PROMOZIONE COMMERCIALE ARTIGIANATO

PROMOZIONE COMMERCIALE ARTIGIANATO (L.R. 20/03 art.13 lettera b), d); D.G.R.M. 1/2/10, 17/2/10) (artig13)

Soggetti interessati:

per lettera b): Comuni, Enti pubblici e privati, Associazioni di categoria che propongono svolgimento di manifestazioni “atte a diffondere la conoscenza e la cultura delle lavorazioni artistiche e tradizionali della Regione”

per lettera d): Comuni, singoli od associati, che intendono procedere recupero, ristrutturazione ed adeguamento funzionale di locali di proprietà comunale o di cui Comune ne ha disponibilità per almeno 10 anni da destinare ad attività di artigianato artistico, tradizionale, tipico di qualità

Imprese dei settori interessati debbono avere partecipazione qualificata ed essere quanto più diffuse nel territorio

Iter procedurale:

Interessati presentano domanda in bollo in formato cartaceo ed informatico (Modello riportato su BUR 19/10) entro 15/4/2010 a Servizio Industria, riportando dicitura “L.R. 20/03 art. 13 comma 1 lettera b) o lettera d)” ed allegando:

–       per lettera b):

1)       progetto (Modello riportato su BUR 19/10) comprendente: descrizione interventi da realizzare; tipologia di intervento (rassegna e/o esposizione monotematica relativa a settore di artigianato artistico tipico e tradizionale; rassegna e/o esposizione con partecipazione di imprese appartenenti a più settori dell’artigianato tipico, artistico, tradizionale; numero aziende espositrici e se tutte artigiane); costo del progetto; tempistica (data esecuzione iniziativa); organizzazione (Comune, Associazione di categoria; Ente privato, Ente pubblico);

2)       scheda anagrafica del richiedente (Modello riportato su BUR 19/10) comprendente responsabile del progetto e localizzazione del progetto;

3)       fatture quietanzate

–      per lettera d):

1)       scheda anagrafica del richiedente (Modello riportato su BUR 19/10);

2)       progetto (Modello riportato su BUR 19/10) comprendente: descrizione intervento da realizzare, tipologia di intervento, costo del progetto.

Servizio esegue istruttoria e formula entro 60 giorni graduatoria domande, assegnando seguenti punteggi:

·         per lettera b):

1)       numero imprese dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale partecipanti ad iniziativa: 1 punto per impresa

2)       partecipazione congiunta ad iniziativa di Enti locali ed Associazioni di categoria: 2 punti

Priorità assegnata a progetti riguardanti rassegne e/o esposizioni pluritematiche. A parità di punteggio preferenza per iniziative con importo maggiore

·         per lettera d):

1)       per ogni laboratorio ristrutturato: 1 punto;

2)       cantierabilità del progetto: 1 punto se opere eseguite al momento invio domanda inferiore a 50% costo progetto; 2 punti se opere eseguite al momento invio domanda superiore a 50% costo progetto.

A parità di punteggio, priorità ad interventi che comportano maggiori investimenti  

Servizio comunica ad interessati ammissione od esclusione della domanda da contributi.

Per lettera b): beneficiario, entro 60 giorni da notifica aiuto e dopo esecuzione iniziativa, invia richiesta di erogazione aiuto allegando:

1)       originali e copie fatture quietanzate delle spese sostenute;

2)       relazione finale su iniziativa attuata.

Per lettera d): Ente beneficiario invia a Servizio, entro 10 mesi da data concessione contributo (Ammessa concessione proroga nella conclusione lavori “per gravi e giustificativi motivi non imputabili al beneficiario” di non oltre 120 giorni) richiesta di liquidazione corredata da:

1)       copia conforme di deliberazione liquidazione spese inerenti progetto;

2)       stato finale dei lavori redatto da Direttore lavori ed approvato da Giunta Comunale;

3)       impegno a mantenere destinazione d’uso dei locali ristrutturati per almeno 10 anni   

Dirigente Servizio provvede entro 60 giorni a liquidazione aiuto con decreto, dopo aver accertato conformità progetto realizzato a quello approvato.

Sanzioni:

Se progetto realizzato con spesa inferiore di oltre 20% a quella approvata, o non rispettati termini per presentazione documentazione consecutiva di spesa, o non rispettato vincolo di destinazione d’uso, divieto di cessione beni oggetto di investimento: revoca aiuto

Entità aiuto:

Per lettera b): contributo al 35% fino ad un limite massimo di 15.000 € per spese sostenute nel periodo 1/1/2010 – 31/12/2010 di promozione della manifestazione (spese pubblicitarie); allestimento di stand; spese organizzative. Spesa minima di 5.000 €

Non ammesse spese per IVA se recuperabile da beneficiario finale, imposte, tasse, oneri contributivi, lavori in economia, vitto ed alloggio.

 ideazione e sviluppo progetti; sensibilizzazione e ricerca partner; attività di scouting; informazione e formazione degli imprenditori; studi di fattibilità.

Per lettera d): contributo pari a 40% fino ad un limite massimo di 25.000 € per spese sostenute dopo 1/1/2010 relative a:

1)       opere murarie ed accessorie (impianti idrotermosanitari, elettrici, aerazione, antincendio, climatizzazione, antifurto, impianti a rete). Ammessi macchinari usati se loro valore stimato con perizia di tecnico abilitato;

2)       progettazione e direzione lavori nel limite massimo di 10%.

Investimento minimo di 50.000 €

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