PSR E PROMOZIONE

PSR E PROMOZIONE (Reg. 1305/13; D.A. 9/11/21 Misura 3.2; D.G.R. 27/7/20; D.D.S. 7/8/20, 5/8/21, 22/12/21, 29/3/22)  (psr49)

Soggetti interessati:

Direzione Agricoltura e Sviluppo rurale (Servizio)

Associazioni produttori di qualunque natura giudica, che intendono svolgere sul mercato interno UE azioni di promozione ed informazione per:

  1. migliorare la conoscenza da parte di consumatori ed operatori UE in merito alla produzione di qualità ed ai relativi sistemi di certificazione
  2. informare i consumatori circa le caratteristiche nutrizionali dei singoli prodotti di qualità ed i vantaggi ambientali legati all’utilizzo di tecniche di produzione biologiche ed a basso impatto ambientale previste dai disciplinari di produzione
  3. promuovere i consumi di prodotti di qualità certificata nel mercato UE, al fine di incrementare il reddito delle aziende aderenti alla filiera di qualità

purché:

  1. azioni di informazione volte ad accrescere il livello di conoscenza di operatori, tecnici del settore, consumatori sui processi produttivi, nonché su proprietà qualitative, nutrizionali, organolettiche dei progetti oggetto di intervento, tramite uso di materiale informativo specifico (stampa, audiovisivo, multimediale, internet) comprendente:
  • azioni di informazione (anche da remoto avvalendosi di sistemi di videoconferenza) su regimi UE di DOP e IGP e relativi simboli grafici previsti dalla normativa UE;
  • diffusione di informazioni e conoscenze tecnico scientifiche tramite realizzazione di convegni, seminari, workshop, materiale informativo;
  • attività volte a far conoscere luoghi di produzione e metodi di lavorazione dei prodotti, nonché caratteristiche del territorio di produzione (inclusa attività di incoming, rivolta a soggetti esterni al settore, che in qualità di opinion leader possono contribuire alla diffusione delle conoscenze sui prodotti di qualità);
  1. azioni promozionali sono rivolte ad operatori e tecnici del settore (buyer, ristoratori, stampa, opinion leader), senza indurre il consumatore ad acquistare un determinato prodotto, ed attuate tramite:
  • ricerche di mercato e sondaggi di opinione;
  • degustazioni guidate (anche da remoto avvalendosi di sistemi di videoconferenza), wine tasting, gala dinner rivolte per almeno 90% ad operatori del settore (quali: buyer; ristoratori; stampa; opinion leader; produttori e trasformatori del prodotto oggetto di iniziativa);
  • attività volte a reperire potenziali sbocchi di mercato;
  • realizzazione di metodi innovativi di promozione e commercializzazione dei prodotti di qualità, anche mediante l’uso della rete informatica e di internet;
  • organizzazione di eventi ed esposizioni (anche virtuali), o partecipazione a tali manifestazioni e fiere, o ad analoghe iniziative inerenti al settore delle relazioni pubbliche;
  • iniziative di presentazione alla stampa (nazionale ed estera) dei prodotti di qualità;
  • azioni promozionali nei confronti di operatori economici (compresi gli esercenti di attività ricettive, ristorazione, agrituristiche e turistiche);
  • attività di incoming rivolta ad operatori del settore (buyers, ristoratori, albergatori, giornalisti, studenti di scuole ad indirizzo agrario ed alberghiero);
  • missioni di operatori commerciali e di mass media in Italia e nel mercato UE;
  • realizzazione di materiale promozionale, oggettistica e gadget da abbinare agli interventi di cui sopra;
  1. azioni promozionali a carattere pubblicitario, volte ad indurre il consumatore ad acquistare un determinato prodotto (comprese quelle nei punti vendita purché non orientate verso la promozione di un marchio commerciale), attuate tramite:
  • attività finalizzate a promuovere presso i consumatori la conoscenza e diffusione dei prodotti di qualità, attraverso la stampa, radiotelevisione, internet, altri strumenti informatici, cartellonistica;
  • realizzazione e distribuzione di materiale informativo a carattere informativo o pubblicitario;
  • iniziative pubblicitarie e manifestazioni, finalizzate ad invitare turisti e consumatori all’uso dei prodotti di qualità;
  • attività pubblicitarie a carattere dimostrativo, effettuate (anche mediante degustazione di prodotti di qualità) presso eventi, mostre mercato, punti vendita;
  1. attività di promozione ed informazione riguardanti solo: prodotti DOP/IGP/STG iscritti nei Registri UE; prodotti biologici; bevande spiritose con indicazioni geografiche; vini aromatizzati/bevande aromatizzate a base di vino e cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli; vini DOC, DOCG, IGT; prodotti agricoli ed alimentari a marchio regionale QM; prodotti agricoli ed alimentari riconosciuti come “prodotti di montagna”. Ammesse anche azioni inerenti prodotti agricoli rientranti solo in ingresso del processo di trasformazione nell’Allegato I del Trattato, purché nell’ambito del regime “de minimis”;
  2. presente nella compagine sociale almeno 1 operatore che aderisce per la 1° volta (cioè dopo invio della domanda o entro i 5 anni precedenti) ad un regime di qualità certificato previsto dalla Misura 3.1 (riguardante: prodotti DOP/IGP; prodotti di montagna; prodotti biologici; bevande spiritose; vini aromatizzati ad indicazione geografica; vini DOC, DOCG, IGT; marchio “QM”; regimi facoltativi di cui ad Art. 16 del Reg. 1305/13);
  3. iscritta al Registro delle imprese di Camera di Commercio, con sede principale nelle Marche;
  4. iscritta all’anagrafe delle aziende agricole con fascicolo aziendale validato;
  5. non inclusa tra le imprese in difficoltà

Iter procedurale:

Giunta Regionale con DGR 999 del 27/7/20 e Servizio con DDS 396 del 7/8/2020 (come modificato da DDS 383 del 29/4/2021), emanato bando ad evidenza pubblica, a seguito del quale i soggetti interessati presentano, anche avvalendosi di CAA riconosciuti, entro le ore 13 del 29/10/2020, unica domanda su SIAR, con firma digitale (utilizzare Carta Raffaello o altra carta servizi abilitata), contenente, oltre ai dati anagrafici del richiedente:

  1. dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante di non aver ricevuto altre agevolazioni pubbliche per stesse iniziative (sufficiente emanazione di atto di concessione, anche se non ancora liquidato);
  2. progetto unico annuale (anche se durata può essere superiore a 12 mesi, fino al 31/12/2021) relativo alle attività di informazione e promozione da attuare e contenente descrizione di:
  • analisi di contesto, in relazione ai prodotti oggetto di promozione;
  • obiettivi, finalità e risultati attesi dalle azioni informative e promozionali;
  • mercato a cui è rivolto il progetto ed azioni, con indicazione del target di riferimento
  • attività di promozione/comunicazione e mezzi che si intendono attuare nel mercato UE, in relazione all’analisi di contesto effettuata ed al target di riferimento;
  • eventuali collaborazioni e/o consulenze da attivare nel corso dell’anno, con relative motivazioni;
  • modalità di rilevazione dei risultati e di valutazione dell’efficacia delle risorse impegnate;
  • piano finanziario complessivo e per tipologia di attività, redatto in base al Prezziario regionale o al preventivo presentato dalla ditta prescelta (tra almeno 3 offerte) per le voci non previste nel Prezziario.

Allegare a domanda:

  1. in caso di esecuzione progetto in tutto od in parte da parte di soggetto terzo: indagine ricognitiva effettuata presso le aziende fornitrici di beni e servizi, con conseguente acquisizione di almeno 3 preventivi, contenenti informazioni su: fornitore (elenco delle attività eseguite, curriculum delle figure professionali o collaboratori a disposizione, modalità di esecuzione del servizio, tempi e costi di realizzazione); costo del servizio offerto;
  2. relazione a firma del progettista sui motivi che hanno portato alla scelta della ditta esecutrice del servizio;
  3. indicazione di eventuali attività che si intende svolgere direttamente;
  4. prospetto di dettaglio delle singole voci di costo (Modello predisposto dalla Regione), redatto in base a: Prezziario regionale di cui alla DGR 799 del 29/6/2020; confronto tra 3 preventivi presentati da ditte in concorrenza tra loro per voci non reperibili nel Prezziario; in caso di beni e servizi altamente specializzati, preventivo di un unico fornitore, corredato dalla relazione giustificativa firmata dal progettista. In caso di ricorso a personale interno (non oltre 2% delle spese per fornitura di beni e servizi e dell’organizzazione di seminari, convegni, workshop) allegare: modello predisposto da Servizio per calcolo del costo orario; prospetto riepilogativo delle ore/giorni impiegati per specifico investimento; lettera di incarico per esecuzione delle attività previste nel progetto. Escluse:
    • spese per voli nazionali ed internazionali o casi particolari in cui sussiste fornitore esclusivo (in tal caso sufficiente presentare scheda di adesione ad evento, anche non intestata e compilata, purché indicante costi di partecipazione o, in alternativa, costo sostenuto, come attestato da fatture, per partecipazione a stesso evento negli anni precedenti);
    • spese generali per onorari di professionisti e/o consulenti;
  5. dichiarazione sostitutiva di notorietà del legale rappresentante attestante: denominazioni tutelate; quantità certificata di prodotto di qualità rappresentato; numero dei soci iscritti al libro soci al 31/12/2019;
  6. statuto dell’Associazione;
  7. copia del libro soci aggiornato al 31/12/2019;
  8. delibera di organo amministrativo in cui si approva: progetto di intervento; copertura finanziaria della quota a carico del richiedente;
  9. dichiarazione del responsabile della tenuta della contabilità (Modello predisposto dal Servizio) attestante che l’impresa non rientra tra quelle considerate come “imprese in difficoltà”

Domanda di aiuto ed eventuali documenti giustificativi forniti dal beneficiario possono essere corretti ed adeguati in ogni momento, se rilevati errori palesi riconosciuti dal Servizio, in quanto effettuati in buona fede e facilmente individuabili al controllo (v. errori materiali di compilazione o incompleta compilazione della domanda ed allegati; informazioni contraddittorie od incongruenti tra domanda ed allegati). Non sono considerati errori palesi: mancata od errata indicazione degli interventi; mancata o errata documentazione ritenuta essenziale per i requisiti di accesso o per le priorità della domanda

Qualunque modifica intervenuta nei dati riportati in domanda o nei documenti allegati subito comunicata al Servizio, specie se incide sui requisiti di ammissibilità o sul punteggio di graduatoria

Se in sede di istruttoria occorre acquisire ulteriori informazioni/documenti, Servizio notifica l’elenco di questi all’interessato, unitamente al termine di invio, pena loro mancato esame

Servizio istituisce Commissione di valutazione che esegue entro 120 giorni (fermo restando possibilità di sospendere termine per 1 sola volta e per non oltre 30 giorni per acquisire informazioni o certificazioni non in possesso dell’Amministrazione) i controlli amministrativi su tutte le domande pervenute, anche tenendo conto dei risultati delle verifiche eseguite da altri Servizi/Enti, nonché incrociando i dati con altre Misure del PSR o altri regimi di aiuto, al fine di verificare:

  • requisiti di accesso del beneficiario (cioè presenza di almeno 1 produttore associato iscritto dopo data di invio della domanda ad uno specifico sistema di controllo della qualità  ai sensi della Sottomisura 3.1 del PSR Marche 2014/20);
  • congruità della spesa (usare check list predisposta da AGEA);
  • rispetto della concorrenza nell’acquisizione di beni e servizi da parte del beneficiario;
  • attività di promozione e pubblicità non incentrata su marchi commerciali e/o singole produzioni;
  • esclusione di doppio finanziamento;
  • presenza tra aderenti alla filiera di beneficiari della Sottomisura 3.1 del PSR 2014/20

Commissione, a conclusione dell’istruttoria, dichiara inammissibile una domanda presentata oltre i termini, non sottoscritta o sottoscritta da persona diversa dal legale rappresentante, mancante dei documenti prescritti, che prevede investimenti non in linea con il bando. Nel caso di inammissibilità, totale o parziale, della domanda, Servizio comunica all’interessato l’esito dell’istruttoria, specificando:  punteggio assegnato; investimenti ammessi e non ammessi; contributo concedibile; termine per presentare memorie scritte (entro 10 giorni) a Commissione di valutazione che decide nel merito comunque prima della pubblicazione della graduatoria. Se mantenuto giudizio negativo, il soggetto può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica della decisione al TAR o entro 120 giorni al Capo dello Stato

Servizio redige la graduatoria delle domande ammissibili, tenendo conto delle seguenti priorità dichiarate al momento di invio della domanda (in sede di istruttoria nessuna priorità aggiuntiva assegnata):

