RICERCA IN AGRICOLTURA BIOLOGICA

RICERCA IN AGRICOLTURA BIOLOGICA  (agreco01)

Soggetti interessati:

Ministero Politiche Agricole, Alimentari, Forestali (MIPAAF), Dipartimenti di Istituti Universitari, Enti pubblici di ricerca nazionali e regionali, altri Enti territoriali, Enti privati non aventi scopo di lucro ma aventi tra gli scopi istituzionali quello di attività di ricerca e sperimentazione, aziende agricole biologiche o biodinamiche

Iter procedurale:

MIPAAF emanato bando di ricerca nel settore dell’agricoltura biologica di qualità nelle seguenti tematiche:

a)miglioramento genetico in agricoltura biologica;

b)riduzione degli input esterni alla produzione biologica;

c)trasformazione dei prodotti biologici;

d)florovivaismo biologico;

e)piante officinali ed aromatiche biologiche;

f)agroecologia nell’azienda biologica;

g)meccanizzazione;

h)sviluppo sostenibile del territorio e tutela ambientale, forestale e paesaggistica

Soggetto interessato (eventualmente in qualità di coordinatore di soggetti partner di progetto qualora coinvolte una pluralità di unità operative, con particolare riferimento ad Associazioni senza finalità di lucro ma con finalità di ricerca) invia entro ore 16 del 21/2/2021, tramite raccomandata A/R o corriere espresso o consegna a mano, a Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare, pesca ed ippica Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica Ufficio PQAI 1 via XX Settembre 20 – 00187 Roma, riportando dicitura “ Non aprire – Avviso pubblico per la selezione dei progetti di ricerca in agricoltura biologica e biodinamica – Piano strategico nazionale per lo sviluppo del sistema biologico”. Plico dovrà contenere:

1)       domanda di partecipazione e presentazione proposta di progetto;

2)       scheda di progetto generale di ricerca sulle tematiche indicate avente durata non superiore a 36 mesi, comprendente:

  • attività di sperimentazione presso aziende agricole biologiche e biodinamiche (almeno 1) impegnate in attività produttive conformi alle tematiche di ricerca,  coinvolte sin dalla fase di predisposizione della proposta progettuale (non sufficiente fornire strutture e beni aziendali) mediante definizione di specifica convenzione con Ente pubblico che non preveda erogazione di contributi diretti a tali aziende, né beneficiarie esclusive dei risultati della ricerca;
  • realizzazione di un video rivolto al mondo della formazione ed alla realtà rurale, in cui illustrare in sintesi la storia e le fasi salienti della ricerca;
  • azione di ampia diffusione dei risultati, che debbono risultare accessibili gratuitamente, tramite conferenze, pubblicazioni, video, banche dati, software open source;
  • eventuale conferimento di borse di studio, o quanto meno coinvolgimento nella ricerca di: studenti delle scuole superiori ad indirizzo agrario; aziende biologiche ubicate nelle isole o nei territori montani o nei biodistretti; aziende biologiche facenti capo a giovani imprenditori; Associazioni senza finalità di lucro aventi come scopo la ricerca in agricoltura (elementi premianti del progetto);
  • parte finanziaria del progetto nel suo complesso;

3)       scheda progetto per singola unità operativa e scheda finanziaria per ogni soggetto partner;

4)       dichiarazione di interesse delle aziende agricole a partecipare al progetto, corredata da: convenzione preliminare attestante attività di ricerca svolta da azienda agricola (evidenziare costi rimborsabili a seguito del finanziamento del progetto);  copia del documento di identità del legale rappresentante;

5)       in caso di Enti privati di ricerca: statuto e/o atto costitutivo attestante che tra scopi statutari di Ente figura ricerca e sperimentazione e non persegue scopi di lucro; bilancio approvato relativo ad ultimo esercizio sociale; fotocopia documento di identità del legale rappresentante;

6)       fotocopia documento di identità del legale rappresentante del soggetto proponente;

7)       dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante che il supporto informatico contenente i suddetti documenti non è modificabile e che documenti trasmessi corrispondono agli originali;

8)       eventuale delega del legale rappresentante al soggetto delegato alla presentazione del progetto

Documenti di cui ai precedenti punti 1, 2, 3, 4, 5 sono redatti in base a modulistica predisposta da MIPAAF  ed inviati in formato PDF ed in duplice copia

Non è ammesso: progetto che non risulta coerente con tematiche della ricerca individuate dal bando; progetto che non prevede coinvolgimento di almeno 1 azienda biologica o biodinamica; progetto la cui domanda risulta priva di sottoscrizione o sottoscritta da persona diversa da legale rappresentante o suo delegato; progetto pervenuto oltre termine fissato, o con modalità diverse da quelle prescritte

