PROGETTI RICERCA GIOVANI

PROGETTI RICERCA GIOVANI (Reg. 68/01; D.G.R.M. 31/7/01)  (giovani05)

Soggetti interessati:

Diplomati, laureandi o laureati disoccupati od inattivi che intendono:

1)       eseguire progetti di specializzazione riguardanti aspetti  connessi all’innovazione tecnologica di processo, di prodotto, organizzativa;

2)       realizzare in impresa tesi sperimentali nel caso di laurendi.

Esclusi progetti di ricerca presso imprese “di proprietà di persone fisiche che abbiano legami di parentela con i soggetti richiedenti”

Iter procedurale:

Domande per concessione assegno di ricerca (Modello riportato su BUR 97/01) presentato a Provincia Settore Formazione Professionale entro 30/4/2002 ed entro 30/7/2002 specificando: generalità richiedente; titolo di studio posseduto; denominazione, attività e numero addetti impresa ospitante; progetto di ricerca/tesi che si intende realizzare; periodo di tempo necessario per realizzare progetto; se dopo realizzazione progetto è prevista o meno assunzione del richiedente.

Allegare a domanda:

1)       copia certificato titolo di studio posseduto;

2)       dichiarazione sostitutiva notorietà del laureato (Modello riportato su BUR 97/01);

3)       dichiarazione sostitutiva notorietà del titolare impresa (Modello riportato su BUR 97/01).

Provincia esegue istruttoria accertando “corrispondenza titolo di studio del soggetto ed oggetto di ricerca”, articolazione ed innovatività del progetto rispetto al contesto di riferimento e sua trasferibilità.

Provincia redige graduatoria progetti presentati, assegnando seguenti punteggi preferenziali:

a)       soggetti proponenti: 1 punto se diplomato; 2 punti se laureando; 3 punti se laureato;

b)       età:

  • in caso di laureato: 2 punti se sotto i 25 anni; 1 punto se di età compresa tra 25 e 28 anni;
  • in caso di laureando: 2 punti se sotto i 24 anni; 1 punto se di età compresa tra 24 e 26 anni;
  • in caso di ciplomato: 2 punti se inferiore a 20 anni; 1 punto se età compresa tra 20 e 22 anni;

c)       sesso: 1 punto se richiedente è donna;

d)       profilo scolastico:

  • in caso laureato: 2 punti se laureato con oltre 105 punti; 1 punto se laureato con 100-105 punti; 1 punto se acquisito titolo post-laurea;
  • in caso di laureando: 2 punti se media voti oltre 28 punti; 1 punto se media voti tra 25 e 28;
  • in caso di diplomato: 2 punti se ottenuto ad esame più di 55; 1 punto se punteggio esame tra 50 e 55;

e)       condizione professionale: 2 punti se disoccupato da oltre 6 mesi; 1 punto se disoccupato da meno di 6 mesi od inoccupato;

f)        valutazione progetto: 2 punti se progetto giudicato molto positivo; 1 punto se progetto positivo;

g)       sbocchi occupazionali: 1 punto se garantita occupazione;

h)       numero addetti impresa: 2 punti se imprese fino a 25 addetti; 1 punto da 25 a 50 addetti.

Dirigente Servizio approva graduatoria ed assegna contributi fino ad esaurimento disponibilità finanziarie, autorizzando eventualmente su richiesta interessato “attività da svolgere temporaneamente fuori dell’impresa”.

Richiedente ammesso a contributi stipula convenzione con impresa ospitante per intera durata progetto.

Durante progetto, Provincia esegue verifiche per accertare effettivo espletamento delle attività programmate, nonché presenza in azienda dei laureati che dovrà essere garantita per almeno 20 ore settimanali.

Provincia eroga contributo ogni trimestre, previo invio:

a)       richiesta di liquidazione;

b)       dichiarazione stato di avanzamento progetto controfirmata dal titolare impresa;

c)       dichiarazione attestante giorni ed ore presenza in azienda in base convenzione sottoscritta, controfirmata da titolare impresa.

A conclusione progetto, beneficiario deve presentare a Servizio una relazione conclusiva contenente: attività realizzate, risultati operativi conseguiti, considerazioni in merito trasferibilità del progetto ad altre imprese.

Liquidazione finale contributo dovuto, comprese spese assicurative, avverrà dopo esame relazione finale.

Se beneficiario interrompe attività di ricerca con ditta deve comunicarlo entro 15 giorni a Servizio Formazione Professionale. Interruzione comporta cessazione erogazione assegno di ricerca per quote non maturate.

Entità aiuto:

Borse di studio od assegni di ricerca di 516,46 EUR/mese per un periodo massimo di 1 anno + spesa sostenuta per stipula polizza assicurativa. 

 

 

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