PROMOZIONE COOPERAZIONE AGRICOLA

PROMOZIONE COOPERAZIONE AGRICOLA (L.R. 7/05 art. 6.1; D.G.R.M. 12/5/14; D.D.S. 3/9/14)  (coop02)

Soggetti interessati:

Cooperative operanti in ambito agricolo, forestale, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui ad Allegato I del Trattato, che intendono effettuare studio di fattibilità ed attività di animazione, informazione, formazione finalizzate a:

a)       Attuare processi di aggregazione o fusione di cooperative esistenti, e creazione di gruppo cooperativo paritetico attestato a conclusione progetto da stipula di atto di fusione, o atto di conferimento di azienda, o atto pubblico di costituzione gruppo cooperativo paritetico ai sensi di Codice Civile;

b)       ampliare base sociale, attestato, a conclusione progetto, da aumento del capitale sociale pari almeno a 10% sottoscritto da nuovi soci entrati in cooperativa;

c)       attivare progetto integrato di filiera e contratto di rete tra cooperative e/o imprese attestato, a conclusione progetto, da sottoscrizione nuovo contratto di fornitura tra soggetti partecipanti a filiera aventi durata di almeno 3 anni  (Non vale accordo sottoscritto tra società che al momento domanda risultano già collegate o controllate)

in modo da garantire ricaduta positiva su imprenditori agricoli o forestali soci, o migliorare competitività di cooperative partecipanti al progetto, o migliorare loro collocazione in termini di sbocchi commerciali, o concentrare o riorganizzare offerta dei prodotti agricoli e forestali, purché al momento invio domanda:

a)  iscritte al registro imprese Camera di Commercio e ad Albo nazionale di società cooperative (per cooperative forestali iscritte ad Albo regionale imprese agricolo forestali);

b)  in possesso di partita IVA;

c)  aventi sede operativa nelle Marche;

d)  attive da almeno 2 anni e con bilanci depositati nelle annualità 2012 e 2013;

e)  in regola con obblighi previsti da D.Lgs. 220/02 in materia di vigilanza Enti cooperativi

Escluse imprese in difficoltà, cooperative in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali o il cui legale rappresentante o soggetti muniti di poteri amministrativi o direttori tecnici hanno subito negli ultimi 5 anni sentenza di condanna passata in giudicato per reati gravi in danno di Stato o UE che incidono su moralità professionale o per delitti finanziari    

Beneficiari ultimi sono imprenditori agricoli soci di cooperativa o imprenditori agricoli interessati ad aderire a queste dopo avvio progetti finanziati 

Iter procedurale:

Domanda con firma autenticata di legale rappresentante di cooperativa (Modello pubblicato su BUR 86/14) presentata a Servizio Regionale Agricoltura P.F. Competitività e Sviluppo Impresa Agricola, anche mediante PEC (ad indirizzo regione.marche.pfcsi@emarche.it) riportando dicitura “Domanda di partecipazione ai contributi previsti da L.R. 7/05. Programma annuale 2014 art. 6 comma 1”, seguito da partita IVA di impresa richiedente, entro 6 Ottobre 2014, allegando:

a)       proposta di progetto (Modello riportato su BUR 86/14), comprensivo di scheda relativa a soggetto richiedente ed eventuali partner da cui evidenziare obiettivi, strategie tematiche del progetto, dimostrazione di sua innovatività, efficacia e fattibilità di azioni proposte, costo previsto e partecipazione della spesa da parte di eventuali partner. Progetto di fattibilità inviato in forma cartacea e supporto informatico deve contenere:

·         analisi struttura aziendale e management di società partecipanti al progetto (Forma e composizione sociale, oggetto sociale, struttura organizzativa, campo di attività, risultati conseguiti ed obiettivi di sviluppo, vertici aziendali specificando responsabili della gestione e loro esperienza). Nel progetto di fattibilità ammesse attività e soggetti non finanziabili da bando che comunque concorrono a raggiungimento finalità elencate;

·         descrizione mercato di riferimento (clienti, territorio, dimensioni del mercato, andamento storico e previsioni interscambio con estero);

·         descrizione di struttura e caratteristiche del sistema competitivo (struttura di offerta per caratteristiche di produttori, tipologie produttive, canali di distribuzione);

·         obiettivi perseguiti e strategie da adottare (aggregazione con altre cooperative, ampliamento base sociale, integrazione con altre imprese non cooperative);

