PSR E ACQUA PER PASCOLO

PSR E ACQUA PER PASCOLO (Reg. 1305/13; D.A. 9/11/21 Mis. 4.3.c; D.G.R. 14/3/22; D.D.S. 18/3/22) (psr94)

Soggetti interessati:

Direzione Agricoltura e Sviluppo rurale (Servizio), Servizio Decentrato Agricoltura (SDA)

Comuni ed Unioni dei Comuni (anche in forma associata), Enti esponenziali di collettività titolari dei diritti di uso civico e proprietà collettiva ai sensi di Legge 168/17, che intendono realizzare o ripristinare strutture per abbeveraggio di animali al pascolo (anche mediante ricerca di nuove sorgenti e prospezioni geologiche) nelle aree D e C3 delle Marche (compresi Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio), purché al momento di invio della domanda:

  1. risultano iscritti ad anagrafe delle aziende agricole con fascicolo aziendale validato, in cui riportate superfici nella disponibilità del richiedente;
  2. non risultano essere impresa in difficoltà;
  3. hanno la disponibilità (a titolo di: proprietà; usufrutto; contratto di affitto scritto e registrato; gestione del demanio forestale regionale; concessione demaniale; comodato, solo per Enti pubblici, stipulato in forma scritta, registrato e con scadenza successiva ad adempimento degli impegni previsti dal bando) delle superfici oggetto di intervento fino al 8° anno successivo a conclusione del progetto;
  4. presentano progetto aventi seguenti caratteristiche:
    • contiene tutti gli elaborati prescritti dal bando per essere esecutivo;
    • consegue un punteggio almeno pari a 0,10 punti;
    • è corredato dei pertinenti titoli abilitativi (se richiesti occorre inviarli entro 90 giorni successivi ad invio domanda);
    • prevede investimenti non inferiori a 10.000 €

Iter procedurale:

Giunta Regionale con DGR 240 del 14/3/2022 e Servizio con DDS 216 del 18/3/2022 (come integrato con DDS 314 del 15/4/2022) emanato bando ad evidenza pubblica, a seguito del quale i soggetti interessati presentano unica domanda con firma digitale (utilizzare carta Raffaello o altra carta servizi abilitata), tramite SIAR, entro ore 13 del 12/7/2022, anche avvalendosi di CAA riconosciuti, contenente, oltre ai dati identificativi del richiedente, dichiarazione di:

  1. non aver richiesto altri contributi pubblici per realizzare gli investimenti oggetto di domanda;
  2. non essere impresa in difficoltà;
  3. assumersi gli impegni prescritti dal bando

Alla domanda allegare:

  1. dichiarazione sostitutiva di notorietà (modello predisposto dal Servizio) del richiedente attestante: estremi e data degli atti autorizzativi (concessioni, SCIA, CILA, CIL, permessi a costruire, pareri, nulla osta, ecc.) necessari per realizzare il progetto esecutivo, specificando se richiesti o rilasciati dalle Autorità competenti; possibilità di recuperare o meno l’IVA in base alla normativa vigente;
  2. progetto esecutivo (evidenziare lavori da realizzare e costi da sostenere, in modo da identificare ogni elemento progettuale per forma, tipologia, qualità, dimensione, prezzo), sottoscritto digitalmente dal progettista incaricato, comprendente:
    • relazione generale, in cui riportare: denominazione di impresa agricola/zootecnica utilizzatrice del pascolo e relativa fonte idrica; CUAA di questa; codice aziendale di allevamento; specie allevata al pascolo; numero di UBA al pascolo (media stagionale); fabbisogno idrico complessivo del bestiame nel periodo di pascolamento;
    • elaborati grafici;
    • cronoprogramma dei lavori, attestante loro compatibilità con tempi definiti dal bando per rendiconto;
    • in caso richiesti studi di fattibilità: elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi; relazione illustrativa dei contenuti di tali studi;
    • computo metrico estimativo e quadro economico;
  3. in caso di acquisizione di servizi tecnici da parte di soggetti non ricadenti nel Codice degli appalti pubblici: 3 preventivi spesa (1 prescelto, quello con minore prezzo, e 2 di raffronto) datati e firmati da diversi professionisti abilitati nelle materie dei servizi richiesti in concorrenza tra loro, in cui specificare se relativi a progettazione, direzione, contabilità con certificazione di regolare esecuzione, collaudo dei lavori. Allegare richieste ed offerte pervenute tramite PEC;
  4. in caso di soggetti ricadenti nel Codice degli appalti pubblici: check list di autovalutazione pre gara e post gara (Modello predisposto da AGEA) in merito alla tipologia di servizi, beni, lavori che si intendono affidare a soggetti terzi;
  5. in caso di impresa/soggetto di diritto privato: dichiarazione sostitutiva di notorietà (Modello predisposto dal Servizio) del responsabile della tenuta della contabilità fiscale aziendale attestante stato di difficoltà o meno di impresa, richiedente non in stato di fallimento, o liquidazione coatta, o concordato preventivo, né avere procedure esecutive in corso;
  6. in caso di superficie oggetto di intervento non presente in fascicolo aziendale: documentazione attestante titolo di proprietà o di gestione del demanio forestale;
  7. in caso di proprietà indivisa: contratto di affitto pro quota sottoscritto da comproprietario. In caso di investimenti su terreni in affitto, comodato, concessione demaniale: dichiarazione sostitutiva notorietà del proprietario attestante assenso a realizzare intervento;
  8. dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante che la documentazione è già in possesso dell’Amministrazione pubblica (specificare il Servizio presso cui è depositata e gli estremi del procedimento di riferimento)

Domanda e documenti possono essere corretti o adeguati in qualsiasi momento dopo il loro invio in caso di errore palese, effettuato in buona fede e facilmente rilevabile dall’Autorità competente, quale: errore materiale di compilazione della domanda/allegati; compilazione incompleta della domanda/allegati; contraddizione tra elementi presenti in domanda e negli allegati. Non si considera errore palese: mancata od errata indicazione degli interventi oggetto di domanda; mancato invio dei documenti essenziali per l’ammissibilità o per il calcolo dei punteggi di priorità. Correzione degli errori non può mai determinare un aumento del punteggio di priorità dichiarato in domanda

Se il richiedente non intende interagire con Servizio può delegare un soggetto terzo, previo invio di una comunicazione a SDA con firma autenticata (Allegare documento di identità del legale rappresentante), contenente: dati del soggetto che ha accettato la delega; attività delegate; durata della delega (in genere fino al completo trattamento della pratica)

Il richiedente deve comunicare a SDA eventuali variazioni dei dati riportati in domanda e/o nei documenti allegati, specie se questi comportano variazioni tali da compromettere l’ammissibilità o il punteggio di graduatoria.

Qualunque comunicazione con Servizio e SDA attuata sempre tramite PEC

L’istruttoria viene eseguita da SDA entro 120 giorni (Ammessa sospensione del procedimento, per 1 sola volta e per non oltre 30 giorni, per acquisire informazioni o certificazioni presso altre Amministrazioni pubbliche o presso il richiedente, che deve fornirle entro 20 giorni, pena conclusione istruttoria con elementi a disposizione). Controlli amministrativi sono eseguiti sulla totalità delle domande (anche tramite incrocio con altre Misure del PSR od altri regimi di aiuto e tenendo conto dei risultati delle verifiche effettuate da altri Servizi o Enti), al fine di accertare che la spesa dichiarata in domanda risulta: imputabile alle operazioni finanziate dal bando; pertinente, congrua e necessaria per attuare l’intervento proposto; ragionevole, giustificata e conforme ai principi di sana gestione finanziaria. Le verifiche riguardano in particolare: rispondenza dei requisiti di accesso riportati in domanda; congruità dei costi relativi ai singoli investimenti, valutati in base a:

  • computo metrico estimativo (completo delle misure analitiche) elaborato in base al Prezziario regionale dei lavori pubblici o analisi dei prezzi per beni/servizi non compresi nel Prezziario;
  • in caso di soggetti ricadenti nel Codice degli appalti pubblici: tabelle dei corrispettivi di cui al D.M. 17/6/2016 per affidamento a terzi di studi di fattibilità, progettazione, direzione, collaudo dei lavori
  • in caso di soggetti esclusi da Codice degli appalti pubblici: confronto tra almeno 3 preventivi di spesa rilasciati da professionisti diversi in concorrenza tra loro per studi di fattibilità, progettazione, direzione lavori, collaudo

Istruttoria può prevedere sopralluoghi per accertare: rispondenza di quanto dichiarato dal richiedente; fattibilità degli interventi proposti; loro conformità agli obiettivi della Misura; situazione preesistente

Sono considerate non ammissibili le domande: presentate oltre i termini di scadenza; prive di sottoscrizione o sottoscritte da persona diversa dal legale rappresentante; mancanti della documentazione prescritta. Inammissibilità (totale o parziale) della domanda è comunicata all’interessato, specificando: punteggio assegnato; investimenti ammessi e non ammessi; contributo concedibile; termine (10 giorni) entro cui è possibile presentare memorie scritte al Comitato di Coordinamento della Misura (CCM) che, nei 20 giorni successivi (comunque prima della pubblicazione della graduatoria) decide nel merito. In caso di ulteriore responso negativo, l’interessato può presentare ricorso al TAR entro 60 giorni dalla notifica, o al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla notifica

A conclusione dell’istruttoria, SDA invia l’elenco delle domande ammissibili al Servizio che provvede a redigere la graduatoria unica regionale, in base ai seguenti criteri di priorità dichiarati dal soggetto in sede di domanda (Istruttoria non può attribuire priorità non dichiarate):

  1. interventi realizzati all’interno del cratere sisma 2016 (Peso 50%): 1 punto
  2. interventi realizzati in area D (Peso 30%): 1 punto
  3. tipologia di intervento (Peso 20%): 1 punto per interventi di miglioramento o ripristino di strutture esistenti di captazione, raccolta e conservazione delle acque da ritenersi prevalenti in termini di valore economico rispetto al totale degli investimenti; 0,5 punti per realizzazione di nuove strutture di captazione, raccolta e conservazione delle acque da ritenersi prevalenti in termini di valore economico rispetto al totale degli investimenti

Ammesse in graduatoria solo le domande che conseguono almeno 0,10 punti. A parità di punteggio è assegnata priorità a domande con spesa ammissibile maggiore

Graduatoria è approvata con decreto del Dirigente Servizio in ordine decrescente di punteggio, fino alla concorrenza delle risorse disponibili, e pubblicata sul sito www.norme.marche.it. Richiedenti ammessi in graduatoria ma non finanziati per mancanza di fondi, ricevono una specifica comunicazione, affinché possano presentare ricorso entro i 60 giorni successivi al TAR o entro 120 giorni al Capo dello Stato

Beneficiario può presentare tramite SIAR richiesta di:

  • variante (non oltre 2 oltre a quella per il cambio di beneficiario) relative a:
  • modifiche tecniche sostanziali delle operazioni approvate
  • modifiche della tipologia di investimento approvata
  • modifiche per cui necessaria presentazione di SCIA/CILA
  • modifiche ai contratti
  • cambio di beneficiario/legale rappresentante, purché:
    • subentro non modifica le condizioni che hanno determinato la concessione degli aiuti (compreso punteggio di priorità)
    • subentrante si impegna a realizzare gli investimenti in luogo del cedente, rispettando tutti i vincoli riportati nel nulla osta di concessione del contributo (compreso vincolo di 5 anni successivi ad ultimazione del progetto)
    • subentrante sostiene l’onere finanziario degli investimenti (fatture intestate e pagate da questo, salvo casi di forza maggiore per decesso od inabilità di lunga durata del beneficiario, per cui è consentito all’erede legittimo/subentrante di presentare documenti giustificativi delle spese e fatture intestate al “de cujus”/cedente inabile)
    • in caso di anticipo versato al cedente: stipula di appendice di subentro della polizza fidejussoria

Domanda presentata almeno 60 giorni prima di invio rendiconto, allegando:

  • relazione sottoscritta da tecnico progettista/Direttore lavori attestante natura e motivi di variante
  • copia di eventuali atti autorizzativi necessari (concessioni, SCIA, pareri, nulla osta);
  • quadro di confronto tra la situazione iniziale e quella determinata a seguito della variante;
  • prospetto riepilogativo delle voci soggette a variazione, in modo da effettuare collegamento tra situazione precedente approvata e quella risultante da variante

SDA esegue l’istruttoria entro 45 giorni, verificando in particolare che: sia compatibile con bando; nuova articolazione della spesa non alteri le finalità del progetto; non venga aumentato contributo concesso (Eventuali maggiori spese previste da variante sono a totale carico del richiedente, mentre in caso di loro riduzione si provvede a ricalcolare il contributo); non siano modificate le condizioni di accesso e le priorità assegnate in modo tale da fare uscire la domanda da quelle finanziabili

SDA può ritenere ammissibile o inammissibile (in tutto od in parte) la variante, comunicandone le motivazioni all’interessato, affinché possa presentare richiesta di riesame al CCM.

