PRODUZIONE SEMENTI PIANTE ALLOGAME

PRODUZIONE SEMENTI PIANTE ALLOGAME (L.R. 34/83; D.G.R. 23/4/07 D.D.S. 3/11/16, 28/3/19, 20/7/20, 7/10/20, 19/8/21, 13/9/21)   (sement07)

Soggetti interessati:

Servizio P.F. Agricoltura a basso impatto e zootecnia (Servizio)

Chiunque intende produrre sementi da piante allogame quali: cavolo, bietola da zucchero, bietola da costa, bietola da foraggio bianca, gialla e rossa, bietola rossa da orto.

Iter procedurale:

Regione Marche per favorire produzione di sementi di piante allogame e prevenire danni derivanti da forme di inquinamento per la purezza del seme, istituisce “zone chiuse o aree di preuso in cui possono essere coltivate esclusivamente colture da seme di una determinata varietà, gruppi di varietà o sottospecie”.

Delimitazione delle aree su parere Commissione tecnica, assegnando priorità a quelle varietà, gruppi di varietà o sottospecie di prevalente interesse per la zona (riportate su BUR 65/01 per: bietola da zucchero, bietola da foraggio bianca, gialla, rossa, bietola rossa da orto, bietola da costa, cavolo da seme).

Definite con D.G.R. 23/4/07 pubblicata su BUR 42/07 tipologie varietali e distanze minime da coltivazione:

  • cavoli da seme: 1.000 m. tra varietà di gruppi diversi “open pollination” (1.500 m. se varietà ibride); 600 m. tra varietà stesso gruppo “open pollination” (1.000 m. se varietà ibride); 2.000 m. tra varietà “open pollination” e ibride
  • barbabietole da seme: 600 m. per varietà dello stesso gruppo o gruppi diversi di stessa sottospecie (1.500 m. se varietà di sottospecie diverse) per sementi di categoria “certificata”; 1.000 m. per varietà plurigermi di stesso gruppo (1.500 m negli altri casi) per sementi di categoria “base” e “prebase”
  • carote da seme: 1.200 m. per varietà di gruppi diversi “open pollination” (1.500 m. se ibride); 600 m. per varietà di stesso gruppo “open pollination” (1.000 m. se ibride); 2.000 m. negli altri casi
  • cipolle da seme: 1.000 m. per varietà di gruppi diversi “open pollination” (2.000 m. se ibride); 300 m. per varietà dello stesso gruppo “open pollination” (2.000 m. se ibride); 2.000 m. negli altri casi
  • ravanello da seme: 1.500 m. per varietà di sottospecie diverse “open pollination” (2.000 m. se ibridi); 1.000 m. per varietà della stessa sottospecie “open pollination” (1.500 m. se ibridi); 600 m. per varietà dello stesso gruppo “open pollination” (1.000 m. se ibridi); 2.000 m. negli altri casi
  • cetriolo da seme: 1.000 m. per varietà di gruppi diversi “open pollination” (1.000 m. se ibridi); 500 m. per varietà dello stesso gruppo “open pollination” (1.000 m. se ibridi); 2.000 m. negli altri casi
  • zucchine da seme: 1.000 m. per varietà di gruppi diversi “open pollination” (1.500 m. se ibridi); 500 m. per varietà dello stesso gruppo “open pollination” (1.000 m. se ibridi); 2.000 m. negli altri casi
  • cicoria da seme: 1.000 m. per varietà di gruppi diversi “open pollination” (1.500 m. se ibridi); 500 m. per varietà dello stesso gruppo “open pollination” (1.000 m. se ibridi); 2.000 m. negli altri casi
  • rapa da seme: 1.000 m. per varietà “open pollination”; 2.000 m. per varietà “open pollination” ed ibridi
  • senape – mostarda: 1.000 m. per varietà “open pollination”; 2.000 m. per varietà “open pollination” ed ibridi
  • porro europeo: 1.000 m. per varietà “open pollination”; 2.000 m. per varietà ibride e per colture di sementi di categoria “prebase” e “base”
  • porro orientale: 1.000 m. in tutti i casi
  • bunching onion: 1.000 m. per varietà “open pollination”; 2.000 m. per varietà ibride

Bietole da foraggio gialle e rosse debbono rispettare distanza di 200 m. da confine.

Produttori sementieri e coltivatori moltiplicatori in proprio (Non dispongono di contratti con ditte sementiere) che intendono coltivare nella Regione Marche piante allogame debbono presentare entro 15 Luglio (entro 31 Agosto per bietola da seme) un programma di coltivazione alla Regione Marche, allegando copia del protocollo di intesa stipulato tra produttori e coltivatori moltiplicatori “sull’isolamento delle colture”, cioè su distanze minime tra coltivazioni di piante allogame per evitare possibili fonti di inquinamento dei prodotti sementieri.

Giunta Regionale, sentita Commissione tecnica, approva programmi di coltivazione che invia a Comuni e prodotti sementieri interessati.

Per anno 2021 Servizio ha definito con:

  • DDS 476 del 7/10/2020 programmi di coltivazione per la produzione delle sementi di carota, bunching onions, bietola, cicoria a semina autunnale presentati dai produttori sementieri a seguito di accordo su isolamento, con i relativi Comuni marchigiani dove è possibile realizzarli
  • DDS 376 del 19/8/2021 programmi di coltivazione per la produzione delle sementi di rapa, senape, ravanello con i relativi Comuni marchigiani dove è possibile realizzarli

Per anno 2022 Servizio ha definito con:

  • DDS 383 del 13/9/2021 programmi di coltivazione per la produzione delle sementi  di cavolo e cipolla presentati da produttori sementieri con i relativi Comuni marchigiani, dove è possibile realizzarli

Lungo i confini delle zone chiuse individuate dalla Servizio si consiglia, per mantenere inalterate le distanze ed evitare forme di inquinamento, i moltiplicatori di coltivare le sementi di piante allogame ad anni alterni.

Spetta ai Comuni accertare, anche mediante sopralluoghi, che:

  • produzioni sementiere attuate esclusivamente nelle zone delimitate dalla Regione Marche;
  • vengano rispettate distanze minime di coltivazione stabilite nel protocollo d’intesa.

Chiunque può segnalare a Comune esistenza di colture o piante inquinanti in grado di danneggiare i programmi di moltiplicazione approvati. Comune obbliga trasgressori ad eliminare, entro 10 giorni da comunicazione, colture e piante inquinanti.

Sanzioni:

Chiunque dopo ingiunzione comunale “mandi a seme o lasci andare a seme piante inquinanti anche se spontanee”: multa da 200 a 2.000 €

Chiunque coltiva piante allogame in assenza di un programma di coltivazione approvato: multa da 500 a 5.000 €

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