ETICHETTATURA ALIMENTI CON CARNI

ETICHETTATURA ALIMENTI CON CARNE (D.Lgs. 109/92; Circ. 10/11/03)  (zoo06)

Soggetti interessati:

Chiunque commercializza prodotti alimentari a base carne (Per carne si intende “la carne muscolare scheletrica dell’animale, compresa la quantità massima di grasso o tessuto connettivo prescritti naturalmente aderenti alle masse muscolari scheletrici”

Iter procedurale:

Carni presenti nell’alimento designate con loro nome specifico od in mancanza con dicitura “carne di ….” seguito da nome della specie. Le parti escluse dai “muscoli scheletrici” etichettate con il loro nome seguite da specie da cui provengono (Es. cotenna di suino).

Limiti di grasso e tessuto connettivo sono riferiti a singole specie (Es. grasso per carne bovina ammesso per 25%, mentre per carne suina al 30%) e “calcolati a livello di messa in opera”. Non si tiene conto di budello od involucro “che sono elementi estranei ad impasto”, mentre rientrano contenuto percentuale di “proteine di carne”, “collagene”, “grasso” i cui contenuti sono calcolati al momento della operazione in base alle analisi condotte solamente su specifiche parti dell’animale o su miscele. Tali analisi debbono escludere “possibile presenza di sostanze non rientranti nella definizione di carne, quali fegato e cuore, proteine vegetali, additivi ed aromi”

Carne preparata meccanicamente come tale deve essere così indicata in etichetta.

Mortadella, cotechino e zampone di “puro suino” sono costituiti solo da carne di questa specie. Tenore di carne ridotto quando grasso o tessuto connettivo superiore ai limiti prescritti e riportati in ordine decrescente di peso percentuale.

Indicare parte anatomica dell’animale se si vuole caratterizzare il prodotto (Es. Mortadella di fegato deve riportare in etichetta: carne suina, fegato suino, 30% grasso suino, trippino suino, aromi).

Nel caso di wurstel specificare in etichetta, oltre a percentuale di carne inserita, tra l’altro, riportandone specie (wurstel di pollo e suino), contenuto di acqua (Non indicato se inferiore a 5%), aromi.

Per lo strutto, essendo un non ingrediente, non riportato elenco ingredienti.

Ciccioli, cigoli e simili sono “prodotti proteici ottenuti dalla fusione di tessuto adiposo del suino che può contenere o meno altri parti di carne”. Ne deriva che su etichetta: non occorre riportare nessun ingrediente se prodotto ottenuto senza aggiunta; riportare ingredienti come grasso suino, aromi, sale o ciccioli, sale, aromi.

Pancetta cubettata e prodotti simili è un prodotto suino che mantiene la sua riconoscibilità. Su etichetta si può riportare pancetta suina in riferimento al taglio anatomico.

Obbligo di indicare percentuale di carne usata nella preparazione dei prodotti composti preconfezionati. Da obbligo esclusi prodotti “costituiti essenzialmente da carne a condizione che la quantità di carne aggiunta inferiore a 5% su prodotto finito e non contengono sostanze diverse da quelle tecnologiche” (Sale, aromi, additivi …).

Controlli per accertare quantità di carne e limiti di grasso e tessuto connettivo presenti nell’alimento eseguiti all’origine.  

 

 

Posted in: