PAC E GESTIONE RISCHI

PAC E GESTIONE RISCHI (D.M. 12/1/15)  (cee29)

Soggetti interessati:

Agricoltori ai sensi di articolo 2135 del Codice Civile, compagnie assicurative

Iter procedurale:

MI.P.A.A.F. con D.M. 12/1/2015, come modificato da ultimo da DM 07/08/2017, fissa a partire da campagna assicurativa 2015 modalità applicative del Sistema Gestione dei Rischi (SGR) inserito in SIAN e relativo al sostegno concesso in ambito PAC, PSR, D.Lgs. 102/04 (calamità naturale), comprendente:

  1. contenuto minimo del Sistema riguardante:
  • banca dati informatizzata
  • strumenti utilizzabili: assicurazioni agricole agevolate; fondi mutualizzazione; fondi per stabilizzazione del reddito
  • dati annuali relativi a prezzi e caratteristiche dei prodotti assicurabili, prezzo unitario massimo assicurabile, rischio assicurabile, garanzia assicurata
  • tipologia di aiuto richiesta
  • resa media per produzione aziendale per singola coltura assicurabile
  • produzione media annua
  • somma entrate di agricoltore da vendita propria produzione sul mercato (compreso ogni tipo di sostegno pubblico)
  • costi fattori di produzione
  • sistema di identificazione e registrazione dei piani assicurativi individuali
  • sistema di identificazione e registrazione della polizza assicurativa oggetto di sostegno sottoscritta in base a piani assicurativi individuali
  • sistemi di identificazione e registrazione piani di mutualizzazione individuati predisposti in base a piano dei rischi individuali
  • sistema di identificazione e registrazione piani di stabilizzazione del reddito predisposti in base a piano dei rischi individuali
  • domande di aiuto e di pagamento
  • quietanze di pagamento dei premi assicurativi
  • danni periziali e risarcimenti versati da assicurazioni o fondi di mutualizzazione
  • sistema integrato di controllo in modo da eliminare rischio di doppio finanziamento e/o sovra compensazione
  • sistema di monitoraggio di plafond finanziari disponibili
  • sistema dati statistici per monitoraggio programmadati meteorologici
  1. piano assicurativo individuale (PAI) elaborato da ISMEA sulla base di scelte effettuate da agricoltore nell’ambito di opportunità proposte dal Sistema. Piano costituisce allegato a polizza assicurativa e contiene seguenti elementi:
  • anagrafica: CUAA e denominazione; sede legale, codice identificativo del piano; eventuale Organismo collettivo di adesione;
  • colture: codice comune; intervento; prodotto coltivato; superficie impiegata in coltura; riferimenti catastali di terreni assicurati; resa media individuale; produzione media annua; soglia;
  • strutture: codice identificativo; intervento; struttura aziendale assicurabile; superficie occupata da struttura; riferimenti catastali strutture assicurabili; costo unitario assicurato; soglia; valore assicurato; avversità assicurabile;
  • zootecnia: codice allevamento; intervento; tipologia allevamento assicurabile; quantità aziendale (numero capi o mq.); quantità assicurata (numero capi o mq.), soglia Piano assicurativo individuale modificato e sostituito con altro piano se variati elementi di cui sopra
  1. contratto assicurativo di tipo individuale o collettivo deve comprendere: intestazione della compagnia assicurativa; compagnia assicurativa di riferimento; tipologia di polizza; eventi avversi assicurati; valore assicurato; quantità assicurata; riferimento a piano assicurativo individuale allegato; numero della polizza; tariffa applicata, importo del premio; franchigia; data di entrata e di fine copertura; per le colture: prodotto assicurabile, prezzo unitario assicurato (non oltre prezzo massimo fissato per prodotto), valore assicurato, avversità o fitopatia o infestazione parassitaria assicurabile, numero PAI, per la zootecnia: prezzo assicurato per mancato reddito a causa periodo di fermo di allevamento colpito da epizoozia riconosciuta o per smaltimento capi (non oltre prezzo massimo fissato annualmente), valore assicurato, garanzie assicurabili, epizoozie o infestazioni parassitarie assicurabili, numero PAI
  2. polizza integrativa agevolata, comprendente: intestazione di compagnia assicurativa di riferimento; numero polizza o certificato integrato agevolato; tipologia di polizza; quantità assicurata; eventi avversi assicurati; prodotto coltivato; superficie impiegata in coltura; valore assicurato; produzione media annua; resa media individuale; tariffa applicata; premio assicurativo; franchigia; data di entrata e fine copertura
  3. informatizzazione di risarcimenti attinenti a polizze agevolate ed integrative non agevolate tramite SIAN eseguitaentro 31 Gennaio successivo per polizze che esauriscono copertura rischio entro anno precedente (entro 31 Maggio per polizze che coprono rischio a cavallo di 2 anni). Imprese assicurative trasmettono dati su risarcimenti secondo specifiche tecniche SIAN, comprendenti per singola polizza: quantità/superficie danneggiata; quantità/superficie risarcita; valore risarcito. ISMEA, in base a dati acquisiti da SGR, prima di effettuare calcolo dei parametri contributivi per anno successivo, verifica coerenza dati pervenuti in base a criteri definiti nel Piano assicurativo annuale, segnalando eventuali anomalie  rilevate che incidono su calcolo del premio
  4. piano di mutualizzazione aziendale generato da SGR per singolo agricoltore in base a scelte da questo fatte in merito copertura dei rischi aziendali. Piano deve comprendere:
  • anagrafica: CUAA e denominazione; sede legale; codice identificativo del piano;
  • colture: codice colturale; prodotto coltivato; superficie impiegata per coltura; riferimenti catastali di terreni oggetto di copertura assicurativa; prodotto riportato in decreto prezzi; prezzo unitario; resa media individuale; produzione coperta; valore coperto; avversità/fitopatia/infestazione parassitaria coperta
  • zootecnia: codice allevamento; tipologia di allevamento coperto; quantità aziendale (numero capi o mq.); quantità assicurata (numero capi o mq.); valore coperto; epizoozie coperte. Agricoltore deve indicare resa media per ogni prodotto assicurato nei 5 anni precedenti, sostenuta da idonea documentazione (In caso di nuove colture o colture reimpiegate in azienda, applicare rese medie per coltura e territorio di ISMEA). In caso di variazione di elementi sopra riportati, piano di mutualizzazione individuale rettificato e sostituito con nuovo piano di mutualizzazione
  1. piano di stabilizzazione del reddito aziendale generato da SGR in base a scelta di agricoltore in merito a copertura dei rischi aziendali. Piano comprende:
  • anagrafica: CUAA e denominazione; sede legale; codice identificativo del piano; Fondo di stabilizzazione del reddito di adesione;
  • colture: prodotto coltivato; superficie impiegata in coltura;
  • zootecnia: codice allevamento; tipologia di allevamento coperto; quantità aziendale (Numero capi o mq.);
  • dati economici: reddito aziendale ultimi 3 anni in base a documenti giustificativi.

Comunicazioni di aggiornamento del piano di stabilizzazione del reddito aziendale da inviare entro termini fissati da bando di Misura, in cui agricoltore aggiorna dati economici del proprio piano di stabilizzazione, inserendo informazioni di esercizio finanziario chiuso al 31 Dicembre precedente

SGR si avvale in particolare di:

  1. sistema unico di registrazione di aziende agricole;
  2. sistema di identificazione delle superfici, strutture ed allevamenti (Dati riportati in fascicolo aziendale);
  3. informazioni riguardanti patrimonio produttivo relativo a piano di coltivazione, composizione zootecnica, composizione strutturale.

In ambito di SGR, ISMEA, sulla base delle scelte effettuate da imprenditore, elabora e fornisce al sistema: Piano assicurativo individuale; Piano di mutualizzazione; Piano di stabilizzazione del reddito aziendale

Per beneficiare delle agevolazioni, agricoltori attivi possono stipulare polizze assicurative, in forma individuale o collettiva, aderendo ad Associazioni imprenditori/Consorzi di difesa costituitisi ai sensi di D.Lgs. 102/04. Al riguardo agricoltore deve preventivamente:

  1. aggiornare proprio fascicolo aziendale, inserendo PEC aziendale e patrimonio produttivo vigente (in particolare serre ed ombrai, allegando documentazione di conformità urbanistica di questi);
  2. predisporre piano di coltivazione, indicando: superfici interessate da coltivazioni in fase iniziale di ciclo produttivo e non ancora in produzione;
  3. scaricare dal sistema Piano Assicurativo Individuale (PAI), riportato in Allegato B a M. 12/1/2015 pubblicato su G.U. 59/15 per allegarlo a polizza sottoscritta.

In caso di polizza collettiva, Organismo collettivo (Consorzio difesa) comunica a SIAN elenco di agricoltori aderenti al 31 Dicembre (Eventuali adesioni o recessi verificatesi successivamente comunicate prima di sottoscrizione del certificato)

Polizze individuali o certificato di polizza (documento sottoscritto in agricoltore e compagnia assicurativa in cui agricoltore aderisce a polizza collettiva) stipulati prima di insorgenza dei rischi, con durata massima di 1 anno (comunque non oltre 31 Dicembre), salvo per produzioni vegetali in cui polizze coprono intero ciclo colturale che può concludersi anche in anno solare successivo a quello di stipula (Periodo di copertura polizza congruo con termine ultimo di raccolta prodotto o termine di conduzione nel terreno ove ricade coltura assicurata)

Dopo stipula della polizza è necessario riportare su SIAN:

  • in caso di copertura assicurativa uva da vino:
  1. entro 30 giorni da stipula, comunqueentro 31 Maggio in caso di informatizzazione polizze o rideterminazione valori assicurabili con polizze o certificati;
  2. prima della presentazione domanda per informatizzazione quietanze pagamento di polizze assicurative;
  • in caso di copertura assicurativa di produzioni ed allevamenti con PSRN:
  1. entro 30 giorni da stipula(comunque entro termini stabilito da bando) per informatizzazione di polizza o certificato o rideterminazione dei valori assicurativi
  2. prima di presentazione della domanda per informatizzazione quietanze di pagamento dei premi assicurativi;
  • polizza sottoscritta e relativi certificati;
  • quietanza di pagamento del premio assicurativo da parte agricoltore per polizze individuali;
  • in caso di adesione ad Organismo collettivo: data di quietanza del premio assicurativo pagato a compagnia per conto di agricoltori aderenti;
  • dati su eventuali danni subiti e risarcimenti liquidati/incassati

Polizze o certificati riferiti ad intero Piano assicurativo individuale (PAI) da allegare a questi; in caso di modifica del PAI, polizze o certificati integrati con appendice e corredati di nuovo PAI

Agricoltore che assicura propria produzione per la 1° volta negli ultimi 5 anni deve indicare produzione media aziendale ottenuta per ogni prodotto assicurato nei 5 anni precedenti. Agricoltore deve ogni anno aggiornare dati nel proprio SGR con produzione media ottenuta in anno precedente (supportata da idonea documentazione). Per colture di nuova introduzione o per prodotti reimpiegati in azienda, produzioni medie assicurate debbono rientrare nelle rese medie per coltura e territorio definite da ISMEA. Quantità assicurabili sono quelle realmente ottenute in appezzamenti assicurati (mai superiori a produzione media di agricoltore). Valore unitario assicurato di ogni prodotto sempre inferiore a prezzo unitario massimo di produzioni agricole, zootecniche, strutture aziendali e costi di smaltimento carcasse pubblicati ogni anno per prodotto da MI.P.A.A.F.  In merito a prodotto, soglia intervento, superficie assicurata fare riferimento a PAI, allegato a polizza o certificato

Polizze integrative non agevolate per copertura rischio a totale carico di produttore hanno stesso oggetto assicurato di polizza agevolata, ma riguarda garanzie, quantità e valori non agevolati. Imprese assicurative inviano a SGR dati su polizze integrative entro 31 Gennaio successivo per polizze che esauriscono copertura del rischio entro 31 Dicembre, mentre entro 31 Maggio per polizze che coprono rischio a cavallo di 2 anni

Domande di sostegno per copertura assicurativa delle produzioni ed allevamenti presentata ad Autorità di gestione secondo le modalità previste da avviso pubblico di attivazione della Misura 17.1 del PSR, mentre domanda di pagamento inviata ad AGEA (v. scheda “PSR ed assicurazione agevolata”).

