PSR E INDENNITA’ COMPENSATIVA

PSR E INDENNITÀ’ COMPENSATIVA (Reg. 1305/05; D.A. 9/11/21 Misura 13.1; D.G.R. 14/3/22; D.D.S. 23/3/22, 16/5/22) (psr06)

Soggetti interessati:

Direzione Agricoltura e Sviluppo rurale (Servizio), Servizio Decentrato Agricoltura (SDA).

Agricoltori singoli ed associati, purché alla data del 15/5/2022:

  • risultano attivi ai sensi del Reg. 1307/13 (PAC) come attestato dal fascicolo aziendale validato
  • in possesso di superfici ricadenti in zona montana (di cui ad 3 paragrafo 3 della Direttiva CE 268/75) della Regione Marche (compresi Comuni di Montecopiolo e Sassofelrio passati alla Regione Emilia Romagna), aventi dimensione almeno pari a 2 Ha di SAU e condotte in base alle diverse tipologie dei titoli di conduzione ammesse nel fascicolo aziendale
  • si impegnano a coltivare le superfici agricole oggetto di premio per almeno 1 anno (a partire dal 15/5/2022), svolgendo su queste l’attività minima prescritta dal Reg. CE 1307/13, che prevede il mantenimento di tali superfici in stato idoneo al pascolo o alla coltivazione
  • non hanno proceduto a suddivisioni artificiose di azienda agricola, come risulta dal fascicolo aziendale

Iter Procedurale:

Giunta Regionale con DGR 241 del 14/3/2022 e Servizio con DDS 242 del 23/3/2022 (come modificato da DDS 381 del 16/5/2022) emanato un bando ad evidenza pubblica, a seguito del quale i soggetti interessati presentano domanda di aiuto, tramite SIAN, entro il 15/6/2022, anche avvalendosi di CAA o libero professionista accreditato (a cui conferito mandato da registrare su SIAN), che provvede a:

  • stampare il modello di domanda, contrassegnato  con  numero univoco (Barcode);
  • acquisire firma autografa del beneficiario sulla domanda cartacea (da conservare nel fascicolo aziendale detenuto dal CAA, ai fini di successivi controlli). In alternativa utente, che ha registrato le proprie credenziali anagrafiche sul portale AGEA, può sottoscrivere la domanda con firma elettronica mediante codice OTP, inviato da AGEA tramite SMS sul suo cellulare, dopo averne verificato l’abilitazione;
  • rilasciare domanda tramite SIAN.

Se la domanda (comprese quelle di modifica) è presentata tramite un libero professionista, questa deve essere inserita entro il 1/8/2022 su SIAR, seguendo la seguente procedura:

  • compilazione di apposita pagina in cui riportare: anagrafica della ditta (inclusa PEC); ID della domanda presentata a SIAN; Misura e Sottomisura di riferimento; tipologia di domanda (iniziale o modifica); SDA competente per territorio
  • sottoscrizione da parte dell’utente in formato digitale (utilizzare carta Raffaello o altra carta servizi abilitata dal sistema) di una dichiarazione attestante di: aver presentato domanda su SIAN (specificarne ID); aver sottoscritto domanda mediante firma OTP o firma autografa su modello cartaceo; confermare la veridicità degli elementi riportati e degli impegni presi con la domanda rilasciata a SIAN
  • caricamento su SIAR (in formato PDF) di copia della domanda rilasciata da SIAN con firma autografa/OTP
  • rilascio informatico su SIAR di tali documenti con relativo codice identificativo

È possibile presentare:

  • “domanda di modifica” (riportare sempre numero della domanda iniziale) entro il 30/6/2022 concernente: appezzamenti/particelle richieste a premio (anche in aumento); riferimenti bancari/postali per il pagamento
  • “domanda di ritiro parziale” (concernente: cancellazione dei singoli appezzamenti/particelle dichiarate in domanda; riduzione della superficie dichiarata per singoli appezzamenti/particelle; aggiornamento della consistenza zootecnica e riduzione delle quantità richieste a premio) e “domanda di ritiro totale” (Non ammessa in caso di: avvenuto pagamento della domanda; domanda rientrante tra quelle estratte a campione; comunicato ad azienda difformità rilevate in domanda), fino a quando non viene aperta sul portale SIAN la fase istruttoria delle suddette domande, con contestuale pubblicazione degli indicatori delle possibili inadempienze riscontrate in queste. In caso di “domanda di ritiro parziale” presentata tramite libero professionista occorre inserirla su SIAR entro 10 giorni da invio su SIAN
  • “domanda per cause di forza maggiore e circostanze eccezionali” dovute ad impossibilità di ottenere rilascio di scheda valida del fascicolo aziendale o scheda rilasciata contiene dati ritenuti non veritieri a causa del malfunzionamento del sistema informatico. Domanda da inviare, una volta rimossi gli impedimenti, entro 30/9/2022 (domande presentate tramite liberi professionisti vanno inserite in SIAR entro i 10 giorni successivi, comunque entro 10/10/2022)

In caso di più domande (comprese quelle di modifica) presentate, si considera valida l’ultima pervenuta.

Domanda può essere corretta o adeguata in qualsiasi momento, in caso di errore palese riconosciuto dall’Autorità competente, in quanto effettuato in buona fede e facilmente identificabile, quale: errore materiale di compilazione della domanda; compilazione incompleta della domanda; elementi contradditori presenti in domanda ed in SIAN. Non si considera errore palese: mancata indicazione in domanda delle superfici condotte; dichiarazione di superfici non più legittimamente condotte dal dichiarante; errata dichiarazione dei requisiti di accesso all’aiuto

Se richiedente non intende interagire con il Servizio può delegare soggetti terzi, previo invio di una comunicazione a SDA con firma autentica (Allegare documento di identità del legale rappresentante), contenente: dati del soggetto delegato; attività delegate; durata della delega (in genere fino al completamento della pratica).

Qualunque variazione intervenuta nella domanda subito comunicata a SDA tramite PEC

Istruttoria viene eseguita da SDA entro 180 giorni (anche avvalendosi di altri sistemi di controllo, o chiedendo integrazioni/chiarimenti al richiedente, che deve fornirle entro termine fissato, pena conclusione di istruttoria con elementi a disposizione), al fine di accertare: esattezza  dei  dati dichiarati in domanda; sussistenza dei requisiti previsti per l’accesso; mantenimento degli impegni assunti.

Sono considerate non ammissibili le domande (comprese quelle di modifica): presentate oltre i termini; non sottoscritte, o non sottoscritte con le modalità previste, o sottoscritte da persona diversa dal legale rappresentante; presentate da soggetti non aventi i requisiti richiesti dal bando. Inammissibilità della domanda è comunicata all’interessato, specificandone motivo e termine (10 giorni) entro cui può presentare richiesta di riesame al Comitato di Coordinamento della Misura (CCM) che, entro termine di esecuzione dell’istruttoria, decide nel merito. Se il parere si mantiene negativo, interessato può rivolgersi al TAR entro 60 giorni dalla notifica, o al Capo dello Stato entro 120 giorni

A conclusione di istruttoria, SDA invia l’elenco delle domande ammissibili al Servizio, che emana decreto di concessione aiuto, senza procedere alla formazione di alcuna graduatoria, da pubblicare sul sito www.norme.marche.it. Tale pubblicazione funge da comunicazione ai richiedenti, al fine di consentire loro di presentare eventuale ricorso entro 60 giorni successivi al TAR o entro 120 giorni al Capo dello Stato.

Se durante il periodo annuale di impegno, il beneficiario trasferisce (totalmente o parzialmente), l’azienda ad un altro soggetto, conserva il diritto all’aiuto solo se: subentrante è un agricoltore attivo che si assume l’impegno a coltivare la superficie oggetto di aiuto per il periodo residuale; beneficiario comunica a SDA la variazione intervenuta; subentrante compila uno specifico modello AGEA inerente al “cambio di beneficiario” evidenziando mantenimento degli impegni. Se ciò non avviene, beneficiario deve rimborsare l’aiuto percepito.

