IMPORT LEPRI DA RIPOPOLAMENTO

IMPORT LEPRI DA RIPOPOLAMENTO (D.M. 7/12/2000)   (caccia30)

Soggetti interessati:

Chiunque intende importare lepri da Paesi Terzi per ripopolamento Iter procedurale:

Aziende interessate ad importare lepri da ripopolamento da Paesi Terzi chiedono iscrizione ad elenco, specificando capacità di ricezione settimanale dell’azienda, a Ministero Sanità che fa eseguire istruttoria a Servizio veterinario ASL, il quale accerta disponibilità di:

a)       locali di stabulazione dotati di idonea e sufficiente aerazione;

b)       idoneo sistema di raccolta delle deiezioni;

c)       reparti diversi per partite di lepri di varia provenienza, costruiti in modo da garantire adeguata protezione da contatti diretti tra lepri e facile disinfezione;

d)       struttura in loco o nelle vicinanze per distruzione animali morti;

e)       locale adibito a lavaggio e disinfezione materiale utilizzato e gabbie impiegate per trasporto e contenimento lepri;

f)        capienza locali stabulazione di numero animali indicati in autorizzazione;

g)       locali o recinti isolati in caso di sospette infezioni.

Servizio veterinario ASL inserisce aziende riconosciute idonee in elenco trasmesso entro 30 Ottobre a Ministero Sanità.

Azienda iscritta presenta domanda autorizzazione ad importazione lepri vive da ripopolamento da Paesi Terzi a Ministero Sanità che rilascia autorizzazione, in cui specificato: azienda destinazione, numero capi da importare.

Autorizzazione ha validità di 6 mesi per capi importati da Paesi Est Europa e da 1 Aprile a 30 Maggio di ogni anno per lepri importate da Paesi Sud America

Lepri per essere importate da Paesi Terzi debbono:

1)       essere accompagnate da certificato sanitario (Modello riportato su G.U. 38/01);

2)       essere presentati in lotti settimanalmente aventi dimensione non superiori a “capacità ricettiva settimanale dell’azienda di destinazione” indicata nell’autorizzazione. Vietato introdurre altri animali se già capacità ricettiva al completo.

Veterinario frontaliero esegue ispezione animale per accertare assenza malattie (v. Sindrome della lepre bruna europea EBHS). Se da esame:

1)       non evidenziata alcuna anomalia, partita inviata a destinazione previa comunicazione suo arrivo ad ASL;

2)       presenza di animali con EBHS o altre malattie contagiose o mortalità accertata superiore al 5%, veterinario invia animali morti ad Istituto Zooprofilattico per accertamento del caso e restanti animali ad azienda destinazione sotto vincolo sanitario per essere posti  in isolamento fino a conclusione esito accertamenti da parte Istituto Zooprofilattico che comunica risultati a Ministero Sanità e ASL. Vietato immettere in libertà le lepri fino ad esito accertamenti.

Animali pervenuti ad azienda destinazione debbono restare in osservazione per almeno 24 ore durante le quali ASL effettua accertamenti, anche mediante prelievo di sangue su non oltre 5% animali. Se riscontrata mortalità superiore a 5% o animali con sintomi contagiosi, ASL pone sotto sequestro  la partita ed invia animali morti ad Istituto Zooprofilattico per accertamenti. Se esami Istituto confermano presenza EBHS, ASL può decidere abbattimento animali senza indennizzo per allevatori o loro isolamento per almeno 1 settimana da ultimo decesso per EBHS (Vietato in tale periodo introdurre altre lepri in azienda). Se riscontrata presenza di Tularemia, ASL decide abbattimento di tutti gli animali con indennizzo per allevatori.

Nella immissione in libertà lepri, allevatore deve:

1)       fare attenzione ad immettere gruppi di lepri distinte per Paese di provenienza (Vietato mescolare soggetti di Paesi diversi);

2)       inviare ad Istituto Zooprofilattico ogni lepre morta, comunicando subito evento ad ASL area di rilascio;

3)       accompagnare lepre da rilasciare con certificato sanitario di origine degli animali e dichiarazione (Modello riportato su G.U. 38/01) da consegnare ad ASL di rilascio lepri.

Spese per controllo animali ad importazione o esami Istituto Zooprofilattico a carico importatori

Sanzioni:

Chiunque non osserva precedenti norme su importazione lepri: denuncia ad Autorità giudiziarie e revoca autorizzazione

 

 

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