PROMOZIONE AGRO-ALIMENTARE UE

PSR E PROMOZIONE (Reg. 1305/13; D.A. 15/9/15 Misura 3.2; D.G.R. 18/3/16, 12/07/16, 23/11/2016; D.D.S. 22/3/16, 26/10/16, 23/06/17, 19/02/18)  (psr49)

Beneficiari:

Associazioni produttori di qualunque natura, che intendono svolgere azione di promozione ed informazione per:

  1. migliorare conoscenza da parte di consumatori ed operatori sulla produzione di qualità e relativi sistemi di certificazione
  2. informare consumatori circa caratteristiche intrinseche nutrizionali dei singoli prodotti di qualità e vantaggi ambientali legati all’utilizzo di tecniche di produzione biologiche ed a basso impatto ambientale previste dai relativi disciplinari di produzione
  3. promuovere consumi prodotti di qualità certificata nel mercato UE, al fine di incrementare reddito delle aziende aderenti a filiera di qualità

purché:

  1. attività di promozione ed informazione rivolta solo a prodotti agricoli rientranti in Allegato I del Trattato   come prodotti in ingrosso nel processo di trasformazione (prodotto finale può anche non rientrare in Allegato I del Trattato), ed in particolare: prodotti DOP/IGP/STG iscritti nei Registri UE; prodotti biologici; indicazioni geografiche di bevande spiritose; vini aromatizzati/bevande aromatizzate a base di vino; vini DOC, DOCG, IGT; prodotti agricoli ed alimentari a marchio regionale QM; prodotti riconosciuti come “prodotti di montagna”;
  2. azioni informative rivolte a operatori, tecnici del settore, consumatori attraverso specifica comunicazione e pubblicazione di materiale informativo (stampa, audiovisivo multimediale, internet), riguardanti:
  • informazioni su regimi della DOP/IGP e delle produzioni biologiche, nonché simboli grafici di normativa UE;
  • diffusione di informazioni e conoscenza tecnico scientifiche, anche mediante convegni e seminari;
  • attività volte a conoscenza diretta dei luoghi di produzione e metodi di lavorazione dei prodotti, nonché caratteristiche del territorio di produzione;
  1. azioni promozionali rivolte ad operatori del settore (buyer, ristoratori, stampa, opinion leader) senza indurre il consumatore ad acquistare determinato prodotto, riguardanti:
  • ricerche di mercato e sondaggi di opinione;
  • degustazioni guidate, wine tastino, gala dinner;
  • reperimento potenziali sbocchi di mercato, realizzazione metodi innovativi di promozione e commercializzazione prodotti di qualità, anche mediante uso di rete informativa ed internet;
  • organizzazione di eventi ed esposizioni o partecipazione a tali manifestazioni e fiere od analoghe iniziative nel settore delle relazioni pubbliche;
  • iniziative di presentazione a stampa, nazionale ed estera, di prodotti di qualità;
  • promozioni nei confronti di operatori economici, compresi esercenti attività ricettive, ristorazione, agrituristiche e turistiche;
  • missioni di operatori commerciali e media in Italia e nel mercato UE;
  • realizzazione di materiale promozionale, oggettistica e gadget finalizzato ad interventi di cui sopra;
  1. azioni promozionali a carattere pubblicitario, volte ad indurre consumatore ad acquistare determinato prodotto, ma non orientate in funzione di marchi commerciali, comprendenti:
  • attività finalizzate a promuovere conoscenza e diffusione prodotti di qualità presso consumatori, tramite mezzi di comunicazione (stampa, radiotelevisione, internet, altri strumenti informatici, cartellonistica);
  • realizzazione e distribuzione di materiali a carattere informativo pubblicitario;
  • iniziative pubblicitarie e manifestazioni finalizzate ad invitare turisti e consumatori nell’uso prodotti di qualità;
  • attività pubblicitarie a carattere dimostrativo effettuate presso eventi, mostre mercato e punti vendita;
  1. almeno 1 nuovo beneficiario della Misura 3.1 (cioè aderente per la 1° volta a certificazione di qualità per prodotti oggetto di promozione prima di invio domanda di aiuto della presente Misura) socio di Associazione;
  2. attività di promozione ed informazione effettuata in ambito UE;
  3. attività di promozione non incoraggi consumatore ad acquistare prodotto a causa della sua origine, salvo per prodotti DOP/IGP/DOC/DOCG, o indicazioni geografiche nazionali. L’origine del prodotto può essere menzionata, purché subordinatamente rispetto al messaggio principale;
  4. iscritta a Registro di imprese Camera di Commercio con sede principale delle Marche;
  5. iscritta ad anagrafe di aziende agricole con fascicolo aziendale validato;
  6. in possesso di conto corrente dedicato;
  7. nessuna azione promozionale attivata

 

Iter procedurale:

Regione emanato bando ad evidenza pubblica con DDS 22/3/2016, a seguito del quale i soggetti interessati presentano entro ore 13 del 29 Aprile 2016, domanda su SIAR con firma digitale, allegando:

  1. dichiarazione sostitutiva notorietà di legale rappresentante di Associazione attestante denominazioni tutelate, quantità di prodotto di qualità certificato rappresentato, numero di soci iscritti al libro soci al 31/12/2015
  2. atto di organo amministrativo del richiedente che approva progetto di intervento, assicurando copertura finanziaria a carico del richiedente
  3. statuto di Associazione
  4. copia libro soci aggiornato al 31/12/2015
  5. progetto triennale di massima relativo ad attività di informazione e promozione che richiedente intende attuare in cui sviluppare seguenti temi:
  • analisi di contesto in relazione a prodotti oggetto di informazione e promozione
  • descrizione di obiettivi, finalità, risultati attesi da azioni informative e promozionale
  • mercato cui progetto e azioni fanno riferimento con indicazione target di riferimento
  • descrizione attività di comunicazione iniziative e mezzi che si intendono attuare in relazione ad analisi di contesto effettuata e target indicato
  • descrizione indicativa del cronoprogramma delle attività
  • indicazione di eventuali collaborazioni e/o consulenze da attuare specificando motivazioni per cui necessarie per riuscita del progetto
  • indicazioni modalità da adottare per rilevazione risultati e valutazione di efficacia delle risorse impegnate
  • piano finanziario complessivo e per tipologia di attività
  1. per anni successivi:
  • progetto annuale definitivo relativo ad attività di informazione e promozione che si intende realizzare
  • dichiarazione sostitutiva notorietà attestante che proponente non ha ricevuto altre agevolazioni pubbliche per stesse spese
  • relazione su motivazioni che hanno determinato scelta ditta esecutrice e del servizio (soggetto attuatore)
  • attività che soggetto promotore intende svolgere direttamente;
  • attività non svolte direttamente comportano 3 preventivi da ditte specializzate in concorrenza tra loro, compreso soggetto a cui poi affidare incarico (valutazione non solo in base ad offerta economica, ma anche qualità del piano di lavoro e sua affidabilità, per cui nel preventivo evidenziare elenco attività eseguite, curriculum figure professionali di struttura, modalità di esecuzione progetto, valori di costo singole voci). Documenti acquisiti anche in sede di rendicontazione. Escluse da tale procedura: onorari per professionisti e/o consulenti; fornitura di beni e servizi per cui rispettato Prezziario regionale; spese di viaggio, vitto ed alloggio; beni/servizi altamente specializzati per cui impossibile reperire più fornitori (sufficiente dichiarazione di tecnico qualificato attestante impossibilità di individuare ditte concorrenti al riguardo)

Domanda di aiuto ed eventuali documenti giustificativi forniti dal beneficiario possono essere corretti ed adeguati in ogni momento, se rilevati errori palesi riconosciuti da Regione, in quanto effettuati in buona fede e facilmente individuabili al controllo (v. errori materiali nella compilazione o incompleta compilazione di domanda e di allegati, informazioni contraddittorie od incongruenti tra domanda ed allegati). Non sono considerati errori palesi: mancata od errata indicazione degli interventi; mancata o errata documentazione ritenuta essenziale per requisiti di accesso e priorità di domanda

Se in sede di istruttoria occorre acquisire ulteriori informazioni/documenti, Servizio notifica elenco di questi ad interessato, unitamente a termine perentorio di invio, pena decadenza domanda

Servizio istituisce Commissione di valutazione che esegue entro 90 giorni istruttoria tramite controlli amministrativi su tutte le domande, anche incrociando dati con altre Misure di PSR o con regimi di aiuto PAC, al fine di verificare:

  • requisiti di accesso del beneficiario (cioè presenza di almeno 1 produttore associato iscritto a specifico sistema dei controlli di qualità dopo data invio domanda ai sensi Sottomisura 3.1)
  • congruità della spesa
  • rispetto concorrenza nell’acquisizione di beni e servizi da parte di beneficiario
  • attività di promozione e pubblicità non a vantaggio di marchi commerciali e/o singole produzioni
  • effettivo sovvenzionamento di alcuni beneficiari su Sottomisura 3.1 del PSR marche 2014/20
  • esclusione doppio finanziamento
  • conseguimento punteggio minimo di 0,3 del progetto

Commissione, a conclusione di istruttoria, dichiara inammissibile domanda se presentata oltre i termini, non sottoscritta o sottoscritta da persona diversa da legale rappresentante, mancante dei documenti prescritti, investimenti previsti non in linea con bando. Nel caso di inammissibilità, totale o parziale, di domanda, Servizio comunica ad interessato esito di istruttoria, specificando:  punteggio assegnato; investimenti ammessi e non ammessi; contributo concedibile; termine per presentare ricorso (entro 10 giorni) a Commissione di valutazione. Se a seguito di esame del ricorso (entro 20 giorni, comunque prima di pubblicazione graduatoria) Commissione mantiene giudizio di inammissibilità,  soggetto può presentare ricorso entro 60 giorni da notifica decisione a TAR o entro 120 giorni a Capo dello Stato

Servizio Regionale Agricoltura redige graduatoria domande ammissibili, tenendo conto dei seguenti criteri di selezione:

  1. progetto di promozione proposto nell’ambito di specifiche strategie di aggregazione (Peso 30%): 1 punto se progetto di promozione presentato in ambito di progetto integrato di filiera o in ambito di Consorzio di tutela di vini DOP/IGP purché progetto riguardi totalità produttiva di almeno 1 DOP/IGP
  2. rappresentatività del beneficiario in termini di numero di impresa (Peso 15%): 1 punto se numero di imprese associate al soggetto promotore maggiore di 200% di media numero di imprese associate a tutti i soggetti promotori richiedenti; 0,5 punti se numero di imprese associate al soggetto promotore maggiore di media del numero di imprese associate a tutti i soggetti promotori richiedenti ma inferiore a 200%
  3. rappresentatività del beneficiario in termini di quantità di prodotto di qualità certificato (Peso 25%): 1 punto se rappresentatività quantità del prodotto di qualità certificato maggiore di 200% di media di quantità di prodotto di qualità certificato nel 2015 rappresentato da tutti i soggetti promotori richiedenti; 0,5 punto se rappresentatività quantità del prodotto di qualità certificato maggiore di media di quantità di prodotto di qualità certificato nel 2015 rappresentato da tutti i soggetti promotori richiedenti;
  4. rappresentatività di beneficiario in termini numero di denominazione di origine (Peso 10%): 1 punto per progetto di promozione riguardante 4 o più denominazioni di origine; 0,5 punto per progetto di promozione riguardante 2 o 3 denominazioni di origine
  5. promozione riguardante nuovi prodotti o nuove denominazioni (Peso 20%): 1 punto per progetti di promozione riguardanti 1 o più prodotti di qualità DOP/IGP o biologici che non hanno mai beneficiato di sostegno a certificazione da parte PSR 2007/13; 0,5 punto per progetti di promozione riguardanti 1 o più prodotti di qualità certificata QM che non hanno mai beneficiato di sostegno a certificazione da parte PSR 2007/13

In base a risorse disponibili, Servizio approva graduatoria (Se domande ammissibili non superano budget finanziario disponibile non si procede a redigere graduatoria), che viene pubblicata su BUR e su sito di Regione, nonché invia comunicazione di finanziabilità o meno di domanda ad interessati, affinché questi possano presentare ricorso entro 60 giorni da pubblicazione su BUR  a TAR o entro 120 giorni a Capo di Stato.

Beneficiari in sede di realizzazione del progetto possono:

  • comunicare con Regione solo tramite PEC
  • qualora non intendono interagire personalmente con Uffici regionali, delegare alcune attività ad altro soggetto, previa comunicazione con firma autenticata al Servizio, evidenziando: dati del soggetto delegato; attività delegate; durata della delega (in genere fino a termine della trattazione della pratica). Qualunque modifica intervenuta al riguardo subito comunicata a Regione
  • presentare 1 sola variante al progetto approvato (oltre quella per eventuale cambio di beneficiario) riguardante:
  • modifiche alla tipologia di azioni approvate
  • modifiche al quadro economico, con diversa suddivisione delle spese tra singole azioni e/o annualità

Variante presentata solo tramite SIAR, non necessariamente prima di sua realizzazione, comunque almeno 60 giorni prima di rendiconto, allegando:

  • relazione, in cui evidenziata natura e motivazioni di variante
  • prospetto riepilogativo delle voci soggette a variante, in modo da avere quadro di confronto tra situazione iniziale e quella derivata da variante

Variante sempre ritirata, salvo che sia stato comunicato a beneficiario esistenza di inadempienze, od avvio controlli in loco.

Commissione esegue istruttoria, entro 45 giorni, anche mediante sopralluoghi, al fine di valutare conformità di variante ed in particolare:

  • nuova articolazione della spesa non altera finalità originaria di progetto;
  • variante non comporta aumento del contributo concesso (eventuali maggiori spese sempre a carico di richiedente), mentre in caso di riduzione spesa si procede a ricalcolare contributo;
  • non modificate le condizioni di accesso, o le priorità con uscita di domanda da graduatoria finanziabile

Commissione decide su ammissibilità o inammissibilità, totale o parziale, di variante (in questo caso notificare ad interessato le motivazioni ed i termini per presentare ricorso a Commissione valutazione)

  • apportare “adeguamenti tecnici” al progetto approvato, cioè modifiche che non alterano parametri di finanziabilità di domanda, quali: interventi previsti all’interno di singole azioni. Non prevista alcuna comunicazione prima di realizzazione di adeguamento tecnico

Regione può concedere aiuto sotto forma di:

  • stato avanzamento dei lavori (SAL), fino ad un massimo di 80% del contributo concesso, a seguito invio domanda (al massimo 1 per annualità) tramite SIAR, fino a 3 mesi prima conclusione progetto, corredata da:
  • dichiarazione sostitutiva notorietà di beneficiario attestante di non avere ottenuto per stesse azioni oggetto di rendiconto altri finanziamenti UE, nazionali, regionali
  • analisi di mercato
  • relazione contenente descrizione azioni intraprese e comparazione con programma presentato, elenco di soggetti terzi incaricati di realizzare singole iniziative
  • copia del materiale informativo promozionale, pubblicitario diffuso in relazione ad intervento oggetto di aiuto
  • documentazione fotografica di iniziative ed attività effettuate
  • elenco preventivi prodotti, specificando quello prescelto per attività non svolte direttamente da beneficiario
  • fatture e relativi documenti di trasporto (DDT), recanti dettaglio dei lavori svolti, pena loro inammissibilità
  • prospetto riepilogativo delle spese sostenute per soci (spesa di vitto, alloggio, viaggi)
  • elenco soci incaricati di collaborare alle iniziative (solo per attività fuori Italia e di oltre 1 giorno)
  • giustificativi spesa per personale dipendente di beneficiario: richiesta rimborso spese viaggi; contratto di assunzione o di collaborazione; cedolino paga mensile dipendente/collaboratore; time sheet mensile; prospetto calcolo costo orario/giornaliero; mandato pagamento quietanzato o ricevuta bonifico; Mod. F24 pagamento ritenute e contributi previdenziali
  • copia delle contabili di pagamento quali: bonifici/riba eseguiti tramite banca o posta, con riferimento a fattura pagata (in caso di home banking, allegare stampa di operazione, attestante data e numero di transazione eseguita); assegni di conto corrente non trasferibili, corredati da estratto conto rilasciato da Istituto di Credito  attestante avvenuto pagamento; carta di credito e/o bancomat, corredato da estratto conto rilasciato da Istituto di Credito attestante avvenuto pagamento (escluse carte prepagate)
  • se contributo richiesto superiore a 150.000 €, dichiarazione sostitutiva di notorietà che consente controlli per misure antimafia

Servizio esegue istruttoria entro 45 giorni verificando: completezza dei documenti richiesti; spese sostenute conformi a normativa UE e nazionali

  • saldo, a seguito invio domanda su SIAR, entro 30/10/2017 per anno 2016 (termine prorogato con DDS 232 del 23/06/17), entro 30/6/2018 per anno 2017, entro 30/6/2019 entro 2018, allegando:
  • dichiarazione sostitutiva di notorietà di beneficiario attestante di non aver percepito nessun altro finanziamento UE, nazionale, regionale per stesse azioni
  • analisi di mercato
  • fatture originali e documenti di trasporto (DDT), in cui evidenziati lavori svolti. Su fatture riportata dicitura “Prestazione e/o fornitura inerente ad attuazione della Misura 3.2 Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da Associazioni di produttori nel mercato interno del PSR Marche Reg. CE 1305/13”
  • relazione su andamento progetto, attività realizzate, difficoltà incontrate, risultati ottenuti, elenco soggetti terzi incaricati di realizzare singole iniziative, esiti di indagini ed interviste previste per valutazione efficacia del progetto
  • copia del materiale informativo, promozionale, pubblicitario diffuso in relazione ad intervento oggetto di aiuto
  • elenco preventivi prodotti ed indicazione di quello prescelto per attività non svolte direttamente da beneficiario
  • prospetto riepilogativo delle spese sostenute per soci (spese di viaggio, vitto ed alloggio)
  • elenco soci incaricati di collaborare a varie iniziative realizzate all’estero e per durata superiore a 1 giorno
  • giustificativi di spesa per personale dipendente/assimilato di beneficiario: richiesta rimborso spesa viaggi; contratto di assunzione/collaborazione; cedolino paga mensile dipendente/collaboratore; time sheet mensile; prospetto di calcolo costo orario/giornaliero; mandato pagamento quietanzato o ricevuta bonifico; Mod. F24 pagamento ritenute e contributi previdenziali
  • documentazione fotografica delle iniziative ed attività effettuate
  • copia delle contabili dei pagamenti effettuati (procedura analoga a quella di SAL)
  • in caso di contributo superiore a 150.000 €, dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante consenso ai controlli antimafia

Servizio procede a liquidazione del saldo, dopo aver verificato entro 75 giorni da invio domanda:

  • presenza, adeguatezza, completezza dei documenti richiesti
  • spese sostenute conformi a normativa UE e nazionale
  • azioni promozionali attirato attenzione di consumatori su qualità dei prodotti, specifici metodi di produzione, rispetto di ambiente, garanzie tecniche produttive
  • azioni rivolte ad mercato interno UE
  • attività non riguardanti particolari marchi commerciali
  • rispettati requisiti di legge vigenti su consumo di bevande alcoliche ed rischio di abuso di alcool
  • fornita adeguata pubblicità al finanziamento pubblico

Beneficiario deve. pena perdita del contributo e recupero di importi già versati:

  • presentare progetto definitivo annuale entro termini fissati
  • destinare in via esclusiva contributo per realizzazione intervento proposto e con modalità indicate nel progetto presentato
  • presentare tramite SIAR entro 30 giorni da comunicazione finanziabilità, piano di investimento definitivo relativo a 1° annualità (per anni successivi piani annuali inviati entro 31/10/2017 prorogato da DDS 40 del 19/02/2018 al 31/03/2018, e 31/10/2018), comprendente:
  • descrizione attività di comunicazione, iniziative e mezzi che si intendono attuare in relazione ad analisi di contesto effettuata e a target indicato in progetto pluriennale
  • cronoprogramma delle attività
  • modalità di rilevazione dei risultati e valutazione efficacia di risorse impegnate
  • indicazioni su eventuali collaborazioni e/o consulenze che si intendono attivare, specificandone motivo per cui necessarie per riuscita del progetto
  • piano finanziario annuale complessivo e per tipologia di attività (costi desumibili da ditta prescelta o da Prezziario regionale)
  • realizzare investimento in modo conforme a finalità della Misura ed al progetto approvato
  • rendere noto a Servizio Decentrato Agricoltura ogni eventuale variazione e/o mancata realizzazione di investimenti autorizzati
  • rendicontare entro termini fissati
  • comunicare, con almeno 7 giorni di anticipo, tutte le iniziative intraprese a Regione, affinchè possa eseguire sopralluoghi al riguardo. Eventuali variazioni al programma (compresa iniziativa annullata) vanno comunicate entro ore 15.00 del giorno lavorativo precedente a Regione. Non accettate comunicazioni di  variazione presentate al momento del controllo
  • sottoporre tutti i materiali di informazione, promozione e pubblicità ad approvazione preventiva (Bozze grafiche inviate almeno 10 giorni prima di avvio iniziativa) da parte di Regione, che ne verifica coerenza con il progetto approvato e con le norme UE e nazionali (Regione invia nota solo se valutazione negativa, altrimenti silenzio assenso)
  • conservare a disposizione di Regione, Commissione Europea, tecnici incaricati dei controlli documentazione di spesa per almeno 5 anni da data concessione saldo finale
  • consentire sempre accesso ad azienda ed a documentazione ai soggetti incaricati dei controlli
  • restituire subito, anche mediante compensazione con altri importi dovuti da AGEA, somme eventualmente percepite in eccesso, o sanzioni amministrative applicate
  • dare adeguata pubblicità al finanziamento pubblico UE, riportando su ogni azione informativa e pubblicitaria: emblema UE; dicitura “Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Locale: l’Europa investe nelle zone rurali”. Pubblicazioni (opuscoli, pieghevoli, bollettini) debbono recare su frontespizio: “chiara indicazione della partecipazione finanziaria UE”; emblema nazionale, regionale e UE, Organismo responsabile di informazione, Autorità di gestione designata per erogazione aiuto. In caso di sito web riportare: link al sito web di Commissione dedicato al FAESR; contributo del FEASR (almeno nella pagina iniziale)

