ZUCCHERO FUORI QUOTA

ZUCCHERO FUORI QUOTA (Reg. 967/06, 1308/13, 1713/16)  (bietol16)

 

Soggetti interessati:

Imprese di produzione e trasformazione riconosciute di zucchero canna e barbabietola, isoglucosio, sciroppo di inulina o seguenti prodotti industriali: mucillaggini ed ispessenti di carrube; semi di carrube; alcole etilico non denaturato con titolo alcolometrico di almeno 80% vol.; produzione di bioetanolo (alcole denaturato di qualsiasi titolo); rum; prodotti aventi tenore in materia secca di almeno 60% di lisina per alimentazione animale; prodotti chimici organici; colture di microrganismi; medicamenti costituiti da prodotti miscelati tra loro preparati per scopi terapeutici o profilattici, ma non presentati in forma di dosi o confezionati per vendita al minuto; preparazioni e prodotti farmaceutici; sostanze coloranti di origine vegetale ed animale e preparazioni a base di tali sostanze; sostanze coloranti organiche sintetiche e preparazioni a base di sostanze coloranti; cere depilatorie; sostanzealluminoidi; prodotti a base di amido o fecola modificati; colle; enzimi; prodotti vari delle industrie chimiche diversi dagli ammorbidenti per tessuti; lavori di gesso (tavole, lastre, pannelli, quadrelli); lieviti vivi e morti; sciroppo da spalmare

 

Iter procedurale:

Imprese produttrici di zucchero, isoglucosio, sciroppo di inulina inviano entro 31 Maggio anno precedente richiesta di riconoscimento, riportando capacità di produzione, coefficienti tecnici di trasformazione della materia prima (coefficienti stabiliti in base a test realizzati da impresa o a normativa CE) ad AGEA per ottenere da prodotti industriali di cui sopra. Allegare impegno a:

  1. tenere registro vidimato da Organismo pagatore, in cui annotare almeno ogni mese: quantità di materie prime trasformate; quantità e tipi di prodotti finiti ottenuti, prodotti connessi e sottoprodotti; perdite inerenti a lavorazione; quantità distrutte con relativa giustificazione; quantità e tipi di prodotti venduti dal trasformatore. Registri conservati dal trasformatore per almeno 3 annida campagna in corso;
  2. fornitura, su richiesta AGEA, ogni informazione o documento giustificativo relativo a gestione e controllo di origine ed utilizzo delle materie prime interessate;
  3. consentire ad AGEA di effettuare controlli amministrativi e fisici.

AGEA provvede a riconoscimento di 1 o più prodotti specifici, previa verifica “plausibilità dei coefficienti tecnici di trasformazione”. Riconoscimento revocato se vengono meno condizioni di cui sopra.

Definito tra produttore e trasformatore riconosciuto contratto di fornitura di materie prime per fabbricazione di prodotti di cui in Allegato a Reg. 967/06 contenente: nomi, indirizzi, numeri di riconoscimento delle parti contraenti; durata del contratto e quantitativi di ogni materia prima prevista per periodo di fornitura; prezzi, qualità ed ogni altra condizione applicabile a fornitura; impegno del fabbricante a fornire materia prima proveniente da propria produzione fuori quota ed impegno trasformatore ad ottenere con questa solo 1 o più prodotti di cui sopra.

Fabbricante invia ad AGEA copia del contratto anteriormente a 1° fornitura.

Fabbricante, a partire da inizio campagna e fino a raggiungimento propria quota di produzione, può sostituire nei contratti la materia prima industriale con zucchero, isoglucosio, sciroppo di inulina prodotto in quota che viene “contabilizzata come materia prima industriale”. Su richiesta interessati, MI.P.A.F. può consentire che zucchero prodotto nella CE da altro fabbricante sostituisca zucchero industriale da fornire, purché eseguiti attenti controlli.

Al momento della consegna, trasformatore rilascia bolletta attestante quantitativi di materia prima conferiti a fabbricante che ogni mese comunica a MI.P.A.F. quantitativi di materie prime fornite nel mese precedente per ogni contratto, segnalando eventualmente quantitativi di materia prima industriale con materia prima in quota o zucchero prodotto da altro fabbricante.

Trasformatore entro 5° mese successivo a fornitura fornisce prova ad AGEA di avere utilizzato materie prime per fabbricazione di prodotti industriali di cui sopra, annotandone quantità in registro.

Durante campagna Organismo pagatore esegue controlli su almeno 50% trasformatori accreditati, al fine di verificare processo di trasformazione, documenti commerciali, scorte, prelievo di campioni di materie prime e prodotti finiti da analizzare (Si intende accertare corrispondenza tra fornitura materie prime e prodotti finiti, nonché precisione strumenti di misura ed analisi di laboratorio). A conclusione controllo redatto verbale in cui annotare: data, persone presenti, periodo controllato e quantitativi corrispondenti, tecniche di controllo usate, risultati dei controlli, raccomandazioni impartite, eventuale gravità delle carenze od irregolarità rilevate ai fini della sanzione. Verbale conservato per almeno 3 anni.

Entro 1 Maggio successivo a campagna dove prodotta eccedenza, Stato membro comunica prelievo totale da pagare entro 1 Giugno da parte dei fabbricanti di zucchero, isoglucosio, sciroppo di inulina (termini fissati rispettivamente a 1 Novembre e 1 Dicembre se alcune destinazioni per esportazione di zucchero e/o isoglucosio impossibili da raggiungere).

Prelievo non applicato su quantitativi:

  1. forniti a trasformatore prima del 30 Novembre campagna successivaper essere utilizzati nella fabbricazione di prodotti di cui ad Allegato 967/06 pubblicato su G.U.CE 176/06. Per avvalersi di prelievo agevolato imprese produttrici di zucchero di barbabietola e di canna o isoglucosio riconosciute e detentrici di quota di produzione presentano via fax o posta elettronica domanda di certificato per zucchero/isoglucosio (Ammessa 1 sola domanda per periodo) ad Autorità di Stato membro (in Italia ad AGEA), contenente, pena non ricevibilità domanda:
  • nome, indirizzo e numero partita IVA del richiedente;
  • quantitativo di zucchero bianco e/o isoglucosio (mai superiori a 50.000 t. di zucchero e 2.500 t. di isoglucosio in sostanza secca);
  • in caso di zucchero, impegno a pagare al produttore prezzo minimo della barbabietola per quantitativo di zucchero coperto da certificati rilasciati;
  • riferimento a Regolamento sulla cui base richiesto certificato e scadenza prevista per periodo presentazione.

Domanda una volta presentata non può essere più ritirata o modificata anche se quantitativo richiesto concesso solo in parte.

Commissione può sospendere presentazione domande per 1 o più periodi.

AGEA esegue istruttoria ed informa richiedente se domanda accolta o meno, nonché Commissione entro Venerdì successivo, via fax o posta elettronica, domande pervenute, ammesse o respinte, nella settimana precedente.

Se in base a tali notifiche superati quantitativi massimi fissati, Commissione fissa “coefficiente di attribuzione” che Stati membri applicano ad ogni domanda ammessa, o respinge domande non ancora notificate.

AGEA rilascia certificato entro 10° giorno lavorativo successivo a settimana scadenza termine (Per periodo 15 – 26 Dicembre 2014 entro 8/1/2015) presentazione e comunica ogni Lunedì a Commissione quantitativi di zucchero e/o isoglucosio per cui rilasciati certificati nella settimana precedente.

Certificati non trasferibili, validi fino a termine del 2° mese successivo a rilascio.

Quantitativo di zucchero venduto, coperto da certificato rilasciato è considerato zucchero in quota.

Richiedente entro 31 Ottobre invia ad AGEA prova di immissione sul mercato UE dei quantitativi coperti dal certificato, mentre per quantitativi non immessi sul mercato CE per motivi diversi da forza maggiore occorre versare prelievo di 276 €/t.

AGEA comunica entro 30 Giugno successivo a Commissione quantitativi non immessi sul mercato e differenza tra quantitativo totale di zucchero ed isoglucosio prodotto da ogni produttore in eccesso rispetto a quota assegnata e quantitativi smaltiti nelle forme di cui sopra, Se quantitativo rimanente di zucchero o isoglucosio fuori quota di produttore inferiore a quantitativo per cui rilasciato certificato a produttore, questo deve pagare 500 €/t. su differenza    

  1. riportati a campagna successiva ed immagazzinati dal fabbricante fino ad ultimo giorno di campagna di commercializzazione interessata
  2. forniti prima del 31 Dicembre campagna successiva ad approvvigionamento regioni ultraperiferiche della Comunità
  3. esportati prima di 31 Dicembre campagna successiva con titoli esportazione senza restituzione rilasciati entro quantitativi fissati da UE. Quantitativi eccedenti si intendono esportati se:
  • prodotto esportato senza restituzione come zucchero bianco, isoglucosio, sciroppo di inulina;
  • dichiarazione di esportazione accettata da AGEA entro 1 Gennaio successivo a campagna in cui eccedenza è stata prodotta;
  • fabbricante presentato ad AGEAentro 1 Aprile successivo a campagna in cui eccedenza prodotta (Se alcune destinazioni non ammissibili per esportazioni di zucchero e/o isoglucosio fuori quota, AGEA, su richiesta di interessato, può prorogare di 6 mesi tale termine): titolo di esportazione rilasciato; documenti necessari per svincolo cauzione; dichiarazione attestante che quantitativi esportati sono stati contabilizzati come eccedenze;
  1. distrutti o avariati senza possibilità di recupero in circostanze riconosciute da Stato membro

Se per cause di forza maggiore termini di cui sopra non possono essere rispettati, AGEA adotta “misure necessarie in funzione delle circostanze invocate da interessato”.

Ogni fabbricante di zucchero comunica ad AGEA:

  • entro 1 Febbraio quantitativo di zucchero prodotto in eccesso rispetto a propria quota;
  • entro fine mese successivo “adeguamenti di produzione effettuati nel corso del mese precedente”.

AGEA entro 30 Giugno (Entro 31 Dicembre in caso di inammissibilità di alcune destinazioni di esportazione zucchero e/o isoglucosio) comunica a Commissione Europea totale di eccedenza e prelievi percepiti per campagna precedente.

Stato membro invia a Commissione Europea:

  • entro 1 Maggio quantitativi di zucchero di barbabietole e sciroppo di inulina della campagna in corso da riportare nella campagna successiva (Entro 15 Luglio per zucchero di canna)
  • entro 31 Maggio: quantitativo di materia prima industriale fornita nel periodo dal 15 Ottobre al 31 Marzo precedente da fabbricanti riconosciuti
  • entro 30 Novembre per campagna di commercializzazione precedente:
  1. quantitativo di zucchero bianco, zucchero greggio, sciroppo di zucchero, isoglucosio fornito da fabbricanti riconosciuti;
  2. quantitativo di materia prima (specificando zucchero bianco, zucchero greggio, sciroppo di zucchero, isoglucosio) di cui fornita prova di trasformazione, ripartito per tipologia di prodotti industriali ottenuti;
  3. quantitativi di zucchero impiegato nelle trasformazioni nei prodotti industriali di cui sopra in altro Stato UE

 

Entità aiuto:

Prelievo per zucchero e/o isoglucosio fissato in 500 €/t. applicato su “eccedenza prodotta al di fuori della propria quota di produzione per determinata campagna di commercializzazione.

Con Reg. 1713/16 fissato per periodo 1 Ottobre 2016 – 30 Settembre 2017 quantitativo che può essere esportato senza restituzione nei limiti di:

  • 1.350.000 t. di zucchero bianco fuori quota verso Paesi Terzi con esclusione di: Albania, Andorra, Bosnia Erzegovina, Ceuta, Cipro Turca, Città del Vaticano, Gibilterra, Groenlandia, Isole FarOer, Isola di Helgoland, Kosovo,Liechtenstein, Macedonia, Montenegro, Melilla, San Marino, Serbia, Comuni di Campione e Livigno
  • 70.000 t. di isoglucosio fuori quota in sostanza secca verso Paesi Terzi

 

Sanzioni:

Se trasformatore non fornisce nei termini prescritti prova di avvenuta trasformazione delle materie prime fuori quota fornite: multa di 5 €/t./giorno di ritardo a partire da fine 5° mese successivo a fornitura. Ritardo di oltre 2 mesi: quantitativo considerato in eccedenza + revoca riconoscimento a trasferimento da 3 a 6 mesi

Se rilevata differenza tra scorte fisiche, scorte registrate, consegne di materia prima o mancanza di documenti giustificativi al riguardo: accreditamento sospeso per almeno 3 mesi (Durante tale periodo trasformatore può lavorare materie prime giacenti, ma non prenderne in consegna altre). Nessuna sospensione se differenza dovuta a cause di forza maggiore ed inferiore a 5% del campione controllato o se dovuta ad errori amministrativi.

Mancata trasmissione dei coefficienti tecnici di trasformazione della materia prima o “la non plausibilità” di questi accertata da Organismo pagatore: revoca accreditamento.

Se trasformatore impiega in eccesso quantitativi di materie prime: multa di 500 €/t. in eccesso

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