COVID19 E SETTORE APISTICO

COVID19 E SETTORE APISTICO (L.R. 20/20; D.G.R. 15/11/21; D.D.S. 26/11/21)    (api04)

Soggetti interessati:

Servizio P.F. Agricoltura a basso impatto e zootecnia (Servizio), Servizio Decentrato Agricoltura (SDA), apicoltori singoli ed associati professionali:

  1. iscritti ad anagrafe delle aziende agricole con fascicolo aziendale valicato;
  2. iscritti ad anagrafe delle aziende apistiche;
  3. in possesso di partita IVA con codice di attività agricola;
  4. iscritti a Camera di Commercio con codice ATECO agricolo;
  5. avente sede legale od operativa, nonché apiari ed arnie nelle Marche come risulta dalla Banca Dati Apistica (BDA);
  6. in possesso di almeno 50 arnie (compresi nuclei e sciami) al 31/12/2020 e al momento di invio domanda come attestato da BDA

Iter procedurale:

Giunta Regionale, con DGR 1389 del 15/11/2021, e poi Servizio con DDS 413 del 26/11/2021 ha approvato il bando per sostenere la liquidità delle aziende apistiche professionali colpite da emergenza COVID19, a seguito del quale gli apicoltori interessati presentano entro 7/12/2021 su SIAR domanda unica con firma digitale (utilizzare Carta Raffaello o altra carta servizi abilitata), anche avvalendosi di CAA riconosciuti, in cui, oltre ai dati del richiedente, evidenziare:

  1. di aver preso visione di tutte le disposizioni previste dal bando e di accettarle;
  2. che per stessi aiuti non richieste, né ottenute altre agevolazioni pubbliche previste da norme UE, nazionali, regionali;
  3. che soggetti con poteri di amministrazione e direttori tecnici non destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o decreti penali di condanna definitiva per reati gravi in danno dello Stato o della UE, o per reati che incidono su moralità professionale, o per reati di partecipazione ad organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, o per reati in danno di ambiente;
  4. di essere media impresa ai sensi del Reg. 651/14;
  5. di non trovarsi in difficoltà finanziaria al 31/12/2019 (o di trovarsi in difficoltà dopo 31/12/2019 a seguito di epidemia COVID19);
  6. di essere una piccola o micro impresa in difficoltà al 31/12/2019 non soggetta a procedure concorsuali di insolvenza, né ha ricevuto aiuti per il salvataggio (o se ha ricevuto tali aiuti, ha rimborsato il prestito o revocato la garanzia al momento della concessione di aiuto) o per la ristrutturazione (o se ha ricevuto tali aiuti, non più soggetta al piano di ristrutturazione al momento della concessione di aiuto);
  7. di non essere impresa beneficiaria di aiuti di Stato illegali non rimborsati o se beneficiaria di tali aiuti non rimborsati di essere a conoscenza che aiuto in oggetto sarà decurtato di importo non rimborsato comprensivo degli interessi maturati fino alla data di erogazione;
  8. in caso di contributi superiori a 5.000 €: dichiarazione sostitutiva notorietà attestante consenso ad eseguire controlli previsti da normativa antimafia;
  9. di essere in possesso alla data del 31/12/2020 ed al momento di invio della domanda di n. …. di alveari (compresi nuclei e sciami).

Alla domanda allegare:

  1. in caso di micro o piccola impresa: copia della denuncia IVA per periodo di imposta anno 2020, comprensiva di ricevuta da parte di Agenzia delle Entrate;
  2. in caso di media impresa: attestazione rilasciata da soggetto abilitato o da soggetto che tiene contabilità di impresa che questa non rientra tra quelle classificate in difficoltà al 31/12/2019

SDA dichiara entro 12/12/2021 non ricevibile domande presentate: oltre termine fissato; prive di firma; firmate da persona diversa dal legale rappresentante. SDA esegue istruttoria su tutte le domande ricevibili, anche tramite controlli incrociati con altri sistemi per evitare pagamenti indebiti di aiuti, al fine di accertare:

  • regolarità e completezza della domanda e degli allegati;
  • possesso dei requisiti prescritti dal bando, tramite controllo a campione di imprese rappresentanti almeno 5% di alveari a contributo;
  • regolarità del versamento dei contributi INPS, tramite verifica del DURC (Documento unico di regolarità contributiva) al momento di versamento del contributo, “fatte salve eventuali deroghe concesse per emergenza COVID19”;
  • assenza di misure di prevenzione personale o condanne con sentenza definitiva o meno per delitti di criminalità organizzata o per reati connessi a danno dello Stato o di altro Ente pubblico, tramite verifica di casellario giudiziario

SDA conclude istruttoria delle domande presentate entro 27/12/2021 (fermo restando possibilità di sospendere per 1 sola volta e per non oltre 30 giorni tale termine qualora fosse necessario acquisire ulteriori informazioni o documenti da interessato, che deve fornirli entro termine fissato, pena conclusione di istruttoria con dati in suo possesso), comunicando inammissibilità totale o parziale di queste al richiedente, affinché possa presentare entro 10 giorni richiesta di riesame, corredata da memorie scritte, ad apposita Commissione che provvederà ad esaminarle. Permanendo il giudizio negativo, interessato può presentare ricorso entro 60 giorni da notifica al TAR o entro 120 giorni al Capo dello Stato

Servizio, senza redigere alcuna graduatoria, predispone elenco delle domande finanziabili pubblicato sul sito www.norme.marche.it affinché interessato possa eventualmente presentare ricorso entro 60 giorni al TAR o entro 120 giorni al Capo dello Stato. Servizio inserisce aiuti concessi nel Registro degli aiuti di SIAN

Beneficiario deve:

  • accettare e rispettare le disposizioni del bando;
  • risultare in regola con il versamento dei contributi INPS al momento di erogazione del contributo;
  • consentire accesso in azienda ed alla documentazione amministrativa ai funzionari incaricati dei controlli in ogni momento e senza restrizioni

Sanzioni:

Servizio revoca aiuto ed impone restituzione di importo percepito maggiorato di interessi legali (calcolati dalla data di erogazione contributo fino a data restituzione somme dovute, pena se ciò non avviene attivazione della procedura di recupero coattivo) qualora:

  1. dichiarazioni rese sono risultate in tutto od in parte non rispondenti al vero;
  2. accertato mancato rispetto degli impegni previsti dal bando;
  3. beneficiario posto in stato di liquidazione o ammesso o sottoposto a procedure concorsuali con finalità liquidatoria o a procedure esecutive;
  4. beneficiario soggetto a disposizioni antimafia

Entità aiuto:

Per anno 2021 stanziati 540.000 € per la concessione di aiuto “una tantum” ad imprese apistiche professionali colpite da COVID19 calcolato dividendo risorse disponibili per il totale degli alveari (compresi nuclei e sciami) ammissibili di tutte le imprese, comunque in entità mai superiore a 30 €/alveare e 30.000 €/azienda

Aiuto erogato ai sensi del “Quadro temporaneo di aiuti per sostegno ad economia nell’emergenza COVID19” purché:

  1. aiuto concesso nell’ambito del suddetto regime con budget previsionale;
  2. Regione sostiene tale regime con proprie risorse rispettando limiti fissati da Commissione UE;
  3. eleggibilità della spesa successiva al 2/2/2020 ma non oltre 31/12/2021;
  4. aiuto non concedibile ad imprese in difficoltà al 31/12/2019, salvo per micro e piccole imprese purché non soggette a tale data a procedure concorsuali per insolvenza o che abbiano ricevuto aiuti per salvataggio o per ristrutturazione;
  5. aiuti concedibili anche ad imprese beneficiarie di aiuti di Stato ritenuti illegali non rimborsati, purché decurtati degli importi non rimborsati maggiorati di interessi legali;
  6. aiuti di Stato concessi nel rispetto delle seguenti disposizioni: non superiori a 225.000 € a favore di imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli; stabiliti in base al prezzo o al volume dei prodotti immessi sul mercato; se impresa attiva in diversi settori in cui applicati differenti importi massimi occorre garantire separazione contabile per ogni attività, fermo restando non superamento del limite di 180.000.000 € per impresa;
  7. aiuti cumulabili con altri aiuti sotto forma di garanzie sui prestiti o assicurazione del credito ad esportazione a breve termine o aiuti in regime “de minimis”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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