ARTIGIANATO ARTISTICO

ARTIGIANATO ARTISTICO (L.R. 20/03 art. 14; D.G.R. 11/5/20; DDS 1/6/20)  (artig04)

Soggetti interessati:

Regione Marche Servizio Attività Produttive, Lavoro, Istruzione (Servizio); imprese artigiane singole, Consorzi (costituiti da almeno 3 imprese artigiane del settore artistico), Associazioni temporanee di imprese (ATI) e Reti di imprese (costituite tra imprese dell’artigianato artistico) riconosciute, al momento dell’invio della domanda come operanti nell’artigianato artistico, tipico e tradizionale (elenco riportato in Allegato a DGR 562 del 11/5/2020 pubblicato su BUR 43/20), che intendono intraprendere seguenti azioni:

a)ammodernare, ristrutturare, mantenere laboratori in proprietà o locazione

b)avviare nuove attività (azione non attivata nel 2020)

c)acquistare nuovi macchinari, registrare brevetti, recuperare macchinari ed attrezzature non reperibili sul mercato in quanto fabbricati prima del 1980

g)effettuare commercializzazione dei prodotti (Consorzi, ATI e Reti di impresa beneficiano solo di questa misura)

purché

  • nel pieno esercizio dei propri diritti, cioè non in liquidazione volontaria, nè sottoposte a procedure di insolvenza, nè aperte nei loro confronti procedure di infrazione su richiesta dei creditori
  • in regola con le disposizioni in materia dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei lavoratori (regolarità di DURC)
  • in regola con la normativa antimafia

Escluse imprese:

  • destinatarie di provvedimenti giudiziari che prevedono il divieto di contrattare con l’Amministrazione Pubblica
  • i cui direttori tecnici o amministratori risultano destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato per: reati gravi in danno dello Stato o della UE; partecipazione ad organizzazioni criminali; corruzioni; frode; riciclaggio; reati in danno dell’ambiente
  • i cui amministratori o direttori tecnici risultano sottoposti ad un procedimento per: l’applicazione di misure di prevenzione; una delle cause ostative di cui al D.Lgs. 159/11
  • partecipanti a Consorzi, ATI, RETI, dal presentare singolarmente domanda nell’azione g)

Iter procedurale:

Dirigente del Servizio ha approvato con DDS 191, 192, 193, 194 del 1/6/2020 i bandi relativi ad Art. 14 lettere a), c), g) di LR 20/13 per anno 2020, a seguito dei quali gli interessati possono presentare entro il 31 Luglio 2020 tramite PEC (regione.marche.attivitaproduttive@emaerche.it), al Servizio domanda (Modello pubblicato su BUR 49/20) in bollo (16 €), con firma digitale, recante dicitura “Domanda di contributo per interventi previsti dall’art. 14 comma 1 lettera a/c/g della L.R. 20/03 Anno 2020”, seguita da denominazione di impresa richiedente, partita IVA o codice fiscale. Allegare:

  • scheda tecnica del programma di investimento (modello pubblicato su BUR 49/20), comprendente: descrizione dell’intervento da realizzare; obiettivi e risultati da conseguire; sua localizzazione; costo totale, con relativo calendario delle spese programmate
  • procura speciale (qualora necessaria) per presentare la domanda (Modello pubblicato su BUR 49/20)

Servizio esegue l’istruttoria ed entro 60 giorni redige la graduatoria, tenendo conto delle seguenti priorità:

  • per lettera a):

1)       cantierabilità del progetto  relativo alla ristrutturazione/sistemazione dei laboratori: 3 punti se il progetto è esecutivo (cioè SCIA risulta depositata prima di pubblicazione Quadro attuativo anno 2020 di L.R. 20/03)

2)       progetto presentato da un’impresa il cui titolare o la maggioranza dei soci ha meno di 35 anni: 1,5 punti

3)       progetto presentato da un’impresa il cui titolare o la maggioranza dei soci è costituita da donne: 1,5 punti

4)       progetto che prevede diversificazione di prodotto con inizio della produzione di mascherine o altri dispositivi legati ad emergenza COVID19: 4 punti

  • per lettera c):

1)      progetto riguarda il recupero di macchine ed attrezzature non reperibili sul mercato in quanto fabbricate prima del 1980: 3 punti

2)      progetto prevede l’acquisto di nuovi macchinari e l’acquisto registrazione dei brevetti: 10 punti

3)      progetto prevede il recupero di macchinari non reperibili sul mercato e l’acquisto/registrazione dei brevetti: 10 punti