·         descrizione ricadute positive per soci di cooperative partecipanti al progetto;

·         individuazione azioni necessarie per realizzare progetto: ricerca per innovazione di processo e prodotto; investimenti strutturali; formazione a soci, manager, dipendenti cooperativa; azioni di divulgazione e animazione rivolta a soci e ad altri imprenditori agricoli; introduzione sistemi di certificazione aziendale; valorizzazione e promozione dei prodotti;

·         stima costi necessari per ogni azione e relative fonti di finanziamento (Fondi propri, risorse di terzi, contributi pubblici);

·         attività di animazione, informazione e formazione rivolta ad agricoltori (Modalità di attuazione, elenco imprenditori beneficiari), che deve riguardare aspetti connessi al raggiungimento obiettivi progetto di fattibilità e non avere carattere continuativo o periodico, né essere connessa a normali attività di funzionamento della cooperativa (v. consulenza fiscale o legale), né riguardare comunicazione e promozione dei prodotti o marchi commerciali rivolti ai consumatori finali;

·         cronoprogramma delle azioni ed investimenti da attuare (indicare tempi di realizzazione di ogni intervento);

·         descrizione coerenza ed equilibrio del quadro investimenti in relazione a situazione di partenza ed obiettivi del progetto;

·         descrizione coerenza di investimenti proposti con obiettivi del bando;

·         piano finanziario complessivo e voci di costo dei singoli interventi;

b)       elenco delle azioni previste e calendario di massima previsto per loro realizzazione (Modello pubblicato su BUR 86/14), riconducendo ogni azione ad 1 o più obiettivi del programma;

c)       elenco delle spese preventivate per realizzazione progetto (Modello pubblicato su BUR 86/14);  

d)       quadro delle professionalità coinvolta nella realizzazione del progetto (Modello riportato su BUR 86/14) con allegato curriculum vitae di ogni professionalità usata;

e)       dichiarazione sostitutiva notorietà attestante elenco soci aggiornato (Modello riportato su BUR 86/14);

f)        delibera organo di cooperativa che autorizza legale rappresentante a presentare domanda aiuto, nonché nominativi dei consulenti e del personale interno ed esterno incaricato di eseguire attività previste da progetto;

g)       copia documento di identità valido di legale rappresentante del richiedente   

Domanda può essere presentata da più cooperative, di cui 1 funge da capofila. In tal caso, oltre alla documentazione di cui sopra, occorre allegare:

1)       dichiarazione sostitutiva di notorietà (Modello riportato su BUR 86/14) attestante elenco soci aggiornato di ogni cooperativa partecipante a progetto;

2)       delibera organo competente di ogni cooperativa attestante impegno a: approvare proposta di progetto da inviare a Regione; affidare a cooperativa capofila compito di presentare progetto e di adempiere a tutti gli obblighi previsti dal bando; partecipare a spese nella misura prevista dal progetto (comunque almeno 20% del totale).

Servizio Regionale Agricoltura trasmette domande ricevibili a Commissione valutazione che entro 30 giorni esegue istruttoria (Eventuale richiesta di documenti integrativi da produrre entro 10 giorni, pena decadenza domanda) e redige graduatoria tenendo conto delle seguenti priorità:

a)       numero cooperative partner del progetto (Peso 30%): 1 punto se oltre 3; 0,5 punto se oltre 2

b)       efficacia degli interventi con raggiungimento di finalità progettuali (Peso 50%): 1 punto se eccellente; 0,75 punto se molto buono; 0,5 punto se buono

c)       efficienza di interventi con riferimento a costo medio (calcolato dividendo costo stimato azione per numero di partecipanti) a destinatario rispetto a costo minimo indicato per ogni tipo di attività (Peso 20%): 1 punto se minore di 50%; 0,5 punto se compreso tra 50% e 70%; 0,25 punto se compreso tra 70% e 90%.

A parità di punteggio, priorità assegnata a progetto presentato da cooperative o aggregazione di cooperative con il più elevato numero di soci.

