FUSIONE COOPERATIVE ARTIGIANE GARANZIA

FUSIONE COOPERATIVE ARTIGIANE GARANZIA (D.G.R.M. 21/12/09, 14/4/10)  (artig08)

Soggetti interessati:

Cooperative artigiane di garanzia (CONFIDI) iscritte a sezione speciale Albo artigiani operanti nella garanzia collettiva fidi che nel periodo 1/1/2006 – 30/9/2010 procedono a fusione al fine di “rafforzare il loro ruolo nel finanziamento da parte di banche ad imprese”, purché:

1)      al momento invio domanda raggiungono almeno 10.000 soci operanti nelle Marche di cui 2/3 con qualifica di artigiani e volume di attività finanziaria superiore a 75.000.000 €

2)      nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo sottoposte o concordato preventivo, fallimento, amministrazione controllata, scioglimento, liquidazione o non sottoposte a misure di prevenzione antimafia (neppure amministratori)

3)      rispettare norme in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro e di versamenti di obblighi assicurativi e contributivi

4)      rispettare disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale del lavoro

5)      in caso di liquidazione volontaria di CONFIDI impegno a rimborsare prestito solo dopo aver soddisfatto tutti gli altri creditori 

Iter procedurale:

CONFIDI può presentare a Regione 1 sola domanda di prestito (Ulteriori aggregazioni avvenute entro 30/9/2010 ammesse in proporzione a numero soci incrementato) entro 30/9/2010 (Modello pubblicato su BUR 37/10), allegando:

1)      richiesta di prestito con indicazione nominativo legale rappresentante;

2)      scheda dati anagrafici e finanziari di impresa (Modello pubblicato su BUR 37/10), evidenziando iscrizione a Camera di Commercio, iscrizione in Elenco intermediari finanziari;

3)      dichiarazione del legale rappresentante di società attestante che: non si trova in cause di esclusione di cui sopra; non si trova in situazione di controllo o collegamento; in regola con norme che regolano lavoro dei disabili (Se oltre 15 dipendenti, allegare certificazione Servizio impiego Provincia attestante rispetto di tali norme);

4)      documento unico di regolarità contributiva (DURC);

5)      atti notarili di fusione o verbali di assemblee straordinarie di società;

6)      statuto di società derivata da fusione;

7)      situazione patrimoniale e bilancio ante e post fusione di cooperative coinvolte;

8)      idonee referenze bancarie rilasciate da almeno 2 Istituti di credito attestanti regolarità e correttezza di rapporti in ordine a garanzie concesse ed adeguatezza finanziaria;

9)      piano di attività, evidenziando mercato di operatività di CONFIDI, bilancio 3 anni di previsione, professionalità, competenza, indipendenza di personale dirigente;

10)  regolamento operativo di attività di garanzia.

Regione esamina entro 60 giorni domande pervenute, valutandone completezza (Eventuale richiesta di integrazione di documentazione) e validità del piano di attività, e concede prestito, entro 30 giorni successivi, calcolato sulla base di soci al 31 Dicembre o al momento della fusione se più favorevole. Erogazione prestito avviene, entro 30 giorni da comunicazione di sua concessione, per singolo CONFIDI e dopo invio atto definitivo di fusione, fino a concorrenza disponibilità finanziarie sulla base di ordine cronologico di presentazione ed attraverso sottoscrizione di convenzione (Modello pubblicato su BUR 37/10).

CONFIDI deve:

1)      inviare, entro mese successivo ad approvazione bilancio, a Regione dichiarazione di legale rappresentante attestante coefficiente patrimoniale di vigilanza, nonché sospensione di capitalizzazione degli interessi e valore di consistenza al 31 Dicembre

2)      presentare rendiconto di attività svolta, indicando numero delle operazioni effettuate, ammontare delle garanzie concesse, quanto richiesto da Regione al fine di monitoraggio

3)      fornire tutte le informazioni richieste per azioni di controllo, nonché consentire accesso ad aree, impianti, locali oggetto di investimento ai funzionari incaricati dei controlli

Regione attua azione di monitoraggio finanziario, fisico, procedurale delle iniziative intraprese         

Entità aiuto:

Stanziati 5.000.000 € per concessione prestito a sostegno processi di fusione cooperative artigiane di garanzia avente durata di 15 anni ad un tasso di interesse fissato da Regione.

Perdite di bilancio che riducono coefficiente patrimoniale di vigilanza di CONFIDI fino a 10% assorbite dal capitale versato, riserve e fondi. In caso di diminuzione capitale versato, riserve e fondi fino a 10%, usate somme provenienti da rimborso prestito per ricostituire situazione patrimoniale, mentre valore nominale del prestito così ridotto incrementato con successivi avanzi di gestione.

Obbligo capitalizzazione interessi sospeso se a causa di perdite di bilancio, coefficiente patrimoniale CONFIDI ridotto sotto 10%; obbligo riprende quando a seguito avanzi di gestione o nuovi versamenti di capitale sociale, uso di somme derivanti da rimborsi prestiti non più necessarie per mantenere tale coefficiente.

Prestito rimborsato a scadenza in unica soluzione per importo pari a valore nominale sottoscritto decurtato da somme versate a copertura di perdite aziendali.

Prestito massimo concedibile di 100 €/socio per numero di soci     

 

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