IMPORT PATATE

IMPORT PATATE (Reg. 1085/10, 2072/19)   (patate06)

Soggetti interessati:

Chiunque intende importare patate dolci destinate ad usi diversi dal consumo umano, fecola di manioca, manioca e radici di arrowroot, salep e altri radici e tuberi ad alto tenore di amido da Paesi Terzi

Iter procedurale:

Commissione UE con Reg. 2072/19, come modificata da ultimo da Reg. 2069/21, ha stabilito divieto di introduzione nella UE di tuberi della specie Solanum L. e dei relativi ibridi, con esclusione di:

  • tuberi di Solanum tuberosum L (cioè tuberi semi di patate) da Paesi Terzi, salvo da Svizzera;
  • piante da impianto di specie stolorifera o tuberifera di Solanum L. o relativi ibridi, con esclusione dei tuberi di cui sopra da Paesi Terzi, salvo da Svizzera;
  • tuberi della specie Solanum L. e relativi ibridi con esclusione di quelli provenienti da Paesi e Regioni Terzi salvo:
  1. quelli riportati in elenco di Allegato VI pubblicato su GUCE 421/21;
  2. quelli che sono in grado di soddisfare una delle seguenti condizioni: riconosciuti indenni da Clavibacter Sepedonicus (organismo) o loro legislazione riconosciuta equivalente alle disposizioni del diritto UE per lotta contro tale organismo;
  3. Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia, Regno Unito purché questi inviano a Commissione UE entro 30 Aprile risultati delle indagini condotte nell’anno precedente attestanti assenza di tale organismo nei loro territori

Commissione UE con Reg. 1085/10 prevede concessione di contingenti tariffari agevolati da Thailandia, Indonesia, Cina (escluse patate dolci, fresche ed intere, condizionate in imballaggi destinate al consumo umano) a seguito di invio di certificato di origine rilasciato  da Autorità  competenti di tali Paesi.

Entità aiuto:

A decorrere da 01/01/2011 aperti seguenti  contingenti  tariffari agevolati per importazione di:

  • patate dolci destinate ad usi diversi dal consumo umano a dazio 0 nel limite di: 600.000 t/anno se provenienti da Cina; 5.000 t. se provenienti da Paesi Terzi diversi da Cina
  • fecola di manioca a dazio pari a quello vigente ridotto di 100 €/t nel limite di: 10.000 t/anno se provenienti da Thailandia
  • manioca e radici di arrowroot, salep e altri radici e tuberi ad alto tenore di amido (prodotti diversi dai pallet ottenuti a partire da farina o semolini derivati da tali tuberi/radici) a dazio pari a 6% ad  valorem se provenienti da: Indonesia nel limine di 825.000 t/anno; Cina nel limite di 350.000 t/anno; Paesi Terzi  di OMC (salvo Cina, Thailandia, Indonesia)  nel limite di 145.500 t/anno; Paesi Terzi diversi da OMC nel limite di 32.000 t/ano
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