DIETA MEDITERRANEA

DIETA MEDITERRANEA (LR 14/18)                         (commag33)

Soggetti interessati:

Regione, comunità marchigiana, mense e ristorazione collettiva.

Iter procedurale:

Regione con LR 14/18 intende tutelare e promuovere la “dieta mediterranea” perseguendo i seguenti obiettivi:

  1. diffondere tale modello nutrizionale nella comunità marchigiana e nella ristorazione collettiva
  2. approfondire la conoscenza degli effetti della “dieta mediterranea” sulla salute e stili di vita
  3. valorizzare gli aspetti economici, ambientali, sociali, culturali legati alla “dieta mediterranea”
  4. consolidare tale modello nutrizionale, anche avvalendosi di collaborazioni nazionali ed internazionali

Per conseguire i suddetti obiettivi la Regione:

  1. collaborare con gli Istituti scolastici nel programmare progetti didattici volti ad approfondire la conoscenza della “dieta mediterranea”
  2. promuove attività formative ed informative sui prodotti e preparazioni tipiche (comprese “tecniche di misurazione della adeguatezza mediterranea” di queste), a favore di operatori del settore della produzione, trasformazione, somministrazione dei prodotti alimentari
  3. sostiene l’impiego di prodotti e specialità della “dieta mediterranea” nelle mense e nella ristorazione collettiva
  4. favorisce, tramite attività informative rivolte ai consumatori (anche in collaborazione con farmacie), il consolidamento di abitudini individuali e sociali volte ad: adottare uno stile alimentare coerente con la “dieta mediterranea”; utilizzare strumenti in grado di controllare l’adeguatezza del proprio regime alimentare al modello mediterraneo
  5. promuove studi e ricerche scientifiche interdisciplinari sugli effetti della “dieta mediterranea” sulla salute, ambiente, impatto sociale e culturale
  6. collabora con strutture socio sanitarie per consolidare la diffusione di stili alimentari connessi alla “dieta alimentare”, quali strumenti di prevenzione delle malattie
  7. sostiene le filiere enogastronomiche per la produzione e commercializzazione di prodotti muniti della certificazione di qualità, appartenenti alla tradizione della “dieta mediterranea”
  8. promuove il turismo enogastronomico e gli itinerari territoriali in grado di valorizzare le tipicità agroalimentari caratterizzanti la filiera della “dieta mediterranea”
  9. prevede eventuali meccanismi di premialità nei finanziamenti a favore di soggetti pubblici e privati che attuano la LR 14/18
  10. valorizza il patrimonio storico, culturale e paesaggistico legato ad un modello sociale sviluppatosi intorno alla “dieta mediterranea”
  11. collabora con i Comuni nella individuazione di produzioni agroalimentari e loro lavorazioni tradizionali meritevoli di evidenza pubblica, promuovendone la tutela e valorizzazione
  12. favorisce l’organizzazione di iniziative ed eventi per la fruizione dei suddetti prodotti nei contesti storico, culturali e paesaggistici dei territori di origine
  13. valorizza il modello culturale derivato dagli aspetti immateriali della “dieta mediterranea”, in particolare le sue relazioni sociali, consuetudini, ritualità conviviali, riconoscendone il valore quale strumento di coesione sociale
  14. istituisce il premio “La dieta mediterranea: ben oltre il cibo”, aperto a soggetti pubblici e privati che si sono distinti nella promozione di stili di vita, nonché del patrimonio socio culturale e scientifico legato alla “dieta mediterranea”
  15. promuove relazioni economiche, sociali, culturali, scientifiche su scala nazionale ed internazionale con altre comunità interessate alla “dieta mediterranea”

Tali azioni sono riportate nei:

  1. programmi generali o settoriali previsti dalla legislazione vigente in materia di produzione e distribuzione agroalimentare, tutela ambientale, cultura, promozione turistica, istruzione, ricerca scientifica, tutela della salute
  2. programmi operativi regionali finanziati con i Fondi strutturali europei
  3. programmi attuativi di cui alla LR 14/18 approvati dalla Giunta regionale (per anno 2018 entro 31 Agosto 2018), previo parere della competente Commissione assembleare e sentito il Comitato della “dieta mediterranea” (per anno 2018 si può prescindere da tali pareri), comprendenti:
  • individuazione degli obiettivi da conseguire nell’anno di riferimento e priorità degli interventi
  • ripartizione delle risorse finanziarie tra i diversi interventi
  • definizione dei criteri atti ad individuare gli interventi che la Regione intende realizzare direttamente, o in collaborazione con gli Enti locali ed altri soggetti pubblici e privati (priorità data a quei soggetti che hanno maturato almeno 3 anni di esperienza nella promozione del modello alimentare, culturale, sociale ed economico legato alla “dieta mediterranea”)

 Giunta regionale istituisce il Comitato regionale per la tutela e valorizzazione della “dieta mediterranea”, composto da: Presidente di Giunta regionale o Assessore delegato (ricopre funzione di Presidente); 1 rappresentante di ASUR con competenze in materia di prevenzione; 1 rappresentante della Camera di Commercio; Dirigenti della struttura regionale competenti in materia di agroalimentare, ambiente, cultura, turismo, sanità, istruzione; 1 rappresentante designato da ogni Università avente sede nelle Marche, esperto nella materia di cui alla LR 14/18;  1 rappresentante di ASSAM; 1 rappresentante designato dalle Associazioni dei consumatori iscritte nel registro regionale; 2 rappresentanti dei Comuni aderenti alla rete regionale. In caso di dibattito su argomenti specifici possono essere invitati, su proposta del Presidente o di 2/3 dei componenti, rappresentanti di altri soggetti pubblici e privati o di Organizzazioni rappresentative delle imprese di produzione, trasformazione distribuzione della filiera agroalimentare. Il Comitato è istituito con decreto del Presidente Giunta Regionale (quando sono stati designati almeno il 50% dei suoi componenti entro 30 giorni dalla richiesta avanzata dalla Regione), dura in carica quanto la legislatura, opera secondo le direttive definite dalla Giunta Regionale entro 31 Luglio 2018 e svolge funzioni propositive, di monitoraggio degli interventi previsti e di indirizzo nell’organizzazione del premio “La dieta mediterranea: ben oltre il cibo”.

Regione istituisce una rete regionale a cui possono aderire soggetti pubblici e privati operanti attivamente “nella diffusione del modello alimentare, culturale, sociale ed economico legato alla “dieta mediterranea” allo scopo di facilitare lo scambio di informazioni”. Giunta definisce entro il 30 Giugno 2018 requisiti di adesione, le modalità di gestione e di funzionamento della rete ad agevolare le relazioni operative tra i soggetti aderenti.

Giunta regionale avvalendosi dei dati ricavati dalle attività di monitoraggio del Comitato, invia ogni anno ad Assemblea legislativa una relazione sullo stato di attuazione e gli effetti della LR 14/18 contenente:

  1. attività formative ed informative avviate e realizzate, soggetti coinvolti nella gestione, tempi e bacini di utenza
  2. livelli di diffusione dei prodotti inseriti nella ristorazione pubblica collettiva tramite l’utilizzo di Indice di Adeguatezza Mediterranea
  3. descrizione delle iniziative di sostegno alle filiere, evidenziando gli impegni finanziari sostenuti dalla Regione
  4. attività realizzate dai soggetti aderenti alla rete

Commissione assembleare, esaminata la relazione, elabora proposte da sottoporre all’Assemblea legislativa, in cui definire gli indirizzi per i successivi programmi operativi.

Entità aiuto:

Per anno 2018 stanziati 15.000 €, mentre per gli anni successivi i finanziamenti saranno definiti in sede di bilancio regionale.

Partecipazione ai lavori del Comitato è gratuita