IMPORT ANIMALI E CARNI EXTRACE

IMPORT ANIMALI E CARNI EXTRACE (Reg. 206/10, 750/14)  (zoo27)

Soggetti interessati:

Chiunque intende importare in aziende CE (cioè aziende agricole o industriali o commerciali soggette a controlli ufficiali, compresi zoo, parchi di attrazione, riserve faunistiche o di caccia in cui animali tenuti od allevati abitualmente) animali vivi di ungulati, api e bombi o carni fresche destinate al consumo umano (Escluse preparazioni di carni, ungulati, equidi) da Paesi Terzi.

Esclusi animali non domestici:

–          destinati a mostre o esibizioni presso cui tali animali sono tenuti o allevati abitualmente

–          appartenenti a circhi

–          destinati ad organismo, istituto o centro ufficialmente riconosciuto      

Iter procedurale:

Partite di ungulati introdotte nella CE solo se:

a)       provengono da Paesi Terzi o loro parti il cui elenco è riportato in Allegato II a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10

b)       corredate da idoneo certificato veterinario (Modello riportato in Allegato I a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10), compilato e firmato da veterinario ufficiale di Paese Terzo. Numero di partite di suini al fine di evitare diffusione di diarrea epidemia del suino richiesto fino a 31 Ottobre 2015 specifico certificato veterinario approvato con Reg. 750/14 pubblicato su G.U.CE 203/14

c)       soddisfatte le prescrizioni riportate nel certificato veterinario, comprese eventuali garanzie supplementari richieste o eventuali ulteriori certificazioni veterinarie che Stato membro di destinazione può imporre come riportato nel certificato stesso

Partite di ungulati vivi provenienti da più aziende introdotte in CE solo se animali raccolti in centri raccolta riconosciuti da Autorità competente Paese Terzo nel rispetto delle condizioni riportate in Allegato a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10. Se certificati veterinari prevedono prelievo di campioni ed esecuzione di analisi per ricerca malattie diffusive, queste operazioni debbono avvenire sotto controllo di Autorità competente di Paese Terzo “nel rispetto dei protocolli per standardizzazione dei materiali e delle procedure di analisi”.

Nel periodo intercorrente tra carico in Paese Terzo ed arrivo a posto di ispezione CE, partite di animali vivi:

a)       non trasportate insieme ad altri animali vivi non destinati ad essere introdotti in CE o aventi qualità sanitaria inferiore

b)       non scaricate né trasportate su strada o ferrovia o aeromobili in Paese Terzo o territori non compresi in Elenco Allegato I di Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10 per cui non previsto modello di certificato veterinario corrispondente a partita interessata

Partite di animali vivi introdotti nella CE se provengono al posto di ispezione entro 10 giorni da data rilascio certificato veterinario. In caso di trasporto via mare, 10 giorni prorogati di durata viaggio via mare, come certificato da dichiarazione comandante nave redatta secondo modello Allegato I di Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10 allegata a certificato veterinario. Se trasporto di animali vivi avviene per via aerea, cassa o contenitore in cui trasportato ed area adiacente irrorate con insetticida adatto da attuare subito dopo carico e prima di chiusura porte di aereo e poi ad ogni successiva apertura porte in Paese Terzo fino ad arrivo aereo a destinazione finale. Capitano aereo certifica avvenuta esecuzione operazioni sottoscrivendo modello Allegati I a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73710.

Una volta introdotte nella CE partite di ungulati destinati ad allevamento, o a produzione, o a zoo, o a parchi di attrazione, o a riserve faunistiche o di caccia trasferite “senza indugio” ad aziende di destinazione dove rimangono per almeno 30 giorni, salvo caso invio a macello (In tal caso invio macellazione attuata entro 5 giorni lavorativi da loro arrivo).

Al fine di consentire a partite provenienti da Stato membro e destinate ad altro Stato membro transito in Paese Terzo o territorio di questo in cui non previsto certificato veterinario, applicate seguenti condizioni:

a)       in caso di bovini da ingrasso: aziende destinazione finale designate preventivamente da Autorità competente luogo di destinazione; animali vivi compresi nella partita non lasciata azienda destinazione finale salvo per macellazione immediata; movimenti di animali in entrata ed uscita da aziende destinazione finale effettuati sotto controllo di Autorità competente;

b)       in caso di ungulati destinati a macellazione questa attuata entro 5 giorni lavorativi da loro arrivo a macello                  

Partite di api della specie Apis mellifera e Bombus spp., costituite da gabbiette di api regine contenenti ciascuna 1 sola regina con massimo di 20 api accompagnatrici o contenitori di bombi con colonia di massimo 200 bombi adulti, importate solo se provenienti da Paesi Terzi indicati in Elenco ed in cui presenza di peste americana, piccolo scarabeo dell’alveare, acaro Tropilaelaps soggetta a notifica obbligatoria nel Paese Terzo o in tutto territorio interessato. In deroga partite di api introdotte nella CE da Paese Terzo o da parte di territorio di questo che costituisce parte epidemiologicamente isolata elencata in Allegato IV a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10. Partite di api accompagnate da idoneo certificato veterinario (Modello riportato in Allegato IV a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10) attestante che api prive di malattie diffusive di cui sopra.

Partite di api regine trasferite “senza indugio” nel luogo di destinazione finale dove poste in altre gabbiette prima di essere introdotte nelle colonie locali sotto controllo di Autorità competente. Gabbiette, api accompagnatrici ed altro materiale che ha accompagnato api regine da Paese Terzo inviati a laboratorio designato da Autorità competente deve procedere ad esami per ricercare presenza di piccolo scarabeo dell’alveare (sue uova e/o larve), segni di acaro Tropilaelaps. Tale materiale dopo esame sarà distrutto.

Partite di bombi trasferite “senza indugio” a luogo di destinazione, rimanendo nei contenitori di importazione “fino alla fine della vita della colonia”. A conclusione di vita della colonia, contenitore e materiale che ha accompagnato bombi verrà distrutto.

Partite di carni fresche destinate a consumo umano importate nella CE solo se:

a)       provengono da Paese Terzo o loro territori riportati in Allegato II a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10 e munite di certificato veterinario

b)       presentate al posto di ispezione frontaliero corredate di certificato veterinario redatto secondo modello Allegato II a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10, compilato e firmato da veterinario o ufficiale di Paese Terzo esportatore

c)       soddisfatte condizioni riportate in certificato veterinario, comprese garanzie supplementari previste nel certificato stesso ed eventuali ulteriori condizioni richieste da Stato membro destinazione in base a propria legislazione veterinaria.

Partite di carcasse non scuoiate di artiodattili selvatici destinate a consumo umano dopo ulteriore trasformazione inviate “senza indugio” a stabilimento di trasformazione di destinazione.

Passaggio nella CE di partite di carni fresche destinate a Paese Terzo autorizzata solo se:

a)       provenienti da Paese Terzo o loro territori inseriti in Elenco Allegato II a reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10;

b)       corredate da certificato veterinario redatto secondo modello riportato in Allegato III a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10 compilato e firmato da veterinario ufficiale di Paese Terzo esportatore;

c)       soddisfatte condizioni specifiche di polizia sanitaria previste per partita interessata, indicate nel suddetto certificato veterinario;

d)       certificata ammissione al trasporto ed eventuale immagazzinamento temporaneo da documento comune di entrata (DCE) firmato da veterinario ufficiale posto di ispezione frontaliero

Certificati veterinari sono compilati secondo le modalità riportate in Allegato IV a Reg. 206/10 pubblicato su G.U.CE 73/10 eventualmente utilizzando sistemi di certificazione elettronica                       

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