PSR E GAL BIODIVERSITA’ NATURA 2000

PSR E GAL BIODIVERSITA’ NATURA 2000 (Reg. 1305/13; D.A. 12/3/18 Mis. 7.6 b; D.G.R. 20/7/20; D.D.S. 30/4/21)    (psr17)

Soggetti interessati:

Servizio Regionale Politiche Agroalimentari (Servizio),

Enti gestori dei siti Natura 2000 delle Marche interessati ad eseguire studi volti ad approfondire conoscenze in merito a determinate specie ed habitat faunistiche e floristiche, al fine di redigere od aggiornare Piani di gestione delle aree Natura 2000 delle Marche, purché al momento di invio della domanda:

  • risultano iscritti in anagrafe di aziende agricole con fascicolo aziendale debitamente aggiornato e validato da non oltre 180 giorni;
  • non risultano classificati come impresa in difficoltà;
  • risultano in regola con norme vigenti in materia di contratti pubblici, in quanto applicano regola di almeno 3 preventivi di ditte in concorrenza tra loro, tra cui scegliere quello più conveniente in termini di prezzo;

Iter procedurale:

Servizio emanato bando ad evidenza pubblica con DDS 385 del 30/4/2021, a seguito del quale i soggetti interessati presentano, anche avvalendosi di CAA riconosciuto, entro ore 13 del 8/7/2021, domanda su SIAR con firma digitale (avvalersi di Carta Raffaello o altra carta servizi abilitata), contenente, oltre ai dati identificativi del richiedente, dichiarazioni attestanti di:

  • essere a conoscenza degli obblighi previsti dal bando, compreso quello a non effettuare attività economiche, né offrire beni e servizi sul mercato;
  • poter recuperare o meno IVA in base alla normativa vigente

Allegare alla domanda:

a)relazione tecnico economica illustrativa del contesto in cui inserito il servizio, comprendente:

–          studio da effettuare (indicare specie e/o habitat di particolare interesse da conservare riportate presentano progetto riguardante studio di 1 o più specie e/o habitat indicati nelle Direttive UE 1992/43 “Habitat” e 2009/147 “Uccelli” o nei piani di gestione vigenti per siti Natura 2000);

–          costi di attuazione del progetto (tenere conto delle professionalità necessarie ad eseguire studio e tempi previsti della sua esecuzione);

–          siti Natura 2000 oggetto di indagine (elenco riportato in DDS 385 del 30/4/2021). Studio può riguardare anche territori limitrofi non rientranti nella rete Natura 2000;

–          superficie complessiva ricadente in tali siti (al netto di eventuale sovrapposizione di siti), quella oggetto di indagine per cui presenti Piani di gestione;

–          area di indagine ricadente (anche parzialmente) entro zone protette nazionali o regionali (parchi o riserve);

–          prospetto economico degli oneri complessivi per acquisizione dei servizi;

–          importo complessivo di aiuto richiesto;

–          base giuridica attestante non recupero di IVA;

–          indicazioni per la stesura del documento sulla sicurezza;

–          metodo di calcolo degli importi per acquisizione dei servizi (evidenziare oneri per la sicurezza non soggetti a ribassi);

–          capitolato speciale descrittivo e prestazionale;

b)in caso di Enti pubblici e soggetti privati con personalità giuridica di diritto privato con Presidente Giunta/Consiglio di amministrazione o Amministratore unico/Direttore: atto interno di approvazione del progetto;

c)in caso di soggetti di diritto privato: dichiarazione sostitutiva di notorietà (modello predisposto dal Servizio) sottoscritta dal responsabile della tenuta di contabilità fiscale a cui conferito incarico (soggetto iscritto ad Albo o collegio professionale di riferimento) attestante stato di difficoltà o meno di impresa e che questa non si trova in stato di fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo, né di avere procedure esecutive in corso. Se il responsabile della contabilità è un dipendente di impresa (anche non iscritto ad Albo professionale), dichiarazione controfirmata (apporre dicitura “visto, si conferma”) da un revisore dei conti o da un esperto esterno competente in materia di contabilità delle imprese agricolo forestali;

d)in caso di soggetti sottoposti al Codice dei contratti pubblici: check list di autovalutazione AGEA in relazione ad importo del contributo richiesto (al netto di IVA) costituente base di gara per affidamento dei lavori;

e)in caso di appalto di servizi per importi superiori a 40.000 €: copia del programma biennale di forniture e servizi in cui evidenziato servizio oggetto di contributo;

f)3 preventivi di spesa, di cui 1 prescelto (sempre quello con minore prezzo) e 2 di raffronto, per ogni servizio tecnico datati e firmati da professionisti o ditte specializzate in concorrenza tra loro (Allegare PEC di richiesta preventivo e di relativa risposta);

g)in caso di indagini riguardanti siti Natura 2000: comunicazione ad Enti gestori di tali siti dell’esecuzione di indagini riguardanti il territorio di loro competenza con relativa nota di riscontro da parte di questi attestante “di aver preso visione di quanto previsto”

Servizio esegue entro 10 giorni verifica di ricevibilità, escludendo domande presentate oltre termini fissati o non sottoscritte dal legale rappresentante o prive di sottoscrizione

Domanda di aiuto ed allegati possono essere corretti ed adeguati in ogni momento (senza però mai aumentare punteggio di graduatoria), se rilevati errori palesi riconosciuti dal Servizio, in quanto effettuati in buona fede e facilmente individuabili al controllo (v. errori materiali di compilazione o incompleta compilazione di domanda ed allegati, informazioni contraddittorie tra domanda ed allegati). Non sono considerati errori palesi: mancata od errata indicazione degli interventi; mancato o errato invio documentazione ritenuta essenziale per requisiti di accesso e calcolo delle priorità

Se richiedente decide di non volere interagire direttamente con Servizio delega altro soggetto, previo invio di specifica comunicazione con firma autenticata (allegare documento di identità in corso di validità), contenente: dati del soggetto che ha accettato delega, attività delegata, durata di delega (in genere fino a conclusione della pratica)

Richiedente, dopo invio della domanda, deve comunicare a Servizio ogni variazione intervenuta nei dati riportati in domanda e negli allegati, specie se rilevanti ai fini di ammissibilità o redazione di graduatoria

Servizio, tramite apposita Commissione di valutazione, esegue entro 120 giorni (fermo restando possibilità di sospensione dei termini per 1 sola volta e per non oltre 30 giorni per acquisizione di informazioni o certificazioni non in possesso di Amministrazioni pubbliche presso richiedente, che è tenuto a fornirle entro 20 giorni dalla richiesta) istruttoria tramite controlli amministrativi su tutte le domande, anche tenendo conto dei risultati di verifiche effettuate da altri Servizi ed incrociando dati con altre Misure di PSR o con altri regimi di aiuto, al fine di verificare:

  • imputabilità della spesa ad operazioni finanziate dal bando;
  • funzionalità della spesa al raggiungimento degli obiettivi progettuali, sua pertinenza, congruità e necessità ai fini di esecuzione dell’intervento, nonché sua conformità ai principi di sana gestione finanziaria in termini di efficienza ed economicità;
  • congruità dei prezzi relativi ai singoli investimenti proposti, valutati in caso di: soggetti sottoposti a codice degli appalti in base alla relazione tecnico economica allegata a domanda; soggetti privati in base ad almeno 3 preventivi di spesa rilasciati da soggetti diversi in concorrenza tra loro

Servizio, a conclusione dell’istruttoria, comunica inammissibilità (totale o parziale) della domanda ad interessato, specificando:  punteggio assegnato; investimenti ammessi e non ammessi; contributo concedibile; termine (entro 10 giorni) per presentare memorie scritte alla Commissione di valutazione per il riesame, che decide nel merito entro 20 giorni successivi (comunque prima di pubblicazione della graduatoria). Se mantenuto giudizio di inammissibilità,  soggetto può presentare ricorso entro 60 giorni da notifica della comunicazione al TAR o entro 120 giorni al Capo dello Stato

