ORARIO VENDITA MERCI (D

ORARIO VENDITA MERCI (Legge 214/11; D.Lgs. 114/98; L.R. 27/09; D.G.R.M. 27/2/12)  (commag24)

Soggetti interessati:

Chiunque esercita attività di vendita al dettaglio, con esclusione di:

–          rivendite generi di monopolio;

–          negozi interni a campeggi, villaggi, complessi turistici ed alberghieri;

–          esercizi vendita al dettaglio in aree di servizio di autostrade, stazioni ferroviarie, marittime, aeroportuali

–          vendita di stampa quotidiana e periodica;

–          sale cinematografiche;

–          gelaterie, gastronomie, rosticcerie e pasticcerie;

–          esercizi specializzati di vendita bevande, fiori, piante, articoli di giardinaggio, mobili, libri, dischi, nastri magnetici, musicassette, videocassette, opere d’arte, oggetti di antiquariato, stampe, cartoline, articoli da regalo, artigianato locale.

Iter procedurale:

In base a Legge 248/06, così come modificata da Legge 214/11, attività commerciale e di somministrazione di alimenti e bevande svolte senza limiti e prescrizioni in materia di rispetto orari di apertura e chiusura, obbligo di chiusura domenicale e festivo, nonché quello della mezza giornata di chiusura infrasettimanale di esercizio    

Obbligo per esercenti commercio al dettaglio in sede fissa di rendere noto al pubblico, mediante cartello ben visibile o altri mezzi, orario di apertura e chiusura ed eventuale giorno di riposo settimanale

Comuni, sentite Organizzazioni imprese di commercio, turismo e servizi, Associazioni dei consumatori iscritte a Registro regionale, Organizzazioni dei lavoratori maggiormente rappresentativi in Regione, possono adottare provvedimenti (Ordinanze, determinazioni) “finalizzati a limitare le aperture notturne o a stabilire orari di chiusura, correlati a tipologia e modalità di esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande per motivi di pubblica sicurezza per tutelare consumatori e più in generale cittadini con particolare riferimento a tutela della salute, sicurezza ed integrità ambientale”. Esercente attività di commercio o somministrazione di alimenti e bevande è tenuto a comunicare al Comune “orario praticato da ogni singolo esercizio e di pubblicizzarlo esposizione di appositi cartelli o altri mezzi idonei” 

Entità aiuto:

Entità delle sanzioni comminate ai Comuni utilizzate da Regione per rivalutazione del piccolo commercio