PSR E COOPERAZIONE AMBIENTALE

PSR E COOPERAZIONE AMBIENTALE (Reg. 1305/13; D.A. 9/11/21 Mis. 16.5; D.G.R. 19/11/18, 16/12/19; D.D.S. 25/3/22)  (PSR16)

Soggetti interessati:

Direzione Agricoltura e Sviluppo rurale (Servizio), Servizio Decentrato Agricoltura (SDA)

Soggetto promotore (Comune capofila nel cui territorio ricade, in tutto od in parte, l’Accordo) di un Accordo Agroambientale di Area inerente “tutela del suolo e prevenzione del rischio idrogeologico” (AAA TSDA), che, al momento dell’invio della domanda, risulta in possesso di:

  • fascicolo aziendale aggiornato
  • idonea capacità amministrativa, valutata in base alle competenze di tipo tecnico amministrativo e finanziario nell’utilizzo dei fondi pubblici possedute dal personale coinvolto, anche a tempo parziale, nel progetto. Competenze (desumibili dal curriculum) si intendono acquisite se viene utilizzato personale in possesso di laurea, od iscritto nell’Albo regionale dei facilitatori di AAA (selezione di questi attuata nel rispetto della normativa di settore, tenendo presente l’incompatibilità vigente tra la figura del facilitatore e quella del tecnico progettista dei singoli progetti inseriti  in AAA)
  • progetto di cooperazione funzionale alla costituzione di  AAA TSDA in cui evidenziata:
  1. durata (almeno 3 anni)
  2. priorità in grado di far conseguire al progetto un punteggio almeno pari a 0,20
  3. funzionalità del progetto ad attivare AAA TSDA ed alla risoluzione delle problematiche ambientali individuate e sua coerenza con Linee guida definite con D.G.R. 1519/18
  4. interventi da eseguire in funzione degli obiettivi da perseguire con i relativi tempi di esecuzione e prodotti finali
  • delega rilasciata dai partner di AAA TSDA a presentare domanda ai sensi della Misura 16.5 (secondo termini e modalità previsti dal bando) in quanto riconosciuto Comune capofila di Accordo
  • autorizzazione rilasciata al Sindaco a svolgere tutte le attività inerenti la presentazione e gestione di AAA TSDA
  • impegno a formalizzare AAA TSDA in caso di approvazione del finanziamento, riconoscendogli ruolo di “soggetto promotore/capofila”

Soggetti partner possono essere agricoltori singoli od associati, Comuni, Consorzio di bonifica, Organismi pubblici/privati di gestione associata dei beni agrosilvopastorali, Enti gestori di aree protette

Iter procedurale:

Giunta Regionale con DGR 1519 del 19/11/2018 definisce le Linee guida per attivare gli AAA TSDA, che prevede interventi sia nelle superfici agricole che nel reticolo idrografico territoriale attivati da un soggetto promotore.

Giunta Regionale con DGR 1579 del 16/12/2019 ha stabilito che AAA TSDA viene attuato attraverso:

  • fase preparatoria (riguardante promozione di Accordo tramite azione di animazione sul territorio ed elaborazione di studi di fattibilità)
  • fase di gestione operativa comprendente:
  1. coordinamento delle misure individuali e di sistema di AAA TSDA, compresa attività di monitoraggio delle stesse e rendicontazione delle spese;
  2. redazione di Manuale di gestione dell’area, da condividere con agricoltori, Amministratori locali ed altri soggetti aderenti ad AAA TSDA, in cui definire (anche tramite specifici regolamenti comunali) impegni di ognuno;
  3. animazione e coinvolgimento dei diversi attori nei 3 anni di attività di AAA TSDA (anche dopo conclusione del progetto), al fine di: “mantenere vivo lo spirito di collaborazione tra agricoltori, Amministratori locali ed altri soggetti partecipanti; raccogliere proposte migliorative per gestione del territorio; verificare eventuali criticità nell’applicazione del Manuale di gestione;
  4. monitoraggio e comunicazione dei risultati tramite specifico piano di comunicazione che deve: assicurare processo trasparente in cui tutti i soggetti interessati possono avere accesso ad informazioni; valutare livello di efficienza del processo (individuare eventuali punti critici e possibili azioni migliorative) e grado di efficacia del piano;
  5. valutazione dei risultati, in collaborazione con valutatore indipendente del PSR, da effettuare al termine di ogni AAA TSDA in modo da comparare i risultati ottenuti dai diversi AAA TSDA (valutazione riguarda anche livello di trasparenza del processo e grado di partecipazione di tutti i soggetti interessati al miglioramento della gestione di area “oltre i limiti temporali del progetto di area”)

Ogni AAA TSDA per una migliore gestione dell’Accordo istituisce una Cabina di regia, composta da: 1 rappresentante del soggetto promotore; 1 rappresentante per ogni Comune aderente; 1 rappresentante del Contratto di fiume interessato ad AAA TSDA; facilitatore iscritto nell’Elenco regionale (obbligatorio); eventuali professionisti esperti di progettazione e gestione degli interventi finanziati con AAA TSDA; beneficiari pubblici dell’Accordo; 1 o più rappresentanti delle imprese aderenti all’Accordo; eventuali altri soggetti incaricati con specifiche competenze. La Cabina di regia ha il compito di:

  • coordinare la fase attuativa del progetto di AAA TSDA (compresa quella di monitoraggio) delle misure individuali e di quelle di sistema;
  • gestire il monitoraggio di AAA TSDA e provvedere alla redazione di report semestrali sullo stato di attuazione delle misure intraprese;
  • rilevare miglioramenti ottenuti da AAA TSDA, tramite verifica di efficacia dei singoli interventi e livello di adozione delle buone prassi di gestione dei suoli da parte degli agricoltori

Servizio ha emanato con DDS 257 del 25/3/2022 un bando ad evidenza pubblica inerente fase operativa di AAA TSDA, a seguito del quale i soggetti interessati presentano domanda su SIAR con firma digitale (utilizzare Carta Raffaello o altra Carta servizi abilitata), anche avvalendosi di un CAA riconosciuto, entro le ore 13 del 21/6/2022, allegando:

  • progetto di cooperazione contenente:
  1. AAA TSDA oggetto di coordinamento ed animazione e relativo soggetto promotore
  2. impegno ad utilizzare 1 o più figure di facilitatore con le competenze ed esperienze necessarie preso da Elenco regionale dei facilitatori di AAA con il compito di:
    • supportare soggetto capofila nel coordinamento della fase attuativa delle singole Misure
    • animare AAA TSDA tramite incontri, dimostrazioni, sopralluoghi
    • redigere manuale di gestione dell’area oggetto di AAA TSDA basato sulla raccolta dei manuali parziali per Misura e loro integrazione con regolamenti comunali
    • collaborare con soggetto capofila al rendiconto delle spese (A tal fine possibile avvalersi anche di professionista esperto)
    • collaborare alla Cabina di regia
  3. composizione della Cabina di regia per monitoraggio a scala comprensoriale (definizione indicatori di realizzazione, risultato, gradimento di utenti) ed a scala locale (tramite: verifica misure test in campo; controllo corretta esecuzione delle opere; verifiche efficacia nella risoluzione delle criticità evidenziate; manuale di gestione per intervento e soggetto coinvolto). Cabina di regia insieme a facilitatori, professionisti ed esperti provvede a:
    • elaborare report su attività svolta e risultati conseguiti
    • raccogliere manuali di gestione elaborati per Misura ed intervento
    • raccordarsi e collaborare con valutatore indipendente di PSR
    • comunicare risultati conseguiti a tutti i cittadini
  4. indicazione Ufficio interno del Comune in possesso di competenze adeguate a gestire adempimenti amministrativi previsti dalla Misura 16.5
  5. indicazione dei soggetti esterni (con relative competenze) che si intendono coinvolgere a supporto della Cabina di regia, soprattutto in fase di avvio di AAA TSDA e rendiconto delle spese
  6. descrizione degli interventi per fasi funzionali
  7. individuazione dei soggetti e professionalità coinvolte, nonché risultati attesi per ogni linea di attività da realizzare
  • dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante che IVA è recuperabile o meno in base alla vigente normativa nazionale
  • dichiarazione di intenti tra Comuni, altri soggetti pubblici, aziende agricole ed altri soggetti privati sottoscritta dai loro rappresentanti legali, con cui:
  1. indicano il soggetto promotore di AAA TSDA a cui conferire mandato a: presentare domanda di sostegno; eseguire studio di fattibilità; intrattenere rapporti con Amministrazione pubblica per tutti gli adempimenti connessi all’attuazione del progetto di cooperazione
  2. aderiscono ad AAA TSDA e si impegnano a realizzarne tutte le fasi ed attività previste
  3. presentano domanda singolarmente sulle Misure di interesse per risolvere problematiche di dissesto idrogeologico
  • cartografia digitale dell’area di AAA TSDA in formato shape file

Domanda viene dichiarata entro 10 giorni non ricevibile se presentata oltre il termine, o non sottoscritta, o sottoscritta da persona diversa dal legale rappresentante.

Domanda di aiuto e documenti giustificativi forniti dal richiedente possono essere corretti in ogni momento se rilevati errori palesi riconosciuti dal Servizio, in quanto effettuati in buona fede e facilmente individuabili al controllo (v. errori materiali nella compilazione o incompleta compilazione della domanda o degli allegati, informazioni contraddittorie o incongruenti tra domanda ed allegati). Non sono considerati errori palesi: mancata indicazione degli interventi oggetto di domanda; mancata presentazione della documentazione prevista; mancata o errata dichiarazione dei punteggi di priorità. La correzione di un errore palese non può mai far aumentare il punteggio di priorità

Richiedente, se non vuole interagire con i Servizio, può delegare un soggetto terzo, previo invio al Servizio stesso di una comunicazione con firma autenticata (allegare copia del documento di identità), in cui riportare: dati del soggetto che ha accettato la delega; attività delegate; durata della delega (fino al termine di trattazione della pratica).

Richiedente deve comunicare al Servizio eventuali variazioni ai dati riportati in domanda o nei documenti allegati.

Servizio istituisce una specifica Commissione di valutazione, che, in sede di istruttoria, può chiedere integrazioni o chiarimenti da inviare, tramite SIAR, entro un termine fissato, pena il loro mancato esame. Commissione esegue controlli amministrativi sul 100% delle domande pervenute (anche tramite incrocio dati con altre Misure del PSR ed altri regimi di aiuto e tenendo conto dei risultati delle verifiche eseguite da altri Servizi od Enti), in merito a:

  1. validità tecnica del progetto;
  2. conformità del progetto alla normativa UE, nazionale, regionale e congruità dei prezzi;
  3. spesa relativa ad ogni intervento che deve risultare: imputabile ad operazione finanziata dal bando; funzionale al raggiungimento degli obiettivi fissati; pertinente, necessaria, congrua rispetto all’azione ammessa; ragionevole, giustificata, conforme ai principi di gestione finanziaria (in termini di economicità ed efficienza)

A conclusione della istruttoria da eseguire entro 90 giorni (termine sospeso per 1 sola volta e per non oltre 30 giorni per acquisire informazioni o documenti non in possesso di Amministrazione pubblica), Servizio comunica al richiedente i motivi della inammissibilità (totale o parziale) della domanda, specificando: punteggio assegnato; investimenti ammessi e non ammessi; contributo concedibile; termine per inviare memorie scritte (entro 10 giorni dalla notifica esito istruttorio) alla Commissione di valutazione per il riesame, che nei 20 giorni successivi (comunque prima della pubblicazione della graduatoria) decide nel merito. Se viene confermata l’inammissibilità (totale o parziale) della domanda, è ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dalla comunicazione, o al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Commissione redige la graduatoria delle domande ammissibili, tenendo conto delle seguenti priorità dichiarate al momento di invio della domanda (in sede di istruttoria non possono essere assegnate priorità non riportate in domanda):

  1. qualità del progetto integrato, in relazione alla correttezza dell’analisi, coerenza delle strategie scelte, consequenzialità degli interventi programmati (Peso 40%): 1 punto se il progetto presenta un livello molto buono in termini di analisi, in relazione alle problematiche ambientali oggetto di intervento, contesto agricolo, caratteristiche territoriali dell’area di AAA (valutazione effettuata sulla base di 10 parametri) e 0,5 punti se il progetto presenta un livello buono di tale analisi; 1 punto se il progetto presenta un livello molto buono di coerenza delle strategie scelte e consequenzialità degli interventi con il perseguimento degli obiettivi e l’attivazione delle Misure del PSR a livello aziendale (valutazione effettuata sulla base di 9 parametri) e 0,5 punti se il progetto presenta un buon livello di coerenza. A tal fine la Commissione si avvale di una griglia di valutazione predisposta, tenendo conto di parametri appropriati per la tipologia di AAA in questione
  2. dimensione territoriale del progetto (Peso 20%): 1 punto se la superficie territoriale dell’area ricadente nel progetto è superiore del 100% rispetto alla media della superficie dei progetti presentati; 0,75 punti se è compresa tra 25% e 100%; 0,5 punti se è compresa tra -25% e +25%; 0,1 punto se è compresa tra -75% e -25%
  3. livello di partecipazione all’interno dell’area ricadente in AAA, in termini di superficie (ha), numero di aziende, od altro criterio territoriale valido in funzione alla tipologia di AAA ed agli obiettivi del progetto (Peso 40%): 1 punto se il livello di partecipazione risulta doppio rispetto al valore minimo di accesso fissato nel bando (cioè almeno: 10 soggetti partecipanti tra aziende agricole, Comune capofila, altri soggetti pubblici ed altri Organismi; 3 interventi riguardanti bacini diversi riportati nella cartografia in scala 1:50.000); 0,5 punti se il livello di partecipazione risulta superiore del 50% rispetto a soglia minima fissata nel  bando

Ammessi a finanziamento, in ordine decrescente di punteggio assegnato, fino alla concorrenza della disponibilità finanziaria, solo i progetti che raggiungono almeno 0,20 punti. A parità di punteggio, viene finanziato il progetto con la maggiore estensione territoriale

Servizio approva la graduatoria con decreto (pubblicato sul sito www.norme.marche.it), ed invia una comunicazione a quanti risultano ammessi ma non finanziati per carenza di fondi, affinché possano presentare ricorso al TAR entro 60 giorni dalla comunicazione, o al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Beneficiario può presentare:

  • 1 sola richiesta di variante al progetto approvato (salvo caso di cambio del beneficiario) riguardante: modifiche tecniche sostanziali degli elementi che hanno determinato l’ammissibilità della domanda (a livello dei requisiti del soggetto richiedente o del progetto) o le priorità riconosciute; modifiche del quadro economico (salvo diversa suddivisione della spesa tra singole voci omogenee). Modifica del soggetto promotore o del legale rappresentante di questo è consentita solo se: subentro non modifichi le condizioni per cui è stato concesso l’aiuto (compreso punteggio di priorità); subentrante si impegna a realizzare gli investimenti al posto del cedente, rispettando tutte le condizioni e gli impegni riportati nel nulla osta di concessione dell’aiuto (compresa dimostrazione di aver sostenuto direttamente l’onore finanziario degli investimenti, cioè le fatture ed i relativi bonifici di pagamento sono intestati ad esso, salvo casi di forza maggiore per decesso o inabilità di lunga durata del richiedente iniziale, per i quali è ammessa l’intestazione della documentazione di spesa a questi). Domanda di variante va inviata, tramite SIAR, al Servizio, fino a 60 giorni prima dell’invio del rendiconto, allegando:
  1. relazione, in cui viene riportata natura e motivi della modifica da apportare al progetto approvato;
  2. prospetto riepilogativo delle voci soggette a variazione

Servizio esegue l’istruttoria entro 45 giorni con l’accoglimento o meno della variante (Non modificate le condizioni di accesso e priorità assegnate in modo tale da escludere domanda da quelle finanziabili). In caso di inammissibilità, totale o parziale, della variante, viene inviata una comunicazione all’interessato, evidenziando i motivi della decisione presa ed il termine per presentare riesame al CCM. Variante può sempre essere ritirata fino a quando non è comunicata al beneficiario un’inadempienza o l’intenzione di svolgere controlli in loco. Spese per varianti effettuate in modo difforme da quelle approvate, non sono riconosciute. Maggiori spese dovute alla variante sono a totale carico del beneficiario, mentre se la variante determina una riduzione di spesa si procede ad una riduzione proporzionale del contributo

  • “modifiche progettuali non sostanziali” sono soluzioni tecniche migliorative e variazioni di dettaglio rispetto a finalità di investimento approvato (v. sostituzione del facilitatore “per ragioni oggettive ed adeguatamente motivate”, purché venga scelto sempre nell’Elenco regionale dei facilitatori di AAA) che non richiedono alcuna comunicazione preventiva, in quanto la loro valutazione è attuata dal Servizio in sede di accertamento finale (In caso di esito negativo, le spese delle modifiche introdotte sono a totale carico del beneficiario)
  • richiesta di pagamento di acconto sullo stato di avanzamento dei lavori (SAL) entro la fine sia del 1° anno, che del 2° anno di attività, tramite SIAR, allegando:
  1. atto di impegno spesa o fatture od altri documenti contabili emessi dal fornitore, in cui riportare, pena loro inammissibilità: codice ID della domanda; Sottomisura di riferimento; dettaglio delle attività svolte;
  2. documentazione attestante il pagamento di imponibile e di IVA (atto di liquidazione, mandato di pagamento quietanzato dalla banca);
  3. materiale cartaceo e/o multimediale oggetto di rendiconto;
  4. relazione sull’attività svolta dal facilitatore corredata da eventuale documentazione giustificativa (v. foglio delle firme delle persone intervenute alle riunioni; verbali delle riunioni; inviti; locandine; manifesti; spot; materiale fotografico);
  5. check list AGEA di autovalutazione in caso di operazioni realizzate da Enti pubblici e/o Organismi di diritto pubblico da cui si evince rispetto delle norme sugli appalti;
  6. schemi riepilogativi relativi all’attività svolta dal facilitatore
  • richiesta di pagamento del saldo, tramite SIAR, entro 60 giorni dalla scadenza della 3° annualità del progetto, allegando (in formato digitale non modificabile) documentazione analoga a quella riportata per SAL. Servizio provvede a liquidare il saldo entro 75 giorni dall’invio della domanda, previa verifica di: raggiungimento degli obiettivi indicati nel progetto; rispetto delle procedure previste per la individuazione/selezione del personale e dei fornitori

Beneficiario deve, pena la revoca dell’aiuto ed il recupero di eventuali contributi erogati:

  1. comunicare con Servizio solo tramite PEC al seguente indirizzo marche.agricoltura@emarche.it
  2. inviare, almeno 5 giorni prima, al Servizio una comunicazione inerente alle azioni informative intraprese (convegni, seminari, incontri), specificando titolo e luogo del loro svolgimento
  3. assumere l’impegno a presentare il progetto di AAA TSDA
  4. realizzare l’intervento in modo conforme alle finalità della Misura ed al progetto approvato
  5. realizzare il progetto e presentare il rendicontoentro 60 giorni dalla scadenza della 3° annualità del progetto di AAA TSDA
  6. conservare, per almeno i 5 anni successivi alla liquidazione del saldo,a disposizione del Servizio, Commissione Europea, tecnici incaricati dei controlli: documenti originali di spesa oggetto di contributo; documentazione attestante l’attività svolta
  7. consentire, in ogni momento e senza restrizioni, l’accesso ai suddetti documenti agli Organismi di controllo
  8. restituire, anche mediante compensazione con importi dovuti da AGEA, somme eventualmente percepite in eccesso e/o sanzioni amministrative applicate
  9. dare adeguata pubblicità al finanziamento pubblico attraverso:
    • collocazione, durante attività di informazione e comunicazione, di almeno 1 poster/cartello (avente formato minimo A3), in un luogo facilmente visibile al pubblico, dove riportare: emblema di UE, Stato italiano, Regione Marche; informazioni relative al progetto (nome, obiettivo di operazione, descrizione) su non oltre il 25% dello spazio
    • inserimento, su eventuale sito web nella disponibilità del beneficiario, di una breve descrizione del progetto (evidenziare suoi obiettivi e risultati attesi) e sostegno finanziario di UE.

Suddetto materiale deve essere conservato per almeno 5 anni successivi alla domanda di saldo

Avverso all’esito istruttorio negativo della domanda di variante o di SAL o di saldo, il beneficiario può presentare memorie scritte al Comitato Coordinamento Misura (CCM), che entro i 15 giorni successivi decide nel merito. Se il responso si mantiene negativo, il beneficiario può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica al TAR, o entro 120 giorni al Capo dello Stato.

Entità aiuto:

Per bando 2022 stanziati 1.800.000 € per concedere contributi (nell’entità massima di 150.000 €/beneficiario, purché AAA TSDA prevede un investimento almeno pari a 1.400.000 €, altrimenti si applicherà una riduzione del 10,72%) pari al 100% delle spese sostenute dal giorno successivo ad invio domanda per:

  1. animazione e coinvolgimento dei soggetti interessati
  2. sviluppo esecutivo del progetto di cooperazione
  3. analisi, test, prove strettamente connesse al monitoraggio e valutazione dei risultati di AAA TSDA
  4. coordinamento delle fasi di gestione, monitoraggio e rendiconto delle spese
  5. redazione del manuale di gestione del territorio rivolto ad Amministrazioni locali ed a tutti gli agricoltori ricadenti nell’area di AAA TSDA
  6. autovalutazione dei risultati
  7. piano di comunicazione verso i cittadini del territorio delle iniziative attivate e risultati ottenuti nel limite massimo di 15.000 €, purché AAA TSDA prevede un investimento almeno pari a 1.400.000 € altrimenti applicata riduzione di 1,072%

In particolare sono ammesse seguenti spese per:

  1. professionisti esterni incaricati di redigere progetto di AAA TSDA ed eseguire attività del progetto; riconosciuto costo del facilitatore pari a 50.000 €, purché AAA TSDA prevede un investimento almeno pari a 1.400.000 €, altrimenti si applicata riduzione del 3,57%
  2. rimborsi spese del personale iscritto nell’Elenco regionale dei facilitatori di AAA
  3. missioni, vitto e rimborsi per personale di cui alla lettera b), purché connesse alle attività svolte e:
  • nel caso di spese di viaggio: documentate tramite titoli di viaggio (biglietto ferroviario o di mezzo di trasporto pubblico, ricevuta del taxi o del noleggio mezzo di trasporto); dichiarazione sottoscritta da interessato o scheda di missione (contenente: motivazione; data; destinazione del viaggio; km. percorsi) se usati mezzi di trasporto propri (rimborso pari a 0,28 €/km.) nonché documento di pagamento pedaggio autostradale e parcheggio
  • nel caso di spese di vitto (nel limite di 22 €/pasto): fatture o ricevute fiscali contenenti generalità del contraente e del fornitore
  1. azioni di animazione e comunicazione a favore di cittadini, quali: noleggio di attrezzature e locali necessari per realizzare tali attività; pubblicizzazione di tali attività
  2. redazione del testo del Manuale di gestione del territorio, con relativi costi di stampa, diffusione e pubblicizzazione di questo

Sono escluse dal contributo spese per:

  1. redazione del progetto di cooperazione
  2. studi di fattibilità
  3. attività di ricerca e sperimentazione;
  4. interventi sostenuti prima del rilascio della domanda in SIAR
  5. pagamenti non transitati nel conto corrente bancario/postale presente nel fascicolo aziendale al momento di invio della domanda ed intestato al beneficiario;
  6. interessi passivi; costo per polizze volte ad assicurare amministratori e dipendenti, per danni arrecati a terzi (beneficiari, Amministrazione pubblica); ammende; penali finanziarie; spese per controversie legali;
  7. IVA, salvo casi in cui non sia recuperabile dal beneficiario, in base alla normativa nazionale vigente;
  8. personale non iscritto all’Albo regionale dei facilitatori di AAA (compresi costi per le loro missioni, vitto, rimborsi);
  9. spese diverse da quelle ritenute ammissibili di cui sopra;
  10. spese per cui non specificato in fattura: dettaglio delle attività svolte e servizi acquisiti; codice ID domanda; Sottomisura di riferimento
  11. nel caso di servizi acquisiti da Enti pubblici o da Organismi di diritto pubblico, spese per cui non viene rispettata la normativa sugli appalti pubblici od il Prezziario regionale approvato con DGR 799/2020