Servizio redige graduatoria delle domande ammissibili, tenendo conto delle seguenti priorità dichiarate in domanda (In nessun caso istruttoria può attribuire priorità non dichiarate):

a)progetti attinenti aree che interessano superfici di maggiore dimensione (Peso 40%): 1 punto per domande relative a Piani di gestione dei siti Natura 2000 approvati riguardanti superficie complessiva (al netto di eventuali sovrapposizioni dei siti) indicata in domanda come oggetto di indagine superiore a 5.000 ha (considerata solo superficie ricadente nella competenza del soggetto richiedente).; 0,6 punti per Piani di gestione riguardanti una superficie complessiva compresa tra 1.000 e 5.000 ha.; 0,3 punti per Piani di gestione riguardanti una superficie complessiva compresa tra 100 e 1.000 ha.;

b)progetti inerenti siti Natura 2000 (Peso 60%): 1 punto se progetti ricadenti anche parzialmente in aree protette nazionali o regionali, quali Parchi e Riserve; 0,5 punti per altre domande

Ammesse in graduatoria solo domande che raggiungono almeno 0,10 punti. Domande finanziate in ordine decrescente di punteggio fino a concorrenza di dotazione finanziaria assegnata, tenendo conto che a parità di punteggio, priorità assegnata ad intervento che investe superficie maggiore in aree Natura 2000

Graduatoria approvata con decreto del Dirigente Servizio, pubblicata sul sito www.norme.marche.it e comunicata ai soggetti ammessi ma non finanziati per carenza di risorse, affinché possano presentare ricorso entro 60 giorni da comunicazione al TAR o entro 120 giorni al Capo di Stato.

Beneficiari in sede di realizzazione del progetto possono:

–         presentare 1 variante al progetto approvato (oltre quella per eventuale cambio di beneficiario) riguardante:

a)modifiche tecniche sostanziali di investimenti approvati;

b)modifiche alla tipologia di investimenti approvati;

c)modifiche al quadro economico, salvo diversa suddivisione della spesa tra singole voci omogenee

d)cambio di beneficiario (inteso come cambio del soggetto gestore sito Natura 2000), purché subentrante si impegna a: non modificare condizioni per cui concesso aiuto (compreso punteggio di graduatoria); realizzare investimenti rispettando condizioni ed impegni riportati in nulla osta di concessione aiuto; sostenere direttamente onere finanziario di investimento (fatture intestate a suo nome e da lui pagate, salvo caso di documenti giustificativi emessi prima del perfezionamento del subentro a nome del cedente)

Variante presentata solo tramite SIAR almeno 60 giorni prima di invio del rendiconto, allegando:

a)relazione (sottoscritta digitalmente da tecnico progettista o direttore lavori) in cui evidenziata: natura e motivazioni di variante;

b)quadro di confronto tra situazione inizialmente prevista e quella che si determina con variante;

c)prospetto riepilogativo delle voci soggette a variante che consente di effettuare collegamento con situazione del progetto approvato.

Variante sempre ritirata, salvo che sia stato comunicato a beneficiario esistenza di inadempienze od intenzione di svolgere controlli in loco

Servizio esegue istruttoria, entro 45 giorni, anche mediante sopralluoghi, al fine di valutare che:

a)nuova articolazione della spesa non alteri finalità originaria del progetto;

b)variante non comporti aumento del contributo concesso (eventuali maggiori spese sempre a carico di richiedente, mentre in caso di riduzione investimenti contributo ridotto in proporzione);

c)non modificate condizioni di accesso e priorità assegnate con uscita di domanda da graduatoria finanziabile

Servizio decide su ammissibilità o inammissibilità, totale o parziale, di variante (in questo caso notificare ad interessato le motivazioni ed il termine di 10 giorni per presentare memorie scritte alla Commissione di valutazione per il riesame)

Variante realizzata in modo difforme da quanto approvato corrisponde a variante non approvata

–         apportare “modifiche progettuali non sostanziali”, cioè modifiche di dettaglio o soluzioni tecniche migliorative, che non alterano finalità, natura, funzione, tipologia dell’operazione, la cui valutazione è attuata direttamente dal Servizio al momento di accertamento finale con spese a carico di beneficiario in caso di esito negativo

