PARASSITI E MISURE DI EMERGENZA

PARASSITI E MISURE DI EMERGENZA (DM 06/07/17)     (semen17)

Soggetti interessati:

Ministero Politiche Agricole, Agroalimentari, Forestali (MIPAAF), Servizio Fitosanitario Regionale (SFR), agricoltori

Iter procedurale:

MIPAAF con DM 06/07/2017 ha definito le misure fitosanitarie da adottare nel territorio nazionale per prevenire e contrastare la diffusione dell’organismo nocivo Meloidogyne graminicola (Organismo) nei vegetali destinati alla coltivazione, o nelle specie spontanee di cui ad Allegato 1 del DM 06/07/17 pubblicato su GU 202/17.

SFR effettua indagini annuali nel territorio di competenza  per rilevare  eventuale presenza di Organismo, attraverso rilievi visivi e carotaggi del territorio dove sono coltivate piante ospiti (prioritariamente nelle aree coltivate a riso), utilizzando i metodi riportati in Allegato II  a DM 06/07/17 pubblicato su GU 202/17. SFR notifica subita il ritrovamento di Organismo in zona dove prima era assente a Servizio Fitosanitario Centrale, che ne informa Commissione UE ed altri Stati membri.

Se dalle ispezioni viene confermata la presenza di Organismo in una determinata zona, SFR deve:

  1. delimitare subito la zona infestata (comprendente appezzamenti in cui rilevata presenza di Organismo) e la zona cuscinetto (raggio di almeno 100 m. intorno a zona infestata, comunque includendo sempre intero appezzamento di terreno). Se presenza di Organismo è confermata anche fuori da zona delimitata, SFR estende i confini di questa, mentre se nell’area delimitata non viene rilevata, per almeno tre anni consecutivi, presenza di Organismo, si procede a revocare tale delimitazione
  2. adottare nelle suddette aree le seguenti misure fitosanitarie:
  • distruzione delle piante ospiti risultate infestate, salvo colture in pieno campo prossime alla raccolta
  • divieto di coltivare piante ospiti nella zona infestata
  • polizia di mezzi agricoli, strumenti di lavoro e calzature qualora si verifichi passaggio da un appezzamento infestato a quelli limitrofi, assicurando che lavaggi siano effettuati in modo da indirizzare i residui verso appezzamento infestato
  • eliminazione periodica delle piante ospiti infestanti
  • divieto di movimentazione del terreno proveniente dalla zona infestata
  • sommersione immediata e mantenimento dello stato di sommersione continua (almeno dalla primavera all’autunno successivo) dell’appezzamento in caso di infestazione in risaia
  • monitoraggio annuale (in particolare nella zona cuscinetto), volto a verificare presenza di Organismo nel terreno e nelle piante coltivate, effettuato secondo i criteri riportati in Allegato  II pubblicato su GU 202/17
  • qualunque altra misura fitosanitaria definita da SFR, in grado di contribuire a contenere l’Organismo nocivo
  1. vietare movimentazioni di piante ospiti fuori da area delimitata. In deroga SFR può autorizzare tale movimentazione solo se:
  • piante coltivate in un luogo sottoposto ad almeno una operazione ufficiale annuale per ricerca di Organismo
  • non rilevata presenza di Organismo a seguito di adeguati esami degli apparati radicali e del substrato di coltivazione delle piante
  • inviata entro 31 Dicembre a Servizio Fitosanitario Centrale una relazione sulle misure adottate e sui risultati conseguiti
  1. predisporre iniziative di informazione e divulgazione relative alla pericolosità di Organismo, nonché misure atte a contrastarne l’introduzione e diffusione nel territorio italiano

Entità aiuto:

Misure obbligatorie  di cui al DM 06/07/17 sono applicate a cura e spese dei proprietari  o conduttori dei terreni sotto il controllo di SFR.

Regioni, al fine di prevenire gravi danni per l’economia di una determinata zona agricola, possono stabilire interventi di sostegno alle aziende, quali rimborso delle perdite derivanti dall’adozione delle misure obbligatorie in questione.

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