FONDO NAZIONALE COOPERATIVE PRODUZIONE – LAVORO (Legge 49/85, 662/96) (coop15)

FONCOOPER (Legge 49/85; Dir.Min. 9/5/01; L.R. 24/05; D.G.R.M. 25/9/06, 22/9/08) (coop15)

Soggetti interessati:

Regione Marche, Coopercredito s.p.a., cooperative iscritte in Albo nazionale operanti nella Regione Marche aventi natura mutualistica soggette a vigilanza Ministero del Lavoro, rientranti nei limiti dimensioni delle PMI che intendono:

a)       realizzare progetti finalizzati ad aumentare produttività e/o occupazione mediante ammodernamento e/o incremento dei mezzi produzione e/o dei servizi tecnici, commerciali, amministrativi dell’impresa con particolare riguardo ai moderni ritrovati della tecnologia, valorizzazione prodotti, razionalizzazione sistema distributivo, sostituzione passività onerose (Detratte per realizzare programmi di cui sopra in misura inferiore a 50%). Ammesse solo cooperative aventi capitale iniziale inferiore a 2.500 EUR;

b)       valorizzare prodotti e razionalizzare settore distributivo, ripianare passività contratte per realizzare progetti nel limite del 50% di questi;

c)       ammodernare, potenziare, ampliare progetti di cui sopra; 

d)       ristrutturare e riconvertire impianti;

e)       realizzare od acquistare impianti nei settori della produzione, distribuzione, turismo, servizi.

Escluse cooperative di costruzione ed assegnazione alloggi ai propri soci. Ammesse cooperative sociali.

Società finanziarie costituite in forma cooperativa, iscritte in elenco, in possesso dei requisiti di professionalità ed onorabilità degli amministratori, partecipate da almeno 50% cooperative distribuite sul territorio nazionale o almeno 10 Regioni.

Iter procedurale:

Istituito con Legge 49/85, presso Sezione Speciale per il credito alla cooperazione della Banca Nazionale del Lavoro, Fondo di rotazione per il credito alla cooperazione denominato FOONCOPER.

FOONCOPER gestito da un Comitato di 9 membri, comprendenti 4 rappresentanti Associazioni cooperative marchigiane e 4 rappresentanti Giunta Regionale + responsabile procedimento della struttura regionale di competenza nominati da Regione Marche. Comitato ha il compito di:

a)       stabilire condizioni, criteri, modalità, tempi e direttive per concessione dei finanziamenti;

b)       deliberare disposizioni concernenti presentazione, istruttoria domande di finanziamento;

c)       deliberare eventuali condizioni e soglie minime di accesso ad agevolazioni, motivi di decadenza, modalità e termini di utilizzo dei finanziamenti, modalità completamento controlli;

d)       deliberare in materia di revoche, rinunce, transazioni utili a FOONCOPER “ancorchè comportanti rinunce al capitale mutuato e alla determinazione di eventuali perdite definitive”;

e)       approvare situazione contabile annuale FOONCOPER, rendicontazione della disponibilità, impieghi ed insolvenze alla data del 31 Dicembre.

In base a L.R. 24/05 Regione Marche istituito FONCOOPER Regione Marche, nominandone Comitato tecnico (di cui fissati compensi ai partecipanti) con il compito di:

1)       esprimere pareri su ammissione a benefici e determinazione entità contributo delle domande pervenute (“sia in relazione alle tipologie di investimenti previsti che alla percentuale di contributo”)

2)       avanzare proposte a Giunta Regionale in merito a: condizioni, criteri, modalità, tempi e direttive per concessione finanziamenti; disposizioni per presentazione ed istruttoria domande di finanziamento; eventuali soglie minime di accesso ad agevolazioni; motivi di decadenza; modalità esecuzione controlli; modalità impiego fondi.

Con D.G.R.M. 25/9/2006, integrata con D.G.R.M. 22/9/08, la Regione Marche ha deciso affidamento FONCOOPER Regione Marche a Servizio Industria che provvederà a:

1)       assicurare istruttoria delle richieste di ammissione ad agevolazione, attenendosi ai criteri decisi da Giunta Regionale, eventualmente avvalendosi della collaborazione di altre strutture regionali competenti in materia o di esperti inseriti in Elenco proposto da CONFIDI (Compenso massimo globale erogabile a questi è di 5.000 €/operazione finanziata);

2)       proporre adozione disposizioni operative per concessione dei finanziamenti;

3)       proporre, a seguito istruttoria ed acquisizione di parere vincolante del Comitato FONCOOPER Regione Marche, adozione delle relative delibere di accoglimento domanda;

4)       effettuare controlli e procedere ad adempimenti successivi a deliberazione;

5)       verificare entro 30 Aprile la situazione contabile FONCOOPER Regione Marche al 31 Dicembre precedente (in particolare rendicontazione delle disponibilità, impegni, insolvenze);

6)       curare adempimenti relativi ad erogazione e successivi rientri della somma nel Fondo di rotazione FONCOOPER Regione Marche;

7)       svolgere attività di informazione e promozione delle opportunità offerte da FONCOOPER presso le cooperative marchigiane, anche avvalendosi delle Associazioni Regionali Cooperative

Cooperative interessate (rientrano a pieno titolo imprese di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, mentre con specifici vincoli quelle operanti nei settori pesca ed acquicoltura, industria carbonifera, trasporti, imprese in difficoltà finanziaria, cantieristica navale. Escluse imprese nei settori di siderurgia e delle fibre sintetiche) inviano domanda finanziamento (Modello riportato su BUR 98/06) a Servizio Industria, allegando:

1)       copia autenticata di statuto ed atto costitutivo;

2)       certificazione di iscrizione a Camera di Commercio attestante vigenza delle cariche sociali e del libero esercizio;

3)       certificato di iscrizione ad Albo Nazionale delle cooperative;

4)       ultimi 2 bilanci approvati con relazioni di Consiglio Amministrazione e Collegio Sindacale e verbali di approvazione da parte Assemblea dei soci;

5)       programma di investimento indicante, per singola voce, ammontare spesa prevista con relativa documentazione tecnica (Atti di acquisto, planimetria, computi metrici, preventivo spesa, fatture);

6)       copia autenticata di autorizzazione o concessione ad edificare se necessario;

7)       relazione illustrativa su: attività aziendale, situazione di mercato, portafoglio ordini, principali concorrenti, obiettivi programma di investimento, piano copertura finanziaria di investimento, riflessi occupazionali;

8)       schema di conto economico di previsione a programma di investimento realizzato;

9)       dichiarazione sostitutiva notorietà legale rappresentante cooperativa attestante che: non richieste altre agevolazioni per stesso progetto (Esclusi finanziamenti già perfezionati e contributi per occupazione); programma di investimento rientra tra quelli ammessi a finanziamento da Ministero Attività Produttiva; cooperativa rientra nei limiti dimensionali fissate da CE per le PMI, cooperativa in possesso del “requisito di indipendenza” e dei “requisiti mutualistici”;

10)    dichiarazione che investimento non riguarda settori esclusi e/o limitazioni di intervento, né che la cooperativa non rientra tra soggetti che ha ricevuto e non restituito aiuti dichiarati illegali o incompatibili da Commissione Europea che ne ha ordinato recupero;

11)    Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) per manodopera impiegata;

12)    copia verbale Organo sociale competente, contenente delibera assunzione del finanziamento oggetto di domanda ed individuazione rappresentante delegato a seguire il procedimento

Servizio, entro 45 giorni, comunica a cooperativa ammissibilità o meno domanda, chiedendo eventuali documenti integrativi da far pervenire entro 120 giorni, pena decadenza domanda stessa.

Servizio accerta disponibilità risorse finanziarie in base ordine cronologico di presentazione domande ed in sede di istruttoria accerta che:

–          cooperative rientrano nella definizione di PMI (Esaminato bilancio antecedente a domanda se investimento già realizzato, o a data ultima fattura emanata se investimento realizzato ad avvio istruttoria, o a data avvio istruttoria se investimento ancora da attuare) e di indipendenza (verificato in base a percentuale diritto di voto in sede assembleare);

–          sostituzione di passività contratte dopo invio domanda non superi il 50% ammontare progetto presentato;

–          rispondenza del finanziamento proposto ai requisiti previsti per accesso a FONCOOPER e sua coerenza con norme CE in materia di incentivi ai diversi comparti economici;

–          capacità di autofinanziamento della cooperativa (Ammontare di ciascuna operazione inferiore a 70% ammontare piano di investimenti);

–          natura beni oggetto di finanziamento in modo da fissare durata del mutuo in funzione “prevedibile obsolescenza tecnica”;

–          capacità impresa di far fronte ad impegni finanziari di rimborso valutata in base a:

a)       idoneità tecnica e convenienza economica dell’investimento programmato;

b)       potenzialità produttiva derivante da investimento in rapporto a situazione di mercato;

c)       capacità finanziaria della cooperativa per fronteggiare fabbisogni aziendali di esercizio.