  1. progetto di promozione proposto nell’ambito di specifiche strategie di aggregazione (Peso 30%): 1 punto se il progetto è presentato nell’ambito di un progetto integrato di filiera o di un Consorzio di tutela dei prodotti DOP/IGP
  2. rappresentatività del soggetto promotore in termini di numero di imprese associate al 31/12/2019(Peso 15%): 1 punto se il numero delle imprese associate risulta maggiore del 200% della media del numero di imprese aderenti a tutti i richiedenti; 0,5 punti se il numero delle imprese associate risulta maggiore della media ma inferiore al 200%
  3. rappresentatività del soggetto promotore in termini di quantità di prodotto di qualità certificato nel 2019 (Peso 25%): 1 punto se la quantità del prodotto di qualità certificato rappresentata è maggiore del 200% della media della quantità di prodotto di qualità certificato rappresentata da tutti i richiedenti; 0,5 punti se la suddetta quantità del prodotto di qualità certificato rappresentato è maggiore della media
  4. rappresentatività del soggetto promotore in termini di numero di denominazioni di origine rappresentate (Peso 10%): 1 punto se progetto riguarda 4 o più denominazioni di origine; 0,5 punti se progetto riguarda 2 o 3 denominazioni di origine
  5. promozione riguardante nuovi prodotti e nuove denominazioni (Peso 20%): 1 punto se progetto riguarda 1 o più prodotti di qualità DOP/IGP o biologici che non hanno mai beneficiato del sostegno alla certificazione da parte del PSR 2007/13 e del PSR 2014/20; 0,5 punti se progetto riguarda 1 o più prodotti a marchio QM che non hanno mai beneficiato di sostegno alla certificazione da parte del PSR 2007/13 e del PSR 2014/20

Sono ammesse in graduatoria solo domande che raggiungono almeno 0,30 punti. A parità di punteggio priorità al soggetto promotore che rappresenta maggior numero di imprese aderenti

Servizio:

  • approva la graduatoria (Se domande ammissibili non superano il budget finanziario disponibile non si procede a redigere la graduatoria), che viene pubblicata sul sito www.regione.marche.it;
  • invia una comunicazione di finanziabilità o meno della domanda agli interessati, affinché possano presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica a TAR o entro 120 giorni al Capo dello Stato.

Beneficiari, in sede di realizzazione del progetto, possono:

  • delegare, qualora non intendono interagire personalmente con gli Uffici regionali, alcune attività ad un altro soggetto, previa comunicazione con firma autenticata (Allegare documento di identità di legale rappresentante) al Servizio, evidenziando: dati del soggetto che ha accettato delega; attività delegate; durata della delega (in genere fino al termine della trattazione della pratica)
  • presentare 2 varianti al progetto approvato riguardante modifiche a: tipologia delle azioni approvate; quadro economico, con diversa suddivisione delle spese tra le singole azioni. Variante può essere presentata solo tramite SIAR, almeno 60 giorni prima dell’invio del rendiconto, allegando:
  1. relazione, in cui evidenziata la natura e le motivazioni della variante;
  2. prospetto riepilogativo delle voci soggette a variante, in modo da avere un quadro di confronto tra la situazione iniziale e quella derivata dalla variante

Variante sempre ritirata, salvo che sia stato comunicato al beneficiario l’esistenza di inadempienze, o l’intenzione di svolgere controlli in loco.

Commissione esegue istruttoria, entro 60 giorni, al fine di valutare che:

  1. nuova articolazione della spesa non alteri finalità originarie del progetto;
  2. variante non comporti un aumento del contributo concesso (eventuali maggiori spese sempre a carico del richiedente, mentre in caso di riduzione della spesa occorre ricalcolare il contributo);
  3. non siano modificate le condizioni di accesso, o le priorità assegnate con uscita della domanda dalla graduatoria finanziabile

Commissione decide sull’ammissibilità o inammissibilità (totale o parziale) della variante (in questo caso notificare all’interessato le motivazioni ed i termini per presentare memorie scritte alla Commissione di valutazione).

