ICE

ICE (Legge 111/11, 132/12; D.G.R. 3/5/21)  (enti06)

Soggetti interessati:

Ministero Politiche Agricole, Alimentari, Forestali (MIPAAF), Ministero Commercio Estero (MICE), Ministero Sviluppo Economico (MISE), Ministero Beni Culturali e Turismo (MIBACT), Ministero Economia e Finanza (MEF), Regioni, ICE

Iter procedurale:

Soppresso con Legge 111/11 Istituto per il commercio estero sostituito da “ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane“, quale Ente di diritto pubblico non economico sottoposto al controllo del MISE, che esercita anche poteri di indirizzo in materia di promozione ed internazionalizzazione delle imprese, compresa programmazione delle risorse. A tal fine costituita Cabina di regia, composta da MISE, MICE, MIBACT, MEF, MPAAF, Presidente Conferenza di Regione, Presidente Unione Camere di Commercio, Presidente Confindustria, Rete Imprese Italia, Presidente Alleanza Cooperative, Associazione Bancaria Italiana.

MISE individua con decreto “modalità applicative e struttura amministrativa responsabile di assicurare a singole imprese italiane od estere assistenza e raccordo con soggetti pubblici, nonché possibilità di accesso ad agevolazioni disponibili per favorire operatività delle stesse imprese nei settori ed aree di interesse all’estero”

ICE con sede a Roma, Uffici regionali in Italia e sedi estere (stabilite in base ad interesse dei mercati ed alla loro potenzialità per sistema produttivo italiano, operanti nell’ambito di rappresentanze diplomatiche sulla base di convenzioni stipulate tra Agenzia, MICE, MISE e con altri soggetti pubblici o privati che svolgono attività promozionali) ha il compito di:

a)operare in stretto raccordo con Regioni, Camera di Commercio, Organizzazioni imprenditoriali ed altri soggetti pubblici e privati interessati;

b)sviluppare internazionalizzazione delle imprese italiane;

c)fornire ad imprese che operano nel commercio internazionale “servizi di informazione, assistenza e consulenza”;

d)sviluppare commercializzazione dei prodotti italiani sui mercati internazionali “nonché promozione immagine del prodotto italiano nel mondo”, anche fornendo assistenza ad imprese italiane ed estere interessate agli scambi con Italia;

e)promuovere cooperazione nei settori industriale, agricolo, agroalimentare, distributivo, terziario per incrementare presenza imprese italiane sui mercati internazionali

Organi amministrativi di ICE sono:

–          Presidente nominato dal Consiglio di Amministrazione, tra persone competenti in campo economia e commercio internazionale. Rappresenta all’esterno ICE, convoca Consiglio di Amministrazione, esegue delibere prese da Consiglio stesso;

–          Consiglio Amministrazione nominato con decreto Presidente della Repubblica, previa delibera Consiglio dei Ministri, su proposta di MISE (composto da Presidente e 4 membri scelti tra persone “dotate di indiscussa moralità, indipendenza, professionalità e competenza nel settore”. Carica di consigliere incompatibile con incarichi politici elettivi). Consiglieri che, senza giustificato motivo, non partecipano a 3 riunioni consecutive, sono dichiarati decaduti. Consiglio convocato almeno 1 volta per trimestre. Seduta valida se presente maggioranza componenti e decisioni prese a maggioranza dei presenti, circa:

1)       regolamento relativo ad organizzazione (compreso trattamento economico del personale ed organizzazione del lavoro) ed a contabilità;

2)       statuto;

3)       dotazione organica del personale (Non oltre 50 unità). Personale ICE all’estero accreditato, mediante nulla osta MICE, presso Autorità locali di Stato estero in lista diplomatica (Altro personale notificato nella lista di personale tecnico amministrativo) operante con “funzioni di direzione, vigilanza, coordinamento di capi missione in linea con strategie di internazionalizzazione delle imprese”;

4)       bilanci preventivi (Entro 31 Ottobre) e consuntivi (Entro 30 Aprile);

5)       piano annuale di attività e relativi aggiornamenti resi necessari da mutate condizioni degli scenari internazionali, tenendo conto di: proposte provenienti da rappresentanze diplomatiche e consolari, Associazioni di categoria e Regioni; linee guida elaborate da cabina di regia; riorganizzazione uffici; modalità svolgimento attività di promozione fieristica, con risparmio di almeno 20% spesa rilevata negli ultimi 3 anni; concentrazione attività promozionale su settori strategici ed assistenza a PMI; risorse finanziarie stabilite da Ministero. ICE entro 30 Giugno elabora proposta di piano annuale da inviare a MICE che lo approva entro 30 Settembre

Delibere soggette ad approvazione MICE che entro 60 giorni (90 giorni in caso di statuto) può restituirle al Consiglio “con motivati rilievi per il riesame”;

–          Collegio revisori (Presidente nominato da MISE) e composto di 3 membri effettivi e 1 supplente. Verifica regolarità gestione amministrativa e contabile ICE, esprime parere su atti del Consiglio riguardanti aspetti finanziari ICE, svolge ispezioni e ogni 6 mesi relaziona a MISE;

–          Direttore generale, nominato da Consiglio Amministrazione, per 4 anni rinnovabile per 1 volta. Direttore ha compito di: formulare proposte a Consiglio sulla base studi degli Uffici; dirigere, coordinare e controllare attività Agenzia; attuare programmi e delibere approvate da Consiglio; assicurare adempimenti tecnico amministrativi relativi ad attività Agenzia; perseguire finalità istituzionali di ICE.

Controllo su gestione finanziaria di ICE svolto da Corte dei Conti ed Agenzia si avvale del patrocinio di Avvocatura dello Stato

Privati che operano nel settore del commercio internazionale con fondi pubblici comunicano entro 30 Ottobre proposte di intervento a MICE, che le valuta proposte e, se non contrastano con piano annuale ICE, le autorizza entro 60 giorni.

ICE può stipulare accordi e convenzioni, nonché costituire società con soggetti pubblici o privati o partecipare a società già esistenti. In Regioni dove operano altri soggetti pubblici con servizi ad internazionalizzazione delle imprese, MICE può consentire accordi per definire nuovi ambiti organizzativi.

Regione coordina attività ICE con quella di altri soggetti pubblici operanti su territorio.

Regione stipula ogni anno con ICE convenzione per realizzazione attività programmata e definisce compartecipazione finanziaria.

Con D.M. 28/12/2013, MIPAAF ha soppresso BuonItalia spa, trasferendo le sue funzioni, risorse finanziarie, risorse umane ad ICE, previo nel caso del personale “espletamento di apposita procedura selettiva di verifica di idoneità da effettuare nei limiti ed a valere sulle facoltà di assunzione della medesima Agenzia”

MICE, sulla base di ispezioni, invia a Parlamento entro 30 Giugno relazione circa risultati conseguiti da ICE.

Regione Marche, con DGR 530 del 3/5/2021, ha definito uno schema di accordo, avente durata di 3 anni (Parti possono recedere da accordo, previa comunicazione inviata almeno 60 giorni prima di scadenza), con ICE al fine di stabilire un rapporto di collaborazione tra le Parti per favorire internazionalizzazione delle imprese marchigiane, comprendenti in particolare:

a)iniziative di incoming configurate come missioni nelle Marche di operatori esteri (buyer, giornalisti) con azioni orientate a raggiungere obiettivi promozionali (B&B) ed azioni formative propedeutiche (seminari, approfondimenti settoriali);

b)interventi specifici volti a sviluppare conoscenze e competenze tecnico manageriali e digitali per accrescere competitività su mercati esteri;

c)educational tour intesi come missioni all’estero per presentare prodotti con incontri B&B e momenti formativi;

d)partecipazione ad eventi fieristici di presentazione di prodotti sui mercati obiettivo individuati per ogni settore;

e)partecipazione di aziende marchigiane ad attività della piattaforma ICE “Fiera smart 365”, quale strumento per gestire fiere digitali, catalogo aziende, catalogo linee prodotti, accesso buyer, meeting B&B, webinar room virtuali B&B;

f)azioni volte all’identificazione e valorizzazione dell’offerta, ricerca di nuovi investitori o progetti di investimento dall’estero e successiva assistenza ed accompagnamento ad operatori esteri nelle Marche;

g)iniziative volte a sostenere sviluppo sui mercati esteri ed attività di promozione ed internazionalizzazione delle start up innovative delle Marche

Parti si impegnano ad individuare insieme: temi di interesse; mercati di riferimento; progetti da condividere. Al fine di coordinare le attività verranno concordati specifici progetti e/o accordi operativi che consentono di perseguire finalità istituzionali di Regione ed ICE ed in cui verranno regolate: modalità di attuazione, rendicontazione e di monitoraggio; responsabilità delle Parti in merito ai rapporti di lavoro instaurati nell’ambito delle attività previste da Accordo (personale è tenuto ad uniformarsi alle norme di sicurezza in vigore); riservatezza dei dati, limitandosi a scambiarli solo con “persone, uffici, organi o cariche che, in ragione della loro funzione, abbiano bisogno di venirne a conoscenza”

Entità aiuto:

Entrate ICE sono costituite da:

–          contributo annuale per finanziamento programma di attività di promozione all’estero ed internazionalizzazione delle imprese italiane derivanti dal Fondo per la promozione degli scambi, non utilizzabile per copertura di spese fisse per personale dipendente;

–          eventuali assegnazioni per realizzazione progetti finanziati, in tutto o parte, da CE;

–          corrispettivi per servizi specializzati prestati ad operatori pubblici e privati;

–          compartecipazione di terzi ad iniziative promozionali;

–          utili provenienti da società costituite o partecipate;

–          altri proventi patrimoniali e di gestione;

–          eventuali contributi di Regioni, Enti pubblici e privati, Associazioni, ecc.

Compensi spettanti ai membri Consiglio di amministrazione sono determinati da MISE “nei limiti di questo previsto per Enti di similari dimensioni”

Legge 134/12 aumenta del 10% a partire da 11/8/2012 le tariffe dei diritti consolari da destinare a: interventi strutturali ed informatici degli uffici all’estero del MICE; potenziare dotazione stagionale di personale per rilascio dei passaporti elettronici. Risorse ripartite tra vari uffici esteri individuati da Ministero, tenendo conto volume delle rispettive attività

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