Servizio eseguita istruttoria propone a Comitato tecnico FONCOOPER Regione Marche domanda di finanziamento, affinché si esprima in merito mediante relazione contenente:

1)       sussistenza requisiti soggettivi della cooperativa (v. Requisiti mutualità);

2)       assetto patrimoniale e finanziario illustrando almeno 2 situazioni patrimoniali pregresse;

3)       capacità reddituale esistente e future, tenendo conto onere del rimborso finanziario e di quelli preesistenti;

4)       validità tecnica ed economica di investimento programmato, specificando spese ammissibili in modo da evidenziare correlazione esistente tra durata finanziamento e periodo di utilizzo medio del bene;

5)       rispetto normativa comunitaria in particolare di opere e programma, settore di attività ed intensità aiuto connessa a finanziamento;

6)       capacità di autofinanziamento in relazione a: sostenimento quota della spesa derivante da investimento, evidenziando eventuali altre fonti finanziarie che concorrono a relativa copertura;

7)       valore garanzie acquisibili ed eventuali finanziamenti garantiti da iscrizioni di grado anteriore, indicando residui debiti.

Finanziamenti concessi da Regione decadono se non utilizzati, anche parzialmente entro 12 mesi da notifica concessione aiuto, salvo casi di investimenti relativi “ad acquisto di immobili e/o mezzi tecnici da procedure concorsuali”. Se per giustificati motivi si chiede di poter ugualmente utilizzare finanziamento dopo 12 mesi, Regione può sottoporre richiesta a Comitato tecnico per supplemento istruttoria.

Erogazione finanziamento dopo aver acquisito garanzie previste, anche gradualmente in base a stato avanzamento lavori. Regione accerta valore delle garanzie acquisite, idoneità tecnica ed economica delle strutture produttive e dell’investimento programmato, preparazione del management dell’azienda, esecuzione dell’investimento e delle spese sostenute (Per investimenti inferiori a 400.000 € sufficiente controllo documentale), permanere requisiti di mutualità della cooperativa

Regione esercita controlli a campione su almeno 20% domande o finanziamenti erogati, anche dopo erogazione finanziamento al fine di verificare mantenimento in azienda per almeno 5 anni successivi a saldo dei beni oggetto di investimento e regolare attività aziendale.

Regione può revocare intervento FONCOOPER, con restituzione somme versate maggiorate di interessi legali, in caso di:

1)       inesattezza od incompletezza delle dichiarazioni fornite in domanda da cooperativa non sanabili

2)       alienazione, cessione o modifica destinazione d’uso dei beni oggetto di finanziamento prima di 5 anni da erogazione di saldo, senza averne ottenuto preventiva autorizzazione

3)       ottenimento per stesso bene di altre agevolazioni pubbliche

4)       mancata ultimazione dei progetti nei termini previsti, salvo che investimento “non abbia una sua autonoma validità tecnica ed economica” o cooperative non si impegnano a concludere investimenti a proprie spese

5)       trasferimento beni oggetto di finanziamento in altra zona con minore intensità di agevolazione

6)       modifica indirizzo produttivo investimenti prima di 5 anni da erogazione saldo che comporti diversa classificazione attività economica in settori sottoposti a limiti o divieti

7)       mancato rispetto delle condizioni prescritte in delibera per riequilibrio patrimoniale.

Regione verifica altresì situazione contabile FONCOOPER Regione Marche, rendicontazione delle disponibilità, impegni ed insolvenze. Comitato tecnico può segnalare a Regione Marche esigenze di: finanziamento di FONCOOPER tenendo conto delle domande di finanziamento pervenute; porre soglie minime di accesso alle agevolazioni, modalità e termini di utilizzo dei finanziamenti, motivi di decadenza, modalità di esecuzione dei controlli.

