IMPORT ROTTURE DI RISO

IMPORT ROTTURE DI RISO (Reg. 480/12, 705/14, 2027/19) (cereal07)

Soggetti interessati:

Persone fisiche e giuridiche che intendono importare rotture di riso per destinarle alla produzione di preparati alimentari

Iter procedurale:

Reg. CE 1872/18 stabilisce che per importazioni di rotture di riso a dazio agevolato, di cui al Reg. 480/12, occorre presentare ad AGEA  entro ore 13 di ogni venerdì a partire dal 03/04/20 e fino al 11/12/2020 una richiesta di titolo di importazione (ammessa 1 sola domanda per settimana) specificando: quantitativo richiesto (compreso tra 5 e 500 t.); Paese di provenienza del riso; diciture “Rotture di riso di cui al codice NC 1006 4000 destinate alla produzione di preparazioni alimentari del codice NC 1901100” (in casella 20) ed  “Esenzione dal dazio doganale (Reg. CE 480/12)” (in casella 24)

Stato membro:

  • comunica, entro lo stesso giorno, alla Commissione UE: quantitativi oggetto di domanda pervenuti, ripartiti per Paese di origine. Se a seguito di tali comunicazioni, Commissione verifica il superamento del quantitativo settimanale fissato, decide di sospendere la presentazione delle domande nella settimana in questione e di fissare una percentuale unica di riduzione, comunicandola, entro 10 giorni lavorativi, allo Stato membro, che consente agli operatori di ritirare, entro 2 giorni lavorativi dalla pubblicazione della decisione della Commissione su GUCE, la domanda se il quantitativo assegnato, a seguito dell’applicazione del coefficiente di riduzione UE, risulta inferiore a 20 t.;
  • rilascia il titolo di importazione entro il 1° giorno lavorativo a partire dal 20/04/2020
  • comunica alla Commissione Europea:
  • entro le ore 18 del lunedì successivo, quantitativi totali delle domande presentate
  • entro 2 giorni lavorativi successivi, quantitativi per cui sono stati rilasciati i titoli di importazione, specificando: data di rilascio; Paese di origine; nome ed indirizzo del titolare del titolo;
  • entro ultimo giorno lavorativo del mese, quantitativi immessi in libera pratica nel mese precedente, ripartiti per Paese di origine.

Importatore può beneficiare del dazio agevolato per le rotture di riso se:

  • sottoscrive, al momento della immissione in libera pratica, un impegno a trasformare “in preparazioni alimentari tutta la merce dichiarata, entro 6 mesi dalla data di accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica”
  • indica il luogo e l’impresa dove avviene la trasformazione (fino a 5, anche in Stati diversi). Se la trasformazione avviene in uno Stato membro diverso occorre compilare l’esemplare di controllo T5 (quale prova di avvenuta trasformazione), in cui riportare le diciture “Destinate alla produzione di preparazioni alimentari del codice NC 19011000” e “Regolamento  di esecuzione 480/12 articolo 4”. Se la trasformazione avviene invece nello stesso Stato di immissione in libera pratica, la prova di trasformazione è costituita da un documento equivalente all’esemplare T5
  • costituisce una cauzione di importo pari al dazio doganale applicato alle rotture di riso. Cauzione svincolata dopo che l’importatore ha fornito (entro 6 mesi dalla fine della trasformazione) all’Autorità competente la prova dell’avvenuta trasformazione di tutti i quantitativi immessi in libera pratica.
  • immette in libera pratica un quantitativo sempre inferiore a quello indicato nel titolo di importazione.

Entità aiuto:

Commissione Europea ha fissato in  1.000 t. il contingente di importazione agevolata (dazio pari a 65 €/t.) delle rotture di riso.

Sanzioni:

Se le merci immesse in libera pratica non sono trasformate entro 6 mesi, o se la prova dell’avvenuta trasformazione non viene fornita entro i 6 mesi successivi: cauzione è incamerata (a titolo di dazio) nella misura del 2% per giorno di ritardo

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