ONLUS

ONLUS (D.Lgs. 460/97; Legge 155/03; D.M. 18/7/03; L.R. 17/08) (social42)

Soggetti interessati:

Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) comprendenti Associazioni, comitati, fondazioni, società e cooperative, altri Enti di carattere privato con o senza personalità giuridica, Organizzazioni del volontariato iscritte nel registro della Regione, Organizzazioni non governative riconosciute, cooperative sociali i cui statuti od atti costitutivi prevedono:

a)          svolgimento attività in uno o più settori: assistenza sociale e socio-sanitaria; assistenza sanitaria; beneficienza; istruzione; formazione; sport dilettantistico; tutela, promozione e valorizzazione delle cose di interesse artistico e storico; tutela e valorizzazione di natura ed ambiente (Escluse attività di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi); promozione della cultura e dell’arte; tutela dei diritti civili; ricerca scientifica di interesse sociale svolta da fondazioni od affidata ad Università, Enti di ricerca; attività di promozione di cultura ed arte per cui riconosciuti apporti economici da parte dello Stato;

b)          esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale attuata mediante “cessione di beni e prestazioni di servizi” relativi alle materie di cui sopra a favore di: persone svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari, compresi propri soci; componenti di collettività estere limitatamente ad aiuti umanitari;

c)          divieto di svolgere attività diverse da quelle di cui sopra;

d)          divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili od avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante vita dell’Organizzazione, a meno che la loro destinazione non sia imposta per legge od attuate a favore di altre ONLUS. Si intende distribuzione indiretta di utili: la cessione di beni e prestazioni di servizi a soci o a chiunque operano per Organizzazione o a parenti entro 3° grado e loro affini, nonché da società da queste controllate; acquisto di beni o servizi per corrispettivi che senza valide ragioni economiche siano superiori al loro valore naturale; corresponsione ai componenti degli organi amministrativi emolumenti annui superiori ad importo fissato da legge; corresponsione a soggetti diversi da banche ed intermediari finanziari autorizzati di interessi passivi superiori a 4 punti a tasso ufficiale di sconto; corresponsione a lavoratori dipendenti di stipendi superiori a 20% dei contratti collettivi di lavoro;

e)          obbligo di impiegare utili od avanzi di gestione per realizzare attività istituzionali e di quelle ad esse connesse;

f)            obbligo di devolvere patrimonio dell’organizzazione in casi di scioglimento per qualunque causa ad altre Organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità;

g)          obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale;

h)          disciplina del rapporto associativo e delle modalità associative “volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per associati maggiori di età il diritto di voto per approvazione o modificazione dello Statuto e regolamenti e per nomina degli organi direttivi dell’Associazione” Vincoli non validi per fondazioni ed Enti ecclesiastici con cui lo Stato ha stipulato patti, accordi od intese;

i)            uso nella denominazione od in qualsiasi comunicazione con pubblico di “Organizzazione non lucrativa ad utilità sociale” od “ONLUS”.

Non sono ONLUS: Enti pubblici, società commerciali diverse da quelle cooperative, partiti e movimenti politici, Organizzazioni sindacali, Associazioni di datori di lavoro ed Associazioni di categoria.  

Iter procedurale:

Istituita presso Ministero Finanze anagrafe delle ONLUS.

Soggetti che intendono intraprendere attività ONLUS ne danno comunicazione (Modello riportato su G.U. 17/98) entro 30 giorni a Direzione regionale Ministero Finanze nel cui territorio sono domiciliati, al fine di usufruire delle agevolazioni fiscali, allegando dichiarazione sostitutiva notorietà del legale rappresentante ONLUS attestante attività svolte e possesso dei requisiti prescritti da legge (In alternativa copia statuto o atto costitutivo).

Agenzia delle Entrate verifica regolarità comunicazione, sussistenza requisiti formali, presenza dichiarazione sostitutiva, e procede alla iscrizione ad anagrafe utenze ONLUS, comunicandolo ad interessato entro 10 giorni da domanda. In sede di istruttoria Agenzia può chiedere ulteriori documenti da inviare entro 30 giorni. In mancanza di comunicazione nei termini prescritti, ONLUS si intende iscritta.

Agenzia Entrate a seguito iscrizione esegue controlli e se accertano venir meno dei requisiti o riscontrate irregolarità nella gestione, procede a cancellazione ONLUS da anagrafe “dandone tempestiva comunicazione ad interessato” e ad Ufficio Entrate di competenza.

Dal momento cancellazione ONLUS perde diritto ai benefici fiscali.

Imprese che cedono gratuitamente ad ONLUS derrate alimentari e prodotti farmaceutici di propria produzione od acquistati da terzi debbono:

1)          comunicarlo a competente Ufficio entrate ed ONLUS beneficiaria rilasci dichiarazione da conservare ad atti impresa cedente attestante “il proprio impegno ad utilizzare direttamente i beni in conformità alle finalità istituzionali”. Nessuna comunicazione dovuta “per cessione di beni facilmente deperibili o di modico valore”. ONLUS deve tenere scritture contabili (Libro giornale e degli inventari) in ordine cronologico attraverso cui esprimere con compiutezza ed analiticità le operazioni poste in essere e riportare in apposito documento da redigere entro 30 Aprile “la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Organizzazione, distinguendo le attività direttamente connesse da quelle istituzionali”. Scritture e documenti da conservare per almeno 2 anni. Se durante anno ammontare attività istituzionale ONLUS inferiore a 100.000 ammesso tenere solo rendiconto delle entrate e delle spese complessive. Se invece ammontare attività superiore a 2.000.000.000 “bilancio deve recare una relazione di controllo sottoscritta da uno o più revisori iscritti nel registro dei revisori contabili”;

2)          annotare su registri IVA entro giorno 15 mese successivo, quantità e qualità dei beni ceduti gratuitamente nel mese precedente.

In base a Legge 155/03 ONLUS che “effettuano, a fini di beneficenza, distribuzione gratuita agli indigenti di prodotti alimentari sono equiparate, nei limiti del servizio prestato, ai consumatori finali ai fini del corretto stato di conservazione, trasporto, deposito ed utilizzo degli alimenti”

Regione Marche con L.R. 17/08 aderisce ad Enti, Fondazioni, Associazioni, Comitati ed altri organismi senza fini di lucro, operanti da almeno 3 anni, che svolgono per statuto “attività di notevole interesse”. Giunta Regionale, acquisito parere competente Commissione consiliare, aderisce disponendo versamento di eventuale quota di pertinenza Regione.

Soggetti a cui Regione ha dato adesione inviano entro 31 Gennaio una relazione in merito ad attività svolta anno precedente a Giunta Regionale, che può formulare osservazioni nel merito, fino ad arrivare a proposta di revoca di adesione (occorre sempre acquisire parere Commissione consiliare) qualora:

a)          intervenute modifiche di statuto od atto costitutivo tali da venire meno rispondenza di finalità e requisiti indicati da Legge;

b)          fornita valutazione negativa a permanenza di interesse della Regione ad aderire ad organismo.

Istituito presso Giunta Regionale l’elenco dei soggetti a cui Regione aderisce che viene comunicato a Presidenza Consiglio Regionale, insieme alle quote versate ogni anno a tali soggetti. Elenco rivisto ogni 3 anni disponendo eventuali revoche.

Entità aiuto:

Proventi derivanti da attività svolte da ONLUS “non concorrono alla formazione del reddito imponibile”.

“Erogazioni liberali in denaro per importi inferiori a 4.000.000 a favore di ONLUS, nonché contributi associativi per importi inferiori a 2.500.000 versato da soci alle società di mutuo soccorso al fine di assicurare ai soci un sussidio nei casi di malattia, impotenza al lavoro, o di vecchiaia, o in caso di decesso un aiuto alle loro famiglie” possono essere detratte da IRPEF purchè versamento avvenga tramite banca od ufficio postale.

Erogazioni liberali in denaro ad ONLUS per importo inferiore a 4.000.000 o 2% del reddito di impresa dichiarato o spese per lavoratori dipendenti a tempo indeterminato utilizzati per prestazione di servizi ad ONLUS nel limite del 5×1000 detraibili dal reddito di impresa.

Derrate alimentari e prodotti farmaceutici di loro produzione od acquistati da terzi che impresa cede ad ONLUS a titolo gratuito non si considerano reddito IVA per impresa fino a 2.000.000

Deducibilità dal reddito imponibile delle erogazioni liberali non ammesse se soggetto erogante usufruisce di altre detrazioni di imposta.

ONLUS non soggetto ad obbligo di certificazione dei corrispettivi mediante ricevuta o scontrino fiscale “limitatamente alle operazioni riconducibili alle attività istituzionali”.

Sui contributi erogati da Enti pubblici ad ONLUS non applicate ritenute di acconto del 4%.

Atti, documenti, istanze, contratti esenti da imposta di bollo per ONLUS.

ONLUS esenti da tasse di concessione governative, imposta sulle successioni e donazioni, imposta su incremento valore degli immobili acquistati a titolo gratuito e la relativa imposta sostitutiva comunale.

Regione, Provincia, Comune può esonerare o ridurre entità pagamento tributi di loro competenza ad ONLUS.

Per “atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili e degli atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento” a favore di ONLUS applicate tasse di registro di 250.000, purchè questa utilizzi bene per svolgimento propria attività entro 2 anni da acquisto.

Attività di spettacolo svolte occasionalmente da ONLUS “in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione” esente da imposta su spettacoli, purchè data preventiva comunicazione ad Ufficio competente.

Concesso ad ONLUS di promuovere lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza.

Ammesse emissioni sul mercato di titoli di solidarietà a tassi preferenziali.

L.R. 17/08 stanzia per anno 2008 436.706,66 EUR per adesione ad Enti senza scopo di lucro da parte di Regione.

Sanzioni:

Chiunque si avvale di ONLUS senza averne diritto: multa da 1.000 a 6.000 EUR

Chiunque omette dichiarazioni in materia di ONLUS: multa da 100 a 1.000 EUR

Chiunque abusa nelle comunicazioni con pubblico denominazione ONLUS: multa da 300 a 3.000 EUR

Se cancellazione da anagrafe dovuta “ad accertamento mancanze, fin dal momento dell’iscrizione, anche di uno dei requisiti formali”: perdita requisiti fiscali sin dalla iscrizione.

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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