrescente di punteggio fino a concorrenza della dotazione finanziaria del bando. A parità di punteggio, priorità assegnata a domanda con superficie richiesta maggiore. Per bando anno 2021 DDS 1042 del 11/11/2021 stabilisce non necessaria redazione di graduatoria in quanto risorse stanziate in grado di soddisfare tutte le domande ammissibili

Graduatoria pubblicata sul sito www.norme.marche.it funge da comunicazione di conclusione del procedimento, al fine di consentire ad interessati di presentare eventuale ricorso entro 60 giorni successivi a TAR o entro 120 giorni a Capo dello Stato.

Qualunque comunicazione con Servizio/SDA avviene tramite PEC

Beneficiari per usufruire del premio nei 5 anni di impegno debbono inviare ad AGEA, su SIAN entro 15 Maggio (per anno 2021 entro 15/6/2021), domanda di conferma, mantenendo stesse superfici e numero capi oggetto di impegno iniziale.

Qualora durante il periodo di impegno, aumentata superficie di azienda o di quella a biologico entro 15% di quella iniziale di aiuto, impegno va mantenuto per restante  periodo su intera superficie ampliata

In caso di cessione, totale o parziale, dell’azienda durante il periodo di impegno, beneficiario mantiene diritto ad aiuto (altrimenti dovrà rimborsare aiuti percepiti) solo se: cedente comunica a SDA variazione intervenuta; subentrante compila specifico modello AGEA inerente “cambio di beneficiario”, evidenziando mantenimento degli impegni sottoscritti da cedente per durata residuale.

A livello di controlli amministrativi e del Sistema Integrato Gestione Controlli SIGC (eseguiti su 100% della domanda) ed in loco (eseguiti su un campione di aziende selezionate) si dovrà accertare in particolare:

  • esistenza e congruità dati anagrafici di dichiarante o del legale rappresentante in anagrafe tributaria
  • presenza titoli di conduzione di azienda con riferimento al fascicolo aziendale
  • esistenza delle particelle dichiarate nel catasto terreni
  • individuazione grafica delle particelle identificate tramite estremi catastali
  • disponibilità delle superfici aziendali al 15/5/2021
  • continuità della conduzione e registrazione dei contratti
  • superficie indicata da 1 o più produttori, nello stesso periodo di conduzione (15/5/2021) non superiore a superficie grafica di particella identificata
  • superfici richieste ad aiuto compatibili con uso del suolo presente in SIGC
  • consistenza zootecnica di azienda con quanto riportato in BDN
  • compatibilità di quanto dichiarato in domanda con quanto dichiarato in altri regimi di aiuto
  • presenza certificazione bancaria inerente codice IBAN
  • mantenimento degli impegni e dei requisiti di ammissibilità, durante ed alla fine del periodo di impegno
  • presenza della notifica a biologico e conformità della superficie richiesta a premio e superficie certificata da OdC
  • controlli specifici previsti per Misura

AGEA, a conclusione dei controlli, comunica, tramite portale SIAN, all’interessato esito positivo della domanda. Se invece procedimento amministrativo si è chiuso con esito negativo, la comunicazione all’interessato è eseguita dal Servizio.

Pagamento  di aiuto annuale è eseguito da AGEA a seguito invio elenchi di autorizzazione alla liquidazione da parte del Servizio e dopo che l’esito dei controlli sono stati positivi. AGEA per aziende a controllo a campione può versare,  nel periodo 16 Ottobre – 1 Dicembre 2021, un anticipo (fino a 75%), dopo espletamento dei controlli amministrativi ed informatici (compresi quelli a SIGC) su 100% delle domande ammissibili.

Pagamento AGEA avviene entro il 30/6/2022 mediante accredito su conto corrente bancario/postale, intestato al beneficiario. In caso di modifica del codice IBAN indicato in domanda, occorre inviare subito comunicazione ad AGEA e Servizio, corredata da certificazione di Istituto di credito (documentazione da conservare in fascicolo aziendale).

Contro provvedimenti di decadenza di aiuto ammesso ricorso presso Autorità giudiziaria.

Entità aiuto:

Per bando anno 2021 stanziati 14.660.000 € (Importo così incrementato con DDS 1042 del 11/11/2021)

Contributo, concesso per 5 anni per ha. di superficie effettivamente coltivata a biologico, calcolato in base alla perdita di reddito ed ai maggiori costi sostenuti “che vanno oltre la baseline e la comune pratica agricola” riportati in precedenza, pari annualmente a:

  • seminativi: 220 €/Ha (240 €/ha in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • leguminose (cece, lenticchia, cicerchia): 240 €/ha. (260 €/ha. in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • foraggiere avvicendate: 100 €/ha (110 €/Ha in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • ortaggi: 540 €/Ha (600 €/ha in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • vite: 650 €/Ha (700 €/ha in caso di AAA approvato dal Servizio). In caso di “vendemmia verde”: 450 €/Ha (480 €/ha in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • olivo: 600 €/Ha (660 €/ha in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • frutta: 750 €/Ha (810 €/ha in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • castagno: 270 €/ha. (300 €/ha. in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • foraggiere con “bovini bio”: 300 €/ha (330 €/ha in caso di AAA approvato dal Servizio)
  • foraggiere con “ovini e caprini bio”: 190 €/ha (210 €/ha in caso di AAA approvato dal Servizio)

Ammesso cumulo con: Misura 10.1.b (inerbimento permanente margini erbosi multifunzionali con riduzione di aiuto del 10%); Misura 10.1.c (gestione sostenibile del pascolo); Misura 10.1.d (biodiversità animale e vegetale). Cumulo non può mai superare 900 €/ha./anno

Sanzioni:

Domande presentate con ritardo inferiore a 25 giorni rispetto ai termini fissati: aiuto ridotto di 1% per giorno di ritardo.  Domande  (comprese quelle di modifica) inviate su SIAN dopo 12/7/2021 o su SIAR dopo 30/7/2021, o dopo la comunicazione degli indicatori di inadempienza od intenzione di svolgere controlli in loco: inammissibili

In caso di mancato rispetto degli impegni della condizionalità o di quelli specifici della Misura: riduzione o esclusione dal beneficio, in funzione della gravità, entità, durata dell’inadempienza.

Se superficie constatata superiore a quella dichiarata: aiuto calcolato in base a superficie dichiarata

Se superficie dichiarata superiore a quella rilevata per gruppo omogeneo di colture: importo di aiuto calcolato in base a superficie accertata. Se scostamento di superficie superiore a 3%: riduzione aiuto, salvo caso di differenza inferiore a 0,1 ha, ma non oltre 20% di superficie