MIPAAF si avvale di specifica Commissione per verificare requisiti di ammissibilità e contenuti tecnico scientifici dei progetti pervenuti, in base ai seguenti criteri di valutazione (tenere presente che valutazione ottima = 1 punto; valutazione buono = 0,75 punti; valutazione sufficiente = 0,50 punti; valutazione scarsa = 0,25 punti; valutazione insufficiente = 0 punti):

a)rispondenza del progetto di ricerca agli obiettivi indicati per tematica di ricerca individuata e chiarezza nella presnetazione delle attività e verificabilità degli obiettivi: 20 punti

b)trasferibilità e ricaduta dei risultati del progetto sul comparto produttivo interessato: 15 punti

c)impostazione scientifica delle prove sperimentali e qualità dell’innovazione proposta: 20 punti

d)competenze ed esperienze maturate nella ricerca in agricoltura biologica dai soggetti coinvolti nella ricerca: 5 punti

e)grado di multidisciplinarietà e pluralità dei soggetti coinvolti nel progetto: 10 punti

f)grado e qualità del coinvolgimento delle aziende agricole biologiche nella fase progettuale e di realizzazione del progetto: 20 punti

Sono ritenuti ammissibili solo progetti che conseguono almeno 70 punti.  Ai fini della redazione della graduatoria Commissione considera seguenti criteri di premialità:

–          coinvolgimento di almeno 1 scuola superiore ad indirizzo agrario nelle varie fasi sperimentali: 2 punti

–          coinvolgimento di almeno 1 azienda biologica ubicata in Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise, Sardegna, Sicilia: 2 punti

–          coinvolgimento di almeno 1 azienda biologica ubicata nelle isole o nei territori montani: 2 punti

–          coinvolgimento di almeno 1 azienda biologica ubicata in biodistretti: 1 punto

–          coinvolgimento di almeno 1 azienda biologica condotta da giovani imprenditori con meno di 40 anni: 1 punto

–          attivazione di almeno 1 borsa di studio da parte di Università: 2 punti

Commissione redige graduatorie distinte per ognuna delle 8 tematiche di ricerca individuate ed una graduatoria generale da inviare entro 15 giorni successivi a MIPAAF, che finanzia almeno 2 progetti per tematica di ricerca a partire da quelli che hanno ottenuto il punteggio maggiore (A parità di punteggio, priorità al progetto che ha ottenuto il maggior punteggio nel criterio di valutazione della lettera f ed in caso di ulteriore parità al punteggio più elevato conseguito per lettera b)

MIPAAF approva graduatoria con decreto, indicando per ogni progetto ammesso il contributo concedibile fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Graduatoria pubblicata sul sito di MIPAAF e di SINAB (Ammesso scorrimento di graduatoria in caso di ulteriori disponibili o di rinuncia dei beneficiari o di economie registrate a seguito della realizzazione del progetto)

MIPAAF concede il contributo in misura pari a:

–          30% a titolo di anticipo, previa comunicazione da parte del beneficiario di accettazione del contributo stesso;

–          40% ulteriore a titolo di acconto, previo invio, entro 30 giorni da scadenza intermedia del progetto, di una specifica richiesta, corredata da relazione tecnico scientifica su attività svolta e documentazione amministrativa contabile attestante spese sostenute e quietanzate mediante bonifico bancario o postale o altri strumenti di pagamento tracciabili;

–          30% residuo a titolo di saldo, previo invio, entro 180 giorni da scadenza del progetto, di una specifica richiesta, corredata da relazione tecnico scientifica su attività svolta e documentazione amministrativa contabile (se spese sostenute inferiori a quanto erogato si procede al recupero delle somme versate in eccesso

Beneficiario deve:

–          realizzare attività progettuali entro termine indicato nel decreto di concessione del contributo (non oltre 36 mesi), fermo restando possibilità da parte di MIPAAF di concedere proroga a seguito di invio di richiesta motivata e di relazione sullo stato di attuazione del progetto

–          informare MIPAAF in merito ad eventi o iniziative pubbliche/private connesse al progetto approvato (materiale inviato a MIPAAF riportandone sempre il logo e riferimento al finanziamento nazionale)

MIPAAF

–          pubblica sul proprio sito e su SINAB tutte le informazioni relative allo svolgimento e finalità della ricerca, nonché risultati conseguiti (tali informazioni restano a disposizione su internet per almeno 5 anni da conclusione del progetto, in modo da consentire la più ampia diffusione)

–          effettua controlli sullo stato di avanzamento del progetto in base alle relazioni tecnico scientifiche inviate dal beneficiario

Entità aiuto:

Stanziati da MIPAAF 4.200.000 € per concessione a progetti di ricerca in agricoltura biologica di contributi pari a 90% fino ad un massimo di 300.000 €/progetto per seguenti spese sostenute per:

a)personale a tempo determinato (quale ricercatori, tecnici, amministrativi, personale ausiliario, collaboratori) impiegati con contratto a tempo determinato, o borse di studio, o dottorati/assegni di ricerca, o prestazioni professionali occasionali, o manodopera agricola. Se tale personale non impiegato esclusivamente nel progetto, costo calcolato in base ai giorni di impiego nel progetto come desumibile dal time sheet  Nel caso di personale a tempo indeterminato (quale professori, ricercatori, tecnici, personale ausiliario) di Organismo di ricerca questo non ammesso a contributo, ma rientrante nei costi figurativi, purché indicato nel progetto ed in termini di costo mese/uomo per numero di mesi/uomo impiegato nel progetto

b)missioni nazionali ed estere del personale, purché oggetto di lettera di incarico “ad personam”, in cui riportata periodo e motivi della missione, Ammesse spese per trasporto (viaggio di andata e ritorno) e per soggiorno (pernottamenti e pasti)

c)materiali di consumo oggetto di specifica fatturazione, quali:

1)       acquisto di materie prime, componenti, semilavorati destinati alle colture (concimi, sementi, piante, attrezzi da lavoro, fertilizzanti), ad allevamenti (medicinali, mangimi, integratori, spese sanitarie e veterinarie, inseminazione artificiale, riproduttori, novellame, capi di bestiame)

2)       utilizzo di macchine agricole ed attrezzature specifiche (noleggi, carburante agricolo)

3)       laboratori (vetrerie, provette, reagenti, guanti, occhiali, materiali per laboratorio e per analisi) e serre (carburante per riscaldamento, vasetti

4)       materiale divulgativo  e pubblicazioni (costi editoriali e di pubblicazione di atti connessi a divulgazione dei risultati)

5)       affitto terreni, noleggio sale/aule, utilizzo impianti aziendali, spese per recinzioni e similari sulla base di contratti in cui riportato località, superficie, canone di locazione

d)consulenze (Non oltre 25% dei costi di cui alle precedenti lettere a, b, c) comprendenti:

1)       consulenze, incarichi professionali, commesse esterne di carattere tecnico scientifico svolte da persone giuridiche o fisiche con partita IVA

2)       convenzioni e contratti con Ente esterno (Ente pubblico, Università, azienda agricola, Associazione), in cui questo si impegna a svolgere prestazioni di carattere tecnico scientifico essenziale per sviluppo del progetto. Spese dettagliate nel contratto (per aziende agricole riguardano costi del personale con tariffe da contratto collettivo desumibile da time sheet inviati e spese per materiali di consumo). Aziende agricole possono partecipare anche in kind fornendo personale e strutture

3)       fornitura di servizi da parte di persone fisiche o giuridiche, quali: servizi di natura specialistica (analisi varie di laboratorio, gestione dati); servizi di catering; affitto di sale per convegni; servizio di noleggio macchine agricole con o senza conducente; servizio di riparazione o manutenzione ordinaria di attrezzature e macchine agricole, fotocopiatrici, computer

e)quota di ammortamento per attrezzature tecnico scientifiche aventi durata superiore a quella del progetto calcolata in base a normativa vigente per durata del progetto. Ammesso acquisto di software e relative licenze pertinenti ad attività di ricerca

f)spese generali fino a 10% delle spese di cui alle precedenti lettere a, b, c, d

g)spese di coordinamento (Non oltre 10% delle spese di cui alle lettere a, b, c, d) riguardanti:

1)       partecipazione ad incontri e riunioni del progetto, convegni e congressi (anche all’estero), visite di studio

2)       personale (a tempo determinato) impegnato nell’attività di coordinamento, segreteria, rendicontazione del progetto

3)       eventuali eventi di divulgazione dei risultati (coffee break)

4)       realizzazione del video prescritto dal bando

Escluse seguenti spese:

a)interessi passivi

b)ammende, penali, spese per controversie legali

c)interessi debitori, commissioni per operazioni finanziarie, perdita di cambio

d)di rappresentanza volte a promuovere immagine del contraente

e)IRAP, IVA

f)tassa di circolazione, assicurazione, tagliandi di controllo, revisione e riparazioni di macchine ed attrezzature

g)acquisto di libri o abbonamenti a riviste tecnico scientifiche

h)fatture in valuta diversa da EURO

i)acquisto di mobili, attrezzature non scientifiche, veicoli, infrastrutture, beni immobili

j)pagamenti in contanti