LIBRO REGIONALE BOSCHI DA SEME

LIBRO REGIONALE BOSCHI DA SEME (L.R. 6/05; D.G.R. 30/3/20)   (bosco32)

Soggetti interessati:

P.F. Forestazione della Regione Marche (Servizio), Enti locali, Università, esperti nel settore, chiunque intende iscrivere o utilizzare materiale di propagazione certificato di specie forestale

Iter procedurale:

Istituito presso il Servizio il Libro regionale dei boschi da seme e materiali forestali di base, a cui possono essere iscritti in base a D.G.R. 338 del 30/3/2020 boschi, arboreti, piante appartenenti a formazioni vegetali monumentali (FVM), in forma di:

a)piante singole, in filari od in gruppi, o FVM, intese come piante dal fenotipo superiore rispetto alla media degli individui presenti nel territorio di riferimento per specie in oggetto, aventi buona produzione di seme, facilità di raggiungimento e di raccolta del seme o di altre parti della pianta utili alla moltiplicazione vegetativa. Priorità riservata alla iscrizione di piante appartenenti al demanio forestale regionale o ad altre proprietà pubbliche;

b)boschi o soprassuoli, intesi come popolamenti (anche artificiali) di oltre 5 ha., prioritariamente governati o convertiti ad alto fusto (in via secondaria a ceduo composto) con significativa presenza di piante aventi “eccezionali o buone caratteristiche fenotipiche” a livello di: accrescimento ipsodiametrico; buon portamento; alto punto di intersezione della chioma e dei rami nel fusto; buona dominanza apicale; bassa presenza di biforcature; assenza di creti da gelo; assenza di fenomeni di torsione delle fibre; buona forma della chioma; eccellente produzione di seme; età media superiore a 30 anni; diametro medio superiore a 20 cm. a petto d’uomo; altezza media superiore a 10 m.; presenza non distante “di infrastrutture di servizio forestale” che ne facilitano accesso per la raccolta. Tali popolamenti debbono comunque avere caratteristiche medie superiori alla media delle specie della Regione di provenienza. Priorità nella iscrizione a boschi appartenenti al demanio forestale regionale, poi a quelli appartenenti ad altre proprietà pubbliche o demani collettivi di cui alla Legge 168/17, poi ai boschi dove esiste un Piano di gestione forestale;

c)aree raccolta del seme (per specie a diffusione sparsa, come ciliegio ed altre latifoglie), assimilabili a boschi intesi come “popolazioni di specie a diffusione spontanea sparsa”, per cui delimitate aree di estensione sufficiente;

d)arboreti da seme, intesi come piantagioni costituite per produzione di materiali di moltiplicazione da destinare al commercio vivaistico, costituiti da cloni e semenzai di progenie ottenuti mediante impollinazione libera o controllata. Debbono contenere una sufficiente diversità genetica (“almeno pari a quella rilevabile in popolazioni regionali della stessa specie) e produrre materiali di moltiplicazione con valore colturale superiore a testimoni predefiniti in funzione della produzione vivaistica. Possono derivare dalla conversione di “piantagioni comparative sperimentali” valutate a priori per giungere a tale scopo ed iscrivibili nel Libro alla categoria commerciale “qualificati” (in caso di materiali ancora in fase di sperimentazione) o “controllati” (in caso di materiali che hanno superato positivamente il ciclo di sperimentazione avente durata di almeno 10 anni)

Modalità di iscrizione del materiale di base di cui sopra può avvenire d’ufficio, o su richiesta inviata al Servizio da parte di Enti locali, esperti del settore, professori universitari insegnanti materie botanico vegetazionali o biologiche naturalistiche, membri del Tavolo regionale per foreste, allegando scheda (cartacea ed informatizzata) di rilevamento (modello pubblicato su BUR 34/20) integrata da eventuale schede ed informazioni cartografiche contenute nei Piani di gestione forestale (in mancanza usare cartografia tecnica in scala 1:10.000 e cartografia catastale in scala 1:2.000). Iscrizione avviene previa istruttoria condotta dal Servizio, anche mediante esecuzione di sopralluogo ed in collaborazione con altri Enti, Istituti, Università

In caso di materiale forestale di base di proprietà privata, pubblica o civica comunale o collettiva non appartenente al Demanio forestale regionale è ammessa richiesta di iscrizione per il solo permesso di raccolta del seme

Libro regionale pubblicato sul sito internet della Regione e comunicato ai soggetti pubblici interessati compresi i relativi aggiornamenti (cioè iscrizioni e cancellazioni di piante, arbusti, boschi da seme) decretati dal Servizio

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