Entità aiuto:

FOONCOPER Regione Marche è alimentato da:

–          risorse della Regione, comprese quelle previste dalla L.R. 7/05 per la cooperazione rurale;

–          risorse derivate da trasferimenti statali in termini di quota parte regionale (4,3%) del Fondo di rotazione nazionale (pari a circa 15.000.000 EUR) + “una tantum” per iniziative a favore di cooperative sociali (300.000 EUR);

–          rate di ammortamento per capitale ed interessi contrattuali rientrati, accreditate entro 30 Giugno e 31 Dicembre da BNL (Precedente gestore) a Regione e relative a precedente semestre;

–          ulteriori risorse di provenienza regionale, nazionale o comunitaria

Da tali risorse occorre detrarre importi per gestione FONCOOPER Regione Marche, compresi eventuali compensi a Comitato, collaborazioni, esperti per fase istruttoria ed ogni altro costo necessario per “buon andamento attività” che non deve comunque incidere su importo erogato per ogni domanda per oltre 0,35%. Risorse da destinare per iniziative di informazione e promozione non superiore a 2% della consistenza annua del Fondo, comunque inferiore a 0,42% su importo erogato per ogni pratica.

Ammessi investimenti da parte cooperative realizzati dopo invio domanda relativi a: acquisizione di aree e/o fabbricati; esecuzione opere murarie; acquisto, ammodernamento e ristrutturazione di macchinari, attrezzature ed impianti.

Mutuo agevolato al tasso di interesse almeno pari al 25% di quello di riferimento per piccole e medie imprese nel settore agroindustriale e agricoltura, piccole imprese, piccole e medie imprese operanti in aree sottosviluppate (57% per medie imprese). Tasso di riferimento stabilito da Commissione europea e pubblicato su internet. Mutuo avente durata di 8 anni per macchinari e/o attrezzature con preammortamento di 12 mesi e 12 anni (10 anni per medie imprese) con preammortamento di 24 mesi (18 mesi per medie imprese) per investimenti immobiliari (acquisto o allestimento di aree, costruzione, acquisizione, rinnovo e ampliamento di fabbricati. Per imprese agricole ammesse spese per acquisto di terreni diversi da quelli destinati ad edilizia purché inferiore a 10% di investimento) rimborsabili in rate semestrali posticipate (1 Gennaio – 1 Luglio).

Entità mutuo agevolato concedibile calcolato in relazione a capacità di autofinanziamento, comunque inferiore a 70% spese ammesse al netto IVA e purché cooperativa finanzi in modo autonomo investimento per almeno il 25%. Entità mutuo mai superiore a 2.000.000 € per cooperativa, comunque entro limiti fissati da norme CE per settore. Per settore agricolo occorre rispettare limiti di aiuti di Stato imposti da Comunità Europea

Esclusi altri benefici pubblici per analoghe azioni, salvo interventi a salvaguardia livello di occupazione e finanziamenti già perfezionati.

Crediti godono garanzia di privilegio su immobili, impianti, macchinari, utensili della cooperativa “comunque destinati al suo funzionamento ed esercizio” (Garanzia costituita anche su beni di proprietà di terzi “purchè oggetto degli investimenti da finanziare e pertanto destinati al funzionamento ed esercizio della cooperativa”). Privilegio non prevale su “diritti di prelazione derivanti da privilegio od ipoteche preesistenti”. Privilegio annotato presso Ufficio Registro Immobiliare competente (località dove si trova il bene o sede cooperativa alla stipula contratto di finanziamento) ed esente da tasse. Nessun’altra garanzia va richiesta a cooperativa.

Presso Coopercredito s.p.a. istituito Fondo speciale per interventi a salvaguardia dei livelli di occupazione tramite sviluppo di società cooperative o piccole società cooperative (comprese cooperative sociali) appartenenti a produzione e lavoro. Ministero partecipa al capitale sociale di società finanziarie costituite in forma cooperativa, in relazione a numero società finanziarie richiedenti e valore patrimoniale della società stessa e delle cooperative partecipate che:

1)       intervengono con quote temporanee di minoranza nelle cooperative, con priorità per quelle costituite da lavoratori provenienti da aziende in crisi;

2)       concedere a cooperative di cui sopra finanziamenti per realizzazione progetti di impresa;

3)       svolgere attività di servizio e promozione a favore di queste

Sanzioni:

In caso di ritardo nel pagamento delle rate semestrali di mutuo: interessi di mora pari a tasso ufficiale di riferimento + 3 punti

 

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