CENSIMENTO AGRICOLTURA

CENSIMENTO AGRICOLTURA (D.G.R. 14/12/20) (progr12)

Soggetti interessati:

ISTAT, AGEA, Regioni, Servizio P.F. Performance e sistema statistico (Servizio), CAA (Centri assistenza agricola), aziende agricole da chiunque condotte

Iter procedurale:

Regione Marche approvato con DGR 1563 del 14/12/2020 il Piano regionale di censimento (PRC) relativo al 7° Censimento generale di agricoltura (CGA) per anno 2020 al fine di:

  1. fornire quadro informativo statistico sulle principali caratteristiche strutturali delle aziende agricole;
  2. assolvere agli obblighi di rilevazione stabiliti con Reg. 1091/18 e dalla Legge 205/17;
  3. fornire dati utili ad aggiornamento e revisione del Registro statistico di aziende agricole (Farm Regist) realizzato da ISTAT.

Il 7° Censimento agricoltura realizzato seguendo seguente procedura:

  • adozione di strategia di CGA basata su: rilevazione diretta di informazioni presso aziende agricole tramite questionario di tipo elettronico; Farm Regist tenuto da ISTAT al fine di estrazione aziende da intervistare; indagini di qualità associate alla rilevazione censuaria
  • data di rilevazione censimento fissata al 7/1/2021 con informazioni riferite al periodo 1/11/2019 – 31/10/2020
  • unità di rilevazione del censimento è azienda agricola e zootecnica, anche priva di terreno agricolo, definita come Unità tecnico-economica che svolge come attività primaria o secondaria attività agricola classificabile nei seguenti raggruppamenti: A.01.1 coltivazione di colture agricole non permanenti; A.01.2 coltivazione di colture permanenti; A.01.3 riproduzione delle piante; A.01.4 allevamento di animali; A.01.5 coltivazioni agricole associate ad allevamento di animali (attività mista); A.01.6 attività di supporto ad agricoltura ed attività successive a raccolta volte mantenere terreni agricoli in buone condizioni agronomiche ed ambientali. Costituisce unità tecnico-economica anche azienda zootecnica priva di terreno, o azienda che gestisce terreni non contigui, o unità che produce solo per il sostentamento del conduttore e sua famiglia, senza attività di commercializzazione. Escluse invece attività di: supporto ad agricoltura o successive alla raccolta (salvo quelle per mantenere terreni in buone condizioni agronomiche); allevamento di animali da compagnia; caccia; cattura di animali e servizi connessi; silvicoltura ed uso delle aree forestali; pesca ed acquacoltura; gestione di orti od allevamenti familiari. Unità gestita da persona fisica, società, Ente che ne sopporta rischio, sia da solo (come conduttore-coltivatore) o con salariati, sia in forma associata
  • rilevate in ogni Comune aziende agricole e zootecniche da chiunque condotte, aventi almeno 20 are di superficie agricola utilizzata (SAU) a seminativi, coltivazioni legnose, orti familiari, prati permanenti e pascoli, o almeno 10 are investite a vite o serre o funghi, o 1 UBA (Unità di bestiame adulto)
  • rilevate informazioni relative alle caratteristiche strutturali dell’azienda mediante questionario di tipo elettronico predisposto da ISTAT, comprendente: notizie anagrafiche del conduttore; notizie generali su azienda; utilizzo dei terreni; consistenza di allevamenti; metodi di gestione di allevamenti; attività connesse; notizie sul capo azienda e sulla manodopera aziendale; commercializzazione

Assetto organizzativo del 7° Censimento prevede sinergie tra soggetti pubblici (ISTAT, AGEA, Regioni) e privati (CAA) al fine di:

