DISTILLAZIONE DI CRISI

DISTILLAZIONE DI CRISI (D.M. 23/6/20)   (vino46)

Soggetti interessati:

Ministero Politiche Agricole, Alimentari, Forestali (MIPAAF), Ispettorato centrale per la tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), Agenzia delle Dogane (AD), Regioni

Distillatori operanti nel territorio nazionale che si impegnano a destinare alcool derivato dalla distillazione di crisi ad esclusivo uso industriale (compresi fini farmaceutici) e per produzione di disinfettanti e prodotti energetici

Chiunque (persona fisica o giuridica o loro Associazione) ha prodotto vino dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uva da esso ottenuto/acquistato e detiene “nella piena disponibilità” vino non DOC, DOCG, IGT, purché in regola con la presentazione delle dichiarazioni di vendemmia e produzione

Iter procedurale:

MIPAAF, con D.M. 23/6/2020, ha definito le disposizioni per intraprendere una distillazione di crisi per la campagna 2019/20 di vino non DOC, DOCG, IGT avente gradazione alcolica minima di 10% vol. detenuto alla data del 31/3/2020 come attestato dal Registro di cantina

Produttori interessati presentano entro 7/7/2020 ad AGEA:

a)contratti di distillazione “non trasferibili” (non oltre 2) sottoscritti con distillatori riconosciuti per vini detenuti in cantina, in cui specificare impegno del distillatore di trasformare entro 15/11/2020 vino in alcool avente gradazione almeno pari a 92°

b)idonea garanzia fidejussoria

AGEA entro 12/7/2020 comunica relativa approvazione ai richiedenti. Se volume del montegradi ammissibile (ottenuto moltiplicando quantitativo di vino richiesto per titolo alcolometrico volumico posseduto) superiore al montegradi corrispondente alle risorse disponibili, AGEA procede a riduzione lineare dei contratti presentati a partire dal giorno in cui si verifica tale superamento

Produttori beneficiari debbono consegnare vino alla distillazione entro 31/7/2020 e presentare domanda di pagamento ad AGEA corredata da:

a)prova della denaturazione del vino prima della sua uscita dalla cantina;

b)riepilogo delle consegne di vino effettuate, specificando: quantità e titolo alcolometrico volumico; numero del documento di accompagnamento usato per trasportare vino alla distilleria;

c)certificato di analisi del vino introdotto in distilleria, attestante titolo alcolometrico e presenza del denaturante, rilasciato da laboratorio autorizzato;

d)dichiarazione vidimata da AD, indicante volume di vino preso in carico nei registri dei distillatori

ICQRF effettua controlli presso produttori (sulla base della analisi del rischio) in merito alle caratteristiche del vino avviato alla distillazione (in particolare titolo alcolometrico volumico e presenza del denaturante). ICQRF comunica ad AGEA e MIPAAF esito dei controlli attuati

AD esegue controlli presso distillatori al fine di accertare:

a)avvenuto invio da parte del distillatore dei piani operativi inerenti introduzione ed estrazione del vino denaturato da distillare;

b)volumi di vino indicati nei documenti di trasporto presi in carico nei registri dei distillatori, insieme ai quantitativi introdotti;

c)trasformazione del vino in alcool da destinare a scopi previsti risultante dalle registrazioni contabili di deposito e dal “bilancio di materia redatto all’atto delle operazioni di saggio” (esito di tali controlli comunicati ad AGEA)

Distillatore invia a ICQRF dove ha sede lo stabilimento, copia del piano operativo

AGEA comunica a MIPAAF e Regioni quantitativi di vino oggetto dei contratti di distillazione di crisi presentati, quantitativi di vino ammessi alla distillazione, quantitativi di vino effettivamente distillati

Entità aiuto:

Stanziati 5.000.000 € per anno 2020, derivati in parte dalla rimodulazione del Programma Nazionale di Sostegno nel settore vitivinicolo (PNS), fermo restando che impegni finanziari già presi dalle Regioni potranno essere pagati con le risorse della campagna 2020/21. Eventuali risorse in economia rilevate da SIAN al 31/7/2020 saranno destinate alle altre misure del PNS “immediatamente esigibili”. Aiuto alla distillazione di crisi corrisposto al produttore pari a 2,75 € per %vol. e per hl. di alcool derivato dal quantitativo di vino non ODC, DOCG, IGT consegnato alla distillazione

Regioni possono erogare aiuti integrativi a sostegno della distillazione di crisi nel rispetto delle norme UE in materia di aiuti di Stato

 

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