Servizio concede aiuto sotto forma di saldo, a seguito invio domanda su SIAR, entro 20 mesi da notifica finanziamento, allegando in formato digitale PDF non modificabile:

a)dichiarazione sostitutiva di notorietà di beneficiario attestante che: opere non beneficiato di altri finanziamenti pubblici; opere compiutamente realizzate; documenti giustificativi trasmessi riguardano progetto finanziato con Misura 7.6.b del PSR Marche 2014/20; non essere destinatario di misure di prevenzione personale né di condanne (con sentenza definitiva o meno) per delitti di criminalità organizzata;

b)in caso di contributo superiore a 25.000 € (Esclusi Enti pubblici): dichiarazione sostitutiva notorietà attestante consenso ai controlli antimafia;

c)relazione finale di ogni studio oggetto di finanziamento sottoscritta da soggetto incaricato, comprendente descrizione di: area indagata; metodologie di indagine usate; sforzo di campionamento; dettaglio dei rilievi effettuati con georeferenziazione delle aree; stima della consistenza della popolazione indagata nel caso indagini delle specie; cartografia della distribuzione di habitat all’interno di area indagata; status della specie/habitat oggetto di indagine (Documenti inviata anche a Servizio competente per tematiche relative a Natura 2000 riportando data ed estremi del protocollo);

d)in caso di beneficiari di diritto privato: copia del registro IVA sottoscritto da beneficiario o da delegato alla tenuta dei registri contabili, evidenziando fatture rendicontate;

e)in caso di mancato recupero di IVA: atti formali di riscontro di Agenzia delle Entrate attestante istanza di interpello inviata inerente irrecuperabilità di IVA;

f)in caso di soggetti sottoposti ad applicazione del codice degli appalti: check list di autovalutazione di appalto dei lavori (Modello predisposto da AGEA);

g)dichiarazione sostitutiva di notorietà del responsabile tenuta della contabilità fiscale in cui riportare estremi delle fatture oggetto di rendiconto (almeno numero, data e soggetto emittente) e loro corrispondenza con quelle presenti in Sistema di Interscambio;

h)fatture originali o documenti contabili equivalenti, in cui evidenziati lavori svolti, codice ID domanda, Sottomisura di riferimento;

i)in caso di beneficiari privati: copia documenti contabili dei pagamenti effettuati tramite conto dedicato in via esclusiva, quali: bonifici/riba eseguiti tramite banca o posta, con riferimento a fattura pagata (in caso di home banking, allegare stampa di operazione, attestante data, numero e causale di transazione eseguita); assegni con dicitura “non trasferibile” e carte di credito e/o bancomat, corredate da estratto conto rilasciato da Istituto di Credito attestante avvenuto pagamento (sempre escluse carte prepagate).

Servizio procede a liquidazione del saldo, dopo aver eseguito, entro 75 giorni da invio domanda, un sopralluogo aziendale, volto ad accertare:

a)effettiva realizzazione di investimenti previsti e rendicontati;

b)raggiungimento degli obiettivi previsti dal programma di investimento;

c)mantenimento delle condizioni di accesso e priorità assegnate in modo da non uscire dalla graduatoria delle domande finanziate;

d)adeguata pubblicità fornita al finanziamento pubblico

Eventuali economie di spesa realizzate a seguito di esecuzione lavori non richiedono alcuna comunicazione preventiva a Servizio. In caso di parziale realizzazione del progetto approvato, occorre verificare funzionalità delle opere realizzate. Se rilevato che lavori non costituiscono un lotto funzionale, si ha decadenza del lotto in questione. Se invece riconosciuta funzionalità di investimento, si ammettono le spese sostenute. Se iniziativa realizzata nella sua totalità, ma con spesa rendicontata inferiore, contributo rideterminato e somme non impiegate costituiscono economie.

Beneficiario deve. pena perdita del contributo e recupero di importi già versati:

a)comunicare con Servizio solo tramite PEC (regione.marche.forestazione@emarche.it)

b)realizzare e rendicontare investimenti, entro 20 mesi dalla notifica concessione di aiuto. Ammessa 1 sola proroga di 3 mesi, a seguito di richiesta del beneficiario tramite SIAR, corredata da relazione attestante: motivi del ritardo; misure da adottare per concludere investimenti nei tempi previsti da proroga; nuovo crono programma dei lavori;

c)realizzare investimenti in modo conforme a finalità della Misura ed al progetto approvato;

d)non effettuare attività economiche, né offrire beni e servizi sul mercato;

