BOTTEGA SCUOLA ARTIGIANA

SPORTELLO UNICO ATTIVITA’ PRODUTTIVE (Legge 445/00, 133/08; L.R. 7/11, 3/15; D.G.R. 18/03/16) (pmi17)

Soggetti interessati:

Comuni, piccole e medie imprese (PMI)

Iter procedurale:

Istituito presso ogni Comune lo Sportello unico per le attività produttive (SUAP), che costituisce “punto unico di accesso per operatori economici in relazione a tutti gli adempimenti amministrativi, inclusi quelli di tipo urbanistico ed edilizio, concernenti insediamento, avvio ed esercizio di attività produttive di beni e servizi”. SUAP ha il compito di:

  1. trasmettere alle altre Amministrazioni pubbliche coinvolte nei procedimenti autorizzativi, “comunicazioni e documenti attestanti atti, fatti, qualità, stati soggettivi, nonché atti di autorizzazione, licenza, concessione, permesso, nulla osta, o comunque denominati rilasciati da stesso Sportello unico o acquisito da altre Amministrazioni o comunicati da impresa, comprese certificazioni di qualità o ambientali“;
  2. inviare a Camera di Commercio, competente per territorio, duplicato informatico dei documenti di cui sopra ai fini di loro inserimento in REA (Repertorio notizie economiche ed amministrative) e nel fascicolo informatico di impresa.

Qualunque comunicazione tra Sportello unico, impresa, Camera di Commercio, Amministrazione pubblica deve avvenire solo per via telematica.

Amministrazioni pubbliche che non possono chiedere a soggetti interessati documenti di cui sopra, ma reperirli in forma autonoma.

Comune adotta misure organizzative e tecniche necessarie per funzionamento dello Sportello

Regione Marche istituisce con DGR 204 del 18/03/2016 il Comitato permanete per la semplificazione composto da:

  1. Presidente Giunta  Regionale e suo delegato  con funzioni di Presidente del Comitato e della Sezione cittadini
  2. Segretario generale, incaricato in base a richieste di semplificazione pervenute (anche da parte componenti del Comitato) di predisporre proposta di agenda annuale della semplificazione, contenente i principali interventi da realizzare nell’anno. Agenda da far approvare al Comitato entro 31 Gennaio. Per attuazione degli interventi previsti in agenda, Segretario si avvale di appositi Gruppi di lavoro, costituiti da soggetti i cui nominativi sono indicati dai componenti del Comitato o da stesso Segretario. Segretario presenta entro 31 Dicembre una relazione su attuazione di agenda al Comitato
  3. 5 rappresentanti designati dal Consiglio delle Autonomie Locali, rappresentativi dei Comuni (3), Provincie (1), Unioni Montane (1)
  4. Sezione “imprese”, sostituisce il Tavolo permanente del sistema  regionale degli sportelli unici per attività produttiva (SUAP), è presieduta da Assessore Attività produttive ed è composta da: 1 rappresentante di Associazioni di categoria industriale, 1 di Associazioni di categoria artigiana, 1 di Associazioni di categoria commercio, 1 Associazione di categoria agricola, 1 di Associazioni cooperative, 1 di ordine di ingegneri, architetti, geologi; 1 di ordini  dottori commercialisti e consulenti del lavoro, 1 di ordini agronomi e forestali; 1 di ordine  dei medici e veterinari; 1 di UnionCamere Regionale, 1 di ASSAM
  5. Sezione “cittadini”, comprendente: 1 rappresentante di forum marchigiano del terzo settore; 1 di Comitato regionale consumatori, 1 di Consulta regionale dei giovani, 1 di Associazioni del servizio sanitario, 1 di INRCA, 1 di ARPAM, 1 di ASUR, q di ARS

Componenti del Comitato e loro sostituti  (intervengono in caso di assenza o impedimento del titolare) sono nominati con decreto del Presidente Giunta Regionale e durano in carica quanto legislatura.

Comitato ha competenze consultive in merito ad attuazione interventi previsti da LR 3/15, in particolare formula le proposte di semplificazione a Giunta, anche in merito alla Organizzazione di funzioni amministrative  di Enti territoriali.

Comitato si riunisce  in seduta congiunta almeno 2 volte/anno  per esprimere parere sui proposta di legge su semplificazione e su agenda dei lavori.

Comitato è convocato dal Presidente di Giunta, anche su richiesta di almeno 50% dei componenti, mediante PEC inviata almeno 15  giorni lavorativi prima specificando ordine del giorno (documenti in discussine inviati almeno 10 giorni prima). Riunione del Comitato e singole sezioni valide se presente maggioranza dei componenti, con decisioni prese a maggioranza  dei presenti. Il verbale, in cui riportare “eventuali posizioni divergenti”, trasmesso via PEC ai componenti del Comitato, affinchè possano presentare osservazioni entro 5 giorni lavorativi altrimenti si intende approvato. Lavori del Comitato saranno adeguatamente divulgati.

L.R. 3/15 stabilisce che in caso di procedimenti inerenti a SUAP contenenti procedimenti riguardanti materie di competenza della Regione:

a) termini per rilascio da parte di Regione, Enti locali od altri soggetti di pareri, nulla osta, autorizzazioni comunque denominate attraverso SUAP fissati in 28 giorni da ricevimento di istanza, decorsi inutilmente i quali questi si intendono favorevoli. Resta ferma possibilità da parte di responsabili del procedimento di chiedere a SUAP convocazione di Conferenza di servizi entro 15 giorni da ricevimento di istanza;

b) termini per effettiva azione da parte di Regione, Enti locali o altri soggetti di verifiche dei requisiti fissati in 28 giorni da ricevimento segnalazione (15 giorni in caso di procedura semplificata), decorsi inutilmente i quali verifiche si intendono favorevoli;

c) termini per esecuzione da parte di Regione, Enti locali o altri soggetti incaricati delle verifiche relative a Denuncia di Inizio Attività (DIA) entro 15 giorni da ricezione DIA (Decorso inutilmente tale termine, verifiche si intendono favorevoli)

 

Entità aiuto:

Partecipazione al Comitato ed a Gruppi di lavoro è gratuita

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