PHYTOPHTHORA RAMORUM

PTYTOPHTHORA RAMORUM (D.M. 28/11/02)  (floro05)

Soggetti interessati:

Chiunque produce e vende piante sensibili alla Ptytophthora Ramorum quali:

–          Acer macrophyllum pursh, Aesculus californica mutt, Lithocarpus densiflorus, Quercus L. di cui può essere colpito legname, cortecce isolate, parti vegetali (Esclusi frutti e sementi);

–          Arbutus menziesis pursh, Arctostaphycos spp. Adams, Heteroneces arbutifolia, Lonicera hispidula, Rhamnus californica, Rhododendrum L., Umbrellicaria californica, Vaccinium ovatum mutt.,Viburnum L. di cui possono essere colpite le parti vegetali (Esclusi frutti e sementi)

Iter procedurale:

Piante sensibili e legname sensibile alla Phytophthora Ramorum introdotte fino a 31/12/2003 nella CE solo se:

a)       munite di certificato fitosanitario attestante assenza dell’organismo nocivo nella zona di produzione (riportare località nel certificato);

b)       prima della spedizione prelevato campione alla cui analisi risultato indenne (riportare su certificato dicitura “Riconosciuto indenne da isolati non europei di Phytophthora Ramorum”);

c)       scortate da passaporto fitosanitario redatto secondo norme CE attestante che eseguite ispezioni di cui sopra;

d)       nel caso di legname: privato da corteccia e disinfettato mediante adeguato trattamento termico. Cortecce di piante sensibili originarie di USA non ammesse ad importazione nella CE;

e)       sottoposti ad ispezione al momento ingresso nella CE e risultati indenni da organismi nocivi;

f)        nel caso di piante di Rhododendrum e Viburnum non provenienti da USA munite di passaporto fitosanitario;

Piante di Rhododendrum e Viburnum (Esclusi frutti e sementi) possono circolare nella CE solo se:

1)       produttori sono registrati;

2)       accompagnate da passaporto fitosanitario;

3)       provengono da zone dove non è nota presenza di organismo nocivo o nessun segno di Phytophthora rilevato su queste anche a seguito esami di laboratorio (da eseguire almeno 1 volta all’anno);

4)       in caso di piante infette, tutte le piante sensibili ubicate in un raggio di 10 m. da queste rimaste in luogo e sottoposte ad almeno 2 ispezioni entro 3 mesi successivi a constatazione infezione da cui risultate esenti da virus nocivo.

Servizio Fitosanitario Regionale esegue indagini per accertare presenza sul territorio organismo nocivo e determinare eventuali indizi di contaminazione da parte di questo. Risultati indagini comunicate entro 1 Ottobre 2003 a Servizio Fitosanitario Nazionale.  

 

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