VOUCHER A PMI

VOUCHER A PMI (Legge 145/18; DM 18/11/19)   (pmi09)

Soggetti interessati

Ministero Sviluppo Economico (MISE); Ufficio brevetti e marchi (UIBM); INVITALIA;  PMI (cioè imprese di micro, piccola e media dimensione) configurabili come star up innovative

Iter procedurale:

MISE con D.M. 18/11/2019 ha definito le misure attuative di “Voucher 31 Investire in innovazione” (Voucher) a favore delle start up innovative, impegnate a valorizzare il proprio processo di innovazione. Al riguardo PMI può chiedere la concessione di Voucher (comunque per non oltre 3 diversi brevetti/anno) che verrà erogato sotto forma di pagamento ai fornitori di servizi (quali consulenti in proprietà industriale ed avvocati iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente da Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense sulla base di criteri fissati da UIBM), i quali si impegnano a non chiedere ulteriori compensi per la fornitura dei suddetti servizi, oltre a quelli coperti dal Voucher trasmesso dalla PMI beneficiaria dei servizi

MISE individua il soggetto gestore dei Voucher in INVITALIA, che sottoscrive con UIBM una specifica convenzione per l’utilizzo delle risorse disponibili al riguardo.

UIBM definisce: modalità per la formazione degli elenchi dei fornitori; modalità e termini per la presentazione delle domande (con relativa documentazione necessaria); criteri per la loro valutazione; circuito finanziario; rapporti tra soggetti fornitori di servizi ed INVITALIA; motivi di revoca del contributo

Entità aiuto:

Legge 145/18 ad art. 1 commi 228-231 prevede lo stanziamento per ognuno degli anni 2019, 2020, 2021 di 25.000.000 € la concessione alle PMI, per i 2 periodi d’imposta successivi a quello vigente al  31/12/2018 di un contributo a fondo perduto (sotto forma di voucher), da erogare nell’ambito del regime “de minimis” pari al 50% fino ad un massimo di 40.000 € (nel caso di medie imprese il contributo è ridotto al 30% fino ad un massimo di 25.000 €; in caso di adesione ad una rete di imprese che mira a conseguire gli obiettivi di cui sopra il contributo è pari al 50% fino a 80.000 €) delle spese sostenute per l’acquisto di servizi di consulenza specialistici volti a:

1)       sostenere  processi di trasformazione tecnologica e digitale utilizzando le tecnologie previste nel Piano Nazionale Impresa 4.0;

2)       ammodernare gli assetti gestionali ed organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari ed ai capitali.

Contributi sono erogati a seguito della stipula di un contratto di servizio tra impresa (o la rete di imprese) e la Società di consulenza o i management iscritto nell’Elenco istituito presso MISE (questa fissa, con decreto, le modalità di: iscrizione al suddetto Elenco; erogazione dei contributi; definizione della quota delle risorse da riservare alle micro e piccole imprese ed alla rete di imprese).

MISE con D.M. 18/11/2019 stanzia 500.000 €/anno per il periodo 2019/2021 a favore di start up innovative sotto forma di “Voucher 31 Investire in innovazione” per acquisizione di servizi di consulenza relativa a:

1)       verifica della brevettabilità dell’invenzione ed esecuzione di “ricerche di anteriorità preventive” nel limite di 2.000 € + IVA

2)       stesura della domanda di brevetto e deposito presso UIBM nel limite di 4.000 € + IVA

3)       deposito all’estero del brevetto che ne rivendica priorità di precedente domanda nazionale nel limite di 6.000 € + IVA

Ogni PMI può beneficiare dell’aiuto nell’ambito del regime “de minimis” (cioè 200.000 € di aiuti complessivi percepiti in tale regime dall’impresa nei 2 anni precedenti ed anno in corso). Esclusi dagli aiuti di Voucher gli oneri relativi a tasse e diritti per il deposito dei brevetti