Progetto “CIA INFORMA 2021/2022” Misura 1.2.A PSR Marche 2014/2020 ID 52005

Il progetto “CIA INFORMA 2021/2022ID 5205, presentato dalla CIA Marche si rivolge ad entrambi le categorie degli operatori agricoli e forestali impegnati nell’azione di difesa del territorio,  al fine di stimolarne azioni sinergiche nell’ambito degli accordi agro ambientali di area e dei contratti di filiera.

I cambiamenti climatici in atto che coinvolgono anche l’Italia, evidenti soprattutto nelle aree rurali, montane e di fondovalle, ci impongono di continuare con azioni di difesa del territorio per mitigare i danni alla popolazione e all’economia agricola e forestale. Si intende, nell’obiettivo generale della Sottomisura 1.2.A, favorire l’accrescimento della competitività delle aziende agricole e forestali, con azioni informative e divulgative che stimolino l’adozione di tecniche e tecnologie innovative e che favoriscano anche il loro miglioramento economico in un approccio di sostenibilità ambientale.

Inoltre il presente progetto divulgativo “CIA Informa 2021/2022” si propone l’obiettivo della “mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici” e “dell’innovazione e della diversificazione dell’attività aziendale agricola”.

Le azioni di divulgazione e informazione tratteranno inoltre tematiche relative alla “conoscenza della normativa connessa al PSR” inerente le novità del periodo di programmazione futuro e alla “diversificazione e produzioni di qualità”.

Gli obiettivi sopra indicati verranno perseguiti attraverso azioni divulgative e informative relative ai seguenti ambiti tematici:

  • Ottimizzazione dell’uso delle risorse acqua ed energia per l’obiettivo “mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”, inerenti in particolare:
    1. adozione di nuovi sistemi di irrigazione e fertirrigazione a basso consumo di acqua (v. irrigazione a goccia, manichetta forata) e corretta gestione degli impianti da parte delle aziende agricole) anche allo scopo di contrastare con maggiore efficacia il crescente pericolo di siccità che investe le nostre campagne e nel contempo di ridurre sempre più l’inquinamento da fonti agricole.
    2. azioni di prevenzione del dissesto idrologico (v. esecuzione e dislocazione corretta delle scoline temporanee e dei fossi acquai permanenti; adozione di nuove tecniche di lavorazione meccanica per prevenire l’erosione del suolo agrario; utilizzo di siepi, boschetti e piante arbustive per mitigare i fenomeni franosi; razionale gestione del bosco come strumento di contrasto al dissesto idrologico).
    3. favorire la creazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, da fonti agricole (v. biomasse di origine forestale, agricola o agroalimentare, sottoprodotti) anche in forma collettiva.
  • Introduzione di tecnologie produttive innovative per l’obiettivo “innovazione”, anche in collaborazione con enti di ricerca e universitari, Assam ed Enti beneficiari delle misure PSR 16.1 e 16.2, sugli aspetti riguardanti il risparmio idrico, la difesa del suolo, la produzione di energia rinnovabile.
  • Diversificazione delle attività aziendali per l’obiettivo “diversificazione” realizzando iniziative divulgative e informative al fine di stimolare le aziende ad ampliare le attività connesse con la multifunzionalità. All’interno della multifunzionalità si vuole stimolare l’attivazione di servizi secondari, utili alla collettività. In particolare, secondo la definizione introdotta dalla Commissione agricoltura dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, “oltre alla sua funzione primaria di produrre cibo e fibre, l’agricoltura multifunzionale può anche disegnare il paesaggio, proteggere l’ambiente e il territorio e conservare la biodiversità, gestire in maniera sostenibile le risorse, contribuire alla sopravvivenza socio-economica delle aree rurali, garantire la sicurezza alimentare”. In particolare le azioni mireranno a favorire la fornitura di servizi ambientali da parte degli imprenditori agricoli/forestali a vantaggio della popolazione e delle Istituzioni, quali la manutenzione periodica di fossi, canali e rete idrica minore (v. rischio esondazioni); bonifica di aree inquinate degradate; ripristino e manutenzione della viabilità rurale e forestale (v. interventi in caso di emergenza, e sviluppo turistico); manutenzione del verde pubblico; custodia di aree paesaggistiche di pregio; cessione di energia  rinnovabile con installazione di impianti e fornitura di biomasse sia in forma singola che associata.
  • Gestione aziendale per l’obiettivo “conoscenza della normativa connessa al PSR” inerenti in particolare:
    1. vincoli previsti dalle normative comunitarie, nazionali e regionali che costituiscono la condizionalità da rispettare in merito alla tutela ambientale, difesa delle acque e del suolo
    2. misure del PSR inerenti alla mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici (quali forestazione; energia rinnovabile; tutela delle acque dall’inquinamento e loro utilizzo razionale in agricoltura; difesa del suolo)
    3. accordi agroambientali di area sulla tutela delle acque attraverso il contrasto all’erosione per ridurre l’eutrofizzazione.
    4. misure del PSR per favorire e incrementare l’introduzione di attività multifunzionali ed innovative nelle aziende agricole.

A tale fine verranno organizzate iniziative quali: SEMINARI, RIPRESE VIDEO, PUBBLICAZIONI, NEWSLETTER, per portare a conoscenza di un’ampia platea di operatori del settore primario, le tematiche affrontate dal progetto.

Le iniziative verranno pubblicate in corso di realizzazione.

 

 

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N. 1 – INCREMENTO E CONSERVAZIONE DEL SEQUESTRO DI CARBONIO NEI SUOLI AGRARI

N. 2 – RAZIONALIZZAZIONE DELLE TECNICHE IRRIGUE PER UN RIDOTTO PRELIEVO DELLE ACQUE

 

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