CERTIFICAZIONE ELETTRONICA CARNE BOVINA (D

CERTIFICAZIONE ELETTRONICA CARNE BOVINA (D.G.R.M. 2/8/99)  (bovini42)

Soggetti interessati:

Associazioni produttori carni bovine riconosciute che intendono realizzare sistema integrato di certificazione elettronica al dettaglio della carne bovina commercializzata nella Regione.

Iter procedurale:

Domande autenticate (Modello riportato su BUR 19 Agosto 1999) presentate entro 25 Settembre 1999 a Servizio Agricoltura, allegando:

1) progetto contenente: obiettivi da raggiungere, risorse umane e materiali necessari, descrizione 

    iniziative previste, preventivo di spesa generale ed unitario, tempi previsti per realizzazione;

2) scheda caratteristiche azienda e progetto (Modello riportato su BUR 19 Agosto 1999);

3) dichiarazione attestante partecipazione finanziaria ed origine fondi necessari a realizzare progetti;

4) progetto di filiera in cui si dimostri, con opportuna documentazione, collegamento tra

    azioni contenute dalla produzione alla commercalizzazione;

5) descrizione dettagliata, con lettera di intenti, in merito sbocchi commerciali;

6) eventuale documentazione attestante possesso requisiti priorità.

Servizio Agricoltura esegue istruttoria, escludendo domande: incomplete documenti richiesta, mancanti requisiti prescritti, beneficiarie di altri contributi pubblici per analoghe iniziative.

Servizio Agricoltura, entro 45 giorni, redige elenco beneficiari, assegnando priorità:

1) Associazione produttori che rappresenta almeno 70% produzione regionale;

2) Associazione produttori che rappresenta almeno 30% produzione regionale. 

Beneficiario deve, pena revoca contributo:

a) comunicare a Servizio Agricoltura qualunque variazione intervenuta o rinuncia a progetto

    approvato, nonché fornire dati necessari a monitoraggio regionale. Variante approvata

    se nessuna risposta pervenuta entro 30 giorni;

b) avviare progetto entro 50 giorni da notifica concessione contributo;

c) completare realizzazione progetto e rendicontazione spese entro 30 Dicembre 2000;

d) non modificare destinazione d’uso per almeno 5 anni da accertamento finale, tramite

    sottoscrizione impegno (Modello riportato su BUR 19 Agosto 1999);

e) conservare a disposizione Regione e CE, per almeno 10 anni da conclusione progetto

    documentazione inerente progetto stesso;

f) consentire accesso ad Organi controllo per verificare regolare esecuzione lavori.

Servizio Agricoltura eroga:

– 40% contributo previo invio:

  1) richiesta anticipo attestante inizio lavori;

  2) garanzia fidejussoria pari ad importo richiesto;

– ulteriore 40% contributo previo invio:

  1) richiesta anticipo attestante effettuazione spesa almeno 40% opere finanziate;

  2) garanzia fidejussoria pari ad importo richiesto;

– saldo finale, previo invio:

  1) richiesta saldo attestante conclusione lavori conformemente a progetto approvato;

  2) fatture originali quietanzate (riportare data e firma legale rappresentante ditta che

      ha emesso fattura) su cui Servizio Agricoltura appone dicitura “Prestazione e/o fornitura

      inerente ad attuazione programma interregionale “Agricoltura e qualità”;

  3) elenco riassuntivo fatture, contenente: numero e data fatture, ditta intestataria, natura

      prestazione, importo netto, IVA, importo globale, modalità pagamento;

  4) dichiarazione sostitutiva notorietà attestante di non aver beneficiato di altri aiuti

      per analoga iniziativa.

Polizza fidejussoria svincolata previa verifica documenti spesa inviati allo stato finale lavori.

Servizio Agricoltura effettua controlli su regolarità lavori e documentazione spesa presentata

Entità aiuto:

Contributo pari a 100% per acquisto strumentazione hardware e software per sistema informatizzato di certificazione, tramite etichettatura al dettaglio della carne bovina (Esclusi sistemi di pesatura).

Ammesse spese progettazione e generali fino a 10% per strutture fisse e 2% per attrezzature.

Spesa ammessa a partire da 19 Agosto 1999.

IVA riconosciuta se non recuperabile, purché inviata dichiarazione sostitutiva notorietà attestante tale situazione. Stanziati 300.000.000.

Sanzioni:

Chiunque apporta modifiche a progetto approvato senza autorizzazione o non invia dati per monitoraggio: restituzione somme percepite maggiorate interessi legali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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