ISCRIZIONE LIBRI GENEALOGICI (Legge 30/91; D

ISCRIZIONE LIBRI GENEALOGICI (Legge 30/91; D.LgS. 529/92; D.M. 26/7/94)           (zoo18)

Soggetti interessati:

Associazioni allevatori, Enti che intendono tenere registri genealogici, allevatori che vogliono iscrivere:

–         riproduttore di razza pura della specie bovina, bufalina, ovina, caprina e suina: animale idoneo ad essere iscritto in libro genealogico ed i cui ascendenti di 1° e 2° grado sono iscritti a libro genealogico della stessa razza;

–         riproduttore equino proveniente da incrocio programmato di animale di razze diverse, idoneo ad essere iscritto in libro genealogico e con ascendenti iscritti a libro genealogico;

–         riproduttore suino ibrido: animale proveniente da incrocio pianificato di suini di razza pura appartenenti a razze diverse, o risultante da incrocio tra razze diverse.

Iter procedurale:

MI.P.A.F. istituisce:

–         libro genealogico, dove iscritti animali riproduttori di una determinata razza, sottoposti a programma di selezione, con i loro ascendenti;

–         registro anagrafico, dove iscritti animali riproduttori di una determinata razza, con indicazione dei loro ascendenti;

–         registro suini ibridi: registro tenuto da singole imprese, in cui iscritti ibridi riproduttori con indicazione loro ascendenti.

Associazioni nazionali allevatori od Enti che intendono tenere libri genealogici o registri anagrafici inviano domanda a MI.P.A.F.

MI.P.A.F. esegue istruttoria e concede autorizzazione purché Associazione od Ente abbia:

–         personalità giuridica;

–         statuto che non preveda discriminazione tra soci;

–         requisiti tecnico-organizzativi, tra cui in particolare:

a)      disponibilità di patrimonio zootecnico in quantità sufficiente a realizzare “un programma di miglioramento genetico o ad assicurare la conservazione di razze, popolazioni o gruppi etnici a limitata diffusione;

b)      capacità di raccogliere ed utilizzare dati per programmi miglioramento o conservazione genetica

c)      esercizio controlli necessari a garantire regolare tenuta genealogia anche avvalendosi di uffici periferici sul territorio (v. Associazioni Provinciali Allevatori);

–         adottato regolamento disciplinare interno, comprendente:

a)      obiettivi di selezione;

b)      caratteristiche della razza;

c)      sistema di identificazione degli animali;

d)      sistema di registrazione delle genealogie;

e)      modalità valutazione dati zootecnici per stabilire valore genetico degli animali;

f)        organizzazione del libro genealogico nelle seguenti sezioni:

1)  bestiame giovane, ove risultano iscritti solo vitelli maschi e femmine nati da padri e madri già iscritte;

                  2)  vacche, ove risultano iscritte vacche provenienti dal registro del bestiame giovane e vacche di ascendenza sconosciuta, purché in possesso dei prescritti requisiti morfologici;

                  3)  tori, ove risultano iscritti riproduttori in età fecondabile (14 mesi per razza bovina marchigiana) provenienti dal registro del bestiame giovane. Idoneità accertata mediante rilascio attestato di abilitazione alla monta.

            g)   principi di ammissione come ascendenti di capi iscritti a libri genealogici di razze diverse.

MI.PA.F. predispone e mantiene aggiornato Elenco delle Associazioni allevatori, Organizzazioni ed Organismi riconosciuti che gestiscono Libri genealogici e Registri anagrafici delle diverse razze di specie bovina, bufalina, ovina, caprina, suina (compresi registri di suini ibridi di riproduttori), equini. Elenco pubblicato su sito internet di MI.P.A.F. e messo a disposizione di Stati membri.

Allevatore invia domanda di iscrizione ad Associazione Provinciale Allevatori od Enti riconosciuti, in cui ricade bestiame.

Associazione od Ente provvede, tramite esperti o funzionari interni, ad eseguire sopralluogo in azienda per accertare il possesso o meno da parte del capo da iscrivere dei requisiti “genotipici, morfologici e funzionali corrispondenti ai caratteri della razza”, determinati nel disciplinare approvato da MI.P.A.F.

Metodi di valutazione dell’attitudine e del valore genetico degli animali conformi a quelli stabiliti dalla CE.

Animali ritenuti idonei vengono iscritti a libro genealogico o registro anagrafico e marcati con apposito contrassegno a spese del richiedente. Nei libri genealogici o nei registri anagrafici vengono iscritti “animali riproduttori di una determinata razza con l’indicazione dei loro ascendenti, se noti, e delle prestazioni riproduttive e produttive”.

Allevatore può chiedere rivalutazione del punteggio dell’animale iscritto che sarà effettuato da tecnici Associazioni Allevatori od Enti in sede di sopralluogo aziendale.

Allevatore dovrà versare annualmente quota di iscrizione come azienda associata e quota per capo di sesso femminile iscritto secondo tariffe stabilite in sede di assemblea da Associazione Allevatori o Enti

Entità aiuto:

Assegnati a Regioni fondi per tenuta dei libri genealogici e registri anagrafici e svolgimento controlli funzionali.

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