La CIA Marche e Anp si mobilitano contro la crisi

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ANP MarcheA fianco degli agricoltori e dei cittadini tutti. Ecco il posto della CIA Marche e dell’Associazione Nazionale dei Pensionati. La CIA e la ANP, sottolinea la Presidente della Confederazione Marche Mirella Gattari, raccolgono il disagio di generazioni di anziani e di agricoltori alle prese con la crisi economica.

Il settore primario soffre da tempo la recessione, anzi ne ha anticipato i tempi, poiché da anni redditi e pensioni nel settore sono drammaticamente in calo, mentre le Istituzioni paiono sorde agli inviti della categoria verso un confronto serio e produttivo.

Fatti che  ora  spingono gli operatori del settore primario (attivi e pensionati) a proclamare una serie di iniziative che partiranno il 5 Maggio 2016 con una mobilitazione nazionale a Roma, Bologna e Catanzaro per affermare le potenzialità dell’impresa agricola, ribadirne la centralità per la crescita economica e sostenibile del paese, proporre soluzioni per l’occupazione giovanile nel settore primario. Centrali nella piattaforma della manifestazione sono: i riconoscimento di un equo reddito all’azienda e la tutela dell’impresa. Il 7 Maggio 2016 sarà la giornata degli incontri in piazza per l’illustrazione dei servizi erogati dalla CIA Marche e dai suoi istituti a favore dei cittadini, specialmente dei più deboli. Il 18 Maggio 2016 l’appuntamento sarà in Parlamento. Una  delegazione  di  pensionati incontrerà Deputati, Senatori e membri di Governo per chiedere da subito l’estensione del bonus di 80 euro ai pensionati al minimo e altre misure a chi vive le ultime fasi dell’esistenza in condizioni economiche difficili.

“I pensionati del settore primario nella nostra regione sono circa 100 mila e di questi la metà percepiscono un assegno mensile che non supera o lo fa di poco i 500 €”, spiega il Presidente dell’ANP Cia Marche Franco Fiori. Lo scorso anno l’Associazione aveva inoltre anche raccolto 100 mila  firme per chiedere l’adeguamento delle pensioni al minimo, almeno al 40% del reddito medio nazionale (700 €) e l’estensione del bonus.

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