Variante approvata ma eseguita in maniera difforme, corrisponde ad una variante non approvata;

  • apportare “adeguamenti tecnici” al progetto approvato (cioè modifiche che non alterano i parametri di finanziabilità della domanda, quali: interventi diversi all’interno di singole azioni), per cui prevista invio di comunicazione prima della presentazione domanda di pagamento

Servizio può concedere aiuto sotto forma di:

  • stato di avanzamento dei lavori (SAL), fino ad un massimo di 80% del contributo riconosciuto, a seguito di invio domanda, tramite SIAR, corredata da:
  1. dichiarazione sostitutiva di notorietà del beneficiario attestante di non avere ottenuto per stesse azioni rendicontate altri finanziamenti UE, nazionali, regionali;
  2. fatture e relativi documenti di trasporto (DDT) recanti, pena loro inammissibilità: dettaglio dei lavori svolti; codice ID della domanda; Sottomisura di riferimento;
  3. nel caso di spese di viaggio: biglietti aerei con relative carte di imbarco; biglietti del treno ed altri titoli di viaggio;
  4. copia delle contabili di pagamento quali: bonifici/riba eseguiti tramite banca o posta, con riferimento alla fattura pagata (in caso di home banking allegare: stampa dell’operazione, attestante data, numero e causale della transazione; stampa di estratto conto attestante esecuzione di operazione); assegni di conto corrente con dicitura “non trasferibile” e carte di credito e/o bancomat, corredate dall’estratto conto rilasciato da Istituto di Credito attestante l’avvenuto pagamento di fattura (escluse carte prepagate);
  5. relazione contenente: descrizione delle azioni intraprese e comparazione con il programma presentato; elenco dei soggetti terzi incaricati di realizzare le singole iniziative;
  6. copia del materiale informativo, promozionale, pubblicitario diffuso;
  7. documentazione fotografica e video (di durata sufficiente) in grado di “contestualizzare lo svolgimento dell’evento e dimostrare in maniera inequivocabile data dell’evento, soggetto aderente, prodotti oggetto di promozione nel rispetto di quanto previsto” dal bando. Se tale documentazione non esaustiva allegare, pena la inammissibilità dell’iniziativa, prove documentali attestanti esecuzione di interventi (quota di iscrizione, elenco dei partecipanti fornito da organizzatori di evento, spese per viaggio e/o soggiorno);
  8. per degustazioni guidate, wine tasting, gala dinner: documentazione attestante che iniziativa rivolta per almeno 90% agli addetti del settore;
  9. prospetto riepilogativo delle spese di vitto, alloggio, viaggi sostenute dai soci;
  10. elenco dei soci incaricati di collaborare alle varie iniziative promozionali svolte fuori da Italia ed aventi durata superiore ad 1 giornata;
  11. giustificativi di spesa per il personale dipendente o collaboratrore, quali: richiesta del rimborso spese; contratto di assunzione/collaborazione; cedolino paga mensile del dipendente/collaboratore; time sheet mensile; prospetto di calcolo del costo orario/giornaliero, utilizzando il prospetto di calcolo predisposto dalla Regione con DDS 67 del 25/02/2019; mandato di pagamento quietanzato o ricevuta del bonifico; Mod. F24 inerente al pagamento delle ritenute e dei contributi previdenziali;
  12. in caso di contributo superiore a 5.000 €, dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante il consenso ai controlli antimafia;
  13. dichiarazione di non essere destinatario di misure di prevenzione personale o condannato con sentenza definitiva o meno per delitti di criminalità organizzata;
  14. documentazione attestante la realizzazione degli interventi da parte del personale interno (v. Report timbrati e firmati dai destinatari delle attività informative e promozionali, questionari di gradimento)

Servizio esegue istruttoria entro 45 giorni, verificando: completezza dei documenti presentati; conformità delle spese sostenute alla normativa UE e nazionale

  • saldo, a seguito di invio di domanda su SIAR entro il 30/4/2022 (per bando DDS 317 del 15/10/2019 Servizio con DDS 789 del 5/8/2021 prorogato termine di invio domanda di saldo per annualità 2019 al 30/12/2021) allegando gli stessi documenti riportati per SAL salvo lettera e) riguardante  relazione finale sull’andamento del progetto che deve contenere: attività realizzate; difficoltà incontrate; risultati ottenuti; elenco dei soggetti terzi incaricati di realizzare singole iniziative; esito delle indagini ed interviste previste dal progetto per valutarne l’efficacia. Servizio procede alla liquidazione del saldo, dopo aver verificato entro 75 giorni dall’invio della domanda:
  1. presenza, adeguatezza e completezza dei documenti trasmessi;
  2. conformità delle spese sostenute alla normativa UE e nazionale;
  3. adeguatezza della pubblicità fornita al finanziamento pubblico

