DIMORE STORICHE

DIMORE STORICHE (L.R. 30/21)  (casa06)

Soggetti interessati:

Ministero Beni ed Attività Culturali (MIBAC), Commissione consiliare competente in materia di cultura (Commissione), Servizio Settore beni ed attività culturali (Servizio), Università delle Marche, Associazioni/Fondazioni rappresentative nella Regione nel settore della valorizzazione dei beni storici, Associazioni di tutela ambientale,

Soggetti pubblici o privati detentori di dimore, ville, castelli, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico ed artistico (“dimore storiche”) ubicati nelle Marche

Iter procedurale:

Regione Marche con L.R. 30/21 promuove e sostiene interventi di valorizzazione, fruizione, conoscenza, informazione in merito a “dimore storiche”, aventi “natura di beni dichiarati di interesse culturale o di notevole interesse pubblico”, purché soggetti pubblici o privati detentori di tali beni sottoscrivono “accordi di partenariato con sistema pubblico per diritti alla fruizione pubblica di tali beni per almeno 10 anni”. In particolare Giunta Regionale:

  • promuove attività di formazione e nascita di start up giovanili nei settori dei servizi turistico culturali
  • istituisce Rete regionale delle “dimore storiche”. Soggetti interessati presentano a Servizio domanda di accreditamento alla Rete, corredata da idonea documentazione (compresa quella fotografica) di immobile e/o complesso, in cui evidenziare: sue caratteristiche peculiari dal punto di vista storico, culturale, architettonico ed ambientale; informazioni su proprietà, stato di conservazione del bene, suo utilizzo vigente, esistenza di vincoli di tutela ai sensi di D.Lgs. 42/04. Giunta Regionale definisce, sentita Commissione, criteri per la presentazione delle suddette domande. Accreditamento alla Rete costituisce presupposto per beneficiare di eventuali contributi od altre forme di sostegno fissate da Giunta Regionale
  • istituisce, sentita Commissione ed Associazioni/Fondazioni di cui in premessa, logo identificativo da riportare su tutto il materiale informativo e segnaletico relativo ai beni inseriti nella Rete. Nel caso di beni accessibili alle persone con disabilità motoria e sensoriale, logo integrato dicitura “visit-abile”
  • provvede a realizzare campagne promozionali ed azioni di comunicazione, al fine di incentivare fruizione di tali beni, proponendo itinerari turistici e promuovendo progetti volti ad attivare strategie di comunicazione multicanale (v. website, social network), anche in collaborazione con soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro operanti nell’ambito della L.R. 30/21
  • sostiene creazione e consultazione web di archivi storici della Rete, anche da parte di persone con disabilità motorie e sensoriali
  • concede contributi, finanziamenti ed altre forme di sostegno ai detentori di “dimore storiche” inserite in Rete al fine di favorire realizzazione di progetti autorizzati dalle Autorità competenti diretti a migliorare accessibilità o fruibilità di queste. Contributi mai superiori a 70% delle spese ammissibili (comprese spese tecniche di progettazione fino a 10% del costo totale) erogati subordinatamente (pena decadenza) a: rispetto delle norme del D.Lgs. 42/04; mantenimento per almeno 10 anni della fruibilità pubblica delle “dimore storiche” (almeno per la parte oggetto di contributo)
  • stipula convenzioni e protocolli di intesa con Istituti di credito per ottenimento di prestiti a tasso agevolato per la realizzazione degli interventi di cui sopra
  • istituisce presso Servizio Comitato tecnico consultivo per la valorizzazione delle “dimore storiche” e degli altri immobili di valore storico artistico (Comitato), avente funzioni di: supporto a Giunta Regionale e Commissione “strumento idoneo a favorire confronto e sinergia tra soggetti attuatori e destinatari di L.R. 30/21”; fornitura di pareri su domande di accreditamento a Rete e su determinazione degli indirizzi relativi ad interventi da sostenere. Comitato composto da: Dirigente del Servizio (lo presiede); Dirigente del Settore Turismo; Dirigente del Settore Governo del territorio; Dirigente del Settore Aree naturali protette; Dirigente del Settore Formazione ed istruzione; Dirigente del Settore Demanio e patrimonio; 3 rappresentanti di Associazioni/Fondazioni; 1 rappresentante delle Associazioni operanti nel settore della tutela ambientale; 1 rappresentante del MIBAC. Giunta Regionale definisce modalità di costituzione e funzionamento del Comitato (componenti di questo non percepiscono alcuna indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese), a cui possono essere invitati “soggetti qualificati rispetto ad argomenti in esame”. Comitato si riunisce almeno 2 volte/anno e redige una relazione annuale da inviare a Commissione
  • promuove, in collaborazione con Università delle Marche, corsi di laurea in beni culturali, o scienze e tecnologie per ambiente e natura, o scienze della natura, o scienze e tecnologie agrarie e forestali, o scienze e tecnologie forestali e ambientali, o scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica, ambientale, o architettura del paesaggio
  • promuove e sostiene finanziariamente specifiche attività di formazione e stage nel settore dei servizi turistico culturali in modo da garantire piena promozione e fruizione del patrimonio architettonico, paesaggistico, storico artistico della Rete all’interno di offerta del turismo culturale e di qualità della Regione
  • promuove e finanzia realizzazione presso siti della Rete iniziative culturali e spettacoli dal vivo di varia natura (musica, teatro, prosa) in collaborazione con Conservatori, Accademia delle belle arti, Università, Associazioni e Fondazioni culturali
  • stipula specifiche convenzioni e protocolli di intesa con Università, Accademia delle belle arti, Conservatori per attuazione punti precedenti
  • determina, sentita Commissione:
  1. indirizzi in merito ad interventi da sostenere e risorse da utilizzare al riguardo
  2. criteri e modalità di presentazione domande di accreditamento alla Rete
  3. caratteristiche del logo
  4. criteri di concessione e revoca dei contributi e di altre forme di sostegno. In base a quanto determinato da Giunta Regionale, Servizio adotta 1 o più avvisi pubblici, specificando: criteri per partecipazione, assegnazione, erogazione, rendicontazione e revoca dei benefici; procedure per monitoraggio “nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, pubblicità”
  5. modalità di costituzione e funzionamento del Comitato tecnico consultivo

Entità aiuto:

Per anno 2022 stanziati 200.000 €, di cui 170.000 € destinati agli investimenti e 30.000 € destinati alle spese di parte corrente. Giunta Regionale autorizzata ad apportare variazioni necessarie, al fine di migliorare gestione di L.R. 30/21

Contributi concessi ai sensi della L.R. 30/21 nel rispetto della normativa UE in materia di aiuti di Stato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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