PREZZO LATTE

PREZZO LATTE (Reg. 447/10; Legge 138/74)   (latte07)

Soggetti interessati:

Ispettorato Centrale per Qualità e Repressione Frodi prodotti agroalimentari (ICQRF), AGEA, Centri di intervento, chiunque produce ed acquista latte scremato in polvere

Iter procedurale:

CE con Reg. 447/10 ha aperto vendite mediante gara di latte scremato in polvere entrato in ammasso prima del 1/11/2009.

Interessati inviano domanda entro ore 11 del 3° martedì del mese (Se questo è festivo, termine scade giorno lavorativo successivo. Nel mese di Agosto entro 4° Martedì e nel mese di Dicembre entro 2° Martedì) ad Organismi di intervento (Per Italia ad AGEA), specificando quantità richiesta e prezzo proposto per 100 kg. di prodotto. Allegare cauzione di gara pari a 200 €/t.

AGEA comunica entro ore 16 del giorno di scadenza e Commissione Europea offerte pervenute.

Non soggetto ad alcun divieto latte liquido ottenuto da latte in polvere, puro o miscelato con altre sostanze, che abbia subito trattamenti idonei a qualificarlo come “granulare e a solubilità istantanea” e destinato ad uso alimentare immediato di utente, purché distribuito tramite apparecchiature automatiche, in cui miscelazione di latte in polvere con altre sostanze avvenga al momento richiesta utente in dosi massime di 150 cl./erogazione. Vietata installazione di tali distributori automatici presso bar, ristoranti, alberghi, mense.

Nessun obbligo di tenuta registro per chiunque detiene latte in polvere o altri tipi di latte comunque conservati in contenitori di peso inferiore a 1 kg.

Controllo osservanza disposizioni su latte in polvere spetta ad ICQRF, che in caso rilevi irregolarità deve:

–         informare Autorità giudiziaria del reato di cui venga a conoscenza;

–         procede a sequestro della merce;

–         contestare subito infrazione accertata. Se ciò impossibile provvede a notificarla entro 30 giorni ad interessato;

–         inviare copia verbale a Prefetto “in relazione a luogo in cui è stata effettuata infrazione”.

Trasgressore può pagare sanzione minima entro 5 giorni da contestazione o notifica presso Ufficio registro competente. Se ciò non avviene, Prefetto, sentito interessato, se questi lo chiede entro 15 giorni da contestazione o notifica, “determina somma dovuta per infrazione, tenuto conto gravità di infrazione, ed ingiunge pagamento entro 30 giorni da notifica“. Contro tale decisione interessato può opporre ricorso entro stesso termine a Prefetto del luogo dove accertata infrazione, che fissa udienza entro 20 giorni successivi e decide in via inappellabile su controversia. Se trasgressore non paga nei termini fissati e non ricorre a Prefetto si procede a riscossione coattiva mediante emissione dei ruoli (Obbligazione non si trasmette ad eredi).

Giudice dispone altresì che estratto della sentenza venga pubblicato, a spese del condannato, su fogli annunci legali di Provincia o giornale a carattere agrario a grande diffusione, nonché affisso ad Albo Camera di Commercio, e spese di eventuali analisi a carico dello stesso            

Sanzioni:

Chiunque detiene latte in polvere in stabilimenti o depositi e locali annessi in cui “si detengono o lavorano latte destinato a consumo alimentare diretto o prodotti caseari, o chiunque vende a qualsiasi titolo od utilizza latte fresco o latte liquido destinato a consumo umano alimentare diretto o destinato a preparazione di prodotti caseari a cui aggiunto latte in polvere o altro tipo di latte conservato con qualunque trattamento chimico o comunque concentrati, o prodotti caseari preparati con i prodotti di cui sopra, o bevande ottenute con miscelazione dei prodotti di cui sopra: multa da 516 a 1.032 € + 0,26 €/l. di latte fresco o latte liquido ottenuto, in tutto od in parte, con latte in polvere + 0,26 €/kg. di prodotti caseari preparati con latte in polvere o detenuti. Se infrazione riguarda latte in polvere che ha beneficiato di aiuti CE per essere destinato ad uso zootecnico: multa da 1.032 a 1549 € + 3 volte importo oggetto di aiuto dei quantitativi di latte in polvere destinati ad adulterazione di latte fresco o preparazione di prodotti caseari. Multa raddoppiata se violazioni riguardano prodotti DOP, IGP o se violazioni riguarda locali in cui sono ottenuti tali prodotti.

Chiunque prepara, detiene, vende per impiego ad uso alimentare umano latte in polvere o prodotti che contengono latte in polvere che ha beneficiato di aiuto CE per essere destinato ad uso zootecnico o a “mangimi composti contenenti detto latte”: multa da 1.549 a 2.582 € + sanzione pari a 3 volte importo aiuto versato per quantitativo di latte in polvere destinato irregolarmente a prodotti per alimentazione umana

In caso di recidiva le suddette sanzioni sono aumentate da 33% a 50%           

Chiunque importa latte in polvere e non comunica alla Dogana e ad ICQRF, al momento di sdoganamento, destinazione ad uso zootecnico od alimentare del latte stesso, o modifica destinazione d’uso di latte in polvere senza aver ottenuto preventiva autorizzazione di ICQRF: multa di 258 €

Produttori, importatori, grossisti, utilizzatori di latte in polvere o altro tipo di latte comunque conservato che mantengono aggiornato registro di carico e scarico dotato di fogli numerati progressivamente e vidimato prima di uso da ICQRF, o non conserva tale registro per almeno 3 anni da ultima annotazione o non lo esibisce ad addetti ai controlli: multa di 258 €

Posted in: