INTERVENTI SPERIMENTALI COOPERAZIONE

INTERVENTI SPERIMENTALI COOPERATIVE (L.R. 5/03 art. 6; D.G.R.M. 4/11/13; D.D.S. 13/11/13)  (coop21)

Soggetti interessati:

Cooperative e loro Consorzi, cooperative sociali e cooperative di nuova costituzione (dal 1/1/2012 alla data scadenza bando) che intendono attuare progetti sperimentali volti a sostenere:

a)       sviluppo, valorizzazione, integrazione di imprese cooperative in aree del territorio Marche che presentano particolari condizioni di svantaggio socio economico in zone rurali (Nel biennio 2013/14 interventi attuati in Distretto della meccanica e Comuni residenti in area Piceno come individuate in D.G.R. 305 del 26/2/2009); 

b)       iniziative di aggregazione stabile tra cooperative, quali costituzione di nuovi Consorzi, o nuove cooperative nate da aggregazione di precedenti cooperative, o fusione per incorporazione, o costituzione di gruppo cooperativo paritetico;

c)       programmi di internazionalizzazione promossi da cooperative marchigiane, o sostegno a partecipazione di cooperatori marchigiani a sviluppo di cooperazione europea trasnazionale, o sostegno ad iniziative promosse da cooperazione marchigiana per promuovere modello cooperativo a livello internazionale;

d)       sviluppo di nuove forme di cooperazione tra utenti nei settori delle telecomunicazioni, energia, gas promosse da cittadini e/o imprese negli ambiti di consumo, produzione, distribuzione, supporto tecnico/organizzativo/finanziario (Nel 2013 non attivata)

purché:

–          aventi sede operativa nelle Marche

–          iscritte a registro imprese Camera di Commercio e ad Albo Nazionale cooperative (Cooperative sociali anche ad Albo delle cooperative sociali)

–          prive di contenzioso con Regione per altri contributi pubblici

–          applicato nei confronti di dipendenti e soci lavoratori trattamento economico e normativo almeno pari a quello del contratto collettivo nazionale di lavoro

–          in regola con versamento contributi previdenziali, assistenziali, contributivi nei confronti di INPS ed INAIL

–          rispettata normativa in materia di sicurezza sul lavoro e tutela ambientale

–          in regola con obblighi di cui al D.Lgs. 220/02 relativo a vigilanza su Enti cooperativi (annualità 2013 per cooperative soggette a vigilanza annuale e 2013/14 per cooperative a revisione biennale)

–          avere situazioni patrimoniali con patrimonio netto positivo

–          non essere sottoposte a procedure di liquidazione, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso o nel periodo antecedente invio domanda   

–          operanti in tutti i settori con esclusione di: trasporto merci su strada per conto terzi; produzione, trasformazione, commercializzazione prodotti agricoli di cui Allegato I del Trattato; pesca ed acquicoltura; attività di esportazione in Stati membri e Paesi Terzi; importazione in regime preferenziale; settore carbonifero;

–          non essere in difficoltà finanziaria, cioè non aver perso oltre 50% del capitale sociale sottoscritto, di cui almeno 25% negli ultimi 12 mesi

–          ammissibili ai sensi del Reg. CE 1998/06 relativo ad aiuti di importo limitato (500.000 € di aiuti percepiti nei 2 anni precedenti ed anno in corso)

Confederazione cooperative italiane (Confcooperative), Lega nazionale cooperative e mutue (Legacoop), Associazione generale cooperative italiane (AGCI), Unione nazionale cooperative italiane (UNCI) che intendono svolgere attività di animazione economica, supporto, formazione ed informazione a favore di imprese cooperative e consorzi per favorire lo sviluppo dei progetti sperimentali di cui sopra      

Iter procedurale:

Domanda in bollo (Modello pubblicato su BUR 52/11) sottoscritta con firma autenticata dal legale rappresentante (in caso di pluralità di soggetti coinvolti nel progetto individuare soggetto capofila e riportare dati identificativi di tutti i partecipanti), inviata entro 21 Novembre 2013/14 a Regione Marche Servizio Industria PF Cooperazione nei Settori Produttivi, evidenziando a quale delle tipologie sperimentali previste si riferisce richiesta di finanziamento ed allegando per ogni cooperativa aderente:

1)       progetto (Originale + 2 copie) sottoscritto con firma autenticata da progettista e da legale rappresentante cooperativa, avente durata annuale o biennale, specificando data di inizio e fine attività (comunque non oltre 31/12/2014. Ammessa proroga su richiesta motivata);

2)       dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante possesso requisiti di ammissibilità, specificando contratto collettivo nazionale di lavoro applicato e soggetti sottoscrittori;

3)       copia atto costitutivo di cooperativa;

4)       copia ultimi 2 bilanci disponibili;

5)       copia del libro soci;

6)       copia del libro matricola;

7)       dichiarazione (Modello pubblicato su BUR 52/11) attestante incremento o presenza occupazionale realizzata corredata da copia contratti definiti;

8)       copia attestante ultima revisione bilancio;

9)       copia contratto collettivo nazionale di lavoro applicato;

10)    per soci con contratto di lavoro autonomo, copia contratto e dichiarazione di legale rappresentante attestante che nell’anno precedente non esisteva nessun contratto con socio lavoratore;

11)    in caso di acquisto impianti, attrezzature, macchinari, autoveicoli non nuovi: perizia giurata di professionista iscritto ad Albo, attestante congruità del prezzo e funzionalità del bene.

Servizio esegue entro 90 giorni istruttoria domanda, accertandone ricevibilità e trasmettendo quelle valide al Comitato tecnico di valutazione per esame.

Per migliore valutazione progetto, Comitato può chiedere documenti integrativi, che dovranno essere inviati entro 10 giorni, pena decadenza della domanda.

Escluse da graduatoria cooperative e consorzi che: non possiedono requisiti prescritti; presentano domanda dopo scadenza; non sottoscrivono domanda e/o progetto; non provvedono a sanare incompletezza della domanda nei modi e tempi previsti; non rientrano nelle condizioni previste da regime “de minimis”; hanno ottenuto per stesse operazioni altri benefici pubblici.

Graduatorie distinte per le 3 tipologie di progetti sperimentali redatte da Comitato tecnico tenendo conto seguenti priorità:

1)       incrementi occupazionali in cooperative esistenti o presenza occupati in nuove cooperative (in caso di consorzi conteggiati anche dipendenti; soci lavoratori dipendenti a part time calcolati al 50%): 0,1 punti/unità occupata fino a 2 punti; 0,05 punti/ unità fino a 1 punto in caso di incremento occupazionale di dipendenti non soci ( ridotto del 50% in caso di lavoratori a part time) o di altre tipologie di lavoratori con costo unitario di lavoro inferiore a 20% rispetto a quello di socio lavoratore;

2)       assunzione di lavoratori provenienti da aziende in crisi: 0,5 punti aggiuntivi rispetto a priorità di incremento occupazionale in caso di:

  • assunzione da parte di cooperative di nuova costituzione la cui compagine sociale formata per oltre 50% da lavoratori provenienti da aziende in crisi o espulsi dal mondo del lavoro a causa licenziamento, o procedure concorsuali o provenienti da Lavori Socialmente Utili;
  • cooperative sociali di tipo b);
  • consorzio tra cooperative o cooperative derivanti da processi di aggregazione avvenuti nei 2 anni precedenti;
  • iniziative promosse da società operanti in aree di crisi (Distretto della meccanica e Comuni ricadenti in area Piceno, il cui elenco pubblicato su BUR 52/11);
  • cooperative costituite in maggioranza da giovani con meno di 35 anni e/o da donne;
  • cooperative a mutualità prevalente;
  • cooperative con attività prevalente nei settori della cultura e del turismo;
  • cooperative operanti nella “green economy”;

3)       validità del progetto (massimo 22 punti), di cui: fino a 8 punti per finalità generali di iniziativa e qualità del progetto; fino a 3 punti per mercato; fino a 2 punti per prodotto e processo produttivo; fino a 4 punti per organizzazione e personale; fino a 3 punti per struttura finanziaria; fino a 2 punti per validità del progetto in relazione a priorità individuate da Regione.

Servizio Industria approva graduatoria, nei 30 giorni successivi, definendo interventi finanziabili ed importo concesso e comunicando ad interessati esito di istruttoria (In caso di esclusione specificare motivo).

Richiedente entro 10 giorni può presentare:

–          memorie scritte al fine di riesame di domanda a Dirigente P.F. Cooperazione nei Settori Produttivi che si esprime, entro 30 giorni, avvalendosi di Commissione del riesame;

–          ricorso a Magistratura competente.

Dirigente P.F. Cooperazione nei Settori Produttivi può erogare contributo spettante in 3 quote “in relazione alle spese sostenute e quietanzate”, previo invio di rendiconto e verifica mantenimento dei requisiti previsti dal bando. Attenersi alle seguenti disposizioni:

–          acquisti indicati mediante elenco di fatture, in cui evidenziata natura delle spese e “loro componenti tecniche ed economiche”;

–          rendiconto sottoscritto da legale rappresentante con firma autenticata attestante che spese riguardano solo iniziativa ammessa ad agevolazione e che titoli sono fiscalmente regolari ed interamente pagati;

–          fatture emesse a partire da 1/1/2010 ed entro conclusione progetto;

–          spese rientranti nella tipologia ed importo di quelle ammesse dal bando e dal progetto approvato (Ammesse eventuali varianti del progetto purché preventivamente autorizzate da Regione);

–          in caso di spese derivanti da contratto di locazione, compresa locazione finanziaria, inviare copia del contratto con dichiarazione sostituiva notorietà di legale rappresentante attestante conformità di copia ad originale. 

Prima della liquidazione del saldo, entro 60 giorni da invio rendiconto, beneficiario deve presentare:

a)       dichiarazione sostitutiva notorietà attestante avvenuta esecuzione degli investimenti programmati, descrizione azioni realizzate, valutazione dei relativi effetti e benefici, indicazione analitica delle spese sostenute;

b)       dichiarazione attestante mantenimento requisiti del bando ed impegno a conservare per almeno 5 anni dopo saldo, documenti inerenti progetto;

c)       documento unico di regolarità contributiva (DURC)

Regione esegue ispezioni per accertare mantenimento requisiti e regolare svolgimento progetto. Si ha decadenza dei contributi, con eventuale recupero dei contributi concessi, maggiorato di interessi legali, nei seguenti casi:

a)       intervenuta liquidazione coatta amministrativa o liquidazione volontaria o dichiarazione di fallimento prima di liquidazione del contributo;

b)       perdita natura di cooperativa prima di 5 anni da concessione agevolazioni;

c)       non applicati contratti collettivi di lavoro;

d)       beni acquistati con beneficio pubblico alienati, ceduti o modificati dalla loro destinazione d’uso entro 5 anni da concessione.   

Per progetti di animazione annuali e biennali (2013-2014) Associazioni regionali cooperative presentano domande in bollo a mezzo raccomandata A.R. con firma autenticata a Servizio Industria PF Cooperazione nei Settori Produttivi entro 21/11/2013-2014, specificando percentuale di rappresentatività di Associazione cooperativa. Allegare:

1)       progetto in cui specificare: finalità generali; numero cooperative coinvolte; strumentazione utilizzata; esperienza acquisita in iniziative analoghe; tempistica di realizzazione (Non oltre 24 mesi, comunque entro 31/12/2014); costo globale del progetto ed elencazione spese da sostenere; persona incaricata da Associazione di seguire attuazione progetto; quantificazione ore di lavoro necessarie per esecuzione progetto ed indicazione costo globale.

2)       copia documento identità legale rappresentante in corso di validità  

Ammessa presentazione domanda unica da parte di più Associazioni cooperative o 1-2 progetti da parte di singola Associazione per diverse tipologie di sperimentazione. .

Servizio durante istruttoria può chiedere integrazione documenti da far pervenire entro 15 giorni da richeista, pena decadenza domanda. A conclusione istruttoria, da eseguire entro 90 giorni, Servizio determina nei 30 giorni successivi, graduatoria ed assegnazione  contributo concedibile ad ogni Associazione. In caso di mancata ammissione a contributo, richiedente entro 10 giorni da notifica, può presentare ricorso a Magistratura ordinaria od a Dirigente PF Cooperazione Settori Produttivi che, avvalendosi di specifica Commissione del riesame, prende decisione nei 30 giorni successivi.

Associazione, entro 90 giorni da conclusione progetti, invia richiesta, con firma autenticata di liquidazione contributo, allegando:

a)       schema, con firma autenticata di legale rappresentante Associazione, contenente elencazione voci di spesa effettivamente sostenute per realizzazione dei progetti, evidenziando: numero di fattura; data di emissione; soggetti emittente; data di pagamento;

b)       documentazione attestante spese sostenute (Fatture con relativi pagamenti, cedolini personale dipendente);

c)       dichiarazione “de minimis”;

d)       relazione conclusiva di progetto con elenco azioni intraprese ed obiettivi raggiunti;

e)       DURC       .

Regione procede a liquidazione contributo in forma di acconto (per 70%) al momento approvazione decreto di concessione del contributo e saldo entro 60 giorni da invio rendiconto.   

Entità aiuto:

Per anno 2013 e 2014 stanziamenti definiti in bilancio a favore di progetti sperimentali di aggregazione tra cooperative, programmi di internazionalizzazione, sviluppo di nuove forme di cooperazione tra utenti nei settori della telecomunicazione, energia e gas. Contributo a fondo perduto pari a:

–          50% fino a 50.000 € per spese di investimento sostenute da soggetto risultante da aggregazione (di cui non oltre 20.000 € per investimenti immateriali) relative a: acquisto di macchinari ed attrezzature finalizzate ad espletamento attività; acquisto di autoveicoli, attrezzature e macchinari per ufficio, marchi, brevetti, licenze, hardware e software ed allaccio a reti telematiche; ricerca e sviluppo; trasferimento di tecnologie relative a materiali, processi produttivi, prodotti; costituzione di cooperative, consorzi; altri investimenti necessari a raggiungere finalità del progetto. Esclusi: costi immateriali non considerati ammortizzabili né acquistati da terzi a condizioni di mercato in quanto acquirente riveste posizione tale da esercitare controllo su venditore o viceversa; acquisti da soci;

–          30% fino a 7.500 €/anno per spese di gestione sostenute da singoli soggetti coinvolti nel processo di aggregazione “relativamente alla fase preparatoria del progetto”, quali: predisposizione del progetto (Massimo 4.000 €); canoni di locazione per macchinari, attrezzature, immobili dedicati ad attività e dislocati in Italia o Paesi esteri; consumi di energia elettrica, acqua, combustibile per riscaldamento; cancelleria, postali, telefoniche; viaggio e trasferta; traduzioni, interpretariato; assistenza legale internazionale; costituzione/partecipazione a nuove organizzazioni società nazionali od internazionali inerenti progetto; personale dedicato ad attività organizzative per progetto (Massimo 8.000 €); assistenza tecnica di esperti, studi, ricerche finalizzate a progetto (Massimo 12.000 €), altre spese documentate necessarie a fini realizzazione progetto.

Contributo comunque inferiore a 50.000 €/progetto.           

Per anno 2013 stanziati 46.200 € per iniziative di animazione, economia, supporto a presentazione progetti da parte cooperative, formazione ed informazione. Ripartizione fondi in misura proporzionale alla rappresentatività delle Associazioni cooperative fornita mediante autocertificazione congiunta di queste. Contributo pari a 80% delle spese sostenute entro 31/12/2014 (spese di viaggio, spese per corsi di formazione professionale o seminari) fino a “quota di rappresentatività di ogni singolo beneficiario”.

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