Qualunque comunicazione con Servizio/SDA deve avvenire tramite PEC

Il pagamento dell’aiuto è eseguito da AGEA sulla base degli elenchi di liquidazione inviati dal Servizio a seguito dell’esito positivo dei controlli amministrativi/informatici, compresi quelli sul Sistema Integrato Gestione dei Controlli SIGC (eseguiti sul 100% delle domande ammissibili) ed in loco (eseguiti su un campione di queste) concernenti la verifica di:

  • esistenza e congruità dei dati anagrafici del dichiarante o responsabile legale presenti in anagrafe tributaria
  • possesso dei titoli di conduzione dell’azienda in base a quanto riportato nel fascicolo aziendale
  • consistenza territoriale, tramite: controllo esistenza di superficie dichiarata; individuazione grafica delle particelle identificate a livello censuario; controllo congruenza di superficie grafica rispetto a superficie condotta dichiarata;
  • individuazione grafica di congruenza tra supèrfici condotte rispetto a superficie eleggibile per diversi macroutilizzi
  • continuità della conduzione e registrazione dei contratti
  • disponibilità delle superfici aziendali alla data del 15/5/2022
  • superficie indicata da 1 o più produttori al 15/5/2022 non superiore alla superficie grafica della particella dichiarata
  • consistenza zootecnica dell’azienda, anche tramite confronto con BDN
  • compatibilità di quanto dichiarato nella domanda del PSR con quanto dichiarato in altri regimi di aiuto
  • presenza di certificazione bancaria inerente codice IBAN
  • completezza e congruità delle informazioni presenti in domanda, mantenimento di annualità di impegno preso in domanda (verifica corretta indicazione data di inizio e fine impegno)
  • prescrizioni specifiche previste dalla Misura

AGEA, a conclusione dei controlli, comunica ad interessato, tramite il portale  SIAN, esito positivo della domanda. Se invece il procedimento si chiude con un esito negativo (o parzialmente positivo) la comunicazione all’interessato è eseguita dal Servizio

AGEA può versare, per domande a controllo a campione nel periodo 16 Ottobre1 Dicembre 2022, un anticipo (fino al 75%), dopo l’espletamento dei controlli amministrativi/informatici di cui sopra (compresi quelli previsti in ambito SIGC). Pagamento a saldo sarà eseguito entro il 30 Giugno 2023.

Pagamento di AGEA avviene mediante accredito sul conto corrente bancario/postale intestato al beneficiario ed indicato in domanda. In caso di sua modifica, occorre inviare subito comunicazione ad AGEA e Servizio

Contro provvedimenti di decadenza di aiuto per mancato rispetto degli impegni è ammesso ricorso ad Autorità giudiziaria.

Entità aiuto:

Per bando 2022 stanziati 16.000.000 €, fermo possibilità di integrare tali risorse se necessario per soddisfare esigenze di tutte le domande ammissibili

Entità di aiuto, corrisposto per i mancati redditi ed i costi aggiuntivi dovuti agli svantaggi naturali delle zone di montagna, è pari a: 200 €/Ha fino a 30 ha. di SAU; 100 €/ha. da 30 a 60 ha. di SAU; 0 € per oltre i 60 ha. di SAU. Premio minimo erogabile fissato in 400 €/azienda

Sanzioni:

Domande presentate con ritardo inferiore a 25 giorni rispetto al termine fissato: aiuto ridotto di 1% per giorno di ritardo. Domande (comprese quelle di  modifica) inviate dopo 11/7/2022 su SIAN o entro il 1/8/2022 su SIAR, o non contenenti, nel caso di modifica, gli estremi della domanda iniziale, o inviate, nel caso di ritiro (parziale o totale), dopo la comunicazione al beneficiario degli indicatori di inadempienza od intenzione di svolgere controlli in loco, o non sottoscritte, o sottoscritte da persona diversa dal legale rappresentante: domande inammissibili.

In caso di mancato rispetto degli impegni sulla condizionalità o di quelli specifici della Misura: riduzione o revoca del beneficio, in funzione della gravità, entità, durata dell’inadempienza. Se le superfici dichiarate in domanda risultano superiori al 3% o 2 ha. rispetto a quelle accertate in fase di controllo: aiuto calcolato in base alla superficie determinata ridotta di 1,5 volte la differenza riscontrata (comunque non oltre il 100% dell’importo dovuto). Se nessuna sanzione applicata in passato all’interessato per sovra dichiarazioni: sanzione ridotta del 50% se la differenza tra la superficie dichiarata e quella rilevata risulta inferiore a 10%. Se la sanzione ridotta si cumula con analoga sanzione applicata nell’anno successivo: versata intera sanzione nell’anno successivo + versato residuo della sanzione applicata in forma ridotta nell’anno precedente