PIANO STRATEGICO PAC

PIANO STRATEGICO PAC (Reg. 2115/21)  (cee29)

Soggetti interessati:

Commissione UE, Stati membri, Autorità di gestione (AdG), Autorità regionali e locali (in particolare competenti in materia ambientale e clima), parti economiche e sociali (compresi rappresentanti del settore agricolo), Organismi rappresentanti di società civile, soggetti portatori di interessi (in primo luogo agricoltori)

Iter procedurale:

Commissione UE approvato Reg. 2115/21 riguardante la riforma PAC per periodo 2023/2027 che prevede tra l’altro:

Art. 104 Stato membro elabora Piano strategico PAC (PSPAC) per periodo 1/1/2023 – 31/12/2027 relativo alla totalità del suo territorio, tramite cui attuare il sostegno finanziario FEAGA e FEASR per la PAC

Stato membro, tenendo conto di analisi SWOT di cui ad Art. 115 definisce in PSPAC strategia di intervento, in cui fissati target finali ed intermedi qualitativi (fare riferimento ad indicatori di risultato di cui ad Allegato I pubblicato su GUCE 435/21) per conseguire obiettivi specifici di cui ad Art. 6 di Reg. 2115/21. Se alcuni elementi di PSPAC sono stabiliti a livello regionale, Stato membro ne garantisce coerenza ed uniformità con quelli definiti a livello nazionale

Art. 105 Stato membro con PSPAC mira al conseguimento degli obiettivi specifici di cui sopra in misura maggiore rispetto a quanto effettuato nel periodo 2014-2020 con risorse FEAGA e FEASR (evidenziare in PSPAC modalità con cui si intende ottenere tale risultato)

Art. 106 Stato membro organizza partenariato con Autorità regionali e locali competenti, altre Autorità competenti in materia ambientale e clima, parti economiche e sociali (compresi rappresentanti del settore agricolo), Organismi rappresentanti di società civile (compresi Organismi impegnati nella inclusione sociale, parità di genere e non discriminazione), soggetti portatori di interessi al riguardo, coinvolgendoli adeguatamente nella preparazione ed elaborazione di PSPAC

Stato membro e Commissione UE cooperano per garantire efficace coordinamento nell’attuazione di PSPAC “tenendo conto dei principi di proporzionalità e gestione concorrente”

Art. 107 ogni PSPAC contiene: valutazione delle esigenze; strategia di intervento; elementi comuni a più interventi; interventi in forma di pagamenti diretti; interventi a sostegno di taluni settori produttivi; interventi di sviluppo rurale; piani dei target finali e piani finanziari; sistema di governance e di coordinamento; elementi in grado di assicurare modernizzazione della PAC; breve descrizione di assetto nazionale e regionale di Stato membro qualora presenti elementi definiti a livello regionale

Ogni PSPAC contiene seguenti Allegati: Allegato I inerente valutazione ex ante e valutazione ambientale strategica (VAS); Allegato II inerente ad analisi SWOT; Allegato III inerente modalità di consultazione dei partner; Allegato IV inerente pagamento specifico per cotone; Allegato V inerente finanziamenti nazionali integrativi; Allegato VI inerente eventuali aiuti nazionali transitori

Art. 108 valutazione delle esigenze del PSPAC comprende:

  1. sintesi di analisi SWOT
  2. individuazione esigenze di ogni obiettivo specifico di cui ad Art. 6 di Reg. 2115/21 sulla base delle prove contenute nell’analisi SWOT (tutte le esigenze emerse da analisi SWOT descritte indipendentemente dal fatto che siano o meno affrontate dal PSPAC)
  3. valutazione delle esigenze connesse a: distribuzione più equa ed orientamento più efficace dei pagamenti diretti; gestione dei rischi
  4. analisi delle esigenze delle specifiche aree geografiche (v. zone di montagna)
  5. definizione delle priorità delle esigenze, compresa giustificazione delle scelte effettuate che illustra motivi per cui alcune esigenze individuate non vengono affrontate o affrontate solo parzialmente in PSPAC

Stato membro per valutare tali esigenze utilizza dati recenti ed affidabili, disaggregati per genere

Art. 109 per ogni obiettivo specifico affrontato in PSPAC occorre stabilire:

  1. target finali ed intermedi degli indicatori di risultato utilizzati da Stato membro, fissati in base a valutazione delle esigenze di cui sopra
  2. interventi intesi ad affrontare situazioni specifiche della zone interessata individuati “sulla scorta di solida logica di intervento suffragata da valutazione ex ante, analisi SWOT, valutazione delle esigenze”
  3. elementi che illustrano in che modo interventi consentono di conseguire target finali
  4. elementi atti a dimostrare che assegnazione delle risorse finanziarie per PSPAC è giustificata ed idonea a raggiungere target finali prefissati, nonché coerenti con piano finanziario di Art. 112

Strategia di intervento deve dimostrare coerenza e complementarietà degli interventi in riferimento ad obiettivi specifici di Art. 6 Reg. 2115/21, fornendo:

  1. panorama di architettura ambientale e climatica del PSPAC in cui riportare:
    • modalità con cui ogni BCAA attuata in Stato membro, compresa: sintesi della pratica in azienda; sua portata territoriale; tipi di agricoltori ed altri beneficiari soggetti alla suddetta norma; descrizione del contributo fornito dalla norma all’obiettivo aziendale
    • contributo complessivo della condizionalità al raggiungimento degli obiettivi specifici di clima ed ambiente del Reg. 2115/21
    • complementarietà tra pertinenti condizioni di base, condizionalità e diversi interventi PAC e PSR (compreso sostegno ad agricoltura biologica)
    • modalità per conseguire obiettivo di contributo complessivo maggiore di cui ad Art. 105
    • modalità con cui architettura ambientale e climatica di PSPAC dovrebbe contribuire a conseguire target nazionale a lungo termine fissati da atti legislativi elencati in Allegato XIII pubblicato su GUCE 435/21 e coerenza con questi
  2. panoramica su interventi e condizioni specifiche per attirare giovani agricoltori, evidenziando interazione con strumenti nazionali vigenti al riguardo
  3. spiegazione di come interventi accoppiati al reddito siano coerenti con Direttiva 2000/60/CEE (Acque)
  4. panoramica su come affrontato obiettivo di distribuzione più equa ed orientamento più efficace ed efficiente del sostegno al reddito da concedere ad agricoltori in ambito PSPAC, evidenziando coerenza e complementarietà della territorializzazione del sostegno di base al reddito nell’ambito di altri interventi (v. aiuti per vincoli naturali o territoriali specifici)
  5. panoramica degli interventi relativi a determinati settore (compresi interventi di sostegno accoppiati) con giustificazione della loro scelta, elenco degli interventi per singolo settore e loro complementarietà
  6. spiegazione di quali interventi mirano ad assicurare approccio coerente ed integrato alla gestione del rischio
  7. descrizione di interazione tra interventi nazionali e regionali, compresa ripartizione delle dotazioni finanziarie per intervento e per fondo
  8. panoramica del modo in cui PSPAC contribuisce a conseguire obiettivo specifico del benessere animale ed a contrastare resistenza antimicrobica, comprese condizioni di base e complementarietà tra condizionalità e diversi interventi
  9. spiegazione del modo in cui interventi comuni a più tipologie contribuiscono alla riduzione di oneri amministrativi per beneficiari

Se alcuni dei suddetti elementi di PSPAC sono definiti a livello regionale, strategia di intervento deve garantirne coerenza ed uniformità con quelli definiti a livello nazionale

Art. 110 sezione degli elementi comuni di PSPAC comprende:

  1. definizioni, condizioni e requisiti minimi fissate da Stati membri per interventi in forma di pagamenti diretti
  2. descrizione di: utilizzo dell’assistenza tecnica; rete nazionale della PAC
  3. definizione di zone rurali come determinate da Stati membri
  4. altre informazioni quali:
    • breve descrizione di: determinazione del valore dei diritti ad aiuto; funzionamento della riserva
    • uso del prodotto stimato per la riduzione dei pagamenti diretti
    • descrizione e relativa giustificazione in merito ad Art. 17, 29, 30 di Reg. 2115/21
    • decisione e descrizione degli elementi principali per attuare 15 di Reg. 2115/21
    • panoramica del coordinamento, distinzione e complementarietà tra FEASR ed altri Fondi UE attivi nelle zone rurali

Art. 111 sezione inerente ogni intervento individuato in PSPAC (compresi quelli fissati a livello regionale) comprende:

  1. tipo di intervento individuato
  2. ambito di sua applicazione territoriale
  3. requisiti specifici dell’intervento a garanzia di suo contributo al conseguimento di obiettivi specifici di PAC (per interventi in materia di ambiente e clima, occorre dimostrare che pratiche sono complementari e non si sovrappongono ai requisiti di condizionalità)
  4. condizioni di ammissibilità
  5. indicatori di risultato sui quali intervento incide in modo diretto e significativo (esclusi interventi relativi al settore apicoltura, azioni di informazione e promozione dei regimi di qualità non rientranti nei tipi di intervento della cooperazione di cui ad Art. 77 di Reg. 2115/21)
  6. modo in cui ogni intervento riportato in Allegato II pubblicato su GUCE 435/21 rispetta le disposizioni di accordo su agricoltura di OCM
  7. indicatori di output e di output annuali previsti per intervento
  8. importi unitari annuali uniformi o medi previsti (eventualmente evidenziare importi minimi e massimi)
  9. spiegazione di come sono stati fissati suddetti importi
  10. forma e percentuale di sostegno e metodo per calcolare importi unitari di sostegno e loro certificazione
  11. dotazione finanziaria annuale per intervento (compresa eventuale sua ripartizione tra sovvenzioni e strumenti finanziari)
  12. indicazione del fatto che intervento rientra o meno nell’ambito di aiuti di Stato

Art. 112 piano dei target finali consiste in una tabella riassuntiva in cui riportare target finali ed intermedi di cui ad Art. 109, mentre piano finanziario consiste in una tabella riassuntiva in cui riportare:

  1. dotazioni di Stato membro per tipi di intervento sotto forma di pagamenti diretti, interventi nei settori vitivinicolo ed apicoltura, interventi per sviluppo rurale, evidenziando per ognuno importo annuale e complessivo al fine di verificare rispetto delle dotazioni massime fissate da UE
  2. trasferimenti dei suddetti importi tra i vari tipi di intervento sotto forma di pagamenti diretti ed interventi per lo sviluppo rurale ed eventuali detrazioni applicate da Stato membro per tipo di intervento sotto forma di pagamenti diretti in modo da mettere a disposizione risorse per interventi in altri settori
  3. dotazione di Stato membro per interventi nei settori luppolo, olio di oliva ed olive da tavola (se questi non attuati, evidenziare decisione di includere dotazioni corrispondenti nella dotazione di Stato membro per pagamenti diretti)
  4. trasferimento delle dotazioni di Stato membro da FEASR a fini di sostegno di InvestEU

Inoltre piano finanziario di Stato membro deve prevedere per ogni esercizio tabelle riguardanti:

  1. ripartizione delle dotazioni per tipi di intervento sotto forma di pagamenti diretti, dopo il trasferimento di risorse di cui alle precedenti lettere b) e c) in base a dotazioni finanziarie indicative per tipo di intervento, che specifichi: output previsti; importi unitari medi (massimi e minimi) previsti; importo della riserva dei diritti ad aiuto; prodotto stimato totale a seguito di riduzione dei pagamenti
  2. ripartizione delle dotazioni per tipi di intervento, specificando: output previsti; dotazione finanziaria indicativa per settore; numero di programmi operativi per settore
  3. ripartizione della dotazione per sviluppo rurale dopo trasferimenti da e verso pagamenti diretti, compreso totale per periodo di PSPAC, evidenziando: tasso di partecipazione del FEASR; ripartizione per intervento e per Regione; interventi finanziati con risorse provenienti dal trasferimento fondi dai pagamenti diretti. In questa tabella evidenziare anche: output previsti per intervento; importi unitari massimi; eventuale ripartizione delle sovvenzioni e degli importi previsti per strumenti finanziari; importi per assistenza tecnica

Art. 113 sezione sui sistemi di governance e di coordinamento comprende:

  1. identificazione degli Organismi di governance e di Autorità di gestione nazionale e regionale
  2. identificazione e ruolo degli Organismi nazionali
  3. informazioni su sistema integrato di gestione; sistema di controllo e sanzioni; Organismi di controllo competenti responsabili delle verifiche
  4. panoramica delle strutture di monitoraggio e rendicontazione

Art. 114 sezione inerente modernizzazione della PAC comprende:

  1. panoramica del modo in cui PSPAC contribuisce al conseguimento obiettivo di modernizzazione del settore agricolo e delle reti rurali tramite: descrizione della struttura organizzativa; cooperazione fornita da servizi di consulenza, ricerca, reti nazionali PAC ai fini di “flussi di conoscenza, servizi per innovazione”
  2. descrizione della strategia per sviluppo ed utilizzo di tecnologie digitali nel settore agricoltura e zone rurali, al fine di migliorare efficacia ed efficienza di interventi di PSPAC

Art. 115 Allegato I di PSPAC include sintesi dei principali risultati della valutazione ex ante e di VAS

Allegato II di PSPAC include analisi SWOT comprendente per ogni obiettivo specifico perseguito:

  1. descrizione della situazione attuale di area interessata, basata su indicatori di contesto comuni ed altre informazioni quantitative e qualitative aggiornate derivanti da studi, analisi settoriali, insegnamenti tratti da precedenti esperienze
  2. analisi di aspetti territoriali e settoriali in cui evidenziati obiettivi di interventi specifici o progressi settoriali
  3. descrizione dei punti di forza, carenze, opportunità, minacce individuate nella zona coperta da PSPAC

Analisi SWOT per obiettivo giovani agricoltori fa riferimento ai piani nazionali derivati dagli atti legislativi di Allegato XIII pubblicato su GUCE 435/21, compresa analisi circa possibilità di accesso alla terra, mobilità e ristrutturazione della terra, accesso al credito, accesso alla conoscenza ed ai servizi di consulenza

Allegato III di PSPAC comprende risultati e modalità di consultazione delle Autorità regionali e locali

Allegato IV di PSPAC descrive pagamento specifico per cotone e sua complementarietà con altri interventi di PSPAC

Allegato V di PSPAC comprende:

  1. descrizione dei finanziamenti nazionali integrativi per interventi di sviluppo rurale, indicanti, tra l’altro, importo per intervento e loro conformità ai requisiti di Reg. 2115/21
  2. spiegazione della complementarietà con interventi di PSPAC
  3. indicazione del fatto che finanziamenti nazionali integrativi rientrano o meno nell’ambito di aiuti di Stato
  4. aiuto finanziario nazionale nel settore dei prodotti ortofrutticoli

Allegato VI di PSPAC comprende:

  1. dotazione annuale specifica per ogni settore per cui concessi aiuti nazionali transitori
  2. aliquota unitaria massima di sostegno per ogni anno
  3. informazioni in merito al periodo di riferimento
  4. descrizione su complementarietà di aiuti nazionali transitori con interventi di PSPAC

Art. 116 Commissione UE può fino al 31/12/2023 adottare atti delegati riguardanti contenuto di PSPAC e suoi Allegati limitatamente ai problemi riscontrati da Stati membri

Art. 117 Commissione UE può adottare atti esecutivi che stabiliscono norme per presentazione degli elementi di cui da Art. 110 ad Art. 115 nei PSPAC

Art. 118 ogni Stato membro invia alla Commissione UE una proposta di PSPAC entro 1/1/2022 che lo valuta in base a sua “esaustività, conformità e coerenza con principi generali del diritto UE”, con Reg. 2115/21, con atti delegati e di esecuzione adottati da Commissione stessa in merito a: suo contributo al raggiungimento degli obiettivi specifici di PAC; impatto sul buon funzionamento del mercato interno e distorsioni di concorrenza; livello di oneri amministrativi a carico dei beneficiari e di Amministrazione. Valutazione esamina in particolare: adeguatezza della strategia di PSPAC; obiettivi specifici corrispondenti; target finali; interventi ed assegnazione delle risorse di bilancio per conseguire obiettivi specifici di PSPAC

In funzione dei risultati della valutazione, Commissione UE formula entro 3 mesi osservazioni e/o richieste di chiarimenti od informazioni supplementari a Stato membro che deve provvedere. Commissione adotta entro 6 mesi PSPAC, purché presentate informazioni richieste e PSPAC compatibile con Reg. 2115/21 e con atti delegati e di esecuzione adottati da Commissione.

In casi giustificati, Stato membro può chiedere a Commissione UE di approvare PSPAC che non contiene tutti gli elementi evidenzia parti mancanti, piani dei target finali, piani finanziari indicativi al fine di dimostrare uniformità e coerenza complessiva del PSPAC, impegno a presentare elementi mancanti sotto forma di modifica a PSPAC entro 3 mesi da sua approvazione

PSPAC hanno valenza giuridica a partire da loro approvazione dalla Commissione

Art. 119 Stato membro può presentare a Commissione UE 1 volta/anno (salvo eventuali deroghe concesse da Commissione; nessuna deroga per elementi mancanti di domanda) domanda di modifica di PSPAC motivata, evidenziando impatto delle modifiche al raggiungimento degli obiettivi specifici di Reg. 2115/21 ed allegando piano modificato con relativi allegati. Commissione UE, valutata coerenza della modifica con Reg. 2115/21, con atti delegati ed esecutivi adottati da Commissione ed effettivo contributo al conseguimento degli obiettivi specifici, approva entro 3 mesi modifica a PSPAC, purché: fornite informazioni richieste da Commissione UE entro 30 giorni lavorativi da invio domanda; compatibile con requisiti di Reg. 2115/21

Modifica di PSPAC relativamente a: interventi FEAGA ha effetto a decorrere da 1 Gennaio successivo a quello di approvazione o da data stabilita da Stato membro (anche differenziata “per diversi elementi della modifica, tenendo conto della necessità che gli agricoltori dispongono di tempo sufficiente per adeguarsi a modifica”) purché riportata in PSPAC; interventi FEASR ha effetto a decorrere da data di approvazione della Commissione UE

In deroga Stato membro può in qualsiasi momento apportare modifiche ad elementi di PSPAC relativi ad interventi FEASR (comprese loro condizioni di ammissibilità), purché non modificati target finali e notificate a Commissione UE prima di applicarle

Correzioni puramente materiali o per errori palesi “non incidenti su attuazione della politica, né su interventi”, non sono considerate domande di modifica

Art. 120 Stato membro, in caso di modifica di atto legislativo riportato in Allegato XIII pubblicato su GUCE 435/21, valuta se questo comporta modifica di PSPAC ed entro 6 mesi notifica a Commissione UE esito della propria valutazione (con relativa spiegazione) e se necessario presenta domanda di modifica di PSPAC

Art. 121 qualora fissato un termine per azione di Commissione UE questo decorre da quando presentate tutte le informazioni in conformità ai requisiti del Reg. 2115/21 con esclusione di:

  1. periodo a partire dal giorno successivo ad invio da parte di Commissione a Stato membro delle proprie osservazioni o richieste di chiarimenti fino al giorno di risposta di Stato membro;
  2. periodo necessario per adottare atto delegato di modifica delle dotazioni finanziarie

Art. 122 Commissione UE può adottare atti delegati relativi a: procedure e termini per invio domande di modifica di PSPAC; determinazione di ulteriori casi per cui non vale numero massimo di modifiche di cui ad Art. 119

Art. 123 ogni Stato membro: designa Autorità di gestione nazionale (Adg) per PSPAC; istituisce sistema di gestione e controllo in modo da garantire per intera durata di PSPAC chiara separazione delle funzioni tra Adg e Autorità di gestione regionali. Adg è responsabile di attuazione di PSPAC, assicurando che:

  1. sussista sistema di informazione elettronico;
  2. agricoltori, altri beneficiari, Organismi coinvolti in PSPAC:
    • siano informati su obblighi derivanti da aiuto concesso ed adoperino un sistema contabile distinto ed un adeguato codice contabile per tutte le transazioni inerenti le operazioni di PSPAC;
    • siano a conoscenza dei requisiti concernenti invio dei dati a Adg ed alla registrazione degli output e dei risultati;
  3. agricoltori ed altri beneficiari siano informati in modo chiaro e preciso su: requisiti di gestione obbligatori e norme minime BCAA; requisiti relativi a condizionalità sociale da applicare a livello di azienda agricola;
  4. valutazione ex ante sia conforme al sistema di monitoraggio e venga inviata a Commissione UE;
  5. sia redatto un piano di valutazione ex post entro termine fissato da Reg. 2115/21, conforme a sistema di monitoraggio e valutazione, inviato a Commissione UE ed a Comitato di monitoraggio (Comitato);
  6. Comitato riceva informazioni e documenti necessari a monitorare PSPAC alla luce dei suoi obiettivi e priorità;
  7. sia inviata una relazione annuale su efficacia di attuazione di PSPAC (corredata da tabelle di monitoraggio) prima al Comitato e poi (insieme al parere di questo) alla Commissione UE;
  8. siano condotte azioni di follow up su osservazioni di Commissione UE in merito a suddette relazioni annuali;
  9. Organismo pagatore riceva informazioni necessarie (v. procedure applicate, controlli effettuati su interventi selezionati) prima di eseguire i pagamenti;
  10. beneficiari, nel quadro degli interventi finanziari FEASR diversi da quelli a superficie ed animali, riconoscono sostegno ricevuto anche tramite applicazione di emblema UE;
  11. sia data adeguata pubblicità a PSPAC, tramite rete nazionale PAC, informando in particolare:
    • potenziali beneficiari, Organizzazioni professionali, parti economiche e sociali coinvolte nella promozione di parità di genere, Organizzazioni non governative (ONG) interessate (comprese quelle operanti nell’ambiente) circa possibilità offerte da PSPAC;
    • agricoltori ed altri beneficiari circa contributo fornito ad agricoltura e sviluppo rurale da UE;
    • Stato membro, in caso di sostegno finanziario FEAGA, affinché Adg utilizzi strumenti e strutture di comunicazione e visibilità di FEASR

Adg assicura adeguato coordinamento delle Autorità di gestione regionali incaricate di attivare PSPAC, al fine di garantire coerenza e conformità di attuazione di questo

Adg o Autorità di gestione regionale può delegare certe funzioni ad Organismi intermedi, fermo restando loro responsabilità nella efficiente e corretta esecuzione di tali funzioni (al riguardo fornite tutte le informazioni utili ad Organismo intermedio)

Commissione UE può adottare atti per definire condizioni su applicazione di requisiti in materia di informazione, pubblicità, visibilità

Art. 124 Stato membro istituisce Comitato nazionale per monitoraggio (Comitato) per attuazione di PSPAC entro 3 mesi da sua approvazione da parte di Commissione UE. Comitato adotta un proprio regolamento interno, comprendente disposizioni in merito a: coordinamento di eventuali Comitati regionali di monitoraggio; prevenzione dei conflitti di interesse; applicazione principio di trasparenza. Stato membro definisce composizione del Comitato, assicurando rappresentanza equilibrata tra Autorità pubbliche competenti, Organismi intermedi, rappresentanti del partenariato (ogni membro del Comitato ha diritto ad 1 voto). Elenco dei membri, regolamento interno e poteri del Comitato sono oggetto di pubblicazione

Comitato si riunisce almeno 1 volta/anno per esaminare in particolare:

  1. progressi compiuti nell’attuazione di PSPAC e nel conseguimento dei target intermedi e finali fissati;
  2. problematiche incidenti su efficacia nell’attuazione di PSPAC ed azioni adottate per farvi fronte (compresa semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi a carico dei beneficiari);
  3. elementi di valutazione ex ante e del documento di strategia;
  4. progressi compiuti nello svolgimento delle valutazioni, nonché eventuale seguito dato ai risultati;
  5. informazioni pertinenti ad efficacia di attuazione di PSPAC fornite da rete nazionale PAC;
  6. attuazione di azioni di comunicazione e sensibilità;
  7. rafforzamento delle capacità amministrative per Autorità pubbliche, agricoltori ed altri beneficiari

Comitato fornisce proprio parere in merito a:

  1. metodologia e criteri usati per selezionare le operazioni;
  2. relazioni annuali su efficacia di attuazione di PSPAC;
  3. piano di valutazione e sue modifiche;
  4. eventuali proposte ad Adg per modificare il PSPAC

Se alcune funzioni di PSPAC sono assegnate ad Organismi regionali, Stato membro può istituire Comitati regionali, che debbono fornire al Comitato informazioni su andamento attività a livello regionale

Commissione UE con Reg. 2289/21 pubblicato su GUCE 458/21 definisce contenuti di PSPAC (fermo restando possibilità per Stato membro di inviare informazioni supplementari od allegati aggiuntivi che non saranno oggetto di approvazione da parte di Commissione UE), comprendenti in sintesi:

  • dichiarazione strategica;
  • valutazione delle esigenze, strategia di intervento, indicatori di contesto, piano dei target;
  • coerenza della strategia attestata tramite panoramica su: architettura ambientale e climatica; interventi e condizioni pertinenti per giovani agricoltori; rapporto tra sostegno accoppiato al reddito e Direttiva 200/60/CEE; obiettivo di distribuzione più equa ed orientamento più efficace ed efficiente del sostegno al reddito; interventi relativi a determinati settori; interventi che contribuiscono ad assicurare approccio coerente ed integrato alla gestione del rischio; interazione tra interventi UE ed elementi nazionali e regionali; contributo per migliorare benessere di animali e contrastare resistenza antimicrobiche; interventi ed elementi comuni a più interventi contribuiscono alla semplificazione per beneficiari finali e riduzione oneri amministrativi;
  • specificazione di termini quali: attività agricola; superficie agricola; ha. ammissibili; agricoltore in attività; giovane agricoltore; nuovo agricoltore; requisiti minimi per beneficiare dei pagamenti diretti; zona rurale; territorializzazione; diritti ad aiuto; sistema di convergenza interna; funzionamento della riserva; norme relative ai trasferimenti dei diritti ad aiuto; riduzione dei pagamenti diretti; applicazione di soglie o limiti a livello di membro di persona giuridica o gruppo di persone fisiche/giuridiche o in termini di gruppi di soggetti giuridici affiliati; contributo agli strumenti di gestione del rischio; assistenza tecnica; rete della PAC; coordinamento, distinzione e complementarietà tra FEASR ed altri Fondi UE attivi nelle zone rurali, strumenti finanziari; elementi comuni per interventi di sviluppo rurale o per interventi in taluni settori;
  • descrizione degli interventi in termini di: loro identificazione; contributo alla strategia; descrizione e condizioni di ammissibilità; informazioni finanziarie; sostegno ai beneficiari; informazioni supplementari specifiche per taluni tipi di intervento; conformità a OMC;
  • piano finanziario, comprendente: tabella riassuntiva; informazioni finanziarie dettagliate e ripartizione per intervento e pianificazione degli output;
  • sistema di governance e coordinamento, evidenziando: identificazione degli organismi di governance; Autorità di gestione ed altri Organismi; descrizione sistemi di monitoraggio e rendicontazione; informazioni su sistemi di controllo e sanzioni SIGC, o per interventi non contemplati in SIGC, o della condizionalità;
  • modernizzazione AKIS e digitalizzazione comprendente descrizione di: struttura organizzativa generale di AKIS; modo in cui servizi di consulenza, ricerca, reti PAC ed interventi lavoreranno insieme nel quadro di AKIS; organizzazione dei consulenti aziendali; modalità di erogazione del sostegno ad innovazione; strategia di digitalizzazione;
  • allegati al PSPAC comprendenti: valutazione ex ante; valutazione ambientale strategica (VAS); analisi swot della situazione attuale di area interessata da PSPAC; consultazione con partner; interventi per pagamento specifico per cotone; finanziamenti nazionali integrativi; aiuti nazionali transitori

Stati membri eseguono scambi di informazione secondo quanto prescritto da Reg. 2115/21 mediante sistema elettronico SFC2021 per il quale responsabilità comuni e singole della Commissione UE e di Stati membri sono fissate in Allegato II pubblicato su GUCE 458/21. Informazioni inviate da Stati membri in conformità ad atto di esecuzione adottato da Commissione UE ed alle norme di Reg. 1185/17 mediante sistema basato su tecnologia di informazione che Commissione UE mette a disposizione

Commissione UE con Reg. 129/22 modalità di applicazione di PSPAC in merito a:

  1. superficie sovvenzionata di riferimento indicativa per ogni Stato membro ai fini degli interventi connessi alle superfici relativi ai semi oleaginosi (Per Italia riconosciuti 302.843 ha.)
  2. rilascio di autorizzazione per terreni e varietà ai fini del pagamento specifico per cotone (Italia esclusa)
  3. importo del sostegno alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione da versare ai distillatori, comprensivo di importo forfetario destinato a compensare costi di raccolta fissato in: 1,1 €/% vol./hl. per alcole greggio ottenuto da vinacce; 0,5 €/% vol./hl. per alcole greggio ottenuto da vino e fecce. Stati membri fissano importi effettivi da versare in base a criteri oggettivi e non discriminatori per diverse tipologie di produzione
  4. uso di emblema UE nell’ambito di determinati interventi finanziati da FEASR in conformità ai requisiti riportati in Allegato II pubblicato su GUCE 20/22
  5. requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità nell’ambito dei quali AdG è tenuto a:
    • mettere a disposizione del Comitato dei monitoraggio informazioni utili a verificare attuazione delle azioni di comunicazione
    • garantire che entro 6 mesi da approvazione di PSPAC da parte di Commissione UE, attivazione di siti web in cui riportare informazioni su PSPAC (obiettivi, attività, possibilità di finanziamento disponibili, risultati attesi ed effettivi)
    • pubblicare su sito web calendario di inviti a presentare proposte con relative scadenze (aggiornato almeno 3 volte/anno), riportando dati inerenti: area geografica interessata; interventi ed obiettivi specifici interessati; tipologia di richiedenti ammissibili; importo totale del sostegno; data di inizio e fine del periodo di invio della domanda
    • assicurare accesso ai potenziali beneficiari a tutte le informazioni necessarie al finanziamento, comprese condizioni di ammissibilità; criteri di selezione; requisiti per beneficiari selezionati con relative responsabilità ai fini del finanziamento
    • assicurare informazione a beneficiari selezionati che sostegno è cofinanziato da UE
    • provvedere affinché materiali di comunicazione (anche a livello di beneficiari) siano messi a disposizione di Istituzioni ed Organismi di UE e che a UE sia concessa licenza gratuita, non esclusiva ed irrevocabile, che le consenta di usare tali materiali e diritti preesistenti derivanti, senza che ciò comporti costi aggiuntivi significativi per beneficiari o AdG. Licenza sui diritti di proprietà intellettuale conferisce a UE seguenti diritti:
      • diritto di riprodurre, copiare e mettere materiali di comunicazione a disposizione di Istituzioni ed Agenzie di UE, Autorità di Stati membri e relativo personale
      • diritto di riprodurre materiale di comunicazione con qualsiasi mezzo e forma
      • comunicazione al pubblico con qualsiasi mezzo dei materiali di comunicazione
      • distribuzione al pubblico in qualsiasi forma di materiali di comunicazione
      • conservazione ed archiviazione dei materiali di comunicazione
      • sublicenza a terzi dei diritti sui materiali di comunicazione
    • garantire che beneficiari di interventi finanziati con FEASR diversi da quelli a superficie ed animali riconoscono sostegno erogato da PSPAC tramite:
      • siti web e siti social media di beneficiario dove riportare breve descrizione di operazione in proporzione al livello di sostegno erogato, compresi finalità e risultati ed evidenziare sostegno finanziario UE
      • apposizione dichiarazione attestante sostegno UE su documenti e materiali di comunicazione, riguardanti attuazione di operazione, destinati al pubblico o partecipanti in cui riportare emblema di UE
      • per operazioni riguardanti finanziamento di infrastrutture od opere di costruzione per cui spesa pubblica totale superiore a 500.000 €, esposizione di targhe o cartelloni permanenti visibili al pubblico, in cui riportare emblema UE non appena inizia attuazione di operazioni e installate attrezzature acquistate
      • per operazioni riguardanti investimenti in beni materiali diversi dai precedenti con spesa pubblica totale superiore a 500.000 € o in caso di sostegno concesso sotto forma di strumenti finanziari, esposizione di targa informativa o display elettronico recante informazioni sul progetto o sostegno finanziario UE ed emblema di UE
      • per operazioni riguardanti ad operazioni leader, servizi di base ed infrastrutture diverse da quelle precedenti per cui sostegno pubblico superiore a 10.000 €, o in caso di sostegno sotto forma di strumenti finanziari (compreso finanziamento del capitale circolante) con costo superiore a 100.000 €, esposizione in luogo visibile dal pubblico di poster (almeno di misura A3) o display elettronico recante informazioni su operazione a sostegno di UE

In deroga beneficiario è persona fisica, AdG garantisce disponibilità di informazioni adeguate attestanti sostegno fornito dai fondi in luogo visibile del pubblico o display elettronico