CEDEFOP

CEDEFOP (Reg. 128/19)  (corsi11)

Soggetti interessati:

Stati membri, cittadini

Iter procedurale:

La Commissione con Reg. 128/19 istituisce il Centro Europeo per lo Sviluppo della Formazione Professionale (CEDEFOP), sotto forma di Agenzia UE senza scopo di lucro, con personalità giuridica (avente cioè potere di acquisire od alienare beni mobili ed immobili e stare in giudizio). CEDEFOP ha sede a Salonicco (Grecia si impegna a: mettere a disposizione di CEDEFOP strutture per il suo funzionamento, compresa scolarizzazione multilingue ed adeguati collegamenti di trasporto; applicare le sue norme a Direttore esecutivo, membri del Consiglio di amministrazione, personale e loro familiari) con eventuali uffici di collegamento a Bruxelles

CEDEFOP svolge seguenti compiti:

  1. a)sostenere la promozione, sviluppo ed attuazione delle politiche UE in materia di istruzione e formazione professionale, nonché di competenze e qualifiche
  2. b)promuovere e diffondere le conoscenze, fornire dati (comprese conclusioni della ricerca) e servizi, agevolare la condivisione delle conoscenze tra la UE ed i soggetti nazionali, al fine di elaborare politiche in materia di formazione professionale;
  3. c)analizzare le tendenze delle politiche esistenti in materia di istruzione e formazione professionale, competenze e qualifiche, fornendo analisi comparative di queste nei diversi Stati membri;
  4. d)analizzare le tendenze del mercato del lavoro in relazione alle competenze, qualifiche, istruzione e formazione professionale;
  5. e)analizzare gli sviluppi relativi alla progettazione ed attribuzione delle qualifiche, loro organizzazione in settori e funzioni nel mercato del lavoro per quanto concerne l’istruzione e la formazione professionale, al fine di promuoverne la trasparenza ed il riconoscimento;
  6. f)analizzare e contribuire ai progressi relativi all’apprendimento non formale;
  7. g)svolgere o commissionare studi e ricerche sugli sviluppi socio economici e sulle relative politiche;
  8. h)offrire un forum di incontro per favorire lo scambio di esperienze ed informazioni tra Governi, parti sociali, altre parti interessate a livello nazionale;
  9. i)contribuire, anche tramite analisi ed informazioni, all’attuazione di riforme e di politiche a livello nazionale;
  10. j)diffondere informazioni per accrescere la consapevolezza e la comprensione delle potenzialità dell’istruzione e formazione professionale nella promozione e mantenimento dell’occupazione, della produttività della impresa, dell’apprendimento permanente;
  11. k)gestire dati e servizi relativi all’istruzione e formazione professionale, abilità, qualifiche, occupazioni da mettere a disposizione di cittadini, imprese, decisori politici, parti sociali, altre parti interessati;
  12. l)definire una strategia per le relazioni con i Paesi Terzi e la Organizzazioni internazionali. A tal fine CEDEFOP può collaborare e definire accordi di lavoro con le Autorità competenti di questi, previa autorizzazione del Consiglio di amministrazione e della Commissione, senza che ciò crei rapporti giuridici per la UE e gli Stati membri. Nell’ambito di tali accordi occorre specificare la natura, portata, modalità della partecipazione dei Paesi Terzi alle iniziative di CEDEFOP (anche in termini di contributo finanziario e di personale). Consiglio di amministrazione di CEDEFOP adotta strategia per le relazioni con Paesi Terzi ed Organizzazioni internazionali;
  13. m)tenere conto dei legami esistenti tra l’istruzione/formazione professionale ed altri settori;
  14. n)concludere accordi di cooperazione con altre Agenzie della UE (quali ETF, Eurofound, EU-OSHA), mantenendo una collaborazione utile a promuovere un dialogo costante ed “evitando duplicazione degli sforzi” con: Organismi specializzati, pubblici e privati, nazionali ed internazionali impegnati nell’istruzione e formazione professionale, competenze e qualifiche; Autorità pubbliche; Istituti di istruzione; Organizzazione dei datori di lavoro e dei lavoratori; Organismi tripartiti nazionali;