In caso di esito negativo di istruttoria domanda di variante, o SAL, o saldo, il beneficiario può presentare richiesta di riesame a CCM, che la valuta entro 15 giorni. A seguito del provvedimento definitivo negativo del Servizio, beneficiario può presentare ricorso a TAR entro 60 giorni, o a Capo dello Stato entro 120 giorni da notifica di tale decisione.

Provvedimenti di decadenza, totale o parziale, di aiuto sono impugnabili davanti a Giudice ordinario.

 

Entità aiuto:

Stanziati 10.000.000 € di cui 5.000.000 € per bando anno 2016, di cui 10% destinato a fondo riserva per far fronte ad eventuali ricorsi (economie derivanti dal fondo riserva utilizzate per bandi successivi)

Contributo in conto capitale pari al 70% delle spese effettivamente sostenute e rendicontate  (anche da parte di Associazioni produttori per iniziative di informazione e promozione sul mercato interno) a partire da giorno successivo a rilascio domanda su SIAR (salvo spese propedeutiche per analisi e studi di fattibilità di intervento e progettazione di interventi proposti) fino ad un massimo di 3.000.000 €/progetto per:

  • organizzazione e/o partecipazione a fiere e manifestazioni
  • realizzazione di incontri e workshop con operatori
  • attività informativa e di sensibilizzazione, tramite canali di informazione (compresi siti web) rivolta a consumatori ed operatori
  • realizzazione di materiale divulgativo (quali prodotti multimediali, cartellonistica ed affissione, opuscoli)
  • realizzazione di campagne ed eventi promozionali, incluse attività di comunicazione presso punti vendita, GDO, operatori di industrie alberghiere ed imprese di ristorazione
  • organizzazione di iniziative ed eventi di animazione a livello territoriale, rivolte anche ad insegnanti, studenti ed operatori di mense scolastiche di ogni ordine e grado, nonché alla ristorazione collettiva
  • spese generali documentate per coordinamento ed organizzazione delle suddette attività nel limite massimo del 5% di importo totale ammissibile

In particolare ammesse spese per:

  1. fornitura di beni e servizi necessari a realizzare attività di informazione e promozione, quali:
  • progettazione iniziative di comunicazione, elaborazione tecnica e grafica, ideazione testi, traduzione, stampa, riproduzione e distribuzione su supporto cartaceo/multimediale;
  • ricerche di mercato e sondaggio di opinione;
  • realizzazione di siti web;
  • realizzazione e collocazione di cartellonistica;
  • acquisto di spazi e servizi di carattere radiotelevisivo;
  • fornitura di gadget e oggettistica, esclusa quella per commercializzare del prodotto;
  1. organizzazione di seminari, convegni, workshop, incontri con operatori, partecipazione a fiere ed eventi, quali:
  • noleggio ed allestimento sale;
  • locazione superficie espositiva nei punti vendita;
  • servizio di catering in occasione di fiere, convegni, workshop, degustazioni;
  • chef in occasione di convegni, workshop, degustazioni;
  • interpretariato ove necessario;
  • servizi radiotelevisivi realizzati in relazione a fiere, convegni, workshop, degustazioni;
  • servizio fotografico in occasione di fiere, convegni, workshop, degustazioni;
  • riprese video (operatore, cameraman) in occasione di fiere, convegni, workshop, degustazioni;
  • quota di iscrizione a manifestazioni, affitto spazi, allestimenti e manutenzione e area espositiva;
  • trasporto ed assicurazione di prodotti e materiali per fiere ed eventi;
  • personale qualificato da reperire in occasione ed a supporto di manifestazioni fieristiche ad eventi (sommelier, hostess ..);
  • attività di incoming per operatori economici di settore (buyers, ristoratori, albergatori, giornalisti), comprendenti spese di viaggio (aereo in classe turistica in base a biglietto e carta di imbarco; treno di 1° e 2° classe in base a biglietto); spese di vitto ed alloggio per durata di incoming  (massimo 200 €/giorno/persona, di cui fino a 80 €/vitto e 120 €/alloggio in territorio nazionale e 270 €/giorno/persona, di cui 180 €/alloggio e 90 €/vitto per intera durata manifestazione, purché muniti di fattura intestata a beneficiario e riguardanti amministratori di Associazione, personale a tempo determinato o con contratto di collaborazione o incaricati di collaborare ad iniziativa avente durata superiore ad 1 giorno attuata in territorio non italiano); noleggio auto con conducente (In caso di auto propria 0,25 €/km percorsi da luogo di partenza ad arrivo); spese per accompagnatore, servizi radiotelevisivi, fotografici, riprese video (operatore, cameraman);
  • progettazione grafica di manifesti ed inviti e pagina pubblicitaria, roll up, pannelli espositivi;
  • fornitura e stampa di roll up;
  • stampa cartoline, inviti per manifestazioni, degustazioni, workshop ed eventi;
  • stampa menù per workshop e degustazioni;
  • fornitura espositore curvo monofacciale;
  • stampa manifesti, cartelline, cartelli vetrina;
  • servizio audiovideo (noleggio sistemi di amplificazione e video proiezione, noleggio ed assistenza apparecchiature informatiche) a supporto di manifestazioni fieristiche ed eventi;
  • acquisto prodotti da inserire in degustazioni forniti da associati e/o partecipanti ad iniziativa fino a 5%;
  • spese generali fino a 5% (al netto IVA) riguardanti: onorario per ideazione e progettazione di interventi promozionali; onorario per direzione e coordinamento organizzativo del progetto (Non oltre 2% anno costo del progetto)

Spese non ammissibili:

  • spese non imputabili ad operazione finanziata (cioè assenza di relazione tra spese sostenute, operazioni svolte, obiettivi da raggiungere) o non pertinenti o non congrue rispetto ad azione ammessa
  • spese non comprovate da fatture o giustificativi di spesa intestati al beneficiario (Produrre eventuale prospetto riepilogativo di spese sostenute per soci)
  • spese sostenute senza utilizzo del conto corrente dedicato
  • organizzazione e personale interno di beneficiario (compresi componenti organi statutari), per cui non dimostrato specifico impiego nel progetto sulla base di una specifica nota sottoscritta dalle parti in cui specificato impiego temporale del personale nel progetto (espresso in ore dedicate al progetto rispetto a tempo totale di lavoro, comprese eventuale ore di straordinario purchè risultanti in busta paga). Spese ammesse solo in base ad analisi di mercato effettuata da soggetto promotore e valutata da Regione in sede d SAL o saldo
  • spese per materiali ed oggettistica, costituenti dotazione per commercializzare prodotto
  • acquisto di beni strumentali durevoli, compresi quelli informatici
  • realizzazione di imballaggi, confezioni ed etichette per commercializzazione del prodotto
  • spese per acquisto di materiale di cancelleria e consumo
  • spese per realizzazione di listini prezzi
  • costi di inserimento in GDO
  • IVA, altre imposte e tasse
  • iniziative di promozione sul mercato UE sovvenzionate con il Reg. 3/08 e quelle relative al settore vitivinicolo nei Paesi terzi finanziate con OCM
  • iniziative a favore di marchi commerciali

Divieto di cumulo con altri contributi nazionali o regionali o con azioni promozionali in progetti di filiera

Nel caso prodotto oggetto di promozione non rientri in Allegato I del Trattato sarà applicato il regime “de minimis” (cioè aiuto massimo concedibile pari  a 200.000 € nei 2 anni precedenti ed anno in corso).