Servizio comunicato esito istruttoria a beneficiario (evidenziando eventuali motivi di esclusione). In caso di non ammissione domanda a contributo, richiedente può presentare entro 10 giorni richiesta di riesame a Dirigente P.F. Competitività e Sviluppo Impresa Agricola, che avvalendosi di apposita Commissione si esprime entro 15 giorni. Sempre ammesso ricorso a Magistratura  

Beneficiari, pena decadenza aiuto ed eventuale restituzione contributo percepito maggiorato di interessi legali, debbono:

–          presentare, entro 5 mesi da notifica concessione aiuto a Servizio Regionale Agricoltura, progetto di fattibilità realizzato, che viene valutato da Servizio entro 60 giorni successivi (Esito valutazione comunicato a beneficiario)     

–          realizzare azioni in conformità a progetto approvato

–          comunicare preventivamente a realizzazione eventuali modifiche a progetto approvato

–          inviare preventivamente a Regione locandina con data e luogo di iniziative 

–          completare entro 12 mesi da notifica finanziamento (Ammessa proroga di 2 mesi), attività di informazione, animazione e formazione e rendicontare entro 2 mesi successivi spese sostenute

–          conservare a disposizione Uffici di Regione documentazione originale di spesa ammesse a contributo per 5 anni successivi ad erogazione saldo contributo

–          consentire a funzionari incaricarti dei controlli accesso a documenti e luogo dove attuato progetto

–          archiviare per ogni azione documenti probanti attestanti sua realizzazione ed utilizzata per rendiconto 

Contributo liquidato da Servizio Regionale Agricoltura sotto forma di:

–          anticipo, pari a 40% su richiesta interessato (Modello pubblicato su BUR 86/14), corredata da polizza fidejussoria, di tipo bancario o assicurativo (Modello riportato su BUR 86/14), pari a 110% importo richiesto, avente durata fino a liquidazione saldo finale ed autorizzazione di svincolo da parte di Regione;

–          saldo a seguito invio di:

1)       richiesta di saldo (Modello pubblicato su BUR 86/14) con firma autenticata di beneficiario attestante raggiungimento obiettivi previsti;

2)       relazione tecnica illustrativa sulle attività svolta;

3)       riepilogo generale delle spese rendicontate (Modello riportato su BUR 86/14);

4)       rendiconto dettagliato delle spese sostenute (Modello riportato su BUR 86/14);  

5)       stipula atto di fusione o di conferimento azienda, o sottoscrizione di aumento di capitale sociale di almeno 10% dovuto da nuovi soci entrati in cooperativa, o sottoscrizione di nuovi contratti di fornitura tra soggetti partecipanti a filiera riguardanti almeno 3 annualità consecutive o contratto di rete;

6)       documentazione attestante attività svolta (Richiesta sala, inviti, manifesti, locandine, prodotti editoriali, elenchi registri dei partecipanti);

7)       documenti giustificativi delle spese in originale e copia, su cui Servizio appone dicitura “Prestazione e/o fornitura inerente attuazione degli interventi di cui ad art. 4 di Legge regionale 7/05 di cui alla D.G.R. 854/2013”. Documenti sempre intestati a soggetto capofila in caso di più cooperative partecipanti a progetto;

8)       documenti giustificativi dei pagamenti;

Servizio Regionale Agricoltura provvede entro 90 giorni ad accertamento tecnico amministrativo su attività realizzata (Confronto tra progetto approvato e contenuti di relazione tecnica e documenti giustificativi)  e spese sostenute (controllate al 100%) ed entro 10 giorni eroga saldo      

Entità aiuto:

Per anno 2014 stanziati 70.000 € per concessione contributi pari a 75% per spesa minima pari a 15.000 € e massima pari a 30.000 € (50.000 € in caso di consorzi ed aggregazione di cooperative) per:

a)       spese per personale e rimborsi spesa fino ad un massimo del 70% costo totale progetto. Ammesse spese per stipendi e compensi (costo lordo giornaliero) per personale interno a tempo indeterminato o determinato o con contratto a progetto, relativamente a suo impiego nella realizzazione progetto, comunque non oltre 50% spese rendicontate. Personale esterno impiegato in qualità di esperti, docenti, relatori impiegati a fini di consulenza, informazione, formazione, con compenso orario calcolato in base a curriculum vitae secondo seguenti modalità: fino a 70 €/ora per ricercatori, assistenti universitari, docenti universitari, laureati con almeno 12 anni di esperienza, diplomati con almeno 20 anni di esperienza; 50 €/ora per laureati con almeno 6 anni di esperienza, diplomati con almeno 10 anni di esperienza, non diplomati con almeno 20 anni di esperienza; 35 €/ora per laureati con almeno 3 anni di esperienza, diplomati con almeno 5 anni di esperienza, non diplomati con almeno 10 anni di esperienza. Rimborsi spesa per personale riguardanti spese per viaggi inerenti progetto sostenute nella forma più economica possibile (per aereo: formula economy; per treno o nave: tariffa di 2° classe; per auto propria: rimborso pari a 1/5 costo benzina periodo di riferimento). Spese per soggiorno nel limite massimo di 120 €/giorno per alloggio e 45 €/persona per pasto. Nel caso di viaggi, rimborsi spesa calcolati con stessa procedura;

b)       spese per materiali non durevoli connessi alla realizzazione del progetto (comprese spese per redazione e stampa di bollettini, newsletter, strumenti di informazione)

c)       spese per noleggio mezzi di trasporto, strumenti didattici ed informativi, macchine e strumenti dimostrativi

d)       spese per utilizzo di strutture esterne (locali o strutture aziendali per visite guidate)

e)       spese generali se documentabili (non oltre 3% del totale), compresa polizza fidejussoria.

Spese ammesse solo se:

–          attinenti a realizzazione azioni del progetto, comprese attività propedeutiche;

–          effettivamente sostenute da beneficiario finale corrispondenti a pagamenti effettuati comprovati da documenti contabili (bonifico, assegno bancario o postale, ricevuta bancaria). Ammessi pagamenti in contanti per importi inferiori a 200 € per singolo bene/servizio relative a spese generali;

–          spese relative ad acquisti infragruppo (cioè tra società in rapporto di collegamento) ma limitatamente a percentuale eccedente quella di controllo o collegamento   

Ammesse seguenti spese per:

–          azioni di consulenza e col ordinamento effettuate presso sede cooperativa o socio prestate da professionisti con comprovata professionalità in campo agricolo, agroalimentare, forestale, cooperazione con attinenza a specifiche finalità progetto con costo massimo di 200 €/cooperativa e 8.000 €/progetto, comunque non oltre 40% costi rendicontati   

–          incontri collegiali (6-12 presenze) a favore di amministratori, soci di cooperative ed altri soggetti su tematiche progetto fino a 250 €/incontro e minimo di 21 €/destinatario

–          convegni (50-100 presenze) a favore di amministratori, soci o tecnici di cooperative, Istituzioni ed altri soggetti e componenti società civile che rappresentano contesto utile con cui cooperativa si rapporta, con 1 o più relatori, con costo minimo di 50 €/destinatario e massimo di 5.000 €/convegno  

–          seminari (8-15 presenze) per approfondire tematica specifica, con 1 relatore esterno, articolato anche in più sessioni, con costo minimo di 67 €/destinatario e massimo di 1.000 €/seminario

–          visite guidate, campi dimostrativi, open day (10-20 presenze), con illustrazione guidata del tema prescelto con costo minimo di 100 €/destinatario e massimo di 2.000 €  

–          viaggi di studio, finalizzato ad informazioni su esistenza e funzionamento di strutture economiche, sociali ed organizzative utili a sviluppo realtà di riferimento aperto a 3 destinatari/iniziativa con costo minimo di 1.000 €/destinarlo e massimo di 3.000 €/progetto

–          workshop e scambi di buone pratiche (10-15 presenze) per dimostrare funzionalità di innovazione tramite esibizione comparata di almeno 3 esperienze di stessa tipologia da parte soggetti diversi, utilizzando anche mezzi grafici e multimediali con costo minimo di 133 €/destinatario e massimo di 2.000 €/iniziativa

–          produzione e pubblicazione di bollettini e newsletter su tematiche del progetto fino a 1.500 €/progetto

Attività di formazione svolta da Organismi accreditati da Regione su tematiche strettamente connesse a finalità di progetto debbono avere durata di 40-60 ore con presenza di 8-15 allievi con costo massimo di 10 €/ora/allievo e rilascio a conclusione corso di attestato di partecipazione.

Escluse: consulenze a carattere continuativo o periodico connesse a normale funzionamento di imprese (consulenza fiscale o legale); spese pubblicità; IVA

Benefici non cumulabili con altre agevolazioni pubbliche e nel caso di beneficiario settore forestale nel rispetto del regime “de minimis” (Aiuti per 200.000 € per anni 2012 e 2013).

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