Istituzioni della UE tengono conto dei pareri e degli studi di CEDEFOP prima di adottare le proprie decisioni

Organizzazione di CEDEFOP comprende:

–         Consiglio di amministrazione composto da: 1 rappresentante per ogni Stato membro; 1 rappresentante delle Organizzazioni professionali dei lavoratori per ogni Stato membro; 1 rappresentante delle Organizzazioni datori di lavoro per ogni Stato membro; 3 rappresentanti della Commissione UE; 1 esperto indipendente nominato dal Parlamento europeo. Membri sono nominati tenendo conto delle loro conoscenze in materia di istruzione e formazione professionale, nonché delle loro competenze gestionali, amministrative, contabili, in modo da “conseguire una rappresentanza equilibrata tra donne e uomini nel Consiglio e di assicurare continuità nei lavori del Consiglio”. Ogni membro ha diritto di voto e ad avvalersi di un supplente (interviene alle sedute in sua assenza) ed al momento dell’entrata in carica firma una dichiarazione attestante l’assenza di conflitto di interessi (dichiarazione da aggiornare in caso siano intervenute modifiche al riguardo) che viene pubblicata sul sito web di CEDEFOP. I membri del Consiglio durano in carica 4 anni (rinnovabile). All’interno del Consiglio vengono costituiti 3 gruppi, di cui: 1 composto dai rappresentanti degli Stati membri; 1 dai rappresentanti delle Organizzazioni dei datori di lavoro; 1 dai rappresentanti delle Organizzazioni dei lavoratori. Ogni gruppo nomina un proprio coordinatore, scelto tra i membri del Consiglio o al suo esterno (In tal caso coordinatore partecipa alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto). Consiglio svolge le seguenti funzioni:

  1. a)fornisce indirizzi in merito alle strategie ed attività di CEDEFOP;
  2. b)adotta (a maggioranza di 2/3 dei membri con diritto di voto) il programma pluriennale ed annuale di lavoro di CEDEFOP, presentato dal Direttore esecutivo da inviare alla Commissione, Parlamento europeo, Consiglio entro il 31 Gennaio. Consiglio adotta in via definitiva tale documento (adeguandolo alle eventuali osservazioni della Commissione), che diviene operativo dopo l’approvazione del bilancio UE. Programma di lavoro comprende:

Ø         obiettivi e risultati attesi dell’attività di CEDEFOP (evitare sovrapposizioni con programmi di altre Agenzie), compresi indicatori di prestazione ;

Ø         descrizione delle azioni da finanziare, comprese quelle volte ad aumentarne l’efficienza;

Ø         indicazione delle risorse finanziarie e umane assegnate ad ogni attività;

Ø         possibili azioni inerenti alle relazioni con Paesi Terzi ed Organizzazioni internazionali;

Ø         descrizione delle azioni aggiunte, modificate, soppresse rispetto al precedente programma (in particolare se assegnate a CEDEFOP nuove attività)

Consiglio può delegare il Direttore esecutivo a gestire modifiche non sostanziali al programma;

