VALORIZZAZIONE BORGHI STORICI

VALORIZZAZIONE BORGHI STORICI (L.R. 29/21)   (turism48)

Soggetti interessati:

Giunta Regionale, Servizio Regionale Turismo (Servizio), Comuni, Associazioni di categoria, soggetti pubblici/privati

Iter procedurale:

L.R. 29/21 “sostegno ad iniziative atte a valorizzare e riqualificare borghi e centri storici delle Marche e promozione e sviluppo del turismo diffuso e sostenibile” prevede ad:

Art. 1 finalità della L.R. 29/21 è quella di promuovere e sostenere iniziative volte al recupero e riqualificazione conservativa del patrimonio edilizio esistente nei borghi e centri storici, transazione al digitale, avvio e crescita di micro e piccole imprese, turismo diffuso e sostenibile e soggiorni in contesto abitativo, ambientale e paesaggistico di pregio”.

Per conseguire tali finalità, Regione promuove e sostiene:

  1. progetto “Borgo accogliente“ per riqualificazione e valorizzazione dei borghi storici;
  2. progetto “Albergo diffuso” per valorizzazione del turismo diffuso e sostenibile nei borghi e centri storici;
  3. progetto “Residenze diffuse” per recupero, riqualificazione e valorizzazione di immobili di valore storico artistico, di piccoli nuclei di edifici storici e borghi rurali ubicati fuori dai borghi e centri storici;
  4. ulteriori interventi definiti da Giunta Regionale nell’ambito del Programma integrato di cui ad Art. 15

Art. 2 definizioni relative a:

  • borgo storico, inteso come agglomerato insediativi che conserva nell’organizzazione territoriale, assetto urbanistico, strutture edilizie segni di una formazione remota e delle originarie funzioni economiche, politiche, sociali, culturali connesse alle caratteristiche del territorio, con eventuale carattere artistico o di particolare pregio ambientale e paesaggistico;
  • centro storico, inteso come insediamento ricadente in zona A degli strumenti urbanistici;
  • borgo rurale, inteso come nucleo storico extraurbano con popolazione inferiore a 700 abitanti;
  • centro e nucleo storico cartografato nel piano regolatore del Comune

Art. 3 istituito presso il Servizio l’Elenco dei borghi storici delle Marche, in cui iscrivere, a seguito di domanda dei Comuni interessati, borghi storici individuati da Giunta Regionale, tenendo conto dei seguenti requisiti minimi:

  1. popolazione del borgo storico inferiore a 5.000 abitanti;
  2. prevalenza di edifici di interesse storico artistico sul totale, in modo da costituire un complesso esteticamente omogeneo;
  3. presenza di attività economiche e commerciali locali e di servizi e potenzialità turistiche

Sono sempre iscritti in Elenco, borghi ubicati in Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento di: Borghi più belli d’Italia; Bandiere arancioni; Città Slow; siti UNESCO; Borghi autentici

Elenco pubblicato sul sito istituzionale della Regione, utilizzabile a fini di promozione turistica

Art. 4 istituito “Fondo per borghi ed accoglienza diffusa” (Fondo), eventualmente incrementato delle risorse provenienti da UE e Stato, al fine di sostenere progetti di cui ad Art. 5, 6, 7. Fondo ripartito in base al Programma integrato di cui ad Art. 15

Art. 5 Regione promuove progetto “Borgo accogliente” mediante progetti integrati di scala comunale riguardanti:

  1. riqualificazione urbana, conservazione e restauro del patrimonio edilizio pubblico e privato (in particolare riuso del patrimonio edilizio);
  2. costituzione e riqualificazione di strutture alberghiere ed extralberghiere (in particolare albergo diffuso);
  3. investimenti strutturali per garantire transizione al digitale, servizi digitali avanzati e programmi incentivanti per loro uso;
  4. sostegno ad imprese e cittadini per affrontare transizione al digitale, anche tramite interventi formativi e fornitura di apposita dotazione informatica e servizi dedicati;
  5. incentivi per insediamento e sviluppo di micro e piccole imprese commerciali e produttive;
  6. promozione di artigianato artistico tipico e tradizionale;
  7. ammodernamento o ristrutturazione di laboratori e botteghe, recupero di attrezzature in disuso ed acquisto di macchinari;
  8. valorizzazione della commercializzazione dei prodotti agricoli ed alimentari provenienti da filiera corta e prodotti agricoli ed alimentari a Km. utile;
  9. sostegno a creazione di studi professionali e di attività del terziario avanzato, nonché spazi di lavoro in condivisione e lavoro a distanza;
  10. progetti per valorizzazione del patrimonio artistico e della cultura;
  11. progetti per accoglienza turistica destinati anche a migliorare qualità dei servizi informatici per turista;
  12. creazione di centri multifunzionali per prestare pluralità di servizi in materia ambientale, sociale, energetica, scolastica, postale, artigianale, turistica, commerciale, comunicazione e sicurezza anche al fine di: prevenzione di infortuni sul lavoro; facilitazione al digitale; svolgimento attività di volontariato ed associazioni culturali;
  13. progetto “smart village” per sviluppare servizi innovativi atti a facilitare monitoraggio delle condizioni di salute di soggetti con oltre 75 anni;
  14. progetto “villaggio digitale per lavoro e salute”

Progetti integrati presentati da Comuni e loro Associazioni che possono avvalersi della collaborazione di soggetti pubblici e privati e delle Associazioni di categoria.

Art. 6 Regione promuove progetto “Albergo diffuso” per sostenere creazione, riqualificazione, sviluppo e promozione di tale tipo di ricettività all’interno di borghi e centri storici. Programma integrato di Art. 15

  1. individua interventi fissando modalità per presentare progetti da parte di proprietari o soggetti gestori di alberghi diffusi;
  2. sostiene sviluppo di servizi di accoglienza e promozione del territorio collegato ad albergo diffuso

Comune, considerata sia valenza del contesto architettonico dove albergo diffuso è localizzato, sia esigenza di tutelare rispetto di antiche e storiche tipologie abitative, può provvedere al mantenimento della destinazione urbanistica residenziale ad abitazioni di tali strutture

Art. 7 Regione promuove progetto “Residenza diffusa” per sostenere recupero, riqualificazione e valorizzazione a fini turistici di immobili ed edifici di valore storico, artistico, architettonico, nuclei storici e borghi rurali. Programma integrato di Art. 15 individua interventi da attuare, definendo criteri per presentare domande da parte di soggetti pubblici e privati (anche in collaborazione tra loro) volti al recupero complessivo di immobile o del nucleo edificato da destinare a:

  • strutture alberghiere ed extralberghiere;
  • unità immobiliari ad uso abitativo;
  • centri funzionali per promozione del territorio, suoi prodotti e lavorazioni, comprensivi di attività economiche, punti di accesso ad internet, punti informativi e servizi di accoglienza turistica;
  • luoghi per lavoro in condivisione e lavoro a distanza

Art. 8 Regione promuove e sostiene interventi settoriali per valorizzazione e riqualificazione dei borghi ai fini di  accoglienza diffusa, anche a supporto degli interventi di cui sopra, da realizzare secondo modalità definite da Giunta Regionale in coerenza con programmazione regionale di settore, e nell’intento di:

  1. favorire integrazione fra vari soggetti della filiera turismo in forma singola od associata;
  2. prevedere differenti forme di intervento in funzione delle ricadute su offerta turistica ed entità della compartecipazione finanziaria dei privati

Interventi attuati anche con coinvolgimento di Comuni e loro Associazioni o mediante forme di collaborazione pubblico privato

Art. 9 Regione promuove e sostiene interventi volti a sviluppare dotazione informatica e progetti di supporto alla transizione digitale, comprendenti:

  1. interventi di carattere infrastrutturale per accessi alla rete;
  2. realizzazione di piattaforme digitali ed interventi per digitalizzazione dei contenuti, nonché realtà aumentata ed immersiva volti a promuovere territorio e suoi prodotti anche a fini turistici;
  3. realizzazione di negozi virtuali capaci di favorire esperienze digitali di visita, da affiancare a canali di vendita tradizionali;
  4. creazione di reti e sensori in grado di abilitare servizi avanzati;
  5. erogazione di servizi digitali avanzati alla persona, tramite accompagnatori e forme di supporto digitali anche in ambito socio sanitario;
  6. sostegno economico ad attività produttive per interventi di digitalizzazione ed apertura ad utilizzo di tecnologie innovative al fine di stimolare sinergie organizzative ed operative;
  7. sostegno a progetti per creazione di piattaforme digitali innovative sui rischi in materia di sicurezza sul lavoro (v. interventi di digitalizzazione ed utilizzo di nuove tecnologie)

Art. 10 Regione promuove e sostiene insediamento e sviluppo di attività economiche nei borghi, quali:

  1. attività commerciali, ristorazione tipica e di qualità, artigianato artistico, tipico, tradizionale;
  2. attività produttive rispettose di peculiarità ed identità dei luoghi;
  3. attività professionali ed intellettuali, spazi di lavoro condiviso, temporaneo ed a distanza, con idonee connessioni digitali;
  4. imprese di servizi alla persona e diversificazione dell’offerta turistica con prodotti e servizi innovativi (v. supporto al turismo all’aria aperta, benessere, turismo familiare e sociale)

Art. 11 Regione promuove e sostiene realizzazione da parte di soggetti pubblici e privati:

  1. progetti di catalogazione, conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio artistico e culturale presente nei borghi;
  2. iniziative e specifici eventi e manifestazioni di promozione e valorizzazione del patrimonio di tradizioni e sapori dei borghi (compresa istituzione di festival annuale per valorizzarne patrimonio culturale);
  3. spettacoli dal vivo ed eventi specifici di animazione locale e promozione del turismo culturale;
  4. realizzazione e valorizzazione di circuiti, cammini, percorsi di collegamento tra i borghi;
  5. esperienze innovative di utilizzo di beni pubblici e progetti di gestione dei luoghi della cultura pubblici e privati da parte di imprese culturali e creative;
  6. sviluppo sistema delle residenze artistiche, anche mediante uso di teatri storici o altri luoghi della cultura in forma residenziale diffusa al servizio di artisti e creativi nei diversi settori

Art. 12 Regione promuove e sostiene, al fine di favorire occupazione di giovani, persone in cerca di lavoro ed inattive (compresi disoccupati di lungo termine), persone ai margini del mercato del lavoro, seguenti interventi:

  1. incentivi e formazione ad autoimprenditorialità ed attività da avviare nei borghi;
  2. borse lavoro per inserimento di disoccupati in progetti inerenti ad attività ausiliarie di tipo sociale ed attività educative e ricreative promosse da Comuni presso suddetti borghi;
  3. progetti presso “Botteghe scuola” consistenti in percorsi integrati di formazione, addestramento, riqualificazione (anche in tema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro) con coinvolgimento di imprese artigiane localizzate nei borghi

Art. 13 Regione promuove e sostiene realizzazione da parte di soggetti pubblici e privati di interventi volti a promuovere percorsi del turismo enogastronomico, valorizzazione delle tradizioni alimentari locali, riqualificazione e sviluppo di agriturismo.

Comuni, al fine di accrescere sostenibilità ambientale del consumo di prodotti agricoli ed alimentari:

  • ne promuovono il consumo e la vendita se provenienti da filiera corta o dal mercato locale in conformità a quanto previsto dal PSR;
  • destinano aree all’interno dei borghi storici per realizzare mercati agricoli per vendita diretta di tali prodotti da parte degli imprenditori agricoli

Art. 14 Regione può stipulare con diocesi della chiesa cattolica e con rappresentanze di altre confessioni religiose convenzioni per:

  • salvaguardare e recuperare beni culturali di proprietà di questi inseriti in circuiti turistici di interesse culturale;
  • agevolare e sostenere interventi di riqualificazione del patrimonio immobiliare di questi presente nei borghi ai fini di accoglienza turistica

Art. 15 Giunta Regionale approva ogni anno entro 60 giorni da approvazione del bilancio regionale di previsione, sentite le Associazioni di categoria dei settori interessati ed acquisito il parere della competente Commissione consiliare, il Programma degli interventi, contenente:

  1. priorità degli interventi nell’ambito dei programmi strategici di cui ai precedenti articoli, nonché criteri per loro attuazione;
  2. riparto delle risorse del Fondo per interventi di cui ad Art. 5, 6, 7;
  3. linee di indirizzo per attuazione degli interventi settoriali di cui ad Art. 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14;
  4. forme di raccordo con altri piani e programmi regionali per aspetti di comune rilevanza;
  5. indirizzi per collaborazioni con Associazioni che certificano qualità dei borghi;
  6. sezione dedicata ad interventi di L.R. 29/21 da realizzare con fondi vincolati ai Comuni colpiti da sisma 2016;
  7. sezione dedicata ad interventi di L.R. 29/21 da attuarsi con risorse previste nell’ambito di strategie territoriali integrate di cui alla vigente normativa UE e nazionale;
  8. ulteriori interventi previsti dalla normativa nazionale

Giunta Regionale può modificare od integrare il Programma nel corso dell’anno

Art. 16 prevede modifiche alla L.R. 9/06 inerente a norme sul turismo (v. scheda “strutture alberghiere ed extralberghiere”)

Art. 17 Giunta Regionale ogni 3 anni (a partire dal 2023) presenta alla Commissione consiliare competente una relazione su stato di attuazione della L.R. 29/21 contenente informazioni su:

  1. finanziamenti ai Comuni per realizzare progetti strategici di cui ai precedenti articoli con riferimento alla tipologia dei progetti ed attività svolta;
  2. stato di attuazione dei progetti strategici di cui ad Art. 5, 6, 7, specificando risorse impegnate per ognuno;
  3. risorse concesse ad interventi di cui ad Art. 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, specificando categorie di beneficiari;
  4. risultati conseguiti in termini di incremento e miglioramento di offerta turistica, aumento di presenze turistiche ed effetti su occupazione;
  5. stato delle iscrizioni ad Elenco di cui ad Art. 7

Art. 18 concorso al finanziamento degli interventi di cui alla L.R. 29/21 da parte di risorse regionali, statali e UE

Fondo per borghi ed accoglienza diffusa dotato di: 100.000 € per anno 2021; 1.900.000 € per anno 2022; 5.800.000 € per anno 2023 da destinare per:

  • attuazione di Art. 5: 1.900.000 € per anno 2022 e 3.000.000 € per anno 2023
  • attuazione di Art. 6: 2.000.000 € per anno 2023
  • attuazione di Art. 7: 800.000 € per anno 2023
  • valorizzare attività di coordinamento e promozione dei borghi, anche in collaborazione con Associazioni che ne certificano qualità: 100.000 € per anno 2021

Ad attuazione degli altri interventi di cui alla L.R. 29/21 si provvede con risorse provenienti da assegnazione di UE, Stato, Regione che si renderanno disponibili nel corso dell’anno (Giunta Regionale apporta variazioni di bilancio necessarie), mentre per esercizi successivi si provvede con risorse definite in sede di approvazione del bilancio regionale di previsione

Art. 19 ammesso cumulo con agevolazioni e contributi previsti da normativa UE, nazionale e regionale, fermo restando  rispetto della normativa UE in materia di aiuti di Stato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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