Variante eseguita in modo difforme da quella approvata, corrisponde a variante non approvata. Variante può sempre essere ritirata, fino a quando non vengano comunicate al beneficiario inadempienze o intenzione di eseguire controlli in loco

  • modifiche progettuali non sostanziali (quali: modifiche di dettaglio e soluzioni tecniche migliorative che non richiedono presentazione di SCIA/CILA; cambio di sede di investimento fisso su stessa particella) che non richiedono alcuna comunicazione preventiva, ma la cui valutazione è eseguita in fase di accertamento finale (in caso di esito negativo, le spese rimarranno a totale carico del beneficiario)
  • anticipo, fino a 50% del contributo concesso, allegando:
  • garanzia fidejussoria, stipulata con Istituto di credito o società assicurativa (utilizzare la modulistica predisposta da AGEA), pari al 100% dell’importo richiesto, avente validità fino alla liquidazione del saldo, comunque fino allo svincolo autorizzato da AGEA
  • in caso di soggetti ricadenti nel Codice degli appalti pubblici: atto di aggiudicazione dei lavori o dichiarazione di inizio lavori sottoscritta da Direttori lavori
  • in caso di soggetti non ricadenti nel Codice degli appalti pubblici: dichiarazione sostitutiva notorietà attestante consenso alla verifica antimafia e di non essere destinatario di misure di prevenzione personale, né di condanne (con sentenza definitiva o meno) per delitti di criminalità organizzata

SDA esegue l’istruttoria entro 30 giorni. Nel caso di decadenza dell’aiuto, beneficiario è tenuto a restituire le somme percepite

  • Stato di Avanzamento dei Lavori (SAL), per non oltre 2 volte, pari almeno al 30% del contributo concesso e non oltre 80% (se già concesso l’anticipo, SAL richiesto solo 1 volta e per un massimo del 30%). Domanda presentata fino a 90 giorni prima della conclusione del progetto, allegando:
  • stato di avanzamento analitico dei lavori, completo del computo metrico redatto in base al Prezziario regionale delle opere pubbliche vigente (evidenziare ribassi ottenuti);
  • dichiarazione sostitutiva di notorietà (corredata da documento di identità in corso di validità) del tecnico progettista/Direttore lavori (Modello predisposto dal Servizio) attestante che tutte le opere sono state realizzate nel rispetto delle norme vigenti e delle prescrizioni impartite dalle Autorità competenti (vincoli idrogeologici, urbanistici, edilizi, ambientali, paesaggistici);
  • fatture o documenti equivalenti, in cui riportare, pena mancato riconoscimento della spesa: codice ID della domanda; Sottomisura di riferimento; dettaglio dei lavori svolti;
  • dichiarazione sostitutiva notorietà del responsabile tenuta della contabilità fiscale aziendale attestante che fatture rendicontate (riportare almeno numero, data, soggetto emittente) corrispondono a quelle presenti nel Sistema di Interscambio (SdI);
  • copia delle contabili di pagamento delle spese rendicontate, quali: bonifici/RIBA eseguiti in banca o posta recante riferimento alla fattura pagata (in casi di home banking, produrre stampa di operazione da cui risulti data, numero e causale della transazione eseguita); assegno recante dicitura “non trasferibile” e/o carta di credito/bancomat (fa fede il giorno di utilizzo e non di accredito) con relativo estratto conto dell’Istituto di credito attestante esecuzione del pagamento;
  • in caso di soggetti non ricadenti nel Codice degli appalti pubblici: dichiarazione sostitutiva notorietà attestante consenso alla verifica antimafia e di non essere destinatario di misure di prevenzione personale, né di condanne (con sentenza definitiva o meno) per delitti di criminalità organizzata

SDA esegue istruttoria entro 45 giorni al fine di verificare:

  • presenza, adeguatezza, completezza dei documenti richiesti sottoscritti da tecnico progettista/Direttore lavori
  • spese sostenute nel rispetto della normativa UE e nazionale
  • eventuali difformità del computo metrico approvato, timbrato e sottoscritto dal Direttore lavori rispetto al progetto autorizzato o ai giustificativi di spesa rendicontati
  • saldo, non oltre 21 mesi da notifica del finanziamento del progetto, allegando, oltre ai documenti di cui ai punti 3, 4, 5, 6 del SAL:
  • dichiarazione sostitutiva notorietà del beneficiario attestante che le opere realizzate non hanno usufruito di altri contributi pubblici
  • dichiarazione sostitutiva notorietà del Direttore lavori (Modello predisposto dal Servizio) attestante:completamento delle opere finanziate; documenti giustificativi presentati riguardano la realizzazione del progetto finanziato; opere eseguite nel rispetto delle norme vigenti e delle relative prescrizioni impartite dalle Autorità in materia di vincoli idrogeologici, urbanistici, edilizi, ambientali, paesaggistici
  • seguente documentazione timbrata e sottoscritta da Direttore lavori: computo metrico consuntivo (contenente prospetto di confronto con quello preventivo); stato finale dei lavori completo dei codici di riferimento delle voci di spesa (redatto in base alle voci di spesa del progetto esecutivo approvato); certificato di regolare esecuzione dei lavori (corredato dagli atti di collaudo); elaborati grafici (utili a verificare i documenti contabili);
  • copia del registro IVA (evidenziare le fatture rendicontate) sottoscritta dal beneficiario o dal soggetto delegato alla sua tenuta;
  • documentazione fotografica per lavori non più visibili (v. fondazioni, scavi);
  • in caso di soggetti ricadenti nel Codice degli appalti pubblici: check list (modello predisposto da AGEA) attestante le modalità di affidamento dei lavori

SDA esegue, entro 75 giorni, l’istruttoria mediante sopralluogo, al fine di accertare:

  • data inizio lavori successiva ad invio domanda di sostegno
  • effettiva realizzazione degli investimenti previsti, approvati, rendicontati
  • investimenti rendicontati effettivamente pagati da beneficiario
  • mantenimento di priorità assegnate in modo da non far uscire domanda dalla graduatoria finanziata
  • struttura non interdetta al pubblico transito
  • fornita adeguata pubblicità al finanziamento pubblico

Se accertata una parziale realizzazione del progetto, occorre constatare la funzionalità dell’opera realizzata. Se accertato che i lavori eseguiti non costituiscono un lotto funzionale, si avrà decadenza del lotto in questione. Se invece accertata la loro funzionalità, si procede al riconoscimento delle spese sostenute per tale porzione di investimento, eseguendo eventuali compensazioni con anticipi/acconti erogati. Se l’iniziativa è realizzata nella sua totalità, ma con minore spesa, le somme non utilizzate sono considerate economie (non necessitano di alcuna comunicazione preventiva, né si applicano sanzioni al riguardo).

Prima di procedere al pagamento di SAL o saldo, P.F. Controlli Fondi Comunitari esegue controlli in loco a campione

Beneficiario deve rispettare i seguenti obblighi, pena la revoca del contributo:

  1. realizzare i lavori e presentare il rendiconto finale entro 21 mesi dalla notifica del finanziamento. E’ ammessa una proroga a seguito di richiesta inviata tramite SIAR corredata da:
    • relazione attestante: cause di forza maggiore che ha determinato il ritardo; misure che si intendono adottare per concludere gli investimenti entro termine di proroga; nuovo cronoprogramma interventi
    • appendice di polizza fidejussoria (in caso sia stato erogato l’anticipo) con nuova scadenza di ultimazione dei lavori
  2. realizzare gli investimenti in modo conforme alle finalità della Misura ed al progetto approvato
  3. non interdire al pubblico uso gratuito delle strutture per almeno 5 anni dal decreto di saldo
  4. non alienare le strutture oggetto di contributo per almeno 5 anni dal decreto di saldo
  5. conservare, a disposizione della Regione, Commissione UE, tecnici incaricati dei controlli, la documentazione originale di spesa per almeno 5 anni dalla liquidazione del saldo
  6. consentire “in ogni momento e senza restrizioni” l’accesso all’area e sede del beneficiario, nonché alla documentazione inerente il progetto ai soggetti incaricati dei controlli
  7. restituire subito, anche mediante compensazione con altri importi dovuti da AGEA, le somme percepite in eccesso o oggetto di sanzione amministrativa
  8. dare adeguata pubblicità al finanziamento pubblico, tramite collocazione in luogo ben visibile dal pubblico (Materiale da mantenere per almeno 5 anni successivi al decreto di saldo) di:
    • in caso di contributo superiore a 10.000 €: poster (formato A3) contenente informazioni sull’investimento e sul sostegno finanziario UE
    • in caso di contributo superiore a 50.000 €: targa contenente informazioni sul progetto e sul sostegno finanziario di UE, Stato e Regione
    • in caso di contributo superiore a 500.000 € o inerente investimenti in infrastrutture o costruzioni, cartellone temporaneo di dimensioni rilevanti installato durante esecuzione lavori e poi targa informativa o cartellone permanente installato entro data di invio domanda di saldo (comunque entro 3 mesi da completamento lavori) in cui riportare: informazioni sul progetto (nome, obiettivo e descrizione dell’operazione) su non oltre 25% dello spazio; emblema della UE, Stato, Regione
    • in caso di possesso di sito web: breve descrizione dell’operazione (comprese sue finalità e risultati attesi); sostegno finanziario di UE

Avverso l’esito negativo dell’istruttoria relativa alla domanda di variante, o di SAL, o di saldo è ammesso invio entro 10 giorni di una richiesta di riesame al CCM, che entro 15 giorni decide nel merito. Se il giudizio continua a mantenersi negativo, il soggetto può presentare ricorso entro 60 giorni dalla notifica di questo al TAR od entro 120 giorni al Capo dello Stato

Entità aiuto:

Per bando anno 2022 stanziati 900.000 € per concedere un contributo in conto capitale, fino ad un massimo di 100.000 €/beneficiario, pari al 100% delle spese sostenute (pari almeno a 10.000 €) per

  1. realizzazione, ripristino e miglioramento di impianti e strutture per captazione, raccolta, conservazione, distribuzione ed utilizzo di acque destinate ad abbeveraggio di animali al pascolo;
  2. ripristino o realizzazione di nuovi punti di acqua in area montana o abbeveratoi/fontanili destinati a garantire rifornimento idrico ad animali allevati al pascolo;
  3. ripristino o realizzazione di microinvasi (laghetti e cisterne di accumulo di acque piovane e/o di sorgente) di capacità inferiore a 10.000 mc. usati per abbeveraggio di animali al pascolo
  4. spese generali (quali: onorari per progettazione degli interventi proposti; studi di fattibilità; consulenza in materia di sostenibilità ambientale ed economica del progetto; onorari per attività di prospezione geologica e ricerca di nuove sorgenti; onorari per direzione, contabilità e collaudo dei lavori; personale dipendente di beneficiario) ammesse nel limite di: 10% dell’investimento complessivo (16% in caso studi di fattibilità comprendono anche attività di prospezione geologica e ricerca di nuove sorgenti); tabella dei corrispettivi approvata con D.M. 17/6/2016; 20.000 € complessivi.

Spese sono ammissibili a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda, salvo quelle propedeutiche per studi di fattibilità, progettazione e presentazione della domanda (onorari di liberi professionisti o incentivi a dipendenti in caso di progettazione interna), comunque non oltre 12 mesi antecedenti invio domanda. Ai fini di eleggibilità della spesa fare riferimento a: dichiarazione di inizio dei lavori certificata dal Direttore dei lavori; data riportata nei documenti di trasporto (DDT) o fatture di accompagnamento in caso di impianti, macchinari, attrezzature

Non sono ammissibili spese per:

  1. imposte, oneri, tasse, IVA (se recuperabile in base alla normativa vigente) e contributi previdenziali per le prestazioni professionali (se non versati nei termini di legge)
  2. apertura e tenuta del conto corrente, nonché interessi passivi maturati su questo
  3. acquisto di beni immobili
  4. interventi per irrigazione o per attività sportiva, turistica, ricreativa
  5. attività legali
  6. investimenti non riconducibili al Prezziario regionale in materia di lavori pubblici vigente al momento di invio della domanda o privi di specifica analisi dei prezzi se non riportati in questo
  7. indennità di esproprio, servitù, indennizzo
  8. lavori in economia o per interventi di manutenzione ordinaria
  9. investimenti avviati prima di invio della domanda (compreso versamento di caparre ed anticipi)
  10. investimenti ubicati fuori dalla Regione Marche (salvo Comuni di Sassofeltrio e Montecopiolo)
  11. investimenti finanziati con altri aiuti pubblici
  12. stipula di polizza fidejussoria
  13. pagamenti effettuati con carte prepagate o non transitati nel conto corrente bancario/postale dedicato, intestato al beneficiario e presente nel fascicolo aziendale al momento di invio della domanda
  14. fatture non recanti: dettaglio dei lavori; codice ID della domanda; Sottomisura di riferimento
  15. interventi che prevedono interdizione al pubblico utilizzo o non garantiscono uso gratuito
  16. allacciamenti per erogazione di acqua a strutture ed impianti di soggetti privati