Beneficiario deve, pena perdita del contributo e rimborso di eventuali importi percepiti:

  • comunicare con Servizio solo tramite PEC
  • destinare il contributo solo alla realizzazione dell’intervento approvato
  • realizzare l’intervento in modo conforme alle finalità della Misura ed al progetto approvato
  • presentare programma annuale di promozione entro termine fissato
  • realizzare progetto entro termine fissato (per bando 2017 entro 31/5/2022 come stabilito con DDS 272 del 29/3/2022; per bando 2019 entro 31/3/2022 come stabilito con DDS 1239 del 22/12/2021; per bando 2020 entro 31/12/2022 come stabilito con DDS 274 del 29/3/2022) e rendicontare le spese sostenute entro 90 giorni successivi
  • comunicare, con almeno 7 giorni di anticipo, tutte le iniziative intraprese al Servizio, affinché possa eseguire sopralluoghi al riguardo. Qualunque modifica al programma inviato o annullamento di una delle operazioni programmate comunicata al Servizio entro ore 13 del giorno lavorativo precedente evento (Nessuna comunicazione ammessa in caso di contestuale esecuzione di controllo)
  • sottoporre tutti i materiali di informazione, promozione e pubblicità all’approvazione preventiva (Bozze grafiche inviate almeno 10 giorni prima dell’avvio dell’iniziativa) del Servizio, che verifica come azioni promozionali: attirino l’attenzione dei consumatori sulla qualità dei prodotti; evidenziano specifici metodi di produzione e rispetto di ambiente; siano rivolte al mercato interno UE; non riguardano marchi commerciali; rispettano le norme vigenti in materia di consumo responsabile delle bevande alcoliche e contrasto all’abuso di alcool; siano coerenti con il progetto approvato e con le norme UE e nazionali in materia.  In caso di valutazione negativa, Servizio invia specifica nota, altrimenti applicato il silenzio assenso
  • conservare a disposizione del Servizio, Commissione Europea, tecnici incaricati dei controlli, la documentazione di spesa per 5 anni successivi alla liquidazione del saldo
  • consentire, in ogni momento e senza restrizioni, l’accesso in azienda ed ai documenti ai soggetti incaricati dei controlli
  • restituire subito, anche mediante compensazione con altri importi dovuti da AGEA, le somme eventualmente percepite in eccesso, o sanzioni amministrative applicate
  • dare adeguata pubblicità al finanziamento UE, riportando su ogni azione informativa e pubblicitaria: emblema della UE; dicitura “Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: l’Europa investe nelle zone rurali”. Pubblicazioni (opuscoli, pieghevoli, bollettini) e poster debbono recare sul frontespizio: “chiara indicazione della partecipazione finanziaria UE”; emblema nazionale, regionale e UE; Organismo responsabile dell’informazione, Autorità di gestione designata per l’erogazione dell’aiuto. In caso di sito web riportare (almeno nella pagina iniziale): link dedicato al progetto; contributo del FEASR

In caso di esito negativo dell’istruttoria della domanda di variante, o SAL, o saldo, il beneficiario entro 10 giorni può presentare una richiesta di riesame alla Commissione di valutazione, che la valuta nei 15 giorni successivi. Se decisione si mantiene negativa, beneficiario può presentare ricorso al TAR entro 60 giorni dalla sua notifica, o al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Entità aiuto:

Stanziati 2.500.000 €, di cui 10% destinato al fondo riserva per far fronte ad eventuali ricorsi

Contributo in conto capitale pari al 70% delle spese effettivamente sostenute e rendicontate a partire dal giorno successivo al rilascio della domanda su SIAR (salvo le spese propedeutiche per analisi e studi di fattibilità, nonché progettazione degli interventi proposti) fino ad un massimo di 1.200.000 €/progetto per:

  • organizzazione e/o partecipazione a fiere e manifestazioni
  • realizzazione di incontri e workshop con operatori
  • attività informativa e di sensibilizzazione, tramite canali di informazione (compresi siti web) rivolta a consumatori ed operatori
  • realizzazione di materiale divulgativo (quali prodotti multimediali, cartellonistica ed affissione, opuscoli)
  • realizzazione di campagne ed eventi promozionali, incluse attività di comunicazione presso punti vendita, GDO, operatori delle strutture  alberghiere e della ristorazione
  • organizzazione di iniziative ed eventi di animazione a livello territoriale, rivolte anche ad insegnanti, studenti ed operatori delle mense scolastiche di ogni ordine e grado, nonché della ristorazione collettiva
  • eventi realizzati anche da remoto con sistemi di videoconferenza e supporto di esperti che conducono iniziativa
  • spese generali documentate, fino ad un massimo di 8% del costo totale del progetto, riguardanti: spese per ideazione degli interventi promozionali (fino a 5%); spese per la direzione e coordinamento organizzativo del progetto (fino a 2%); spese per personale interno impiegato a vario titolo nella realizzazione dei singoli eventi (fino a 3%, salvo spese per viaggio, vitto ed alloggio)

In particolare sono ammesse spese per:

  1. fornitura di beni e servizi necessari a realizzare le attività di informazione e promozione, quali:
  • progettazione delle iniziative di comunicazione, elaborazione tecnica e grafica, ideazione dei testi, traduzione, stampa, riproduzione e distribuzione dei supporti cartacei/multimediali;
  • ricerche di mercato e sondaggi di opinione;
  • realizzazione di siti web e pagine su portali e siti web;
  • acquisto di spazi pubblicitari e redazionali su riviste e quotidiani, quindicinali, riviste e periodici mensili specializzati del settore a livello nazionale ed internazionale;
  • realizzazione e collocazione di cartellonistica;
  • acquisto di spazi e servizi di carattere radiotelevisivo;
  • fornitura di gadget e oggettistica, esclusa quella per commercializzare il prodotto;
  1. organizzazione di seminari, convegni, workshop, incontri con operatori, partecipazione a fiere ed eventi, quali:
  • noleggio ed allestimento sale;
  • locazione di superficie espositiva nei punti vendita;
  • servizio di catering in occasione di fiere, convegni, workshop, degustazioni;
  • impiego di chef in occasione di convegni, workshop, degustazioni;
  • relatori e testimonial (Ammesso 1 solo testimonial per evento);
  • interpretariato (ove necessario);
  • servizi fotografici e radiotelevisivi, riprese video (operatore, cameraman), realizzati in occasione di fiere, convegni, workshop, degustazioni;
  • quote di iscrizione a manifestazioni, affitto di spazi, allestimenti e manutenzione dell’area espositiva;
  • trasporto ed assicurazione di prodotti e materiali in occasione di fiere ed eventi;
  • personale qualificato da reperire in occasione ed a supporto delle manifestazioni fieristiche ed eventi (sommelier, hostess ..);
  • attività di incoming per operatori economici di settore (buyers, ristoratori, albergatori, giornalisti, studenti di scuole ad indirizzo agrario ed alberghiero, opinion leader), nonché per personale del soggetto promotore per spese relative a:
    • viaggio (aereo in classe turistica attestato da biglietto e carta di imbarco; treno di 1° e 2° classe attestato da biglietto);
    • vitto ed alloggio in territorio nazionale ed estero per la durata dell’evento  (massimo: 200 €/giorno/persona in territorio nazionale, di cui 80 €/vitto e 120 €/alloggio; 270 €/giorno/persona all’estero, di cui 180 €/alloggio e 90 €/vitto), purché muniti di fattura intestata al beneficiario e da questo pagata tramite conto corrente dedicato o carta di credito, riguardanti amministratori dell’Associazione, o suo personale a tempo determinato o con contratto di collaborazione, o suoi soci (non oltre 2) incaricati di collaborare all’iniziativa attuata all’estero (anche aventi durata di 1 giorno);
    • noleggio auto con conducente (In caso di auto propria, rimborso pari a 0,25 €/km in base a dichiarazione sottoscritta con date, luoghi di partenza ed arrivo, km. percorsi);
    • accompagnatore;
    • servizi radiotelevisivi, fotografici, riprese video (operatore, cameraman);
  • progettazione grafica di: manifesti ed inviti; pagina pubblicitaria; roll up; pannelli espositivi;
  • fornitura e stampa di roll up;
  • stampa di: cartoline; inviti per manifestazioni, degustazioni, workshop ed eventi; menù per workshop e degustazioni; manifesti; cartelline; cartelli vetrina;
  • fornitura di espositore curvo monofacciale;
  • servizio audiovideo (noleggio sistemi di amplificazione e videoproiezione, noleggio ed assistenza apparecchiature informatiche) in occasione ed a supporto di manifestazioni fieristiche ed eventi;
  • acquisto di prodotti da utilizzare nelle degustazioni forniti dagli associati e/o dai partecipanti all’iniziativa fino a 5% del costo del progetto, purché prodotti fatturati al soggetto promotore, specificando iniziativa cui destinati