  • garantire stabilità e consolidamento della rete di rilevazione;
  • ridurre in modo significativo costi di rilevazione, grazie al ricorso a tecniche di rilevazione CAPI e CATI;
  • utilizzare presenza capillare nel territorio regionale della rete CAA e professionalità del loro personale, che costituisce pertanto rete di rilevazione del 7° Censimento a seguito di convenzione a titolo oneroso sottoscritta con ISTAT;
  • affidare al Servizio attività di controllo (anche mediante verifiche sul campo) della qualità del dato rilevato;
  • assicurare coerenza con metodologia Farm Regist;
  • riconoscere alla Regione la possibilità di scegliere l’opzione procedurale ritenuta più idonea per il suo territorio. Regione Marche con DGR 1563 del 14/12/2020 ha scelto opzione C, che prevede:
    1. istituzione di Ufficio regionale di censimento URC (formato da 8 componenti) ed individuazione del suo responsabile;
    2. costituzione di Commissione tecnica regionale di censimento CTRC (formata da 8 componenti di cui Presidente è Dirigente del Servizio);
    3. predisposizione di un Piano regionale di censimento (PRC);
    4. monitoraggio della rilevazione, tramite controlli macro su report dei questionari raccolti articolati nelle seguenti fasi:
  • controlli a livello comunale su numero di aziende, estensione di superficie totale e SAU;
  • controlli relativi ad altri domini tematici rilevanti individuati insieme ad ISTAT a livello di Comune o Provincia o Regione;
  • controlli basati sul calcolo di aggregati riferiti al singolo dominio (sommare relativi microdati acquisiti dal canale di raccolta);
  • identificazione di “celle” sospette da attuarsi sulla base di modelli predisposti da ISAT e loro segnalazione ad ISAT corredata da commenti che ne spiegano motivazione ed indicazione su possibili azioni correttive da intraprendere.
    1. rendiconto circa utilizzo dei contributi ISTAT e/o gestione contabile di questi;
    2. controllo dei questionari raccolti sulla base della revisione di microdati relativo ad un sottoinsieme (5% delle unità inserite nella lista censuaria ISTAT) di aziende ritenute rilevanti/influenti attuata dal Sistema di Gestione Integrata (SGI), dove visualizzare singoli questionari;
    3. correzione set di microdati in modalità desk riguardanti unità oggetto di revisione da parte di SGI, anche avvalendosi di informazioni in suo possesso (SIAR) riferite alle unità in oggetto, con eventuali proposte di correzione e relative motivazioni;
    4. esecuzione di reinterviste con tecniche CATI/CAPI riguardanti solo aziende oggetto di revisione i cui questionari sono risultati con esito definitivo (interviste complete), attuate, tramite visite presso centro aziendale o per contatto telefonico, su intero questionario o parti di questo ritenute critiche. Esito di queste confluiscono in apposito ambito a disposizione di ISTAT, che deciderà se ed in quale misura usare tali revisioni per determinare valori finali da assegnare a singole aziende reintervistate;
    5. esecuzione, in modo concordato con ISTAT, attività di comunicazione e sensibilizzazione aggiuntiva rispetto a quella svolta da ISTAT a livello nazionale, mediante diffusione di messaggi informativi su social e web ed organizzazione di 2 momenti divulgativi ad inizio e fine del Censimento rivolti alla platea dei soggetti interessati;
    6. rilevazione dati di beni collettivi gestiti direttamente da Comuni, Università agrarie, Regole, Partecipanze, Comunelle, Comunalie, Comunanze, ASBUC e quindi non assegnate a singole aziende. Ai fini del 7° Censimento Servizio usa informazioni amministrative in proprio possesso (archivi cartacei od informatizzati su usi civici, elenchi dei Comuni con usi civici, procedimenti amministrativi di accertamento o riconoscimento di usi civici, dati catastali, fascicoli aziendali), riguardanti SAT (superficie agricola totale) e SAU (Escluse quindi aree agricole non utilizzate, boschi, terreni occupati da fabbricati, cortili, sterrati, stagni, cave, terre non fertili, rocce) di beni collettivi ed aggiorna tabella dei dati forniti al riguardo da ISTAT sulla base di: dati amministrativi disponibili, somministrazione di questionario cartaceo od interviste telefoniche delle unità prescelte per controllare od integrare informazioni mancanti; sistemi GPS per georefenziare proprietà collettive. Aggiornamento dati concernenti: unità individuate come bene collettivo rilevate attive nel 6° Censimento ed ancora attive o non più attive o non più intervistabili in quanto irreperibili; unità non individuate nel 6° Censimento ma dichiarate attive nella presente rilevazione. Servizio invia: entro 31/7/2021 ad ISTAT tabella aggiornata dei beni collettivi e report in cui descritta attività svolta; entro 30/9/2021 shap files dei beni collettivi rilevati con GPS. ISTAT corrisponde entro 31/10/2021 a Regione contributo dovuto pari a 20.000 €, tenendo conto del numero di unità rilevate e tecniche usate

Entità aiuto:

Per 7° censimento agricoltura stanziati 170.096 €

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Posted in: