CONTRIBUTO ACQUISTO RIPRODUTTORI OVINI

CONTRIBUTO ACQUISTO RIPRODUTTORI OVINI (L.R. 43/80; D.G.R.M. 6/7/15)  (ovica08)

Soggetti interessati:

Imprenditori agricoli, singoli ed associati, che  intendono acquistare riproduttori ovini di sesso maschile di razza Fabrianese, Appenninica, Sopravissana, Merinizzata italiana e sarda (questi debbono essere arieti con genotipo ARQ – ARQ, in possesso di indice genetico proprio maggiore o uguale a 10, o agnelloni figli di ariete con genotipo ARR – ARR ed indice pedigree maggiore o uguale a 25), iscritti a Libro genealogico, provenienti da Centri genetici riconosciuti da MI.P.A.A.F., o da Centri di selezione con prove di adattamento al pascolo riconosciuti da Regione Marche (Femmine di razza ovina Fabrianese e Sopravissana proveniente da aziende qualificate come “moltiplicatrici” iscritte a Libro genealogico)

Iter procedurale:

Interessati presentano domanda di aiuto (Modello riportato su BUR 59/15) a Servizio Decentrato Agricoltura, in cui ricade allevamento impegnandosi a:

1)       mantenere riproduttori in azienda per almeno 3 anni da data ingresso in stalla ed adibirli in questo periodo a monta pubblica o privata aziendale. In caso decesso di riproduttore per cause di forza maggiore (morte, infortunio, epizoozia, infertilità) certificate da Autorità veterinaria, comunicarlo a Regione entro 90 giorni, e sostituirlo entro 6 mesi, pena decadenza di contributo;

2)       mantenere soggetto acquistato in selezione;

3)       mantenere dotazione aziendale finale solo con riproduttori maschi iscritti;

4)       consentire accesso a funzionari Regione per controlli;

5)       acquistare bestiame entro 12 mesi successivi invio domanda, pena decadenza contributo;

6)       rispettare rapporto indicativo di 1 ariete ogni 60 pecore, salvo casi particolari motivati dal richiedente e verificati dal Servizio

Allegare a domanda:

–          dichiarazione di aver o meno percepito altri aiuti in regime “de minimis” (modello riportato su BUR 59/15);

–          impegno ad inviare dopo acquisto:

a) originale o copia fattura acquisto debitamente quietanzata;

b) copia registro di stalla attestante corretta registrazione di movimenti in entrata degli ovini acquistati;

c) copia autentica certificato genealogico soggetto acquistato;

d) copia autentica certificato sanitario dell’animale rilasciato da Organi competenti.

Servizio verifica completezza domanda ed in particolare erogazione a richiedente di altri contributi in regime “de minimis”;

Servizio assegna priorità a:

1)       giovani allevatori con età inferiore a 40 anni;

2)       allevamenti biologici;

3)       cooperative agricole aventi tra attività principale anche allevamento di specie bovina, ovina, suina;

4)       altre casistiche

A parità di punteggio,l priorità assegnata ad allevatore più giovane

Servizio accerta che:

1)       rispettato regime “de minimis” agricolo

2)       corretta movimentazione entrata di animali acquistati i n Banca dati regionale di anagrafe;

3)       contributo concesso 1 sola volta nella vita dell’animale;

4)       acquisto eseguito entro 12 mesi da invio domanda.

Servizio Decentrato invia a Regione entro 15 Febbraio rendiconto su importi erogati anno precedente, comunicando informazioni relative ad andamento del presente provvedimento

Entità aiuto:

Contributo pari a:

–          40% (50% per aziende ricadenti in zone svantaggiate ai sensi Direttiva CE 268/75) per acquisto di ovini maschi e femmine di razza Fabrianese e Sopravissana fino a 450 €/ariete  e fino a 100 €/pecora di età da 6 a 18 mesi (comunque femmine che hanno partorito), 75 €/pecora di età inferiore a 6 mesi di età

–          40% per acquisto di ovini maschi di razza Appenninica, Merinizzata italiana e Sarda fino ad un contributo massimo pari a: 450 €/ariete (550 €/ariete di razza Sarda)

Contributo massimo per azienda di 15.000 €. IVA esclusa.

Contributi erogati nell’ambito del regime “de minimis” (15.000 € di aiuto nei 2 anni precedenti ed anno in corso)

Nel caso di sostituzione, dal contributo di nuovo riproduttore detrarre “somma proporzionalmente calcolata su acquisto di 1° riproduttore e relativa al mancato periodo riproduttivo”

Stanziamento annuale fino a 31/12/2020 da parte di Regione Marche di 200.000 € per acquisto riproduttori di specie bovina, ovina, suina

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