Spese non ammissibili:

  • se non pertinenti o non congrue rispetto all’operazione finanziata (cioè assenza di relazione tra spese sostenute, operazioni svolte, obiettivi da raggiungere), o non conformi ai principi di sana gestione finanziaria in termini di economicità ed efficienza
  • se non comprovate da fatture o da giustificativi di spesa intestati al beneficiario (Produrre un prospetto riepilogativo delle spese sostenute dai soci), in cui riportato (salvo biglietti aerei e ferroviari, buste paga del personale interno impegnato nelle attività di promozione): le attività svolte o i beni/servizi forniti; codice ID domanda; Sottomisura di riferimento
  • se non transitate nel conto corrente bancario/postale intestato al beneficiario e presente nel fascicolo aziendale al momento di invio domanda di pagamento
  • organizzazione e personale interno del beneficiario (compresi i componenti degli organi statutari), per cui non si dimostri lo specifico impiego nel progetto in termini temporali e di attività svolta
  • acquisto di materiali e di oggettistica, impiegati per commercializzare il prodotto
  • acquisto di beni strumentali durevoli, compresi quelli informatici
  • realizzazione di imballaggi, confezioni ed etichette per commercializzare il prodotto
  • acquisto di materiale di cancelleria e consumo
  • realizzazione di listini prezzi
  • costi di inserimento in GDO
  • IVA, altre imposte e tasse
  • iniziative per cui è previsto il pagamento di una quota o di un biglietto di accesso il cui incasso è destinato al soggetto promotore od azienda partecipante ad evento
  • se diverse da quelle riportate nel bando tra le spese ammissibili
  • se riguardanti iniziative di promozione sul mercato UE sovvenzionate con il Reg. 3/08 o azioni promozionali nel settore vitivinicolo nei Paesi terzi finanziate con OCM vino
  • tipologie di investimento analoghe a quelle presentate da stesso soggetto promotore nei Progetti integrati di filiera per stessa Misura
  • iniziative promozionali che incoraggiano consumatore ad acquistare un prodotto a causa della sua origine, salvo per prodotti DOP, IGP, STG o vini DOC, DOCG, IGT, o vini/bevande spiritose prodotti in determinate Regioni o prodotti con indicazioni geografiche nazionali. Origine del prodotto può essere indicata ma solo in via subordinata al messaggio principale
  • iniziative promozionali attuate in locali di vendita al dettaglio o rivolte ai consumatori tramite mezzi di comunicazione e/o materiali promozionali, in cui evidenziata presenza di marchio commerciale di singola impresa o di prodotto munito di etichetta aziendale; per altri eventi (quali: fiere; concorsi; mostre; ecc) marchio commerciale di un prodotto può risultare visibile negli stand o nel corso di dimostrazioni/degustazioni, purché:
  1. nella parte strutturale dello stand si faccia riferimento sia alla denominazione/marchio collettivo di qualità, sia al Consorzio/soggetto promotore dei prodotti in questione;
  2. nel locale/sito dove si svolge la manifestazione e nel materiale informativo (brochure, roll up) risulti ben evidenziato (e mantenuto per intera durata dell’evento), il logo della denominazione/marchio collettivo di qualità, il Consorzio/soggetto promotore, il sostegno fornito da UE. In caso di stand collettivo è sufficiente che tali elementi siano presenti nelle parti comuni di questo

Divieto di cumulo con altri contributi nazionali o regionali, o con azioni promozionali finanziate con Reg. 3/18

Nel caso prodotto oggetto di promozione non rientra nell’Allegato I del Trattato sarà applicato il regime “de minimis” (cioè aiuto massimo concedibile in tale regime pari  a 200.000 € nei 2 anni precedenti ed anno in corso).