  1. c)adotta (a maggioranza di 2/3 dei membri con diritto di voto) il bilancio annuale di CEDEFOP, che diventa esecutivo dopo l’approvazione del bilancio UE;
  2. d)adotta la relazione annuale inerente alle attività di CEDEFOP, con la relativa valutazione da inviare al Parlamento europeo, Consiglio, Commissione, Corte dei Conti entro il 1 Luglio;
  3. e)adotta le regole finanziarie applicabili a CEDEFOP;
  4. f)adotta una strategia antifrode, tenendo conto di: rischi di frode; costi e benefici delle misure da adottare;
  5. g)adotta norme di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse riguardanti i suoi membri, esperti indipendenti, esperti distaccati nazionali, altro personale non assunto da CEDEFOP;
  6. h)adotta ed aggiorna i programmi di divulgazione, tenendo conto delle analisi delle esigenze;
  7. i)adotta un proprio regolamento interno (contenente, tra l’altro, circostanze e modalità in cui un membro può agire per conto di un altro), nonché quello del Comitato esecutivo;
  8. j)esercita i poteri conferiti dalla normativa ai fini della definizione dei contratti di assunzione del personale di CEDEFOP;
  9. k)adotta idonee disposizioni per l’attuazione dello statuto dei lavoratori UE;
  10. l)nomina il Direttore esecutivo, prorogandone il mandato o rimuovendolo dall’incarico;
  11. m)nomina un contabile, “pienamente indipendente nell’esercizio delle sue funzioni”;
  12. n)monitora la situazione di CEDEFOP, anche in seguito alle osservazioni e raccomandazioni contenute nelle relazioni di audit e di valutazione interna ed alle indagini dell’Ufficio europeo lotta antifrode (OLAF);
  13. o)adotta strategie per le relazioni con Paesi Terzi ed Organizzazioni internazionali compresa l’autorizzazione a concludere accordi di cooperazione con le Autorità competenti di questi;
  14. p)adotta regole finanziarie applicabili a CEDEFOP, previa consultazione della Commissione;
  15. q)adotta disposizioni idonee per applicare lo statuto dei funzionari ed il regime degli agenti di UE al personale di CEDEFOP, delegando al Direttore esecutivo i poteri di nomina (fissate anche le circostanze eccezionali in cui è possibile sospendere per un periodo di tempo limitato l’esercizio dei poteri di delega);
  16. r)tiene conto della valutazione eseguita dalla Commissione, prima della scadenza del contratto, sui risultati conseguiti dal Direttore esecutivo, nonché i “compiti e le sfide future di CEDEFOP”. Al fine di rinnovare (1 sola volta) il mandato al Direttore esecutivo per altri 5 anni o viceversa di rimuoverlo dall’incarico. Decisioni in merito ad assunzione, rimozione, rinnovo del mandato del Direttore sono prese a maggioranza di 2/3 dei membri del Consiglio;
  17. s)decide in merito all’eventuale ricorso ad esperti nazionali distaccati o ad altro personale non alle sue dipendenze

Consiglio amministrativo elegge 1 Presidente e 3 VicePresidenti a maggioranza di 2/3 rappresentanti di Stati membri, Organizzazioni dei lavoratori, Organizzazioni di datori di lavoro, Commissione durano in carica 1 anno (rinnovabile), fermo restando che se cessano di far parte del Consiglio, decadono automaticamente

Riunioni del Consiglio convocate dal Presidente almeno 1 volta/anno o su richiesta della Commissione o di almeno 1/3 dei membri del Consiglio. Consiglio oltre al Direttore esecutivo può invitare a partecipare alle riunioni (in qualità di osservatore senza diritto di voto) ogni persona “il cui parere possa essere rilevante”, compresi rappresentanti di Paesi della Associazione europea di libero scambio (EFA). Decisioni del Consiglio avvengono a maggioranza dei membri aventi diritto di voto (ogni membro/supplente ha diritto di 1 voto) compreso Presidente

Comitato esecutivo è composto da: Presidente e VicePresidente del Consiglio di amministrazione; coordinatori dei 3 gruppi (sono tenuti ad informare i membri del rispettivo gruppo circa il contenuto della discussione intervenuta nel Comitato, in modo tempestivo e trasparente); 1 rappresentante della Commissione UE, Direttore esecutivo (senza diritto di voto). Comitato, presieduto dal Presidente del Consiglio, ha durata di 2 anni (rinnovabile) e si riunisce 3 volte/anno (nonché su richiesta del Presidente o dei suoi membri) per:

  1. a)preparare le decisioni da far approvare al Consiglio di amministrazione;
  2. b)monitorare, insieme al Consiglio, il seguito dato alle osservazioni/raccomandazioni riportate nelle relazioni di audit, valutazioni interne, indagini di OLAF;
  3. c)consigliare il Direttore esecutivo in merito all’attuazione delle decisioni del Consiglio, in modo da rafforzare il controllo sulla gestione amministrativa e di bilancio di CEDEFOP;
  4. d)prendere, in caso di motivi di urgenza, decisioni provvisorie per conto del Consiglio, compresa la sospensione della delega dell’Autorità con potere di nomina o questioni di bilancio

–         Direttore esecutivo nominato dal Consiglio di amministrazione, sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione “seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente” (prevede, tra l’altro, che il candidato selezionato si sottoponga alle domande dei deputati del Parlamento europeo) è assunto con contratto sottoscritto dal Presidente di CEDEFOP, avente durata di 5 anni e beneficia del regime applicabile agli agenti di UE. Direttore è il responsabile legale di CEDEFOP e risponde al Consiglio di amministrazione, pur esercitando le sue funzioni in piena indipendenza, senza “sollecitare, né accettare istruzioni da alcun Governo od altri Organismi”. Direttore è responsabile di:

  1. a)gestione corrente di CEDEFOP, compresa la gestione del personale;
  2. b)attuazione delle decisioni adottate dal Consiglio di amministrazione;
  3. c)adozione di decisioni autonome in materia di gestione delle risorse umane e delle strutture interne di CEDEFOP, tenendo conto delle esigenze connesse all’attività di questo ed alla sana gestione del bilancio;
  4. d)preparazione del documento di programmazione e suo invio al Consiglio, previa consultazione con Commissione UE;
  5. e)attuazione del documento di programmazione ed elaborazione della relazione annuale dell’attività da inviare al Consiglio per valutazione ed adozione;
  6. f)creazione di un sistema efficace di monitoraggio, in grado di eseguire valutazioni periodiche e sistema sul rendiconto e sulle attività svolte;
  7. g)elaborazione di bozze sulle regole finanziarie da applicare a CEDEFOP;
  8. h)predisposizione di una bozza dello stato di previsione delle entrate e delle spese di CEDEFOP (comprendente pianta organica del personale) per l’esercizio finanziario successivo da inviare al Consiglio, tenendo conto del programma annuale delle attività e delle risorse finanziarie necessarie per conseguire tali obiettivi. Consiglio trasmette bozza entro il 31 Gennaio alla Commissione UE che la inserisce nel proprio bilancio (specificando importo dei contributi a carico di CEDEFOP) e la invia, insieme a questo, all’Autorità di bilancio, affinché autorizzi gli stanziamenti a favore di CEDEFOP e ne adotti la pianta organica. Qualunque modifica apportata al bilancio di CEDEFOP (compresa pianta organica) segue analoga procedura;
  9. i)esecuzione del bilancio di CEDEFOP e conseguente invio annuale all’Autorità di bilancio di qualsiasi informazione rilevante in merito ai risultati delle procedure di valutazione;
  10. j)elaborazione di: piano di azione che recepisce le conclusioni delle relazioni di audit, valutazioni interne, indagini di OLAF; rendiconto dei progressi compiuti da inviare almeno 2 volte/anno alla Commissione UE e periodicamente al Consiglio di amministrazione;
  11. k)equilibrio di genere all’interno di CEDEFOP;
  12. l)tutela degli interessi finanziari di UE, tramite: applicazione di misure preventive contro frode, corruzione e qualsiasi altra attività illecita; recupero delle somme indebitamente corrisposte se rilevate irregolarità con eventuale applicazione di sanzioni amministrative effettive, proporzionate, dissuasive;
  13. m)elaborazione di strategie antifrode e loro invio al Consiglio per l’approvazione;
  14. n)cooperazione con le altre Agenzie UE (compresa definizione di accordi con queste);
  15. o)elaborazione di una relazione annuale sull’esercizio delle sue funzioni da inviare al Parlamento europeo ed al Consiglio di amministrazione;
  16. p)istituzione di un Ufficio di collegamento a Bruxelles per migliorare la cooperazione di CEDEFOP con le pertinenti Istituzioni della UE, previo accordo preventivo della Commissione UE, Consiglio di amministrazione, Stato membro interessato;
  17. q)elaborazione di una relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio di CEDEFOP da inviare al Parlamento europeo, Consiglio, Corte dei Conti entro il 31 Marzo successivo. Direttore esecutivo, a seguito delle osservazioni formulate dalla Corte dei Conti, risponde entro il 30 Settembre successivo nell’ambito della relazione annuale;
  18. r)presentazione al Parlamento europeo, su sua richiesta, di tutte le informazioni necessarie per lo svolgimento della procedura di discarico per l’esercizio N. Parlamento Europeo concede il discarico al Direttore esecutivo prima del 15 Maggio dell’anno N+2 per l’esercizio di bilancio dell’anno N

–         contabile, con il compito di inviare entro il 1 Marzo successivo i conti provvisori per l’esercizio finanziario precedente  di CEDEFOP al contabile della Commissione UE, che li trasmette, insieme ai conti della Commissione UE, entro il 31 Marzo successivo alla Corte dei Conti. Contabile, a seguito del ricevimento delle osservazioni da parte della Corte dei Conti, definisce i conti definitivi di CEDEFOP per l’esercizio in questione e li trasmette al Direttore esecutivo che li presenta entro il 1 Luglio successivo al Parlamento europeo, Consiglio, Commissione UE, Corte dei Conti, corredati del parere del Consiglio di amministrazione (Conti pubblicati su G.U.CE entro il 15 Novembre successivo)

–         personale interno che beneficia degli stessi privilegi ed immunità previsti per il personale UE, mentre per quanto concerne le responsabilità individuali di questo sono regolate dallo statuto dei funzionari e degli agenti di UE

CEDEFOP:

  1. a)svolge l’attività con il massimo livello elevato di trasparenza, fermo restando il rispetto della normativa sulla privacy. A tal fine nominato un responsabile della protezione dei dati ed adottate norme di sicurezza della Commissione relative alle informazioni sensibili (comprese le disposizioni inerenti lo scambio di informazioni al riguardo);
  2. b)aderisce all’accordo tra Parlamento europeo, Consiglio, Commissione UE relativo alle indagini interne (anche in loco) svolte dall’Ufficio europeo per lotta antifrode (OLAF) per accertare l’esistenza di frodi, corruzioni o altre attività illecite lesive degli interessi finanziari della UE, in relazione alle sovvenzioni o contratti finanziati da CEDEFOP;
  3. c)riporta negli accordi di cooperazione, contratti e convenzioni di sovvenzione sottoscritti con Paesi Terzi ed Organizzazioni internazionali, disposizioni in cui si autorizza la Corte dei Conti ed OLAF ad effettuare revisione contabili ed indagini;
  4. d)effettua una valutazione ex ante ed ex post sui programmi ed attività svolte che comportano spese significative.

Corte dei Conti può procedere alla revisione contabile, attraverso l’esame dei documenti o verifiche in loco su tutti i beneficiari di sovvenzioni e contratti finanziati da CEDEFOP

Attività di CEDEFOP soggette alle indagini del Mediatore europeo

Corte di Giustizia di UE è competente a giudicare in merito alle controversie insorte sui contratti definiti da CEDEFOP, che è tenuto a risarcire i danni causati dai suoi servizi e personale nell’esercizio delle loro funzioni

Commissione entro il 21 /2/2024 (poi ogni 3 anni) esegue una valutazione sui risultati conseguiti da CEDEFOP in relazione ai suoi obiettivi, mandati, compiti, tenendo conto del parere dei membri del Consiglio di amministrazione e delle altre parti interessate. A seguito di tale valutazione (resa pubblica), la Commissione presenta una relazione al Parlamento europeo, Consiglio, Consiglio di amministrazione, evidenziando l’eventuale necessità di modificare il mandato di CEDEFOP e le sue risorse finanziarie.

Entità aiuto:

Nel bilancio annuale di CEDEFOP, che deve chiudere in pareggio, sono riportate tutte le:

–         entrate, comprendenti: contributo della UE; eventuali contributi finanziari degli Stati membri; diritti percepiti per pubblicazioni od altri servizi forniti da CEDEFOP; eventuali contributi di Paesi Terzi partecipanti a CEDEFOP

–         uscite comprendenti: retribuzioni del personale; spese amministrative e per infrastrutture; spese operative       

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