VOUCHER FORMATIVI

VOUCHER FORMATIVI (Legge 53/00; D.G.R.M. 7/4/08, 17/1/11)  (corsi26)

Soggetti interessati:

Lavoratori occupati in formazione continua ai fini di loro aggiornamento e disoccupati o inoccupati occupati in formazione permanente, con particolare riferimento a: soggetti riconosciuti disabili; disoccupati od inoccupati da almeno 6 mesi; soggetti espulsi da processi produttivi o in mobilità o in cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS); soggetti disoccupati di oltre 55 anni; soggetti riconosciuti affetti da dipendenza da alcool o droga o extracomunitari alla ricerca di occupazione; ex detenuti che non hanno ancora ottenuto 1° impiego regolarmente retribuito; soggetti riconosciuti con handicap fisico, mentale o psichico; vittime della tratta.

Laureati residenti nelle Marche

Imprese aventi sede legale ed operativa nelle Marche in regola sia con applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro, sia con versamento di obblighi contributivi e di sicurezza, sia con norme su sicurezza del lavoro e norme che disciplinano assunzione obbligatoria di persone con handicap e non hanno effettuato licenziamenti negli ultimi 12 mesi per stessa qualifica.      

Iter procedurale:

Regione con D.G.R.M. 489 del 7/4/2008 fissato Linee guida per attribuzione di voucher formativi a valere su POR Marche 2007/13 per lavoratori occupati in formazione continua per massimo di 120 ore e per lavoratori disoccupati o inoccupati occupati in formazione permanente (In questo caso corsi attuati fuori dal normale orario di lavoro).

Domande presentate da imprese aventi sede legale ed operativa nelle Marche per voucher a favore di soggetti in formazione continua, quali: lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato o determinato (anche a tempo parziale); lavoratori con contratto atipico; soci di cooperative iscritte a libro paga e libro matricola; lavoratori in cassa integrazione ordinaria; titolari di impresa; coadiutori o collaboratori familiari. In caso di soggetti disoccupati od inoccupati domande presentate direttamente a Provincia o Regione Servizio Formazione e Lavoro, avvalendosi dei modelli da questa predisposta con bando.

Regione/Provincia esamina ammissibilità domande inviate e redige graduatorie tenendo conto seguenti priorità:

a)       età destinatari (Peso 20%): 1 punto se età in linea con indicazione del bando;

b)       genere dei destinatari (Peso 15%): 1 punto in caso di donne;

c)       titolo di studio (Peso 15%): 4 punti per laurea o titolo post laurea in materie scientifiche; 3 punti per laurea o post laurea; 2 punti per diploma o qualifica di II livello; 1 punto per qualifica professionale di I livello;

d)       punteggio di laurea o diploma (Peso 20%): 3 punti se oltre 105 punti; 2 punti da 95 a 104 punti; 1 punto meno di 95 punti;

e)       giudizio su attività prevista (Peso 40%): 4 punti se giudizio ottimo; 3 punti se giudizio buono; 2 punti se giudizio discreto; 1 punto se giudizio sufficiente.

Domanda può essere accolta solo se punteggio normalizzato supera 60/100.

Regione/Provincia consegna ad assegnatari dei voucher “un coupon o carta di credito formativo”, al fine pagamento voucher.

Iniziative formative dovranno concludersi con rilascio da parte Ente formatore di titolo conseguito o attestato di frequenza.

Imprese o singoli soggetti destinatari di voucher:

a)       “entro 30 giorni da notifica concessione, comunque prima di inizio attività”, comunicano a Servizio Regionale/Provincia: denominazione e sede Ente formatore; data di inizio e fine del corso; calendario didattico delle lezioni (Evidenziare giorno, ora, argomento trattato, docente);

b)       entro 6 mesi da notifica concessione, salvo motivata richiesta da inoltrare a Regione/Provincia, debbono iscriversi ad attività formative;

c)       durante intervento formativo comunicare eventuali variazioni del calendario didattico ed assenze effettuate.

Ente di formazione invia:

a)       dichiarazione a Regione/Provincia attestante avvio attività formativa, indicando nominativo partecipante;

b)       richiesta, “producendo titolo di spesa”, di avere “coupon pari a 50% di importo del voucher”, allegando polizza fidejussoria;

c)       rendiconto ad ultimazione attività formativa, al fine di ottenere restante 50%, comprendente:

·         titolo di spesa sostenuta;

·         coupon pari a 50% importo voucher o documento attestante utilizzo 50% di disponibilità carta formativa;

·         copia titolo conseguito da partecipante ad attività formativa o attestato di frequenza rilasciato;

·         dichiarazione attestante percentuale di frequenza singolo soggetto ad attività formativa oggetto di voucher (Se partecipanti ad attività formative non raggiungono almeno 75% ore corso, saldo non erogato);

·         relazione su attività formativa realizzata

Regione/Provincia può eseguire controlli in itinere al fine di verificare effettiva frequenza dei corsi da parte destinatari voucher. Verifiche eseguite anche a campione mediante interviste dirette ai fruitori di formazione e ad Enti di formazione.                

Entità aiuto:

Stanziati 100.000 € per voucher di importo massimo pari a 800 € a favore di iscrizione a corsi di perfezionamento universitari post laurea con esame finale sostenuti nel periodo 1/1/2011 – 31/12/2011, anche prima di emissione bando (Se costo immatricolazione superiore, eccedenza a carico di interessato).

Importo voucher copre per lavoratore disoccupato o dipendente non 80% costi del corso (Imprese deve cofinanziare almeno 20% di intervento formativo). Contributo al 100% solo in caso di voucher destinati a soggetti riconosciuti disabili, disoccupati od inoccupati da almeno 6 mesi, soggetti espulsi da processi produttivi o in mobilità o in cassa integrazione guadagni straordinaria, disoccupati non oltre 55 anni, soggetti con accertato handicap fisica o mentale o psichico; soggetti riconosciuti affetti in passato da dipendenza da alcool o droga; extracomunitari alla ricerca di occupazione; ex detenuti alla ricerca di 1° impiego retribuito regolarmente; vittime della tratta; soggetti disoccupati o occupati informazione continua il cui nucleo familiare ha reddito ISEE inferiore a 10.000 €     

Ogni azienda non può ricevere voucher formativi per oltre 30% del proprio personale a tempo indeterminato, comunque non superiore a 10

Vietato cumulo di voucher con altri finanziamenti pubblici

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