Agricoltori presentano domanda in caso di copertura assicurativa di uva da vino ad Organismo pagatore dove ricade vigneto secondo modalità da queste definite o produzioni ed allevamenti ai sensi di PSR.

Contributi comunitari erogati da Organismo pagatore competente (Per Marche è AGEA) entro 15 Ottobre per copertura assicurativa uva da vino, entro 31 Dicembre per copertura assicurativa di altri prodotti ed allevamenti. Contributo nazionale erogato compatibilmente a disponibilità di bilancio (In caso di esaurimento fondi con OCM vino possibile pagare con PSRN, purché Organismo pagatore informa subito MI.P.A.A.F. della situazione) ed in conformità a Piano Assicurativo Agricolo annuale. Pagamento contributo subordinato ad accertamento dei requisiti soggettivi di agricoltore per ammissibilità a contributo della polizza, i cui dati acquisiti in SGR (in particolare corrispondenza al Piano Assicurativo Agricolo annuale con rischi coperti, “conformità prezzi unitari usati per determinare valori assicurati con prezzi unitari massimi fissati da MI.P.A.A.F.).

Se quantità assicurata riportata in polizza superiore a PAI, ai fini di spesa da ammettere a contributo si utilizza quella di PAI Ministero con decreto può apportare modifiche e/o integrazioni alle procedure in oggetto, al fine di semplificare sistema gestione dei rischi.

Sanzioni:

Mancato rispetto delle disposizioni emanate con D.M. 12/1/2015: esclusione da benefici di assicurazione agevolata

In caso di riscontro di mancata o non corretta esecuzione degli adempimenti necessari per accesso agli aiuti da parte beneficiari: revoca di contributo + recupero di eventuali contributi versati “anche attraverso compensazione a carico di incentivi per anni successivi”.

Entità aiuto:

Spesa per incentivi assicurativi posta a carico di:

  • risorse UE nell’ambito di OCM vitivinicolo per copertura rischi climatici, fitopatie, attacchi parassitarie, perdite prodotto da animali a carico produzione uve da vino;
  • risorse UE del PSRN riguardante avversità atmosferiche, epizoozie o fitopatie, infestazioni parassitarie o al verificarsi di emergenza ambientale;
  • risorse finanziarie per incentivi assicurativi del Fondo di solidarietà nazionale per copertura, con polizze senza soglia di danno, dei rischi climatici gravanti su aziende e per smaltimento di carcasse di animali morti per qualsiasi causa non finanziabili da normativa UE

Contributo concedibile calcolato moltiplicando aliquote contributive previste da normativa di riferimento per spesa ammessa a contributo determinata da ISMEA “a fronte di avvenuto pagamento da parte di beneficiario di intero importo del premio riportato in polizza”. Entità del contributo:

  • per rischi a carico di uva da vino in base a OCM vino fino a: 65% della spesa ammessa a contributo per polizze con danno superiore a 30% che coprono perdite dovute a conduzioni climatiche avverse assimilabili a calamità naturali; 50% di spesa ammessa a contributo per polizze senza soglia di danno che coprono anche altre perdite causate da condizioni climatiche avverse e da animali, fitopatie, infestazioni parassitarie;
  • per rischi a carico di PSRN pari a 65% di spesa ammessa a contributo;
  • per rischi a carico del Fondo di solidarietà nazionale fino a 50% di spesa ammessa a contribuito per: polizze senza soglia di danno e danno a strutture aziendali; smaltimento carcasse di allevamenti

Al fine di assicurare ottimale utilizzo delle risorse UE, MI.P.A.A.F. può autorizzare AGEA ad erogare contributo massimo consentito da regime di aiuto “la cui spesa è coperta da economia o compensazioni derivante da altre misure previste nello stesso regime di aiuto e da eventuali risorse aggiuntive di bilancio”

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