4)      progetto prevede l’acquisto/registrazione dei brevetti: 6 punti

5)      progetto prevede l’acquisto di nuovi macchinari: 2 punti

6)      progetto presentato da un’impresa il cui titolare o maggioranza dei soci ha meno di 35 anni: 2 punti

7)      progetto presentato da un’impresa il cui titolare o la maggioranza dei soci è costituita da donne: 1 punto

8)      progetto che prevede diversificazione di prodotto con inizio della produzione di mascherine o altri dispositivi legati ad emergenza COVID19: 18 punti

  • per lettera g):

1)       partecipazione a fiere: 3 punti se aventi sede in Paesi UE o Paesi extraUE; 2 punti se aventi sede in altre Regioni italiane con carattere internazionale; 1 punto se aventi sede nel territorio delle Marche

2)       progetti comprendenti partecipazione a fiere e realizzazione di pubblicità aziendale: 5 punti

3)       progetti comprendenti partecipazione a fiere e realizzazione di pubblicità aziendale e di reti vendita elettroniche inerenti a business to consumer (B2C) o azienda che vende a privato ed a business to business (B2B) o azienda che vende ad altra azienda: 8 punti

4)       progetti presentati da ATI e Reti di imprese per partecipare a fiere: 7 punti se aventi sede in Paesi UE o Paesi extra UE; 6 punti se aventi sede in altre Regioni con carattere internazionale; 5 punti  se aventi sede nel territorio delle Marche:

5)       progetti presentati da ATI e Reti di imprese per partecipare a fiere e realizzare commercio elettronico: 11 punti

6)       progetti presentati da Consorzi per partecipare a fiere: 10 punti se aventi sede in Paesi UE o Paesi extra UE; 9 punti se aventi sede in altre Regioni italiane con carattere internazionale; 8 punti se aventi sede nel territorio delle Marche:

7)       progetti presentati da ATI, Reti di imprese e Consorzi per partecipare a fiere e realizzare commercio elettronico: 10 punti

8)       progetto che prevede diversificazione di prodotto con inizio della produzione di mascherine o altri dispositivi legati ad emergenza COVID19: 20 punti

  • per progetti con modalità integrata di cui alle lettere a), c), g):

1)       cantierabilità del progetto relativo alla ristrutturazione/sistemazione dei laboratori: 3 punti se il progetto è esecutivo

2)       progetto presentato da impresa il cui titolare o maggioranza dei soci avente età inferiore a 35 anni: 9 punti

3)       progetto presentato da impresa il cui titolare o maggioranza dei soci è costituita da donne: 9 punti

4)       progetto di recupero di macchinari ed attrezzature non reperibili sul mercato in quanto fabbricati prima del 1980: 3 punti

5)       progetto che prevede acquisto di nuovi macchinari, e acquisizione/registrazione di brevetti: 7 punti

6)       progetto che prevede recupero di macchinari non reperibili sul mercato e acquisizioni/registrazioni dei brevetti: 10 punti

7)       progetto che prevede acquisto e/o registrazione dei brevetti: 10 punti

8)       progetto che prevede acquisto di nuovi macchinari: 2 punti

9)       partecipazione a fiere: 4 punti se aventi sede in Paesi UE ed extra UE; 3 punti se aventi sede in altre Regioni con carattere internazionale; 2 punti se aventi sede nel territorio delle Marche

10)    progetto comprendente partecipazione a fiere e realizzazione di pubblicità aziendale: 5 punti

11)    progetto comprendente partecipazione a fiere, realizzazione di pubblicità aziendale e di reti di vendita: 8 punti

12)    impresa non beneficiaria di contributi negli ultimi 2 bandi, in quanto progetto pur ammissibile è risultato non finanziabile: 10 punti

13)    progetto che prevede diversificazione di prodotto con inizio della produzione di mascherine o altri dispositivi legati ad emergenza COVID19: 15 punti

A parità di punteggio, la priorità è sempre assegnata al progetto che prevede la realizzazione di un maggiore investimento.

Dirigente del Servizio comunica all’interessato, tramite PEC, l’esito della propria domanda.

Imprese artigiane beneficiarie debbono:

  • realizzare gli interventi in conformità al progetto approvato
  • non cedere macchinari ed attrezzature oggetto di contributo prima di 5 anni, salvo caso di loro sostituzione necessaria per ammodernamento tecnologico, purché autorizzata dal Dirigente del Servizio
  • concludere il progetto entro 10 mesi dalla notifica di concessione dell’aiuto (Ammessa proroga di 90 giorni su loro richiesta, “per gravi e giustificati motivi non imputabili ad essi”)
  • inviare entro 30 giorni dalla conclusione del progetto (data di ultima fattura), tramite PEC, al Servizio domanda  di liquidazione dell’aiuto, corredata da:

a)originali e copie delle fatture (nel caso di acquisti on line: copia dell’ordine in cui si evidenzia l’intestatario del conto dove addebitare le operazioni) quietanzate (tramite: bonifico bancario; home banking; ricevuta bancaria; ricevuta bancaria cumulativa; assegno “non trasferibile”; carta di credito/debito intestata alla ditta beneficiaria) relative alle spese sostenute, firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa e corredate dall’estratto conto attestante l’avvenuto pagamento dalle stesse

b)relazione finale dell’investimento, con tabella riepilogativa delle spese sostenute, suddivise per tipologia di spesa

c)dichiarazione sostitutiva di notorietà attestante che: documentazione di spesa inviata riguarda solo le opere previste nel progetto approvato; sono state rispettate le norme comunitarie vigenti in materia di aiuti alle PMI; fatture inviate sono registrate nei libri contabili

Servizio, esaminata la documentazione presentata (in particolar modo: relazione tecnica degli interventi; rendiconto finanziario; regolarità contributiva dell’impresa; documentazione giustificativa  delle spese attestanti la realizzazione del progetto) provvede entro 60 giorni a liquidare l’aiuto.

Regione esegue controlli a campione per accertare l’effettiva e conforme esecuzione del progetto finanziato.

Sanzioni:

Se a seguito dei controlli eseguiti vengono rilevate dichiarazioni mendaci in merito alla realizzazione del progetto: decadenza delle agevolazioni + applicazione di eventuali sanzioni penali.

In caso di variazione al progetto approvato che comporti una riduzione della spesa superiore al 20%, o di mancato rispetto dei termini previsti per la presentazione della documentazione consuntiva di spesa, o di mancato rispetto dei vincoli di destinazione d’uso e di cessione dei beni oggetto di contributo: revoca delle agevolazioni.

Entità aiuto:

Per anno 2020 stanziati 850.000 €, di cui: 250.000 € a favore della lettera a), 300.000 € a favore della lettera c); 250.000 € a favore della lettera g); 50.000 € a favore dei progetti integrati relativi alle lettere a), c), g).  Risorse eventualmente non utilizzate per una tipologia di intervento possono essere trasferite ad un’altra tipologia che manifesta invece carenza di fondi.

È concesso un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese sostenute a partire dal 1/1/2020 (per lettera g) dal 1/1/2019):

  • per lettera a) nel limite minimo di spesa di 5.000 € e massimo di contributo di 25.000 € per: opere murarie ed accessorie (impianti idrotermosanitari, elettrici, areazione, antincendio, climatizzazione, aspirazione, antifurto, impianti a rete); restauro e manutenzione di attrezzature (se impossibile reperirle nuove sul mercato); acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti; progettazione e direzione dei lavori (massimo 10% dei costi precedenti)
  • per lettera c)  nel limite minimo di spesa di 10.000 € e massimo di contributo di 25.000 € per:  acquisto di macchinari nuovi; recupero di macchinari ed attrezzature non reperibili sul mercato in quanto fabbricati prima del 1980; sviluppo e/o registrazione di brevetti
  • per lettera g) nel limite minimo di spesa di 5.000 € per imprese singole (10.000 € in caso di Consorzi, ATI, Rete di imprese) e massimo di contributo di 15.000 € (120.000 € in caso di Consorzi, ATI, Reti di imprese), per:

1)       partecipazione ad un massimo di 2 fiere/mercati, comprendente acquisto di spazi ed allestimento di stand forniti dall’Ente fiera (escluse spese di vitto, alloggio, hostess, acquisto di spazi pubblicitari);

2)       pubblicità aziendale, comprendente progettazione di brochure, depliant, locandine, cartelloni, manifesti, cataloghi (escluse spese per loro stampa e diffusione), siti internet e loro aggiornamento;

3)       realizzazione reti di vendita, comprendente: piattaforma web; progetti riferiti al commercio elettronico; pubblicazioni su testate giornalistiche; radiofoniche e televisive

  • per progetti integrati relativi alle lettere a), c), g) nel limite minimo di spesa di 10.000 € e massimo di contributo di 10.000 € per spese analoghe a quelle riportate sopra per le singole lettere a), c), g)

I contributi sono erogati nell’ambito del regime “de minimis” (cioè ogni impresa può beneficiare di non oltre 200.000 € di aiuti in tale regime nei 2 anni precedenti e nell’anno in corso).

Escluse spese per: IVA, tasse ed oneri accessori (salvo che non siano recuperabili dal beneficiario); lavori eseguiti in economia; materiale di consumo e materie prime.

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