e)in caso di soggetti pubblici: rispettare normativa su appalti;

f)conservare a disposizione di Servizio, Commissione Europea, tecnici incaricati dei controlli documentazione di spesa per almeno 5 anni dalla liquidazione del saldo del contributo;

g)consentire accesso ad aree e sedi aziendali ed a documentazione ai soggetti incaricati dei controlli in ogni momento e senza restrizioni;

h)restituire subito, anche mediante compensazione con altri importi dovuti da AGEA, somme eventualmente percepite in eccesso, o sanzioni amministrative applicate;

i)dare adeguata pubblicità al finanziamento pubblico UE tramite collocazione in luogo ben visibile dal pubblico del seguente  materiale (da conservare per almeno 5 anni da data domanda di pagamento):

Ø              poster (formato A3) attestante sostegno finanziario UE, se contributo superiore a 10.000 €

Ø              targa informativa contenente informazioni sul progetto e sostegno finanziario di UE, Stato italiano, Regione Marche se contributo superiore a 50.000 €

Ø              cartellone temporaneo di “dimensioni rilevanti” se contributo superiore a 500.000 € per investimenti riguardanti infrastrutture o costruzioni

Ø              targa informativa o cartellone pubblicitario permanente di rilevanti dimensioni (adesivo in caso di beni mobili) da installare entro data di invio domanda di saldo (comunque entro 3 mesi da completamento delle operazioni), in caso di contributo superiore a 500.000 €, in  cui riportare: informazioni su progetto (nome, obiettivo, descrizione) su non oltre 25% dello spazio; emblema di UE, Stato italiano, Regione

Ø              sito web di azienda, dove riportare: descrizione di operazione (evidenziare finalità, risultati, sostegno finanziario UE)

In caso di esito negativo di istruttoria di variante o saldo, il beneficiario può presentare memorie scritte a Commissione valutazione per riesame, che le valuta entro 15 giorni. Se decisione permane negativa, beneficiario può presentare ricorso a TAR entro 60 giorni da notifica, o a Capo dello Stato entro 120 giorni

Entità aiuto:

Stanziati 516.986,66 € (di cui 10% destinato a riserva, in modo da assicurarsi somme necessarie per liquidare eventuali ricorsi amministrativi o giurisdizionali accolti) per concedere contributo pari a 100% delle spese sostenute per acquisizione di beni e servizi, incarichi professionali, collaborazioni esterne al fine di eseguire inventari e rilevazioni dei dati inerenti alle popolazioni di specie faunistiche e floristiche e di habitat di particolare interesse per la Regione. Contributo erogato in funzione della superficie oggetto di studio ricadente entro siti Natura 2000 di Ente gestore beneficiario fino ad un massimo di: 20.000 € per superficie inferiore a 500 ha. (al netto di eventuali sovrapposizioni tra siti ricadenti in Ente gestore); 30.000 € per superficie compresa tra 500 e 2.000 ha.; 40.000 € per superficie compresa tra 2.000 e 5.000 ha.; 60.000 € per superficie compresa tra 5.000 e 15.000 ha.; 120.000 € per superficie di oltre 15.000 ha.

Escluse spese:

  • non transitate nel conto corrente bancario/postale dedicato intestato al beneficiario presente nel fascicolo al momento di invio domanda di pagamento;
  • sostenute (anche se a titolo di caparra od anticipo) prima di invio della domanda;
  • relative a fatture emesse da fornitori di servizi e lavori non recanti: dettaglio dei lavori eseguiti; codice ID della domanda; Sottomisura di riferimento;
  • per imposte, tasse, IVA (salvo che non sia recuperabile dal beneficiario in base a normativa vigente);
  • per oneri, salvo quelli previdenziali per prestazioni di liberi professionisti versati nei termini di legge;
  • per stipula di polizze fideiussorie;
  • per spese legali;
  • per acquisto di aree;
  • per contributi in natura sotto forma di fornitura di opere, beni e servizi;
  • per lavori e servizi in economia (eseguiti in proprio);
  • relative ad investimenti diversi da quelli ammessi dal bando;
  • per investimenti ubicati in terreni extraregionali;
  • per interventi previsti in altre domande di aiuti pubblici